Video tutorial

Pomodori San Marzano

Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale

Ciao a tutti, Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale. 

In questo periodo, Settembre, i pomodori eccellenti di derivazione di origine protetta, sono parte della qualità chiamata San Marzano. Il nome deriva dall’origine della località di coltura, San Marzano sul Sarno, provincia di Salerno. Il terreno su cui viene prodotto è composto da terra vulcanica, ricca di minerali, il mare e la temperatura beneficiano la produzione del pomodoro rendendolo ancora più pregiato. Le caratteristiche fisiche del San Marzano sono: la forma allungata, il colore rosso intenso, la buccia non troppo spessa, all’interno, ricco di polpa, scarso contenuto di  acqua e semi.

Il pomodoro San Marzano è impiegato nella produzione di salsa e pelati. 

L’eccellenza di questa produzione italiana, risale al 1770. Fù portata in Italia come dono al Re di Napoli Ferdinando I di Borbone. Egli ammirato dalla vista del colore del pomodoro e dalla bontà con cui gli fù servito in tavola, ordinò che fosse piantato nell’area del territorio di San Marzano sul Sarno. 

Considerando che, data la tipologia del pomodoro, prodotta anche come pelato, la cottura  al forno non altera la consistenza, ma lo rende morbido e piacevole al gusto.

Vi consiglio di usare la ricetta come un buon piatto comfort food, servirlo come apericena, portarlo in gita fuori porta, e se come me molte volte vi trovate a mangiare in macchina, conservate i pomodori ripieni in una contenitore per alimenti  e portatela con voi.

INGREDIENTI  PER 4 PORTATE

20 POMODORI SAN MARZANO

300 GR DI RISO ROSSO INTEGRALE

200 GR DI PROVOLA TAGLIATA A CUBETTI

100 GR DI FORMAGGIO GRATTUGIATO

2 CUCCHIAI DI OLIO EVO

BASILICO

SALE

COSA SERVE

LEVA POLPA – PIROFILA – CIOTOLA- PIATTO PIANO – CUCCHIAINO

PROCEDIMENTO

Lavate i pomodori, tagliate a rondella la parte alta. Togliete la polpa del pomodoro con il leva polpa. Salate all’interno e all’esterno. Poggiateli in una ciotola a testa in giù per un’ora.

Cuocete il riso rosso integrale. Scolatelo, unitelo alla polpa aggiungendo il basilico sminuzzato, salate. Aggiungete al composto il formaggio e la provola.

Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale

Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale

CONSIGLIO VEGETARIANO

A vostro gusto potete aggiungere foglie di salvia creare un’ottimo accordo di sapori unendo gli spinaci, basterà scottarli e unirli al composto. 

RIEMPIAMO I POMODORI

Riempite i pomodori del composto aiutandovi con un cucchiaino. Versate l’olio in pirofila e disponete i pomodori ripieni. Naturalmente se avete riempito i pomodori con composti differenti, poneteli in diverse pirofile in modo da distinguerli.

Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale

IN FORNO

Mettete in forno modalità statico temperatura 180 gradi per 45 minuti

Servite i pomodori ripieni in piatto piano

In alternativa potete creare dei gustosi spuntini da aperitivo o antipasto.  Fate intiepidire i pomodori, tagliateli a rondelle e serviteli.

Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale

Pomodori San Marzano ripieni di Riso Rosso integrale

Vi lascio il video, seguimi sul mio canale Youtube “gsartecucina”

Aggiungete la ricetta a

“Il tuo quaderno di cucina”

un racconto di ricette che ho creato per voi. Un’anello di piatti che vi accompagna tra i sapori italiani e la cucina estera, passando tra le fiabe. Consigli utili e conoscenza degli ingredienti. Una scrittura semplice anche per i bimbi. Un vero quaderno a portata di tutti. Non resto che aggiungerlo alla vostra libreria di cucina a casa.

Clicca sulla copertina che vedi e verrai reindirizzato per conoscere meglio e dove trovare “Il tuo quaderno di cucina”.

Melanzane sott'olio

Melanzane sott’olio

Ciao a tutti, la ricetta Melanzane sott’olio, la trovate anche in video sul mio canale youtube  GSARTECUCINA

La ricetta è riferita alla realizzazione in quantità di: 800 gr di melanzane sott’olio, ottenute con 2,5 kg di melanzane. Raddoppiate le dosi per quantità multiple. 

