dermocosmetica

Applicare la crema viso

Ciao a tutti, oggi parleremo di come applicare la crema viso.

Siamo pieni sul web della sponsorizzazione di prodotti che dovrebbero dare beneficio al viso. I luoghi sono differenti! Chi le propone in bagno, chi le propone in palestra, chi mentre lavora in parrucchiera, chi mentre passeggia con il cane, insomma nessuno all’interno di una vera e propria Beauty Routine!

Vi siete chiesti che formulazione hanno questi prodotti? Avete provato a chiedere un’approfondimento sulla tipologia di pelle a cui si rivolge la persona che vi fa vedere l’applicazione. Avete pensato la possibilità di un’intolleranza o allergia al prodotto e come poterla contrastare? Sopratutto, chi la diffonde in quel momento sa cosa rappresenta per il prodotto?

Se partite da una di queste domande a cascata avrete delle risposte.

Partiamo dal fatto che le creme in essere propongono una Beauty Routine, vocabolo tanto usato dalle influencer e amato dalle aziende. Per poter parlare di ciò bisogna conoscere la tipologia di pelle della persona e sopratutto conoscere la persona a cui proponiamo il prodotto, successivo a questo passaggio direi imprescindibile, segue il metodo di applicazione per una corretta permeabilità della testura.

Ma facciamo un passo indietro per una chiarezza totale.

Le storie che vedete sui social delle influencer seguono un perfetto schema marketing. Ad ogni codice sconto che vi propongono o pacchetto vi è dietro l’introito di vendita che l’azienda che sponsorizza dà all’ influencer. Dall’altro lato vi è la convenienza di visibilità del nome del brand e il diffondersi attraverso la condivisione o il passa parola. ” Sai ho visto sulle storie di instagram o youtube o facebook, la tipa X che proponeva una crema ai frutti di bosco, lo sai che ha detto? Che sono ottimi per i brufoli” – dall’altro lato l’attenzione di chi ascolta è focalizzato al concetto, quindi secondo l’età e l’esigenza scatta l’acquisto. La nostra mente segue una logica emotiva e le vendite intraprese dalle aziende in questo caso, sono vendite emozionali. Seguitemi nel concetto, funziona così: “Il soggetto X che sponsorizza la crema l’ho vista al programma Y, sai che poi le ho visto meno occhiaie e la pelle più luminosa, nelle storie dice di usare la linea Z in più c’è lo sconto”. La maggior parte di voi non riceve risposta se chiede info, quindi  le cercate sul web, ma quelle non sono risposte!

Il motivo per cui le aziende preferiscono le influencer a gente effettivamente del settore è ovviamente l’ampio target di riferimento che offrono i pseudo grandi numeri dei profili e anche in questo vi faccio presente che, come ben sapete, ci sono aziende specializzate nella crescita dei numeri di chi vi segue su instagram. Rimanete sempre concreti a ciò che è sul web. Meglio pochi ma veri e buoni.

Il motivo di questo post sta proprio nel comunicare, diffondere e far conoscere cos’è la vera Beauty Routine. Mi chiederete e tu chi sei!? Una Beauty,  che ha fatto tanta gavetta nel proprio lavoro e dopo anni di esperienza impara ogni giorno, e oggi posso anche insegnare ciò che è della mia esperienza e formazione in aziende stupende.

LA PELLE

Per poter iniziare la Beauty Routine, è necessario conoscere la pelle – vi rimando all’ articolo La pelle e il sole – ProtezioneStabilito se la vostra pelle si identifica tra: pelle secca, pelle grassa o pelle sensibile, passiamo alla fase:

DETERSIONE

La detersione è la carezza più bella che fate alla pelle, la pulite e si rigenera. Vi consiglio una volta al mese di fare un scrub e terminare con la maschera. Trovate anche gli scrubmask che ossigenano ancora meglio la pelle e permettono un’ottimo ricambio cellulare. Per l’uso quotidiano ottimizzate la pulizia del viso con il latte detergente e il tonico, vi ricordo che sulla diatriba del tonico si o no, io sono a favore, lo applico sempre, facilita i passaggi  successivi di assorbimento, eliminando completamente le impurità e asciugando senza disidratare, naturalmente ogni prodotto scelto è riferito al tipo di pelle che abbiamo. Per quanto riguarda gli occhi, usate un prodotto delicato alla detersione in modo che rispetti l’equilibro del ph dell’occhio e non lo sensibilizzi.

