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Versace Women’s Spring-Summer 2020 - Versace Jungle Dress Grammy Award

Versace Women’s Spring-Summer 2020 

Versace Women’s Spring-Summer 2020. Si apre la magia, creata da Gianni Versace e proseguita dallo stile di Donatella Versace.

L’abito Versace Jungle Dress in chiffon di seta, mostra la creatività che contraddistingue da sempre il marchio nel richiamo mitologico del neoclassicismo. La libertà del movimento dato dal taglio dell’abito rivoluziona ancora una volta lo stile della moda. La creazione dell’abito come fosse una bellissima ninfa della natura, nasce dall’ispirazione per il cambiamento nel 1999, resterà impresso nella storia della moda per sempre.

Versace Women’s Spring-Summer 2020 - Versace Jungle Dress Grammy Award

Versace Women’s Spring-Summer 2020 – Versace Jungle Dress Grammy Award

Nel Dicembre del 2000 in occasione del Grammy Award, la cantante  e attrice Jennyfer Lopez indossa l’abito Versace Jungle Dress. La trasparenza del tessuto e l’importante scollatura dietro e avanti fa scalpore, ne parlano tutti. Il motore di ricerca appena nato Google, impazzisce per la marea di ricerche di immagini dell’abito. E’ da qui che parte “Google Immagini” .

“Donatella Versace: Fu una cosa incredibile. Il mondo intero ebbe la stessa identica reazione: rimase a bocca aperta. Oggi viviamo in una società altamente tecnologica, ma allora era diverso. Pensare che un singolo abito, legato a un particolare momento, abbia portato alla creazione di uno strumento che ora utilizziamo quasi senza farci caso, credo che sia una cosa straordinaria.”

E’ di nuovo il momento del cambiamento.

Lo fà in maniera importante Donatella Versace nella sfilata Versace Women’s Spring-Summer 2020 

L’abito Versace Jungle Dress si evolve nella forma aprendosi sui fianchi, l’applicazione degli accessori, il tessuto si adegua alla stampa 3D. Perde le maniche, si modificano le spalle. Rimane un’incantevole creazione sul corpo di una bellezza ninféa.

         

Il tuo quaderno di cucina di Graziella Soriano

Chanel

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Incantevole Chanel

Ti ritrovi immersa e il naufragar mi è dolce in questo mare

Linee, tessuti, dettagli rendono unica la vetrina Chanel, e il cuore di Karl Lagerfeld

Seguite il link in alto

 

 

Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld si spegne il 19 Febbraio 2019 a Parigi.

Lascia a noi un ‘infinita eredità ed insegnamento nel mondo dell’arte e dello stile.

“Amo considerarmi un freelance. Questa parola è l’unione di free, libero come ho sempre voluto essere, e lance che ricorda la parola francese lancé, com’era definita un tempo un’ambita cortigiana. Io mi sento libero e mercenario“. 

Instancabile creatore, Karl ha continuato a perfezionare i codici dello stile Chanel. Ha reso unica la maison Fendi. Ha insegnato attraverso l’occhio dell’obiettivo a cogliere i particolari facendone arte. Resta unico nel suo stile tanto da creare il brand Karl Lagerfeld.  

Nato ad Amburgo, il padre Christian amministratore delegato di una banca d’affari svedese, iniziò la sua fortuna introducendo il latte condensato in Germania. Karl si trasferì nel 1953 a Parigi con la madre Elisabeth. Intraprese gli studi presso l’Ecole de la Chambre Syndicale de la Couture Parisienne in rue St Roch. Durante gli studi conobbe lo stilista Yves Saint Laurent. Nel 1955 vinsero ambedue il concorso organizzato dall’ International Wool Secretariat. Karl venne premiato per la creazione di un cappotto, mentre Yves Saint Laurent per la creazione di un abito. E’ da questo momento che il mondo della moda acquisisce due grandi stilisti rivoluzionari, rivali tra loro nella vita privata e nella moda. Grazie alla vincita del premio Karl divenne assistente di Pierre Balmain, disegnatore della casa di moda Lucien Lelong, contribuisce a creare un nuovo stile di gonna che fossero ampie e strette in vita.

Karl Lagerfeld and Yves Saint Laurent

1954-Karl Lagerfeld-far-sinistra e Yves-Saint-Laurent terzo da sinistra vincitori del primo premio Woolmark-Prize

 

Nel 1965 ad oggi divenne direttore creativo dalla maison Fendi per la linea di pellicceria, rendendola unica nel mondo.