INGREDIENTI

2,5 KG DI MELANZANE VIOLA

10 CUCCHIAI DI SALE

1 LITRO DI ACETO BIANCO

5 CUCCHIANI DI ORIGANO

2 PEPERONCINI DOLCI O PICCANTI

4 SPICCHI DI AGLIO

4 FOGLIE GRANDI DI BASILICO

1 LITRO DI OLIO EVO

10 NOCI

VASETTI DALLE DIMENSIONI DI 200 GR O DI 400 GR 

COSA SERVE

PELAPATATE/VERDURE –  CUCCHIAIO DI LEGNO – PENTOLA – SCOLAPASTA – PIATTO PIANO – COLTELLO A SEGHETTO -SCHIACCIAPATATE O PASSAVERDURA CIOTOLA IN VETRO O ALLUMINIO – SCHIACCIANOCI

PROCEDIMENTO

  • METTERE SOTTO SALE

Pulite le melanzane e privatele del gambo. Sbucciatele con il pelapatate. Tagliate a sezioni di un quarto, ovvero prima a metà poi dividete le altre due metà. Formate in lunghezza dei fiammiferi dello spessore di un centimetro. Mi raccomando di rispettare questo passaggio, come ripeto nel video, la consistenza della spessore rende la melanzana elastica alla pressione della strizzatura. Ponete i fiammiferi di melanzana nello scolapasta e salateli. Amalgamate bene il sale. Poggiate lo scolapasta sulla pentola. Sullo scolapasta appoggiate il piatto piano e su di esso create un peso, per esempio lo scatolo interno di sale o zucchero o se avete una pietra pesante, l’importante che il piatto faccia pressione sulle melanzane. Questo passaggio è importante per aiutare a  far scolare le melanzane dall’eccesso dell’acqua. Lasciate le melanzane sotto sale per 24 ore.

Melanzane sott’olio

  • STRIZZARE LE MELANZANE                                                                       

Il passaggio può essere fatto:

  • Strizzando le melanzane con le mani, come vedete nel video.
  • Aiutandovi con lo schiaccia patate o il passa verdure.
  • METTERE SOTTO ACETO

Appoggiate le melanzane strizzate nella ciotola e innaffiatele di aceto. Lasciate riposare per 24 ore.

  • STERILIZZARE I VASETTI

Nel frattempo del riposo delle melanzane nell’aceto, sterilizzate i vasetti. I metodi da usare sono due:

  1. mettere in lavastoviglie i vasetti e i coperchi con le guarnizioni;
  2. mettere i vasetti e i coperchi in acqua bollente e farli bollire per mezz’ora;

Asciugate i vasetti a testa in giù

  • METTERE SOTT’ OLIO                                                                     

Sminuzzate l’aglio, il peperoncino, il basilico.  Se avete comprato il rosmarino in rametto come ho fatto io nel video “scorciuliatelo” ovvero togliete le foglie dal ramo strofinando con le dita. 

Private le melanzane dell’aceto strizzandole, aiutatevi con lo schiacciapatate o il passaverdura o le mani. Ponetele in una scodella. Unite uno alla volta, l’aglio, il peperoncino, il basilico, il rosmarino. Amalgamate finchè gli ingredienti non si saranno incorporati alle melanzane.

Versate in vasetto le melanzane, pressatele. Nel video, come vedete, mi aiuto con la parte alta dello schiaccia noci, usate quindi un utensile che tenda a comprimere. Aggiungete olio, fatelo penetrare tra le melanzane aiutandovi con la forchetta, pressate con lo schiaccianoci e aggiungete olio nuovamente, fate penetrare l’olio tra le melanzane con la forchetta, ripetete il procedimento fino a raggiungere l’orlo del vasetto. Ricoprite di olio.

Sulla parte superiore del vasetto servirà qualcosa che mantenga pressate le melanzane per il tempo di riposo, come spiego nel video vendono dei filtrini in plastica che facilitano la pressione, ma io non amo la plastica! ho pensato cosa potesse sostituire in natura qualcosa che avesse un peso e potesse pressare, ho provato con le noci che ho conservato questo inverno e le ho appoggiate. Richiudete il vasetto con il coperchio, conservate in un luogo che non abbia troppa luce e non subisca sbalzi di temperatura forti, se avete la credenza è ottima. Il giorno dopo controllate che all’interno del vasetto non si siano create delle bolle d’aria, nel caso pressate nuovamente le melanzane e aggiungete olio. Ponete attenzione a questo passaggio, l’aria crea instabilità al prodotto e può produrre funghi che portano muffa.