COSA SERVE PER LA DETERSIONE

Discetti make up in cotone. Divieto assoluto delle salviette struccanti, non vanno bene, creano sulla  pelle una pseudo pulizia ma non è reale! – Un ciotola con un litro di acqua minerale tiepida – Due asciugamani di spugna – Spatola raccogli crema o cucchiaino di legno.

TECNICA DI APPLICAZIONE DETERSIONE

“Scrub viso”, applicare il prodotto sui polpastrelli e con movimento circolare iniziare l’applicazione dalla fronte, passare sulle guance e sul naso e finire sul mento. Il movimento circolare delicato porterà alla rimozione dello strato di cellule morte. Come lo togliamo. Bagnate l’asciugamano di spugna nell’acqua tiepida e passatelo sulla pelle seguendo le linee della pelle. Partendo dal centro della fronte passate l’asciugamano prima a destra poi a sinistra, per le guance dall’interno verso l’esterno, per il naso dalla parte superiore alle narici e per il mento ripetete il gesto come la fronte. Prendete l’asciugamano pulito bagnatelo in acqua tiepida e ponetelo sul volto per 5 minuti. 

“Detersione”, mettete sul discetto di cotone una noce di latte detergente e applicatelo iniziando dalla fronte, partite dalla prima metà dall’interno verso l’esterno, anche sulle guance dall’interno verso l’esterno arrivando fino l’orecchio, sul naso dall’alto fino le narici e per il mento ripetete come la fronte. Scendete fino al collo seguendo la linea del viso verso il basso, quindi il movimento dovrà essere dal mento verso il seno o il petto. l’operazione richiede che il dischetto ogni volta che presenta impurità venga sostituito con un nuovo dischetto. Vi consiglio di effettuare lo stesso passaggio per due volte. Il tonico, come gesto finale, segue lo stesso metodo. Alla fine della detersione, poggiate leggermente il palmo della mani sull’intero volto creando una leggera pressione contate fino a 5 e togliete le mani.

Per gli occhi applicate il prodotto sul discetto di cotone, ponetelo sull’intero occhio e fatelo aderire, con movimento verso il basso trascinate il dischetto e togliete l’impurità. Se il prodotto è buono non serve assolutamente strofinare, in ogni caso non lo fate. Una delle prime cause delle occhiaie dipende da una scorretta pulizia e gestualità.

APPLICARE LA CREMA VISO

Finalmente posso darvi consiglio su come si applica la crema

E’ essenzialmente il fatto con divieto assoluto di strofinare. “La pelle è come la tela di un pittore, se strofino la rigo”. Vedo nei video sul web, prendere la testura posizionarla sul viso e poi iniziare a strofinare, cercando di sbrigarsi il più possibile in modo che l’assorbimento avvenga in tempo rapido! Ma vi siete chiesti se il viso è realmente pulito? Avete pensato che quello strofinare veloce e circolare sà di noi quando dobbiamo correre e siamo in ritardo? Allora quella non è Beauty Routine, quello si chiama gesto veloce quotidiano, ma anche per quello ci sono regole da seguire che rispettano la nostra bellezza.

Posizionate sul palmo delle mani una piccola quantità di crema, prendetela con lo spatolino per evitare la contaminazione batterica, poggiate il palmo delle mani l’uno sulla fronte l’altro sul mento, contate 5 secondi, e procedete alle guance fate in modo che la mano aderisca completamente al volto prendendo i lati del naso e arrivando all’orecchio. Se il prodotto è buono servirà poco e la pressione del movimento farà assorbire velocemente la testura. In questo momento il  vostro pensiero sarà, non si assorbe e ce n’è poco. Assolutamente inesatto, il buon prodotto richiede poca testura, si assorbe facilmente e preferisce essere permeato in modo da penetrare al derma. 

