Il Menestrello Lollobrigida insulta i poveri

Il menestrello Lollobrigida insulta i poveri, il cognato della pseudo presidente del consiglio italiana Meloni, offende il popolo e la povertà, alimentata dal potere autarchico dichiarando:

“In Italia abbiamo un’educazione alimentare interclassista: spesso i poveri mangiano meglio, perché comprano dal produttore e a basso costo prodotti di qualità”.

Seduto su una sedia, ospite al Meeting di Rimini, il cognato e ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, del governo Meloni, Francesco Lollobrigida, inveisce contro la povertà del popolo voluta e incrementata dalle scelte del governo.

Una forma di razzismo contro la classe meno ambiente che lotta per sopravvivere e che è posta nel limbo della fame per alimentare la servitù del potere politico.

Il menestrello, pagato dagli italiani, abbronzato e in doppio petto, continua ad argomentare sui temi sociali con inettitudine e ignoranza di conoscenza su come vive il popolo che rappresenta.

Ancora una volta la dignità sociale è calpestata da individui che non sono stati scelti dalla popolazione e che hanno ottenuto il favore della massa per ricompensare favori tra gli estremisti che danno assenso.

L’Italia ha bisogno di fermarsi e fermare questa inettitudine che non rappresenta la dignità sociale.

Questa gente ha approfittato della debolezza del povero per attuare un sistema di forza selettivo, con manovre economiche e finanziare che aumentano la dispersione sociale, aumentando le differenze e le tensioni sociali che scoppieranno in rivolte.

Non sono in grado di gestire un popolo democratico volto al sistema costituzionale.

Sono atti a distruggere la democrazia!

L’Italia deve reagire al torpore se non vuole pagare le conseguenze che già ha vissuto durante i governi Berlusconi.

Molti gli episodi di estremismo che riaffiorano tra le file dei militanti di destra.

Molti i segnali di oppressione al popolo, per togliere forza sociale:

Nessun aiuto economico

Tasse

Rincari

Sproloqui e imposizioni ai paesi membri dell’unione europea

Vicinanza alla politica russa

Armi

Dittatura culturale sul fronte dell’informazione

Televisione pubblica sotto regime

Parlamento chiuso alla democrazia

Isolamento internazionale

Attacco alla democrazia dell’unione europea

Spreco di soldi pubblici per opere di infrastruttura fatiscenti e che avvicinano il malaffare

Povertà denigrata

Nessuna risposta al PNRR

Nessuna crescita nel bilancio internazionale

Inflazione

Potere d’acquisto ridotto

Sottomissione dei principi costituzionali

Ministri che rubano al popolo

Il popolo deve reagire tornando a occupare la democrazia

L’offesa ricevuta è uno schiaffo a chi lotta ogni giorno per sopravvivere.

Si diventa poveri quando la libertà finisce di esistere

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