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RIUTILIZZIAMO I #TESSUTI

Entriamo nel mondo in cui riutilizziamo i #tessuti. 

Seguitemi

Mentre navigavo sui social sono arrivata qui, ascoltate e osservate

Quei tanti omini neri siamo noi che scegliamo tutti i giorni tessuti diversi e differenti nella loro tipologia di fibra tessile.

Nella maggior parte dei casi, nel gettare un tessuto non pensiamo all’impatto sull’ambiente, ma basta un messaggio come questo a farci riflettere alla domanda: “Dove butto questo capo che non utilizzo più?”

La risposta iniziamo ad averla e ha i suoi vantaggi:

  • recarci in store
  • lasciare il capo usato
  • ricevere un coupon
  • acquistare le ultime tendenze
  • sostenere l’ambiente

Ecco cosa succede ai capi che lasciamo in store/ negozio

Ciò fa chiarezza sull’iniziativa.

I capi smessi si potranno, cito le parole colte dal sito H&M:

  • Re indossare – i capi che possono essere indossati di nuovo saranno venduti come articoli di seconda mano
  • Riutilizzare – i capi e i tessuti vecchi saranno trasformati in altri prodotti, ad esempio panni per le pulizie
  • Riciclare – tutto il resto sarà trasformato in fibre tessili o sarà usato per altri fini, ad esempio come materiale isolante.
Il denaro ricavato da questo servizio sarà investito in progetti sociali, di ricerca e d’innovazione relativi alla conversione dei tessuti vecchi. Così facendo, in futuro saremo in grado di eliminare completamente i rifiuti composti da capi di abbigliamento.
H&M è impegnata a garantire la produzione dei propri capi con materiale sostenibile, ne cito uno importante e utilizzato in ogni settore, il COTONE
RIUTILIZZIAMO I #TESSUTI

RIUTILIZZIAMO I #TESSUTI

Vi invito a cliccare sul link di H&M per informazioni complete e dettagliate H&M

La mia è la semplicità di voler informare coloro che non sono a conoscenza che esiste questa realtà importante per il nostro ambiente ed evitare di buttare come indifferenziato scarpe, borse e abiti

Ringrazio H&M per avermi dato la possibilità di poter divulgare video e informazioni appartenenti a H&M

 

Legge 22 aprile 1941 n. 633

Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio

Chanel

www.instagram.com/p/BvOgBCbl4_g/

Incantevole Chanel

Ti ritrovi immersa e il naufragar mi è dolce in questo mare

Linee, tessuti, dettagli rendono unica la vetrina Chanel, e il cuore di Karl Lagerfeld

Seguite il link in alto

 

 

Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld si spegne il 19 Febbraio 2019 a Parigi.

Lascia a noi un ‘infinita eredità ed insegnamento nel mondo dell’arte e dello stile.

“Amo considerarmi un freelance. Questa parola è l’unione di free, libero come ho sempre voluto essere, e lance che ricorda la parola francese lancé, com’era definita un tempo un’ambita cortigiana. Io mi sento libero e mercenario“. 

Instancabile creatore, Karl ha continuato a perfezionare i codici dello stile Chanel. Ha reso unica la maison Fendi. Ha insegnato attraverso l’occhio dell’obiettivo a cogliere i particolari facendone arte. Resta unico nel suo stile tanto da creare il brand Karl Lagerfeld.  

Nato ad Amburgo, il padre Christian amministratore delegato di una banca d’affari svedese, iniziò la sua fortuna introducendo il latte condensato in Germania. Karl si trasferì nel 1953 a Parigi con la madre Elisabeth. Intraprese gli studi presso l’Ecole de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne in rue St Roch. Durante gli studi conobbe lo stilista Yves Saint Laurent. Nel 1955 vinsero ambedue il concorso organizzato dall’ International Wool Secretariat. Karl venne premiato per la creazione di un cappotto, mentre Yves Saint Laurent per la creazione di un abito. E’ da questo momento che il mondo della moda acquisisce due grandi stilisti rivoluzionari, rivali tra loro nella vita privata e nella moda. Grazie alla vincita del premio Karl divenne assistente di Pierre Balmain, disegnatore della casa di moda Lucien Lelong, contribuisce a creare un nuovo stile di gonna che fossero ampie e strette in vita.