Per il contorno occhi ponete sul palmo dell’indice una piccola noce di testura e partendo dall’interno verso l’esterno picchiettate definendo il contorno.

Se siete in velocità, fate la scelta giusta. A viso pulito applicate il prodotto sul palmo delle mani e ponetele sul volto pressando leggermente, contate fino 5 secondi ed è fatta, è lo stesso tempo di chi strofina e realizza nulla.

Vi consiglio, se il prodotto non lo conoscete, di applicarne una piccola quantità all’interno del polso e capire la reazione.

Quindi care aziende e influencer o parlate di “vendo la crema” o lasciate perdere la parola “Bauty Routine”. Vi ricordo che in questo campo  c’è gente che studia, si migliora e che conosce. E sa avete da aggiungere scrivetemi.

Applicare la crema viso

Applicare la crema viso

 

 

 

 

 

 

La pelle e il sole – Protezione

Ciao, è iniziata la stagione – La pelle e il sole – Protezione

Conosciamo la pelle

La pelle o cute è una membrana che riveste la superficie del corpo. Il suo spessore è proporzionato alle parti del corpo, da 0.5 mm che rivestono le palpebre, a 5 mm che rivestano il piede.

E’ elastica e resistente ed è costituita da:

Epidermide strato esterno

Derma strato più profondo

EPIDERMIDE

Suddivisa in cinque strati, rappresenta il ciclo vitale delle cellule dal momento in cui si generano al momento in cui muoiono e rigenerate

 STRATO BASALE GERMINATIVO

STRATO SPINOSO

LO STRATO CORNEO a diretto contatto con l’ambiente esterno è costituito da cellule appiattite e prive di nucleo. Poste in superficie una volta morte vengono eliminate attraverso la desquamazione e sostituite da cellule nuove generate dallo strato più profondo dell’epidermide chiamato Strato germinativo, è così che parliamo di rigenerazione cellulare.

La pelle ci permette di avere una barriera protettiva contro gli attacchi esterni: ferite, traumi, batteri e radiazioni solari, ha la capacità di essere termoregolatore della temperatura. La pelle ci fà sentire la sensazione del tatto, del dolore.

Attraverso la pelle avviene la sintesi della vitamina D, quest’ultima viene accumulata dal corpo durante l’esposizione solare. E’ una grande riserva di calcio per le ossa.

Il colore della pelle è dato dal pigmento della melanina che protegge l’organismo dai raggi ultravioletti prodotti dal sole.  La melanina classifica la pelle secondo il fototipo, in parole semplici secondo il colore della pelle. Vengono classificati sei fototipi di pelle, dalla più chiara in cui la melanina è quasi assente e richiede una particolare attenzione all’esposizione solare, al fototipo VI detta pelle nere in cui la melanina si rigenera costantemente. Le cosiddette pelli bianche appartenenti al fototipo dal II al V si differenziano dall’intensità del colore della melanina.

Ora che conosciamo cos’è la pelle e quanto influenzi l’esposizione solare sul corpo, è facile capire che: per la pelle l’apporto di sole genera vitamina D e dà benessere alla pelle, aumentando la capacità di protezione della stessa. Nei casi di allergia viene consigliata l’esposizione solare anche nelle ore mediamente calde per aumentare l’apporto di melanina e vitamina nel corpo.

Per ogni azione però c’è un’effetto a cui stare attenti, i raggi ultravioletti prodotti dal sole sono : UVA e UVB.

I raggi UVA sono presenti sempre, penetrano fino al derma, e possono provocare alterazioni delle cellule: invecchiamento precoce cutaneo, macchie della pelle, tumori della pelle, allergie;

I raggi UVB raggiungono l’epidermide lo strato più esterno della pelle, sono i responsabili dell’abbronzatura e delle scottature, non vengono filtrati e si concentrano nell’orario dalle 12:00 alle 15:00, nei mesi da aprile a ottobre, anche per essi ci vuole la giusta prevenzioni per evitare effetti negativi alla pelle.