Guardate i video vi saranno utili nei passaggi essenziali

1 METTERE SOTTO SALE

2 STRIZZARE LE MELANZANE E METTERE SOTTO ACETO

3 METTERE SOTT’OLIO

 

Halloween in mille foglie

Ciao a tutti, tra un pò è Halloween, se siete alla ricerca di idee ecco il link della ricetta CIMITERO DI LASAGNE è un’ottimo primo piatto! Ma richiede tempo! Se in questo periodo ne avete davvero poco e come me non volete rinunciare a mettere in tavola qualcosa di orrendamente tetro, vi lascio nell’incubo dell’orrenda ricetta Halloween in mille foglie.

 

INGREDIENTI per 2 persone

HALLOWEEN IN MILLE FOGLIE

2 ROTOLi DI PASTA SFOGLIA ROTONDA (le dimensioni dovranno essere il doppio dello stampo 44×46, per poter richiudere, in alternativa se non la trovate acquistatene due rotoli)

200 GR DI CIME DI RAPA 

8  FETTE DI SALAME PICCANTE

100 GR FORMAGGIO GROVIERA

3 CUCCHIAI OLIO EVO

1 AGLIO

SALE

 

COSA SERVE

STAMPO HALLOWEEN FORMA DI ZUCCA – PENTOLA – PADELLA – COLTELLO – PIATTO PIANO

HALLOWEEN IN MILLE FOGLIE

( l’ho comprato al lidl dimensioni stampo lunghezza 21×23 larghezza, prezzo 5,99 euro )

 

CUCINIAMO

Pulite le cime di rapa e lessatele. In padella sminuzzate l’aglio e versate l’olio, soffriggete. Unite la verdura e fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti, salate.

Appoggiate la pasta sullo stampo, facendo combaciare la parte ovale della sfoglia allo stampo. Mettete le cime di rapa, su di esse il salame disposto a raggiera e infine la groviera. Richiudete in modo che combaci la sfoglia interamente. Ricordate che la pasta sfoglia si modella facilmente, quindi se si dovesse spezzare o non unire perfettamente potete aiutarvi staccandone dei pezzetti.

COTTURA

Mettete in forno con la placca posizionata a metà, in modalità statico, temperatura 100 gradi e tempo di cottura 20 minuti. Per bruciacchiarla un pò e dare l’effetto mostruoso gli ultimi due minuti abbassate la placca nella parte più bassa del forno.

DOLCETTO O SCHERZETTO 

Blossomed donut - Ciambellone marmorizzato- ciambellone fiorito

Ciambellone fiorito – Ciambellone marmorizzato

Ciao a tutti, Ciambellone fiorito – Ciambellone marmorizzato

Perché lo chiamo così? 🙂 Ho letto diverse ricette su: come fare il ciambellone marmorizzato, nel momento del passaggio di: come unire il composto con le uova, al composto al cioccolato, non ho mai letto con chiarezza il procedimento.
Quindi ho deciso di descrivere dettagliatamente i passaggi come se fossimo in cucina insieme. Lavorandolo, come vi andrò a spiegare, ho ottenuto la forma all’ interno di un fiore. Ecco il nome di Ciambellone fiorito – Ciambellone marmorizzato. Per chi mi legge da un pò, ma anche per chi legge solo ora la ricetta e mi vuole conoscere, il mio amore per l’arte in cucina è rappresentato sempre dalla fantasia di associare, colori, immagini e cibo. 

Ingredienti

  • 200 gr  di burro, in alternativa 135 ml di olio EVO (per trasformare la quantità di burro in olio convertite con questa formula (200 grammi di burro ÷ 3)×2= 133)
  • 175 gr zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 4 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 175 gr di farina 00
  • 125 gr di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • Buccia di un limone

Cosa serve

Stampo per ciambellone- Frullatore – Ciotola – Cucchiaio – Coltello con punta

 

Procedimento

In una ciotola lavorare il burro a crema, vi consiglio di lasciarlo stemperare a temperatura ambiente.
Se usate l’olio versatelo direttamente in ciotola.
Aggiungere lo zucchero e lavorate con le fruste, inserite uno pò alla volta la vanillina, le uova, il pizzico di sale e la buccia di limone. Lavorate il composto con il frullatore. Aggiungere la farina e la fecola di patate, mi raccomando setacciata. Infine unite il lievito. Mettete più della metà del composto nello stampo che precedentemente  avrete imburrato e ricoperto di farina per non far attaccare il composto.
Aggiungete nel composto rimasto il cacao, lavorate con le fruste. Aiutandovi con il cucchiaio versate sopra l’impasto al cioccolato. Con la punta del coltello fate dei tagli nel composto come se stessimo tagliando una torta. Il movimento del coltello farà in modo che il cioccolato scenda e formi il doppio strato. 