Karl Lagerfeld and Yves Saint Laurent

1954-Karl Lagerfeld-far-sinistra e Yves-Saint-Laurent terzo da sinistra vincitori del primo premio Woolmark-Prize

 

Nel 1965 ad oggi divenne direttore creativo dalla maison Fendi per la linea di pellicceria, rendendola unica nel mondo.

 

Nel 1980 nasce il suo marchio Karl Lagerfeld, il brand riprende lo stile caratteristico del fondatore un pò caricaturista come egli amava. ” Sono una caricatura di me stesso, e mi piace. E’ come una maschera. Per me, il Carnevale di Venezia dura tutto l’anno”

Nel 1983 la nomina a direttore artistico di Chanel. Karl diceva: “Il mio lavoro non è rifare quello che Gabriele Chanel ha fatto, ma quello che avrebbe voluto fare” .

Dal 2007 lo stilista porta in scena per le sue sfilate con un concetto innovativo di location in ambientazioni stupefacenti. La sua creatività spazia da:

il Giardino Mediterraneo allestito al Grand Palais, ambiente da sogno dell’ ultima sfilata,

il Mètiers d’Art ad Amburgo

Il Mobile Art Pavilion progettato da Zara Hadid, architetto e designer per Chanel, su commissione dello stilista.

 

Le modelle più illustri sono muse ispiratrici per il direttore creativo. 

 

A poche ore dalla morte dello stilista la maison Chanel ha dichiarato che, Virginie Viard, braccio destro dello stilista, sarà il nuovo direttore creativo delle maison.

Instancabile nel disegnare diceva:” Disegno come respiro. Non chiedi di respirare, accade e basta. E se non riuscissi a respirare, sarei nei guai”

Amante della fotografia ha curato i set per le campagne pubblicitarie della case di moda Chloè , Chanel, Fendi.

Lascia al mondo la gattina Choupette ereditiera di una parte del suo patrimonio. 

 

GRAZIE PER LA TUA ARTE

AURA - THIERRY MUGLER

AURA THIERRY MUGLER

La natura avvolge il cuore di

AURA

AURA THIERRY MUGLER

AURA THIERRY MUGLER

Un nuovo percorso sensoriale che racconta lo stile Mugler

Testimonial la modella Zhenya Katava  che incarna la femminilità AURA

Una donna multietnica avvolta dalle sensazioni olfattive della natura. Custodisce nel cuore l’istinto animale e vegetale della natura e ne trae energie. 

 

“Ascoltare il proprio istinto” 

«L’aura è una magia impalpabile sprigionata dal magnetismo del profumo.»

Thierry Mugler

 

Il flacone, scolpito da sapienti mani, è un cuore che palpita, il cuore di ogni donna.

 

 

Le note accompagnano la fragranza

Fiore d’arancio

Liana selvatica

Foglia di rabarbaro

AURA THIERRY MUGLER articolo dedicato dalla rivista GLAMOUR

AURA THIERRY MUGLER articolo dedicato dalla rivista GLAMOUR

 

AURA THIERRY MUGLER

AURA THIERRY MUGLER

 

THIERRY MUGLER

CERCO SEMPRE DI TRASMETTERE SENSAZIONI E SENTIMENTI … RACCONTO SEMPRE STORIE DI UOMINI E DONNE… ISPIRATE AI FIORI VELENOSI E ALLE CREATURE MALIZIOSE DELL’UNIVERSO MITOLOGICO.

 

Gabriele D'Annunzio

Gabriele D’Annunzio stilista

Abiti sartoriali da sogno presso il Museo casa natale Gabriele D’Annunzio. L’artigianato sartoriale risalta tra i tessuti nelle linee perfette dei tagli e nelle scelta delle stoffe. Ecco alcune foto nella casa natale di Gabriele D’Annunzio stilista

 

Le calzature hanno la loro originalità che traspare nella lavorazione a mano di esperti ciabattini che sapientemente hanno cucito e dato forma. La sinergia tra cuoio, pelle e stoffa li rende unici.