 

Nel 1980 nasce il suo marchio Karl Lagerfeld, il brand riprende lo stile caratteristico del fondatore un pò caricaturista come egli amava. ” Sono una caricatura di me stesso, e mi piace. E’ come una maschera. Per me, il Carnevale di Venezia dura tutto l’anno”

Nel 1983 la nomina a direttore artistico di Chanel. Karl diceva: “Il mio lavoro non è rifare quello che Gabriele Chanel ha fatto, ma quello che avrebbe voluto fare” .

Dal 2007 lo stilista porta in scena per le sue sfilate con un concetto innovativo di location in ambientazioni stupefacenti. La sua creatività spazia da:

il Giardino Mediterraneo allestito al Grand Palais, ambiente da sogno dell’ ultima sfilata,

il Mètiers d’Art ad Amburgo

Il Mobile Art Pavilion progettato da Zara Hadid, architetto e designer per Chanel, su commissione dello stilista.

 

Le modelle più illustri sono muse ispiratrici per il direttore creativo. 

 

A poche ore dalla morte dello stilista la maison Chanel ha dichiarato che, Virginie Viard, braccio destro dello stilista, sarà il nuovo direttore creativo delle maison.

Instancabile nel disegnare diceva:” Disegno come respiro. Non chiedi di respirare, accade e basta. E se non riuscissi a respirare, sarei nei guai”

Amante della fotografia ha curato i set per le campagne pubblicitarie della case di moda Chloè , Chanel, Fendi.

Lascia al mondo la gattina Choupette ereditiera di una parte del suo patrimonio. 

 

GRAZIE PER LA TUA ARTE

AURA - THIERRY MUGLER

AURA THIERRY MUGLER

La natura avvolge il cuore di

AURA

AURA THIERRY MUGLER

AURA THIERRY MUGLER

Un nuovo percorso sensoriale che racconta lo stile Mugler

Testimonial la modella Zhenya Katava  che incarna la femminilità AURA

Una donna multietnica avvolta dalle sensazioni olfattive della natura. Custodisce nel cuore l’istinto animale e vegetale della natura e ne trae energie. 

 

“Ascoltare il proprio istinto” 

«L’aura è una magia impalpabile sprigionata dal magnetismo del profumo.»

Thierry Mugler

 

Il flacone, scolpito da sapienti mani, è un cuore che palpita, il cuore di ogni donna.

 

 

Le note accompagnano la fragranza

Fiore d’arancio

Liana selvatica

Foglia di rabarbaro

AURA THIERRY MUGLER articolo dedicato dalla rivista GLAMOUR

AURA THIERRY MUGLER articolo dedicato dalla rivista GLAMOUR

 

AURA THIERRY MUGLER

AURA THIERRY MUGLER

 

THIERRY MUGLER

CERCO SEMPRE DI TRASMETTERE SENSAZIONI E SENTIMENTI … RACCONTO SEMPRE STORIE DI UOMINI E DONNE… ISPIRATE AI FIORI VELENOSI E ALLE CREATURE MALIZIOSE DELL’UNIVERSO MITOLOGICO.

 

Gianni versace nel suo ventennale

Gianni versace nel suo ventennale

Ricordare con il presente ciò che ha insegnato il passato. Questo è ciò che oggi è la grande eredità di Gianni versace nel suo ventennale.

Gianni versace nel suo ventennale

Gianni versace nel suo ventennale

 

La sorella Donatella Versace, dedica la 

VERSACE ALLO STATO PURO – NUOVO STILE, ENERGIA E UAN PASSIONE ISTINTIVA E INTENSA. UNA COLLEZIONE CHE ESPRIME L’ESSENZA DELL’UOMO MODERNO. LUNITA’ DEL MONDO VERSACE.

Nello storico Palazzo Versace, di via del Gesù a Milano, la sfilata richiama l’arte del maestro.

Iconiche stampe sui tessuti in seta per le camicette. Le magliette dai colori accesi del rosa e azzurro, con il logo classico Versace rivisitato, pantaloni morbidi in seta nera. La pelle protagonista sui trench trapuntati. La donna avvolta nei colori bianco e nero con contrasto del rosso. Il taglio sartoriale fa notare l’eleganza delle spalline rigide. Accessori non indifferenti tra il lancio dell’orologio a quadrante esagonale e gli stupendi zaini con le stampe classiche Versace.