Quindi ambedue i raggi ultravioletti provocano sensibilizzazione della pelle. Ecco perché, dopo una prolungata esposizione solare, la pelle dà i suoi messaggi forti e chiari, si arrossa poiché i raggi hanno penetrato l’epidermide o raggiunto il derma. Fa male ovvero brucia, nei casi più estremi forma delle bolle d’acqua sul corpo, aumenta la sensazione di calore,  e diminuiscono le difese immunitarie, ecco la presenza del Herpes labiale. 

Quali consigli seguire per una corretta esposizione al sole?

Consigli per adulti

Possiamo abbronzarci correttamente anche senza far male alla pelle. Sfruttate le ore del mattino, il sole dalle 8:00 alle 12:00 abbronza e se volete intensificare il passaggio nella pelle dei raggi ultravioletti buttatevi in acqua spesso e volentieri, vi ricordo che i raggi UVB non vengono filtrati. Anche il pomeriggio possiamo approfittare per diventare color cioccolato, dalle 16:00 alle 21:00 approfittatene per una sana esposizione. Per colore che amano la tintarella nelle ore calde, alternate sole e acqua, ma lasciate sempre la testa all’ombra! Per le pelli con dermatite atopica questo tipo di esposizione sembrerà strano ma è ottima!

Consigli per i bambini

Portate a mare i bambini nelle ore dalle 07:00 alle 11:00 e nelle ore dalle 17:00 alle 21:00. 

I neonati dalla 19:00 alle 20:00

Quale protezione usare?

Che dirvi potrei fare tanti nomi di marche conosciute in profumeria e in farmacia, ma mi limito a consigliare la protezione secondo la fascia oraria:

PROTEZIONE 50  per la prima esposizione solare. Applicatela nei primi giorni, acquistate un prodotto resistente all’acqua.

PROTEZIONE 30 la consiglio anche dopo i 3 giorni di mare, la pelle ha preso confidenza con il sole

PROTEZIONE 20 per chi ha una pelle già abbronzata da diversi giorni

E’ rigoroso sottolineare che per i bambini ci vuole sempre la PROTEZIONE 50. Scegliete solari con la dicitura adatto per bambini! Non applicate i solari per adulti sui bimbi!

Che testura scegliere crema – olio o spray?

Per i bambini il consiglio maggiore è in crema, ma sapendo che difficilmente stanno fermi all’applicazione fornitevi di spray, ma massaggiate il prodotto fino al completo assorbimento, da scegliere il solare resistente all’acqua.

Per gli adulti dipende dal tipo di pelle

Pelle secca crema/olio per un maggiore assorbimento e idratazione

Pelle mista spray per un assorbimento del prodotto senza la sensazione untuosa

Consigli per affrontare l’esposizione solare

L’esposizione solare porta diverse conseguenze nell’organismo. Alcune delle quali sono la perdita di sali minerali, la carenza di magnesio e potassio, gli sbalzi di temperatura corporea. E’ per questo che dopo una prolungata esposizione solare è bene non buttarsi di getto in acqua, non bere bevande fredde, ma bagnarsi pian piano e restituire alla pelle i sali minerali persi attraverso la frutta.

Vi dirò che io amo tra i prodotti al di fuori dell’alimentazione l’acqua termale.

Basta vaporizzarne un pò e ridona il beneficio di equilibrio all’organismo durante i picchi di caldo.

Ne esistono tante in commercio, io vi consiglio  EAU THERMALE AVENE

ACQUA TERMALE

E’ l’acqua per eccellenza in natura con un ph 7.5, la sua firma minerale permette di essere anche bevuta, regola i picchi di calore e gli sbalzi di pressione. Portatela sempre con voi spruzzatela sul corpo e qualora il sole abbia arrossato la pelle usatela frequentemente.

