La verità del forzato Lockdown – 7 Agosto 2020

Ciao Diario di una quarantena, ecco è arrivata: La verità del forzato Lockdown – 7 Agosto 2020

Non c’è da stupirsi; ti ricordi, lo avevo scritto, era tutto troppo strano, rinchiuderci e azzerare completamente l’Italia.

Possiamo dire che, la grande paura dei politici di rischiare la pelle davanti il plotone dei cittadini, è costata la vita a innumerevoli persone. Il vanto del governo, di essere nel mondo come “Modello Italiano” da seguire, rinchiudendoci, sotto il falso consiglio dei medici, è tutto frutto di fantasia distorta.

L’esecutivo si è superato dall’alto del suo impero impositivo, ha cambiato le frasi del comitato tecnico scientifico,

che non ha mai scritto di isolare la nazione intera, ma di isolare le zone rosse in modo da evitare i contagi, inoltre, il cts, continuava a sollecitare di, evitare gli ingressi provenienti dalla Cina, che da Gennaio erano in piena evoluzione virus.

Non è stato l’esemplare “Modello Italia” a riaprire la nazione, è stata la volontà di farcela degli italiani. Alcuni stati europei hanno seguito il lockdown dell’Italia, ma in maniera meno ristretta, ora proseguono il cammino affrontando il virus con un pò più di forza economica, senza dover strascicare povertà e chiedere aiuto all’unione europea come fossimo un paese sottosviluppato.

E’ il modello cinese ad avere devastato il nostro paese. L’imposizione violenta cinese non è stata applicata, perchè il nostro stato è pur sempre una repubblica democratica, ma è stato certamente imposto l’obbligo di doverci rinchiudere quando non ce n’era bisogno; multe, arerei che si abbassavano sulla gente, le forze dell’ordine costrette a fare da gendarmi, eppure era semplice, bastava che l’esecutivo rispettasse ciò che era stato consigliato dalla task force.

Il presidente degli Stati uniti d’America ha isolato la nazione, ma non l’ha chiusa completamente, oggi si contano le vittime, ma si ricostruisce l’America! E Trump lotta per sapere la verità sulla pandemia provocata dalla Cina, continua a difendere la sua nazione dagli attacchi cinesi che pensavano di aver indebolito la più grande potenza al mondo, L’America. In Italia lottiamo per il Recoveryfund!

Certo è, che ora parlano i verbali pubblicati. Rallentare l’azione produttiva di un paese, per bloccarla definitivamente, porta non a una lenta risalita come in Cina, stato che ha una differente idea economica e sociale ed è strutturalmente stato regime, ma ad attendere gli aiuti dell’unione europea per il 2021.

Nel frattempo gli italiani boccheggiano.

Cosa succede nel sud Italia?

Beh la stagione turistica è partita al 50%  rispetto la produttività degli anni scorsi. Nonostante i protocolli di sicurezza, chissà se veritieri, emanati dal governo su consiglio del comitato tecnico scientifico, ci ritroviamo a dover ricostruire il doppio. Al termine della stagione estiva, se non vi sarà investimento produttivo al meridione, i posti di lavoro attivi barcolleranno, le aziende non ce la fanno in termini di commesse. Vuol dire che se la domanda è bassa, la produttività sarà bassa, l’offerta idem, e pur avendo una riduzione della pressione fiscale e un incentivo alle assunzioni, se non vi è domanda, non esiste offerta.

Ma siccome questo governo ha molta didattica cinese, è possibile che ci imporrà di produrre mille magliette e comprarle tutte! Così che, tutti inquadrati con la stessa possibilità economica, possiamo continuare a produrre a ritmo di forza lavoro pari a mille magliette, e ruoteremo sempre intorno alla ruota del criceto. Se tu guadagni 1200 euro puoi spendere per 600 euro, gli altri 600 sono per sostenerti. Se in questi 1200 euro tu vuoi affrontare le spese straordinarie per una vita dei tuoi figli, devi calcolare che hai bisogno della banca, e questa se non sei dipendente statale o un grosso possedente o un dipendente aziendale con contratto a tempo indeterminato, difficilmente ti dà soldi!

Allora cosa accade?

Devi sapere caro diario che, per alleggerire il peso della mancanza di lavoro, il governo ha trovata l’alienazione alla mente del ceto medio!