“QUESTA COLLEZIONE È UN RITORNO A CASA. È DEDICATA ALLE PASSIONI CHE DEFINISCONO VERSACE, ALLA COMPLESSITÀ DELL’UOMO, ALL’ENERGIA DEL MONDO MODERNO.”
DONATELLA VERSACE

 

CIAO MAESTRO 

LINK  VERSACE LA SUA STORIA

 

Le Couturier Dior

Le Couturier Dior festeggia 70 anni

In occasione dei 70 anni dal lancio della Maison DIOR, apriamo i ricordi di uno stilista che rivoluziona il mondo della moda disegnando la figura della donna a forma di numero 8. Fianchi marcati, vita stretta, spalle arrotondate e petto pronunciato. La bellezza della donna valorizzata dal “TAILLEUR BAR“. del Le Couturier Dior

 

Le Couturier Dior

TAILLEUR BAR

 

Cito le parole tratte dal sito DIOR

“La costruzione della giacca in shantung di seta avorio, con collo stretto e falde arrotondate, è affidata a Pierre Cardin, allora responsabile dell’atelier tailleur. Pierre Cardin esegue un lavoro di taglio con un rigore quasi matematico, con una grande quantità di pince e intagli. Christian Dior desidera infatti «affinare il corpo senza strizzare la vita». Ma al momento delle prime prove sulla modella Tania, le falde ricadono piatte sui suoi fianchi stretti. Si rende necessaria un’imbottitura… Il giovane modellista ha allora l’idea geniale di andare a comprare dalla farmacia dell’angolo delle compresse di cotone sterile che piega a fisarmonica per creare il volume desiderato. E funziona! Per la gonna in lanetta nera plissettata occorrono quasi dodici metri di tessuto, senza contare i sottogonne in tulle. E per donare ancora più raffinatezza ed eleganza al suo modello, Christian Dior recupera una tradizione da tempo dimenticata, aggiungendo una fodera di tre metri in percalle e taffetà. Dopo 150 ore di lavoro nasce così il completo Bar”.

 

Il NEW LOOK portato in passerella nel 1947 vede protagonista il filato. Dior veste le sue “Cherie”, così chiama le modelle, con gonne per le quali adopera 15 metri di stoffa, e per gli abiti da sera 25 metri di stoffa. 

 

Alcune delle splendide linee create da

Le Couturier Dior

 

 

LINEA TROMPE – L’ŒIL PER LA PRIMAVERA-ESTATE 1949

 

 

LINEA AIMANT PER L’AUTUNNO-INVERNO 1956-1957

 

 

LINEA TULIPE PER LA PRIMAVERA-ESTATE 1953

 

 

Nell’ottobre del 1956 Christian Dior muore. Lascia al mondo della moda un’eredità che oggi giorno è vista con gli occhi del nuovo direttore creativo Maria Grazia Chiuri.

 

I LUOGHI D’ISPIRAZIONE

Se avete voglia di visitare i luoghi in cui Dior è nato e da cui ha tratto la sua ispirazione, recatevi presso La villa di Grandville, il paesaggio sul mare e il giardino di rose vi accolgono nella magia Dior in cui potrete rivivere le sue creazioni dal 1947 a oggi, in onore dei 70 anni di storia. 

 

LES SECRETS

Visitiamo le SECRETS Dior, entrando negli archivi accompagnati dalla Direttrice di Dior Héritage, Soizic Pfaff

https://youtu.be/omwSRihf2Ao

 

IL BLU ARA, BLU ORIENTE, BLU NAVY

Dal blu amato da Dior e dalla passione per il Giappone da cui Dior trae ispirazione per le sue creazioni

Le Couturier Dior

Le Couturier Dior

a Shanghai in cui il 13 giugno 2017 si è tenuto l’evento “I feel blue” che ha permesso di vivere ai visitatori la maison Dior in un percorso d’incanto attraverso 12 abiti dal colore blu, tanto amato da Dior e la presentazione della borsa Lady Dior in tre diversi ricami.

 

Le Couturier Dior

Foto e video fanno riferimento al sito DIOR che vi invito a visitare.