 

Vi consiglio la visita, il luogo è situato presso Corso Manthonè Pescara.

 

Gabriele D’annunzio

Gabriele D'Annunzio stilista

Gabriele D’Annunzio stilista

Le Couturier Dior

Le Couturier Dior festeggia 70 anni

In occasione dei 70 anni dal lancio della Maison DIOR, apriamo i ricordi di uno stilista che rivoluziona il mondo della moda disegnando la figura della donna a forma di numero 8. Fianchi marcati, vita stretta, spalle arrotondate e petto pronunciato. La bellezza della donna valorizzata dal “TAILLEUR BAR“. del Le Couturier Dior

 

Le Couturier Dior

TAILLEUR BAR

 

Cito le parole tratte dal sito DIOR

“La costruzione della giacca in shantung di seta avorio, con collo stretto e falde arrotondate, è affidata a Pierre Cardin, allora responsabile dell’atelier tailleur. Pierre Cardin esegue un lavoro di taglio con un rigore quasi matematico, con una grande quantità di pince e intagli. Christian Dior desidera infatti «affinare il corpo senza strizzare la vita». Ma al momento delle prime prove sulla modella Tania, le falde ricadono piatte sui suoi fianchi stretti. Si rende necessaria un’imbottitura… Il giovane modellista ha allora l’idea geniale di andare a comprare dalla farmacia dell’angolo delle compresse di cotone sterile che piega a fisarmonica per creare il volume desiderato. E funziona! Per la gonna in lanetta nera plissettata occorrono quasi dodici metri di tessuto, senza contare i sottogonne in tulle. E per donare ancora più raffinatezza ed eleganza al suo modello, Christian Dior recupera una tradizione da tempo dimenticata, aggiungendo una fodera di tre metri in percalle e taffetà. Dopo 150 ore di lavoro nasce così il completo Bar”.

 

Il NEW LOOK portato in passerella nel 1947 vede protagonista il filato. Dior veste le sue “Cherie”, così chiama le modelle, con gonne per le quali adopera 15 metri di stoffa, e per gli abiti da sera 25 metri di stoffa. 

 

Alcune delle splendide linee create da

Le Couturier Dior

 

 

LINEA TROMPE – L’ŒIL PER LA PRIMAVERA-ESTATE 1949

 

 

LINEA AIMANT PER L’AUTUNNO-INVERNO 1956-1957

 

 

LINEA TULIPE PER LA PRIMAVERA-ESTATE 1953

 

 

Nell’ottobre del 1956 Christian Dior muore. Lascia al mondo della moda un’eredità che oggi giorno è vista con gli occhi del nuovo direttore creativo Maria Grazia Chiuri.

 

I LUOGHI D’ISPIRAZIONE

Se avete voglia di visitare i luoghi in cui Dior è nato e da cui ha tratto la sua ispirazione, recatevi presso La villa di Grandville, il paesaggio sul mare e il giardino di rose vi accolgono nella magia Dior in cui potrete rivivere le sue creazioni dal 1947 a oggi, in onore dei 70 anni di storia. 

 

LES SECRETS

Visitiamo le SECRETS Dior, entrando negli archivi accompagnati dalla Direttrice di Dior Héritage, Soizic Pfaff

https://youtu.be/omwSRihf2Ao

 

IL BLU ARA, BLU ORIENTE, BLU NAVY

Dal blu amato da Dior e dalla passione per il Giappone da cui Dior trae ispirazione per le sue creazioni

Le Couturier Dior

Le Couturier Dior

a Shanghai in cui il 13 giugno 2017 si è tenuto l’evento “I feel blue” che ha permesso di vivere ai visitatori la maison Dior in un percorso d’incanto attraverso 12 abiti dal colore blu, tanto amato da Dior e la presentazione della borsa Lady Dior in tre diversi ricami.

 

Le Couturier Dior

Foto e video fanno riferimento al sito DIOR che vi invito a visitare.

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

CIAO A TUTTI,

MILANO MODA DONNA CALENDARIO DEFINITIVO ED EVENTI

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

La moda in rassegna.

 

 

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

MILAN FASHION WEEK 22-27 febbraio 2017

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