Cottura 

Tempo 50 minuti, quando il ciambellone sarà gonfiato provate ad infilare uno stuzzicadenti per vedere se dentro è asciutto
Forno preriscaldato
150 -180 elettrico
160-180 Ventilato
190-210 gas

Accompagnate il dolce con un buon the al gelsomino.

mascherina di cioccolato

Mascherine e Cioccolatini di carnevale

Ciao a tutti. Non possono mancare le dolcezze a Carnevale, divertiamoci con il cioccolato, realizziamo: Mascherine e cioccolatini di carnevale ricoperte di coriandoli. Vediamo come si fa

INGREDIENTI

Mascherine e Cioccolatini di carnevale

INGREDIENTIQUANTITA’
CIOCCOLATO FONDENTE200 GR
PANNA DA MONTARE ZUCCHERATA200 GR
CORIANDOLI ALIMENTARI

COSA SERVE

FRULLATORE – PENTOLA – SCODELLA IN ALLUMINIO – STAMPO IN SILICONE A FORMA DI FIORE – STAMPO IN SILICONE A FORMA DI TORTINE – TERMOMETRO DA CUCINA – CARTA FORNO – CUCCHIAINO

PREPARAZIONE DOLCETTI

  • Montate la panna e fatela riposare in frigo per un’oretta
  • Riempite  la pentola di acqua a metà, fate bollire
  • Appoggiate sulla pentola la scodella di alluminio, mettete il cioccolato e fatelo sciogliere.
  • Riempite lo stampo a fiorellini per metà, lasciate riposare 15 minuti
  • Versate la panna riempiendo completamento lo stampo a fiorellini
  • Mettete in freezer per 3 ore.
  • Per ottenere il dolcetto sormontato mettete un fiorellino a testa sotto e l’altro sopra.

Per lo stampo a tortino

  • Riempite di cioccolato ricoprendo per un quarto le forme
  • Fate riposare in freezer per 1 ora.
  • Coprite con la panna il cioccolato per metà dello spessore del tortino. Mettete di nuovo in freezer

PREPARAZIONE MASCHERINA

  • Disegnate sulla carta forno la mascherina. Se non ve la cavate col disegno fare una mascherina è molto facile, basta disegnare un otto in orizzontale. Definite i contorni.
  • Disegniamo la mascherina col cioccolato facendo scorrere la punta del cucchiaino lungo il perimetro della mascherina
  • Per fare attaccare i coriandoli, mettete un pò di miele sulla mascherina
  • Fate riposare in freezer per 3 ore

Mascherine e Cioccolatini di carnevale

mascherina di cioccolato

Link delle ricette tradizionali per il Carnevale

Pignolata Struffoli Castagnole – Frappe – Chiacchiere

Ravioli ai formaggi

Ravioli ai formaggi di gsartecucina

Ciao a tutti, era un pò di tempo che non facevo la pasta fresca, di solito utilizzo la ricetta che mi ha insegnato mamma. Ho voluto cambiare le dosi e sperimentare come la consistenza della pasta può migliorare secondo la percentuale di uova e farina, tutto questo preparando i Ravioli ai formaggi a modo di gsartecucina

Vediamo come

INGREDIENTI per 

Ravioli ai formaggi

INGREDIENTI PER L’IMPASTO DEI RAVIOLIQUANTITA’
UOVA 5SERVIRANNO 3 TUORLI E 2 UOVA INTERE
FARINA 00220 GR
SALE1 CUCCHIAINO
 
INGREDIENTI PER IL TRITO DI FORMAGGIQUANTITA’

FORMAGGIO DA GRATTUGIARE 

50 GR
PECORINO50 GR
CACIOTTA AL PEPERONCINO50 GR

 

INGREDIENTI PER IL RAGU’QUANTITA’