Vi lascio il link per conoscere  di più AVENE ACQUA TERMALE

Sbagliando si impara, dalla mia esperienza do a voi il consiglio, in foto 1 la pelle arrossata in foto 2 la pelle scottata dopo una prolungata esposizione solare senza protezione! Bruciore, febbre, dolore

Tenete sempre con voi Tachipirina, un prodotto contro le ustioni a base di acido Jaluronico, e acqua termale

Createvi un budget per i solari!

2 Solari adulto e bambino + Doposole + acqua termale + tachipirina = 50 Euro

Fatemi sapere se questo budget lo raggiungete o superate

Sono convinta che se seguirete i miei consigli anche le spese pazze solari saranno ridotte!

Buona estate!

Vado a lenire il rossore….

antiossidanti

Antiossidanti e Radicali liberi

Antiossidanti e Radicali liberi

Ciao a tutti, parliamo di Antiossidanti e Radicali liberi,

parte integrante nella nostra alimentazione, influiscono sui radicali liberi riducendone l’azione. Ho chiesto aiuto a chi ne sa più di me, ringrazio tanto la dottoressa Immacolata Soriano, ha creato un approfondimento semplice per farci capire come il cibo agisce sul nostro organismo. Buona lettura

I radicali liberi

si formano all’ interno delle cellule che compongono il nostro corpo, in organelli chiamati mitocondri, durante i processi metabolici per produrre energia mediante una reazione chimica chiamata “ossidazione”.
I processi metabolici sono utili all’ organismo per degradare, per esempio, quello che mangiamo al fine di trarre energia necessaria per la cellula. Se pensiamo a un comune pasto possiamo subito intuire come, esso sia indispensabile per poter affrontare la giornata, in pratica ci fornisce energia.
Durante il metabolismo cellulare, grazie all’ azione di specifici enzimi presenti nei mitocondri come la superossido dismutasi , i radicali liberi vengono trasformati in perossido di idrogeno: la comune acqua ossigenata, che rappresenta un prodotto tossico e dannoso per le strutture cellulari. A sua volta il perossido di idrogeno, grazie ad altri enzimi catalitici, viene ridotto in ossigeno e acqua. L’ossigeno e l’acqua non rappresentano prodotti finali nocivi del metabolismo e quindi per l’uomo.
I radicali liberi sono molecole instabili poiché possiedono un elettrone spaiato associato all’ atomo di ossigeno e ciò in chimica si traduce in instabilità della specie. La presenza di un elettrone spaiato li porta a reagire con un altro elettrone di altre molecole, quali DNA o lipidi che compongono le membrane delle cellule, causando a sua volta un instabilità a catena. In condizioni normali il suddetto processo a catena è ben contrastato all’ interno della cellula dagli agenti antiossidanti.
La produzione dei radicali liberi aumenta grazie a fattori fisiologici o ambientali. I fattori fisiologici sono rappresentati da: malattie cardiovascolari, artrite reumatoide, stati infiammatori, diete troppo ricche di proteine e di grassi animali. I fattori ambientali invece sono i gas inquinanti, prodotti dalla combustione dei motori e dalle industrie; il fumo di sigaretta è una vera e propria miniera di sostanze chimiche nocive come inoltre l’eccesso di alcool, la troppa esposizione al sole, i farmaci e l’ATTIVITÀ FISICA INTENSA soprattutto nei primi periodi quando il metabolismo viene accelerato.
Molti alimenti e integratori alimentari in vendita nelle farmacie, parafarmacie o erboristerie, riescono a contrastare l’eccessiva produzione dei radicali. Abbiamo tre categorie di antiossidanti: i pigmenti vegetali rappresentati dai polifenoli e bioflavonoidi, le vitamine come la vitamina C, vitamina E e i betacaroteni, gli elementi inorganici e gli enzimi cioè selenio, rame, zinco, glutatione e coenzima Q10..