Kar_masutra - Lapo Elkann e Garage Italia Customs

Kar_masutra – Lapo Elkann e Garage Italia Customs

Eccolo qui nel suo geniale pensiero creare qualcosa che và al di là del comune, Kar_masutra – Lapo Elkann e Garage Italia Customs

Ditemi a chi mai sarebbe venuta in mente una Fiat 500 così? o chi ne avrebbe mai avuto il coraggio? Ma Lapo Elkann è così, è il nuovo stile nel mondo.

Con la collaborazione della squadra “Garage Italia Customs”, disegnano uno dei libri più venduti al mondo, il Kamasutra indiano e giapponese, su una delle auto che ha fatto la storia del made in Italy. Copre le nudità con delle applicazioni nere che lasciano spazio all’immaginazione, e per non far mancare nulla alla fantasia, queste si scoprono con l’alterazione del calore. L’interno rosso avvolge i sensi.

Ancora una volta complimenti Mr Elkann, nel mondo serve sempre chi lascia l’impronta per un nuovo inizio.

Chi ha detto che amore & sesso sono un peccato” !!! Lapo Elkann

Kar_masutra – Lapo Elkann e Garage Italia Customs

 

Tutto ciò che è arte fa sempre discutere

VERSACE

VERSACE

VERSACE

Sono giorni di presentazione delle sfilate Autunno / Inverno 2016/2017, le case di moda ci deliziano di tessuti da sogno che si trasformano in abiti che dettano nuovi orizzonti fashion.

In questo periodo indiscusso protagonista è lui

VERSACE

icona, maestro e artista della moda, Italiano per eccellenza, nato tra Scilla e Cariddi porta il sentimento mitologico in se, lo divulga attraverso le sue creazioni, con un sottile richiamo neoclassico.

Come un Dio dell’olimpo ciò che tocca diventa prezioso, sublime, unico. Il suo genio trova espressione nel mondo, la sua personalità poliedrica detta alcune regole al mondo della moda senza paura di osare.

Gianni Versace è il simbolo dell’arte, sempre accompagnato dalla mitologica medusa che, anzichè trasformarsi in orrendo mostro, diviene attraverso lui il senso della bellezza.

Mi piace ricordarlo insieme a voi con alcune testimonianze trovate

 

Oggi la casa di moda, ha come erede creativa la sorella Donatella Versace. Segue e innova il mondo della moda con le sue creazioni.

Versace si è fatto strada riconoscendo il futuro e sfidando i conservatori.

oggi entra elegantemente dettando le regole della moda

Ho pensato al maestro come un ricordo del passato per il presente, ricordo che viene tutt’oggi discusso.

Grazie Maestro

VERSACE

GUO PEI IN PASSERELLA

GUO PEI

Voglio condividere con voi l’incanto della bellezza dell’arte nella lavorazione del tessuto di GUO PEI. Reali sculture artistiche in movimento, che fanno fluttuare tessuti con forme altamente espressive, decori, luccichio di brillanti e colori si fondono all’armonia dell’abito.

L’artista si distingue per la sua creatività, i suoi abiti di stoffe pregiate, si dipingono di intrecci di fili preziosi che assumono forme di ricami che contraddistinguono il lavoro minuzioso della Maison. Lo scintillio delle pietre preziose, dà vita a una fantastica collezione che ancora una volta stupisce.

Nel 2015

GUO PEI

la famosa cantante Rihanna sceglie di indossare alla mostra del Metropolitan Museum di New York un abito completamente sviluppato in tre metri di raso contornato di pelliccia gialla e una corona d’oro, il mondo parla della stravagante idea e GUO PEI continua i suoi successi vestendo per il galà delle Olimpiadi di Pechino del 2008 la cantante Song Zuying, con un abito impreziosito da 200 mila Swarovski.

GUO PEI IN PASSERELLA Rihanna

GUO PEI

song zuyin e placido domingo gala giochi olimpici pechino - GUO PEI

GUO PEI

 

Nel luglio 2015

al Musée des Arts Décoratifs di Parigi le sue creazioni

 

Si distingue nel make up

collaborando con la MAC COSMETICS, creando una collezione di 16 pezzi tra lip gloss, blush e ombretti dai colori sfumati del corallo, blu e rosa, richiamo al suo stile in passerella, il tutto racchiuso in scatole color oro con decorazione floreale

Mac Guo Pei

GUO PEI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi in passerella Haute Couture Paris

Vi lascio nel mondo della Creatività

https://www.youtube.com/watch?v=hiM5ORmeXYo

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