CIPOLLA ROSSA Dl  TROPEA

MEZZA
CAROTE2
SALSICCIA1
OLIO EVO3 CUCCHIAI
PASSATA DI POMODORO0,75 ML
 

COSA SERVE

SPIANATOIA — MATTARELLO — COLTELLO CON LAMA LISCIA O RONDELLA LISCIA — 2 PENTOLE – SCODELLA

 

PROCEDIMENTO

Prepariamo l’impasto

Versate sulla spianatoia tre quarti della farina, unite il sale e formate al centro una piccola fossetta, versate i tuorli, (ho usato uova di grandezza normale), amalgamate. Pian piano che l’impasto si lega, aggiungete le uova intere. Proseguite, lavorando la pasta finchè non avrà raggiunto una consistenza omogenea e morbida, la pasta sarà pronta quando non richiederà farina lavorandola. Formate una palla, e partendo dal centro iniziate a spianare con il mattarello. Per stendere bene la pasta è importante che il mattarello venga impugnato dai lati in modo che al centro si applichi una pressione omogenea, (in commercio trovate mattarelli che, impugnandoli lateralmente fanno scorrere il rullo). Lo spessore della pasta che dovrete ottenere è di 0,03 cm. Per ottenere la forma dei maltagliati tagliate la pasta in diagonale e in verticale.

 

Prepariamo il trito di formaggi.

tritate insieme tutti e tre i formaggi lasciatene da parte 50 gr.

Formiamo i Ravioli

Formate una striscia di pasta che si richiuda su se stessa. Disponete il trito di formaggi su metà della striscia, come fossero piccole montagnole, lasciate lo spessore di un dito fra una montagnola e l’altra, richiudete facendo pressione su tutto il perimetro della pasta, divide tagliando fra uno spessore e l’altro con un coltello liscio o una rondella.

Per chiudere meglio i ravioli, prendete la forchetta, con le punte pressate intorno al raviolo, fate attenzione a non bucare la pasta. Riponete i ravioli in un piatto senza sovrapporli.

Scegliete voi la grandezza dei ravioli, io li amo grandi  e quindi di solito li realizzo con questa dimensione: Larghezza 2,5 cm, lunghezza 3 cm.

Fare i ravioli non è difficile, il segreto è nell’impasto della pasta, più la pasta risulta asciutta, più i ravioli sono elastici alla lavorazione,  se nell’impasto si bilanciano bene i tuorli agli albumi i ravioli saranno facilmente lavorabili e in cottura non si apriranno.

PROCEDIMENTO PER IL RAGU’

Ora prepariamo il ragù. Tritate finemente la cipolla e la carota, sbriciolate la salsiccia, aggiungete l’olio, soffriggete per un palo di minuti e versate la passata di pomodoro. Cuocete per un’oretta.

Ravioli ai formaggi

Cuociamo e impiattiamo 

Una volta pronto il sugo, cuocete i ravioli, ricordate di salare, quando saliranno a galla lasciateli per un paio di minuti e scolateli con una schiumarola appoggiandoli in una scodella. Versate il sugo, amalgamate. Impiattate spolverizzando con il mix di formaggi precedentemente usato per il ripieno.

 

Carciofi ripieni

Ciao a tutti, ricetta Carciofi ripieni. Ortaggio appartenente alla famiglia della Asteraceae dai principi attivi importanti. Ve ne elenco alcuni: magnesio, potassio, calcio, sodio, vitamina C, sali minerale, flavonoidi. E’ ottimo nel garantire una buona digestione dato il basso valore calorico, elimina le tossine, curativo per il diabete,  riduce il colesterolo, è coadiuvante per combattere la cellulite

Carciofi ripieni con:

Mortadella

6 CARCIOFI

200 GR DI MORTADELLA TAGLIATA A CUBETTI

6 FETTINE FILANTI

2 UOVA

200 GR DI PANGRATTATO

1 LIMONE

5 RAMETTI DI PREZZEMOLO

4 CUCCHIAI DI OLIO EVO

2 SPICCHI DI AGLIO

SALE

Carne macinata

INGREDIENTI

6 CARCIOFI

300 GR DI CARNE MACINATA DI MAIALE

200 GR DI PROVOLA TAGLIATA A CUBETTI

100 GR DI OLIVE

5 RAMETTI DI PREZZEMOLO

4 CUCCHIAI DI OLIO EVO

1 LIMONE

SALE

CONTORNO DI COTTURA

300 GR DI PATATE

COSA SERVE

PENTOLA – CIOTOLE – TEGLIA

PROCEDIMENTO

  • Pulite i carciofi, vi lascio il link del tutorial Come pulire i carciofi
  • Immergete i carciofi in acqua e limone per un paio di ore.
  • Lavateli
  • Lessateli, aggiungete all’acqua un cucchiaino di sale.