Analizzando meglio le varie categorie possiamo dire che:

  • I POLIFENOLI sono composti a più anelli di atomi di carbonio e sono presenti in natura nella frutta e nella verdura colorata: verde scuro, giallo, viola, rosso e arancione. Potete trovarli nel: cavolo, nella carota, nella zucca, negli spinaci, nei peperoni, nella lattuga, nei mirtilli, nelle more selvatiche, nelle albicocche, nei meloni, nelle mele e nelll’ uva nera. A proposito di uva nera essa è ricca di resveratrol, un principio attivo dalle capacità antiossidanti per eccellenza.
  • La VITAMICA C stimola il metabolismo cellulare ed è essenziale per la formazione del collagene ossia una proteina fondamentale per mantenere elastici i tessuti delle arterie e del viso. Se infatti facciamo attenzione molte creme sono a base di vitamina C o collagene. Trovate la vitamina nel peperoncino, i peperoni verdi, gli spinaci, i cavolfiori, le carote, i pomodori, i limoni, le arance, i lamponi, le fragole.
  • La VITAMINA E contrasta la formazione di perossido a partire dai grassi. La ritrovate: nella carne, nel latte, nel tuorlo d’uovo, nell’ olio di oliva, di girasole e di lino, nelle noci, nocciole, nella lattuga e negli spinaci.
  • Il BETACAROTENE è il pigmento che colora la frutta e la verdura di rosso, arancio e giallo. Indipendentemente dal colore, tanto più il vegetale ha un colore saturo ed è maturo tanto più contiene antiossidanti. I carotenoidi prevengono la formazione di radicali liberi a livello di lipidi di membrana cellulare. Ciò si traduce nell’alterazione da parte dei radicali della struttura della membrana con conseguente perdita della funzionalità. Trovate i betacaroteni nel tuorlo d’uovo, il latte, i formaggi, la panna, ovviamente nelle carote, nei broccoli, nella bietola, nel radicchio, nella verza, nella zucca nelle albicocche, nelle pesche.
  • I SALI MINERALI: zinco, selenio e rame impediscono anche essi la formazione di radicali liberi a livello dei lipidi di membrana.
    Trovate questi minerali prevalentemente nella carne, nelle uova, nell’ olio di pesce, nei molluschi nei legumi, nelle noci, e nei frutti con guscio in genere.
    Il Coenzima Q10 partecipa alla produzione di energia trasportando l’idrogeno dall’esterno all’ interno del mitocondrio. Ha effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio. Lo ritrovate nella carne, nel pesce, nella soia e nelle noci, vegetali in genere.
  • Il GLUTATIONE aiuta a mantenere l’elasticità del collagene della pelle e delle arterie. Un’ altra caratteristica importantissima consiste nel combattere gli effetti tossici dell’alcool e delle sostanze chimiche inalate come i nitriti e i nitrati.


Ogni specie sopra citata è capace di contrastare un particolare radicale libero, si capisce quindi come una dieta ricca e varia sia il segreto per un giusto vivere sano.

ACQUA TERMALE

ACQUA TERMALE

Ciao a tutti, ho conosciuto entrando in farmacia il mondo dell’Acqua termale

Era una giornata di consulenza a cui ero stata invitata dalla mia farmacia di fiducia, alla consulente ho spiegato di cosa avessi esigenza, qualcosa che fosse lenitivo, che passasse il prurito, e che sopratutto rendesse la mia pelle più distesa. La consulente ha aperto il mondo AVENE, spiegandomi il pregio dell’acqua termale e come questa riesca ad incidere sui principi attivi che compongono i prodotti Avene.

Ho iniziato a curiosare in questo mondo documentandomi.

AVENE

nasce nel Parco naturale dell’alta Linguadoca. Borgo avene è un paesino a 350 metri sotto i piedi delle montagne Cevènnes, la sua posizione tra i monti dell’Epinouse e Escandorgue permette di avere un clima ideale e differente sia al paesaggio che alla vegetazione, data l’influenza climatica atlantica e mediterranea.