Il ceto medio si è completamente dimenticato della fame e si è buttato a capofitto entrando in libreria come una faina che osserva le galline da fuori il pollaio, per comprare testi di concorso per la scuola, (ex scuola, ora è tablet scuola con banchi ridotti a rotelle); quindi dicevo, che il ceto medio studia per il concorso, si sono dedicati a compilare la domanda per entrare nelle graduatorie d’istituto per il personale insegnante, (fai il supplente), la cosa particolare in questa domanda è, che dovevi avere, tra le opzioni date, una cosa che si chiama, Crediti formativi universitari, basta pagare un istituto privato che magicamente li otteni, quindi in questa domanda, il privato è entrato a gamba tesa nella scuola Pubblica!

Ed io non finirò di dire che questa non è più scuola, ma college, che i banchi non ospitano libri, ma sono a dimensione tablet, che le campanelle che possono suonare quando vogliono, perchè non hanno sviluppo di continuità nelle lezioni; lo scolaro che si ritrovava nella classe pollaio, con i banchi senza rotelle e la sedia di legno, sapeva di dover seguire le ore prefissate scolastiche. Questo metodo studiato da gente competente dà il senso all’alunno di coordinazione, continuità, regola.

E così ritorna lo stato del 1970- 1980 del posto fisso.

Questo statalismo porta a una mentalità deleteria per l’espansione industriale dei diversi territori delle regioni italiane; la regione Calabria non milita una grande identità di aiuto allo sviluppo industriale. In passato sono stati erogati tanti soldi, ma non hanno fatto una buona fine! Quindi ridurre la pressione fiscale in una regione le cui aziende produttive saranno 10, è molto semplice! 

Ma per il governo, l’azione giusta in questo momento, dopo averci chiusi è: saturare gli italiani con continui sbarchi.

Il flusso migratorio è contaminato, la guerra ai decreti sicurezza Salvini, ha massacrato gli italiani. Il sud dell’Italia, è la tendopoli dell’Unione Europea.

Devi sapere caro diario, che Di Maio in un intervista afferma che, i nostri porti sono prima dell’Unione europea e poi dell’Italia, quindi gli sbarchi hanno saturato i centri accoglienza. La cosa grave è, che questa gente scappa appena sbarca, aumentando il rischio contagio. Il governo nel frattempo continua a garantire i trattati commerciali con la Tunisia, con lettere segrete al presidente tunisino.  La Tunisia mira a entrare in Unione Europea, per farlo ha bisogno di incrementare la sua forza commerciale e il ministero degli esteri italiano ne è complice, tutto ciò porta i tunisini a sentirsi padroni dell’Italia! Non di meno è il lato del versante ionico della Puglia con gli sbarchi di immigrati turchi e iraniani.

Gli Italiani sono immigrati confinati nella propria nazione.

Si continua una politica anti democratica, basata sul contentino del popolo italiano e sul compromesso all’Unione Europea.

Nel frattempo si usano parole come Parità di genere per sistemare le liste elettorali in previsione delle votazioni del 20 e 21 settembre 2020.

C’è fomento tra le poltrone, te lo dico abbassa voce, ci sarà il referendum per tagliare poltrone. Non puoi capire, stanno ansimando, zitto zitto, caro diario che ho la tessera elettorale sul comodino già pronta, non la uso da almeno 10 anni! Stavolta vado dò un colpo di sciabola a matita e taglio i parlamentari.

Dice così:

Testo del quesito del referendum:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente”Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblciato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?»

Ho copiato il testo dal Dipartimento degli Affari Interni Territoriali, c’è un refuso, hanno sbagliato finanche a scrivere, vedi non sono la regina incontrastata dei refusi! 

Caro diario, hanno pensato che il risveglio dal lockdown ci avesse intorpidito, ma non hanno riflettuto che, molti di noi, hanno compreso che sarebbe andato tutto a cazzo!

Se alcuni di noi non sono scesi in piazza, è per garantire a molti di evitare completamente la fame e non distruggere la vita dei piccoli figli del popolo italiano. In questo periodo l’opposizione non ha garantito una giusta risposta a un governo semi cinese. Il grande partito di Berlusconi zoppica, un tempo immenso nella sua opposizione, ha ammorbidito la sua linea lasciando spazio a un governo disfattista sulla pelle del popolo. 

Caro diario, oggi dopo aver dichiarato lo stato d’emergenza, i nostri politici preparano la valigia per andare in vacanza. Mentre è in corso La verità del forzato Lockdown – 7 Agosto 2020

Molti di noi la vacanza la sognano nella speranza di un lavoro;

Tanti di noi la vacanza la pensano nella felicità di un futuro per i figli;

Alcuni di noi, non sognano e nè pensano, sono rimasti in quei grandi carrarmati che hanno portato via un pezzo d’Italia.

A presto

La verità del forzato Lockdown – 7 Agosto 2020

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