Carciofi ripieni

  • Tempo di cottura 20 minuti.
  • Toglieteli dall’acqua di cottura, che non butterete, e fateli freddare.

Carciofi ripieni

Preparate il ripieno:

Ripieno mortadella

  • In una scodella unite alla mortadella, le fettine filanti, le uova, il prezzemolo e l’aglio sminuzzati, aggiungete il pangrattato fino ad ottenere una consistenza con impasto morbido, salate;

Ripieno Carne

  • Unite alla carne macinata la provola a cubetti, le olive denocciolate, il prezzemolo e l’aglio sminuzzato, amalgamate e salate;

Carciofi ripieni

  • Riempite i carciofi delicatamente.
  • Appoggiateli in teglia con il fondo di olio aglio, prezzemolo e acqua di cottura dei carciofi precedentemente conservata.
  • Pulite le patate tagliatele a rondelle.

  • Mettete il tutto in forno statico a 160 gradi per 30 minuti.

Come pulire i carciofi

Ciao a tutti, Video su come pulire i carciofi.

Piccole domande che ci poniamo sempre

Come pulire i carciofi? Come faccio a capire se scelgo carciofi teneri?

Perché siano Teneri dovranno avere le foglie chiuse e di colore verde chiaro. Il gambo dovrà essere duro, le foglie attaccate al gambo dovranno avere colore verde scuro e non essere cadenti o appassite.

Quando capisco che le foglie non sono più dure mentre le sfoglio? 

La consistenza l’avrete mentre spezzate le foglie, le più dure si spezzeranno a tre quarti, le più tenere a metà, o ad un quarto, sarà la foglia stessa che vi porterà a capire la consistenza.

Come tolgo le spine all’interno? 

Le spine poste sulla punta delle foglie più tenere all’interno, si tolgono usando la lama del coltello tenendola inclinata. Ricordate di non sfibrare la foglia mentre la seghettate, la proprietà del carciofo è contenuta dall’ acqua rilasciata delle foglie. In cucina l’acqua verrà utilizzata per preparare tisane, per cuocerli in forno o per un buon piatto di pasta.

Valori nutrizionali

Il carciofo è un alimento completo per il nostro organismo. Fa bene al fegato, al colesterolo, al diabete, rallenta l’azione dei radicali liberi, (sull’argomento antiossidanti e radicali liberi ho creato l’articolo, seguite il link Cosa sono gli antiossidanti e radicali liberi). E’ ricco di Ferro, calcio, magnesio, potassio. Il contenuto del ferro rende amaro il carciofo, quindi è sempre consigliato metterli a bagno con acqua e limone.

Guardate il video, notate come cambia il colore all’estremità della foglia, più è chiaro più il carciofo è morbido.

Scegliete sempre qualità Italiana di origine controllata.

Cosce di pollo e Patate al cartoccio-Chicken thighs into a cartoccio

Cosce di pollo e Patate al cartoccio

Ciao a tutti, oggi ha nevicato e vedere la neve che cade sulla cornice di Scilla e Cariddi vi assicuro che è una di quelle cose che nella vita non dimentichi. Per riscaldare la giornata ho cucinato le Cosce di pollo e Patate al cartoccio

 

Vediamo come si fa:

INGREDIENTI per 2 persone

INGREDIENTI Per il pollo

6 cosce di pollo

6 fette di provola

tabasco

curry

sale

INGREDIENTI Per le patate

600 gr di patate

origano

curry

3 cucchiai di olio

sale

 

Cosa serve

Pellicola d’alluminio –  2 Teglie da forno

 

CUCINIAMO

Cosce di pollo e Patate al cartoccio

Tagliate le cosce di pollo a metà, apritele e speziate con un pizzico di curry, unite una mezza luna di provola, richiudete, salate e versate qualche goccia di tabasco sulla coscia. Con la pellicola d’alluminio formate una striscia e richiudete la sola parte superiore della coscia di pollo. Mettete in forno a 180 gradi statico per 30 minuti,.