Un pò di storia

Nel 1736  Monsiuer Pons de Rosset de Rocozels, possedente dei terreni intorno il borgo avene, vide ammalarsi uno dei suoi cavalli, sul suo manto si erano formate delle macchie che non riusciva a curare, lo lasciò libero tra le sue terre. Il cavallo face il bagno e bevve l’acqua della fonte Sainte Odile e guarì

E’ così che nasce la storia  di Avene

Nel 1743 venne costruito il primo stabilimento termale

Nel 1960  il farmacista Pierre Fabre creò il laboratorio che sviluppa oggi un portafoglio di prodotti che comprendono il farmaco etico, e i trattamenti dermo-cosmetici.

L’acqua termale, sgorga direttamente dalla fonte SAINTE-ODILE  da un percorso tra le rocce sotterrane dalla montagna nera, si arricchisce così di minerali e oligo elementi. E’ poco mineralizzata, è inodore, incolore, senza sapore e non ha germi patogeni, ph 7.5,  calcio, magnesio, potassio, sodio, fanno parte delle sue proprietà.

Il laboratorio si dedica alla ricerca e sviluppo dei trattamenti per la cura della: dermatite atopica, psioriasi e cicatrizzazione della pelle.

 

ACQUA TERMALE

ACQUA TERMALE

Tornata a casa provandola l’effetto è stato stupendo, la pelle ha ricevuto il benessere lenitivo dell’acqua, ho struccato il volto senza la sensazione di rossore o pelle che tira, ma il piacevole conforto di una pulizia ottimale.

Linea dermocosmetica a base di acqua termale

Pelli intolleranti quindi il nome Tolèrance Extreme,

pelli soggette al prurito Xeracalm A.D. con una quantità di I-modulia necessaria da poter calmare il prurito, e i CER-OMEGA che contribuisce a ristrutturare la pelle e acqua termale

Per specifiche vi rimando al sito AVENE

Mi hanno regalato delle minitaglie da provare.

In foto in fondo a sinistra in confezione trasparente il gel doccia. Il prodotto doposole che vi consiglio idrata tantissimo e lenisce il prurito anche quello causato dalle zanzare

 il prodotto dal colore verde in photo, è il trattamento per pelli miste-grasse con tendenza acneica, è un gel con cui potersi struccare, si chiama Cleanance gel, viene consigliato dai dermatologi per la pulizia del viso in presenza di acne, ottimo per chi ha punti neri.

La minitaglia trasparente è l’Acqua micellare con cui ci si può struccare viso – occhi,

il resto delle mini taglie è dedicato alle pelli delicate, il latte deteregente dolce e alle pelli intolleranti la lozione. Ambedue usate insieme hanno un’effetto profondo per la pulizia del viso.

Al centro trovata il mascara della linea Couvrnace è fantastico dà volume definisce e incurva, se usate il pennello dal lato concavo da volume incurva le ciglia, il lato convesso separa e definisce le ciglia. Non ha profumo e parabeni, è in due tonalità marrone e nero.

 

 

Trattamenti anti età presente l’acqua termale

ACQUA TERMALE

ACQUA TERMALE

Avene ha diverse linee, questa è l’ultima novità che io adoro e di cui ho tratto beneficio.

PHYSIOLIFIT detto l’architetto anti età della pelle. Lo è davvero, l’azione: distende i tratti, illumina il viso, le rughe sono meno profonde. Agisce attraverso: Ascofilina che migliora la struttura della pelle, ovvero ricarica la pelle di collagene quindi agisce come architetto, i Mono oligomeri di acido ialuronico, stimolano il processo naturale di produzione dell’acido ialuronico riducendo le rughe, Retinaldeide ricarica la pelle di vitamina A, va ad agire in maniera ristrutturante, Pre-tacoferil antiossidante dona luminosità, infine la lenitiva e indiscussa acqua termale. Il trattamento è composto da: linea da giorno in crema per pelli secche, emulsione per pelli miste. Linea da notte balsamo notte levigante, linea Occhi per borse rughe e occhiaie, trattamento di precisione rughe profonde che rimpolpa le rughe a zampa di gallina, della fronte, intra sopraccigliari ecc.

Chiedete consiglio al dermatologo e al farmacista, provate l’acqua termale.

ACQUA TERMALE

ACQUA TERMALE

Grazie a tutti

 

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