 

Nel frattempo che il pollo si cuoce sbucciate le patate e tagliatele a cubetti, mettete in una teglia un foglio di carta alluminio, versate le patate e conditele con origano, curry, olio, e infine salate. Richiudete il cartoccio e lasciate cuocere in forno statico a 180 gradi per 20 minuti

 

Il mio canale youtube gsartecucina

 

Biscotti natalizi Last Minut per le festività COQUITOS 

COQUITOS 

Ciao a tutti, ricetta Coquitos

Tra una settimana saremo dietro ai fornelli a cucinare 👍🏻

In questo periodo ho voluto condividere con voi alcune portate natalizie da preparare in modo semplice, ottimizzando il costo della spesa e evitando lo spreco alimentare.

ANTIPASTI VARIEGATI LAST MINUT PER LE FESTIVITA’

PRIMI PIATTI LAST MINUT per le festività

SECONDI PIATTI LAST MINUT per le festività

Siamo arrivati al dolce 🍭🍘🍣🍱🍡🍛

 

Panettone, pandori, biscotti 🍪 cioccolatini, caramelle, torrone, tutte ricette gustose che riempiono il nostro quaderno ricettario. Ho pensato di portare in tavola un dolce che viene dalla Spagna 🇪🇸i COQUITOS dolcetti semplici, gustosi e veloci da fare.

INGREDIENTI

2 uova 🍳 🍳

200 gr di zucchero

200 gr di farina di cocco

COSA SERVE

Placca da forno – Carta da forno – Scodella – frusta

PROCEDIMENTO

Battete le uova, raggiunta la consistenza chiara unite lo zucchero, amalgamate finché lo zucchero non si sarà unito completamente. Versate la farina di cocco. Lavorate con le mani il composto. Formate delle palline, schiacciate la parte superiore. 

Cuocete a temperatura 100 gradi, modalità statico, per 15/20 minuti.

Biscotti natalizi Last Minut per le festività COQUITOS

Biscotti natalizi Last Minut per le festivitàCOQUITOS

Semplici gustosi 😋 e facili da fare. Spesa minima 3 euro.

Grazie per aver seguito questa serie di post, lo scopo è stato di condividere la semplicità anche nelle occasioni speciali riducendo lo spreco alimentare.

Divertitevi 😉 in queste feste, cogliete l’occasione per stare insieme con chi amate.

Vi aggiungo l’idea che ho creato la sera di Natale per ringraziare i miei cari. Ho avvolto nel tovagliolo una pallina di natale in moda da appenderla al proprio albero e ricordare il natale trascorso insieme  😉 🎄🎁🎅

Le idee per natale non finiscono qui.

Le trovate anche nel Il tuo quaderno di cucina scoprilo in libreria on line e store, segui il link.

Coquitos
Iscriviti sul mio canale per rimanere sempre aggiornato

Come tagliare la zucca

Zucca, buonissima! Possiamo usarla per ricette dolci e salate. Ho creato un video tutorial su come tagliare la zucca.

Vi do alcuni consigli:

  • Il taglio, deve seguire le linee naturali della zucca, in modo da rispettare le fibre contenute e ricavare la giusta polpa.
  • Usate un coltello lungo a seghetto, non con lama liscia perchè fareste più fatica durante il taglio
  • Procuratevi un po’ di forza.

Una volta aperta, pulitela dai filamenti e raccogliete i semi.

La mia mamma mi ha sempre detto che “Della zucca non si butta niente!” Ha ragione! 😀 

COME USARE LA ZUCCA

Una volta tagliata eliminate la buccia. La zucca può essere congelata.

UTILIZZIAMO I SEMI

Estraete i semi, puliteli e lavateli.

Semi di zucca tostati

INGREDIENTI

Semi di zucca

3 cucchiai di sale

PROCEDIMENTO

In una scodella colma d’acqua mettete i semi con tre cucchiai di sale, lasciateli riposare per 36 ore. Scolateli e avvolgeteli in un canovaccio in modo che l’acqua in eccesso si assorba. Per asciugarli appoggiateli su una teglia e lasciateli per almeno 4 giorni, approfittate dell’esposizione al sole per una buona asciugatura. Per tostare i semi di zucca, basterà metterli in teglia, tostarli in forno per 15 minuti, modalità statico, temperatura 160 gradi.

Toglieteli e gustateli con accanto una buona birra doppio malto.

 

Vi lascio il link di alcune ricette con la zucca, cliccate sul titolo della ricetta.

Penne integrali alla crema di noci e vellutata di zucca

Girasole di lasagne

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: