Notizie Novembre 2025
Notizie Novembre 2025 – Fatti e avvenimenti importanti raccontati in poche righe per non dimenticare – Per un “Italia libera” di esprimere e manifestare contro il potere – News – Important facts and events
Notizie dal 01 al 15 Novembre
14 Novembre
Studenti contro il governo Meloni
Gli studenti scendono nelle piazze italiane per dire no al governo Meloni e al metodo di gestione scolastico del ministro dell’istruzione Valditara. Il futuro dell’Italia dice no alla rappresentanza d’oppressione. Lo sciopero nazionale organizzato dall’Unione degli Studenti chiede di:”rivendicare una scuola e un’università pubbliche, libere e capaci di costruire un futuro migliore”. Tommaso Martelli, coordinatore dell’Unione degli Studenti :”Le scuole che attraversiamo ogni giorno non ci appartengono viviamo quotidianamente disagi relativi ad un sistema di didattica e valutativo obsoleto, veniamo mandati ad essere sfruttati nelle aziende a causa dei PCTO, e mentre si investono miliardi in armi, c’è chi non riesce a permettersi neanche i libri per studiare. Immaginare un’altra scuola è necessario”. La Cgil e la FLC CGIL Napoli e Campania sostiene le ragioni dello sciopero. Il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci e il segretario generale della Flc Campania, Ottavio De Luca:”“Gli studenti scendono in piazza per contrastare le politiche repressive del ministro Valditara che vuole trasformare le scuole in caserme. Noi, insieme alle nuove generazioni, vogliamo una scuola inclusiva, democratica, capace di pensiero divergente non piegata a ragioni diverse da quelle della cultura della conoscenza e della formazione del cittadino libero”. “I giovani chiedono maggiori risorse per la scuola pubblica mentre il ministro e il governo le stornano al sistema privato ovviamente più prono alle ragioni del potere. Ancora una volta, invece, la legge di bilancio va nella direzione opposta: soldi per le armi invece che per sanità e scuola pubblica”.
“Queste sono le nostre battaglie di sempre. La scuola deve essere di tutti e per tutti, come detta la nostra Costituzione”
Attacco russo in diverse regioni ucraine
Centinaia di droni, missili balistici e aerobalistici hanno colpito diverse regioni ucraine facendo saltare i servizi di emergenza a Kiev, Sumy, Kharkiv e Odessa. Danneggiata l’ambasciata dell’Azerbaigian a Kiev. Il Presidente ucraino Zelensky e il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev, hanno avuto un colloquio telefonico. Zelensky scrive su X:” Ho parlato con il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev. Sono grato per il suo sostegno e le sue condoglianze al nostro popolo. Centinaia di droni e missili, compresi quelli balistici, sono stati utilizzati dai russi contro gli ucraini ieri sera. Purtroppo, si sono verificati danni e distruzioni, anche all’Ambasciata dell’Azerbaigian. Il Presidente ha condannato questo attacco e ha sottolineato che non è la prima volta che i russi prendono di mira l’edificio dell’ambasciata e altri siti legati all’Azerbaigian. Abbiamo anche discusso delle nostre relazioni bilaterali e dello sviluppo del nostro partenariato. C’è davvero luce verde in tutti gli ambiti della nostra cooperazione bilaterale. C’è un grande potenziale e lo realizzeremo. Grazie!”. A Kiev l’attacco ha provocato la morte di sei persone, 34 persone ferite tra cui un bambino. Sono stati danneggiati grattacieli residenziali, edifici amministrativi e persino una scuola.Il premier slovacco, Robert Fico nega l’aiuto per l’Ucraina, scrive su X:”Nell’ambito dei preparativi per il Consiglio europeo (CE), ho avuto una lunga telefonata con il Presidente della CE, A. Costa. Ho espresso il mio stupore per il fatto che, ancora una volta, l’Ucraina venga trattata come argomento di massima priorità, anziché come argomento per gli enormi problemi economici e politici dell’UE. Ho ricordato più volte ad A. Costa che non sono interessato a occuparmi di nuovi pacchetti di sanzioni contro la Russia finché non vedrò, nelle conclusioni del vertice della CE, istruzioni politiche per la Commissione europea su come affrontare la crisi dell’industria automobilistica e gli elevati prezzi dell’energia che stanno rendendo l’economia europea completamente non competitiva. Mi rifiuto di permettere che questioni così serie vengano “gestite” nelle conclusioni della CE con frasi generiche, mentre decisioni e posizioni dettagliate sono dedicate agli aiuti all’Ucraina e al sostegno alla guerra. Ho informato A. Costa che, per quanto riguarda l’industria automobilistica e i prezzi dell’energia, il governo slovacco presenterà proposte molto più concrete di quelle attualmente incluse nella bozza delle conclusioni
Unione Europea approva la proposta di eliminare l’esenzione doganale per i pacchi di basso valore
La proposta regolamenta l’arrivo dalla Cina di pacchi di valore inferiore ai 150 euro, introducendo i dazi. La presidente della commissione europea Ursula non der Leyen:”Buone notizie dall’ECOFIN di oggi! I ministri delle finanze dell’UE hanno approvato la nostra proposta di eliminare l’esenzione doganale per i pacchi di basso valore in arrivo nell’UE. D’ora in poi tutti i pacchi saranno sottoposti alle normali procedure doganali. Si tratta di un passo fondamentale per gestire al meglio l’aumento dei piccoli pacchi, in particolare provenienti dalla Cina. Garantiamo una concorrenza leale, un’applicazione più rigorosa delle norme e una migliore tutela dei consumatori in tutta l’UE. Sosterremo gli Stati membri nell’adozione di misure transitorie immediate
13 Novembre
Ferrovia bloccata per un incidente a Praia a Mare
Traffico ferroviario bloccato stamattina per un tragico incidente sulla tratta Praia Mare. Una donna è stata investita sui binari dal Freccia rossa Reggio Calabria Venezia. La circolazione ha subito più di quattro ore di ritardi sulle tratti da milano a reggio calabria. Dopo gli accertamenti delle autorità intervenute sul posto, nel pomeriggio è ripresa regolarmente
Bimbo di nove anni ucciso dalla madre
Il bimbo affidato al padre era in visita dalla madre come stabilito dal tribunale. In serata avrebbe dovuto far ritorno a casa dal padre, ma non l’ha mai raggiunta, la madre lo ha ucciso. A trovare il bimbo sono state le forze dell’ordine con accanto la madre in stato confusionale, la donna è in stato di fermo, nei prossimi giorni sarà sentita davanti al giudice. La donna di 58 anni soffriva di problemi psichici ed era stata seguita dagli assistenti sociali, ma da poco vedeva il bambino senza di loro
12 Novembre
Istat i prezzi dei beni alimentari in Italia sono aumentati del 24,9%
Focus: da ottobre 2021 a ottobre 2025 i prezzi dei beni alimentari in Italia sono aumentati del 24,9%, un incremento superiore di quasi 8 punti percentuali rispetto a quanto evidenziato nello stesso periodo dall’indice generale dei prezzi al consumo (+17,3%). Alla forte crescita negli anni 2022-2023 ha contribuito lo shock sui listini dell’energia, che ha colpito in misura rilevante il settore degli alimentari non lavorati, sia in modo diretto, dato il rilevante peso degli input energetici, sia in modo indiretto, alimentando l’incremento del prezzo di importanti prodotti intermedi, come i fertilizzanti. Negli ultimi due anni, la dinamica di crescita è stata più contenuta e, in parte, sostenuta dal recupero dei margini di profitto delle imprese del settore agricolo
Il Pil italiano, secondo la stima preliminare, è rimasto stazionario nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, registrando un risultato analogo a quello tedesco ma inferiore a quello della media dell’area euro, della Francia e della Spagna.
La dinamica congiunturale delle esportazioni nei mesi estivi, nonostante una contrazione ad agosto, è risultata nel complesso positiva (+1,2% a giugno-agosto rispetto ai tre mesi precedenti), mentre le importazioni nello stesso periodo hanno evidenziato un lieve calo (-0,3%).
L’indice destagionalizzato della produzione industriale a settembre è aumentato del 2,8% rispetto ad agosto, compensando la forte flessione del mese precedente (-2,7%). Nella media del terzo trimestre, tuttavia, l’indice mostra una diminuzione su base congiunturale (-0,5%).
Aumenta l’occupazione a settembre. La crescita coinvolge le sole donne e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni. Per posizione professionale gli occupati sono saliti tra i dipendenti permanenti, diminuiti tra quelli a termine e sono risultati sostanzialmente stabili tra gli autonomi.
A ottobre, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) evidenzia, in base alle stime preliminari, un aumento tendenziale (+1,3%), inferiore alla media dell’area euro (+2,1%) e in deciso rallentamento rispetto ai mesi precedenti.
Focus: da ottobre 2021 a ottobre 2025 i prezzi dei beni alimentari in Italia sono aumentati del 24,9%, un incremento superiore di quasi 8 punti percentuali rispetto a quanto evidenziato nello stesso periodo dall’indice generale dei prezzi al consumo (+17,3%). Alla forte crescita negli anni 2022-2023 ha contribuito lo shock sui listini dell’energia, che ha colpito in misura rilevante il settore degli alimentari non lavorati, sia in modo diretto, dato il rilevante peso degli input energetici, sia in modo indiretto, alimentando l’incremento del prezzo di importanti prodotti intermedi, come i fertilizzanti. Negli ultimi due anni, la dinamica di crescita è stata più contenuta e, in parte, sostenuta dal recupero dei margini di profitto delle imprese del settore agricolo
Valditara pone il veto sull’educazione sessuale alle scuole medie imponendo il consenso dei genitori e si scaglia contro l’opposizione
L’educazione sessuale diventa un tabù per i ragazzi alle scuole medie, a firma della destra, nella persona di Valditara, appartenente al partito dell’oscurantismo politico, ovvero la Lega, che di libertà, conosce la repressione dei diritti dei cittadini e l’elevazione al potere assoluto. Il ministro all’istruzione, che dovrebbe rappresentare l’istituzione scolastica e la libertà di educazione anche alla sessualità, non sapendo come giustificare il consenso informato preventivo da parte dei genitori o degli studenti, se maggiorenni, per la partecipazione ad attività scolastiche in ambito della sessualità, se la prende con l’opposizione. Così nell’aula di Montecitorio ormai ridotta a un occasionale incontro tra chiacchiere di gente che viene pagata dai contribuenti, il ministro dice:”È stato detto che con questo disegno di legge impediremmo l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, di informare i nostri giovani sui rischi delle malattie sessualmente trasmesse. È falso”. “È stato sfruttato un tema così delicato come quello dei femminicidi, sono indignato che abbiate detto che questa legge impedisca la lotta contro i femminicidi”, “vergognatevi”, “tutto questo non c’è in questa legge”. Ma le accuse di: è falso e vergogna, da parte del ministro non sono reali, impedire la libertà di essere consapevoli di una adeguata educazione sessuale, impedisce la collettività di porre un limite ai femminicidi, aumentando l’ignoranza collettiva. Valditara, offeso per non aver dato una lineare considerazione al caso, ha abbandonato i lavori, il popolo italiano se ne farà una ragione!
Cop30 lanciata la Dichiarazione sull’integrità delle informazioni sui cambiamenti climatici
La Dichiarazione è stata approvata da dieci paesi: Brasile, Canada, Cile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Uruguay. La Dichiarazione impegna i firmatari a promuovere l’integrità delle informazioni relative ai cambiamenti climatici a livello internazionale, nazionale e locale, in linea con il diritto internazionale dei diritti umani e con i principi dell’Accordo di Parigi. Il Presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva a Belém:”Il cambiamento climatico non è più una minaccia per il futuro; è una tragedia del presente”. “Viviamo in un’epoca in cui gli oscurantisti rifiutano le prove scientifiche e attaccano le istituzioni. È tempo di infliggere un’altra sconfitta al negazionismo”. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres:”Dobbiamo combattere la disinformazione, le molestie online e il greenwashing”. Dal suo lancio nel giugno 2025, il Fondo Globale per l’Integrità delle Informazioni sui Cambiamenti Climatici dell’Iniziativa ha ricevuto 447 proposte da quasi 100 paesi. Con un finanziamento iniziale di 1 milione di dollari dal governo brasiliano, il Fondo ha iniziato a sostenere la sua prima ondata di progetti in diversi continenti, con quasi due terzi delle proposte ammissibili provenienti dal Sud del mondo
11 Novembre
Primo si del parlamento d’Israele alla proposta di legge sulla pena di morte
Il ministro dell’ultradestra Itamar Ben Gvir:”Siamo sulla buona strada per fare la storia. Lo abbiamo promesso e lo abbiamo mantenuto”. Al Knesset arriva il primo si per la legge che introdurrà la pena di morte ai terroristi
Venduto il diamante blu per 25 milioni di dollari
Il “Mellon Blue”, diamante da 9,51 carati è stato venduto per più di 25 milioni di dollari a Ginevra, Lo ha annunciato Christie’s la più grande casa d’aste al mondo, che l’ha stimato tra i 20 e i 30 milioni di dollari
Obbligo di verifica della maggiore età per i siti che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico,
Dal 12 Novembre l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) rende noto che: i gestori di siti web e i fornitori delle piattaforme di condivisione video, che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico, sono tenuti a verificare la maggiore età degli utenti, al fine di evitare l’accesso a contenuti pornografici da parte di minori degli anni diciotto (cd. age assurance, o anche age verification). Il legislatore nazionale ha, quindi, attributo ad AGCOM il compito di stabilire con proprio provvedimento, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, le modalità tecniche e di processo che i gestori di siti web e i fornitori delle piattaforme di condivisione video sopra richiamati sono tenuti ad adottare per l’accertamento della maggiore età degli utenti, assicurando un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti in ragione dello scopo
10 Novembre
Educazione sessuale alle scuole medie solo con il consenso dei genitori
L’educazione sessuale sarà materia d’insegnamento alle scuole media solo con il consenso dei genitori, resta il divieto alla scuola dell’infanzia ed elementare. Secondo la Lega :”Quello che vietiamo sono le distorsioni ideologiche care alla sinistra: grazie a questa legge fortemente voluta dalla Lega, non potranno più entrare a scuola attivisti ideologizzati trans e Lgbt, drag queen, porno attori privi di competenze pedagogiche, per parlare a bambini e ragazzi di fluidità di genere, di utero in affitto e di confusione sessuale. Per i ragazzi più grandi chiediamo solo che le famiglie vengano informate preventivamente su contenuti, relatori e materiale didattico utilizzato”. Secondo Valditara, sempre alla stregua dei leghisti, la colpa è dell’opposizione che non dà una informazione corretta, forvia il discorso prendendosela con i generi maschili e femminili, sembrerebbe apparire l’intolleranza alla comunità Lgbtqia. Scrive Valditara sul sito del ministero:”Nelle nuove Indicazioni, nel corso di scienze è previsto fra l’altro lo studio delle differenze sessuali fra maschio e femmina, della evoluzione sessuale del corpo, della riproduzione, del concepimento e della procreazione, delle caratteristiche della pubertà, dei rischi derivanti dalle malattie sessualmente trasmesse. L’opposizione fa propaganda affermando che impediremmo l’educazione sessuale nelle scuole. La legge sul consenso informato ha piuttosto lo scopo di non creare confusione nei bambini insegnando le cosiddette teorie gender, cioè teorie secondo cui accanto ad un genere maschile e femminile ci sarebbero altre identità di genere che non sono né maschili né femminili. Siccome l’articolo 30 della Costituzione attribuisce innanzitutto ai genitori il compito di educare i figli, riteniamo giusto che siano i genitori di minori a decidere se far frequentare ai figli adolescenti lezioni sulla identità di genere dopo aver avuto adeguate informazioni sul contenuto dei corsi. In questo caso non sarà più possibile per associazioni ideologizzate far propaganda, spesso retribuita dai contribuenti, nelle scuole: le lezioni dovranno essere affidate a professionisti seri: psicologi, medici, docenti universitari. La riforma del consenso informato rappresenta un passo avanti nella cultura del rispetto e non certo «un passo indietro”
La Corte d’appello di Parigi concede la libertà vigilata a Nicolas Sarkozy
L’ex presidente ha lasciato il carcere per essere posto alla libertà vigilata. L’ex presidente non potrà lasciare la Francia. Sarkozy afferma che:”Vorrei che foste convinti di una cosa: non ho mai avuto la folle idea di chiedere a Gheddafi alcun finanziamento. Non confesserò mai qualcosa che non ho fatto”, ha dichiarato Sarkozy
07 Novembre
Cgil indice lo sciopero generale del 12 dicembre contro la Legge di Bilancio
Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini spiega le motivazioni dello sciopero generale indetto per il 12 dicembre contro la manovra di bilancio e la richiesta di aumentare i salari, difendere la sanità pubblica, combattere la precarietà e fermare la privatizzazione dei diritti fondamentali. all’assemblea nazionale delle delegate e dei delegati della Cgil a Firenze, il segretario Landini:”Le ragioni che ci portano allo sciopero generale sono ragioni pienamente sindacali che partono da un obiettivo molto preciso: aumentare i salari, cambiare il fisco, investire sulla sanità, garantire una salute e una sicurezza vera, rilanciare una politica di investimenti pubblici che crei lavoro, che superi la precarietà e che dia un futuro ai giovani e alle donne che stanno pagando un prezzo altissimo. Queste sono le ragioni sindacali che ci portano ad avanzare uno sciopero, ad avanzare una richiesta di cambiamento, e la stessa posizione la esprimiamo nei confronti delle controparti industriali che debbono rinnovare i contratti. Abbiamo sentito dalle farmacie ai metalmeccanici, alle telecomunicazioni, alla sanità privata: ci sono milioni di persone con contratti che oggi non sono rinnovati, e noi diciamo in modo molto esplicito che in quel caso le imprese debbono tirare fuori i soldi per gli utili che hanno fatto e aumentare i contratti, Vuole essere anche uno sciopero per sostenere le lotte e le battaglie che le lavoratrici e i lavoratori conducono nei settori privati per rinnovare i loro contratti. Ci sono livelli salariali da fame che stanno portando infermieri e medici ad andarsene dal servizio pubblico, e che stanno spingendo centinaia di migliaia di giovani del nostro Paese ad andarsene via in giro per il mondo per poter vivere con dignità. Questa non è semplicemente un’operazione di risparmio. Qui c’è un disegno lucido che oggi viene avanti da questo governo: quello di mettere in discussione l’esistenza stessa di un Servizio Sanitario Nazionale pubblico, di un servizio dell’istruzione, della scuola, degli asili, perché hanno in testa un processo di privatizzazione dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione. Questa è la verità delle cose che stanno avvenendo e che stanno succedendo. Diamogli un nome e un cognome: questo è quello che sta succedendo. Noi, ai giovani, alle donne, alle persone che verranno dopo di noi, che mondo lasciamo? Se la solidarietà è il valore fondante su cui si fonda il sindacato, la solidarietà tra uguali sono capaci tutti ed è la cosa più semplice del mondo. La vera solidarietà è quella per cui quelli che stanno meglio e che hanno diritti devono essere pronti a battersi e a scioperare per dare i diritti a quelli che non ce li hanno. Questo è il sindacato. Senza di questo non cambia nulla”. LA risposta della destra non si è fatta attendere e in un roccambolesco odio verso lo sciopero e il sindacato la Meloni esordisce con post senza contenuti e soluzioni alle richieste dei cittadini, offendendoli e non ricordandosi che ogni sciopero è pagato dal cittadino:”Nuovo sciopero generale della Cgil contro il Governo annunciato dal segretario generale Maurizio Landini. In quale giorno della settimana cadrà il 12 dicembre?”. Landini risponde alla Meloni:”Ci sono in queste ore molti commenti, qualcuno è arrivato anche a dirci se possiamo cambiare giornata. Io vorrei rispondere con molta tranquillità: se vogliono hanno la possibilità anche che lo sciopero non ci sia, cambino loro la manovra. Capisco che chi nella sua vita uno sciopero non l’ha mai fatto possa fare fatica a capire che cosa c’è dietro uno sciopero. Io lo ribadisco, quando una persona che per vivere ha bisogno di lavorare e stiamo parlando di un Paese dove tante persone sono povere pur lavorando, quando si arriva a decidere di scioperare, quelle sono persone che rinunciano per quella giornata al loro stipendio”
Brunetta ci ripensa e si accontenta dei 250 mila euro di stipendio al Cnel
Dopo aver alzato il tiro del suo lauto stipendio da 250 mila euro a 310 mila e così anche del vice presidente e consiglieri portando una spesa a un tetto di 1,5 milioni di euro, il Cnel si giustifica con una nota che ridicolizza ancora di più l’intera vicenda di come i soldi pubblici siano sperperati dalla casta al potere che sputa sul salario minimo:”Il Cnel non ha effettuato alcun ‘adeguamento’, ma si è limitato a dare doverosa applicazione alla sentenza della Corte Costituzionale n. 135 del 9 luglio 2025, che ha ripristinato a decorrere dal 1° agosto u.s. il tetto retributivo dei 311.658,53 euro”. L’ira di Meloni non si fà attendere definendo inadeguato l’aumento dello stipendio dell’amico Brunetta, sostenitore della politica contro il salario minimo, la segue anche Salvini, che secondo la propria convenienza politica di autoritarismo usa il parlamento chinandolo in una interrogazione parlamentare, tutto ciò sfuma perchè Brunetta raccoglie l’ira Meloniana si spaventa e ritira il rialzo dello stipendio, in una nota dichiara:””Come presidente del Cnel, organo di rilievo costituzionale chiamato a dare voce e rappresentare le parti sociali, non voglio in alcun modo che dall’applicazione legittima di una giusta sentenza della Corte Costituzionale derivino strumentalizzazioni in grado di danneggiare la credibilità dell’istituzione che presiedo e, di riflesso, condizionare negativamente il dibattito politico e l’azione del Governo. Per queste ragioni provvederò a revocare con effetto immediato la decisione assunta in Ufficio di Presidenza, relativa al recepimento. Lo faccio con senso di responsabilità e con l’intento di tutelare il prestigio del Cnel, preservando nel contempo un clima di rispetto e collaborazione tra tutte le componenti politiche, istituzionali e sociali”
Audizione Ranucci per Report in commissione antimafia il pm chiede l’acquisizione dell’audizione
Il giornalista Sigfrido Ranucci direttore della trasmissione giornalistica Report è stati udito in commissione antimafia il 4 novembre in merito all’attentato subito che ha provocato l’esplosione di una bomba sotto casa il 16 Ottobre. Durante l’audizione è stata secretata la risposta di Ranucci alla domanda posta dal senatore del M5s Roberto Scarpinato:“Dopo una puntata di Report che riguardava la presidente del Consiglio Meloni, lei ha dichiarato di essere stato pedinato su richiesta del sottosegretario Fazzolari: ci vuole raccontare meglio questo episodio e farci capire se ci può essere se una connessione con quello che gli è accaduto?”. Il pubblico ministero di Roma ha chiesto l’acquisizione dell’audizione
06 Novembre
La manovra di bilancio agevola i il ceto medio e ricco
In audizione alle commissioni Bilancio di Senato e Camera il presidente dell’Istat, Francesco Maria Chelli delinea la manovra di bilancio, in merito al taglio dell’Irpef:”Coinvolgerebbe poco più di 14 milioni di contribuenti, con un beneficio annuo pari in media a circa 230 euro. Le famiglie beneficiarie sarebbero circa 11 milioni (44% delle famiglie residenti) e il beneficio medio di circa 276 euro (in ogni famiglia ci può essere più di un contribuente)”. “Ordinando le famiglie in base al reddito disponibile equivalente e dividendole in cinque gruppi di uguale numerosità – ha proseguito – emerge come oltre l’85% delle risorse siano destinate alle famiglie dei quinti più ricchi della distribuzione del reddito: sono infatti interessate dalla misura oltre il 90% delle famiglie del quinto più ricco e oltre due terzi di quelle del penultimo quinto. Il guadagno medio va dai102 euro per le famiglie del primo quinto ai 411 delle famiglie dell’ultimo. Per tutte le classi di reddito il beneficio comporta una variazione inferiore all’1% sul reddito familiare”. Giorgetti giustifica il trattamneto di beneficio alla categoria ricca:”“Rafforzando le misure adottate finora, è stata prevista la riduzione di due punti percentuali della seconda aliquota Irpef, che si applica ai redditi compresi tra 28 mila e 50 mila euro, che passa dall’attuale 35 per cento al 33 per cento. A tale intervento volto a tutelare i contribuenti con redditi medi sono stati destinati 3 miliardi”. “Tale misura estende, quindi, la platea di soggetti che avevano, a partire dal 2025, beneficiato dalla riduzione strutturale del cuneo fiscale, coinvolgendo 13,6 milioni di contribuenti (il 32 per cento del totale) di cui 8,2 milioni lavoratori dipendenti. Il beneficio medio atteso è pari a 218 euro annui, con un beneficio massimo di 440 euro all’anno”
Decreto salva Olimpiadi il gip lo invia alla corte costituzionale
la Fondazione Milano-Cortina 2026 è stata riconosciuta nel decreto salva olimpiadi, come “ente di diritto privato”, ciò ha permesso di evitare le indagini per ipotesi di turbativa d’asta e bloccare i preparativi per le olimpiadi 2026. La decisione del gip di richiesta avanzata dalla Procura di Milano, sostiene che la Fondazione Milano-Cortina 2026 abbia natura pubblica, perseguendo fini di interesse generale con risorse e garanzie dello Stato e degli enti locali. La gip ha ravvisato elementi tali da sollevare il dubbio di legittimità costituzionale sulla norma che definisce la Fondazione come ente di diritto privato. Per questo motivo ha sospeso il giudizio nei confronti degli indagati e ha inviato gli atti alla Consulta affinché si pronunci sulla possibile incostituzionalità del decreto. Da fonti di Palazzo Chigi si apprende:”Per l’esecutivo, la Fondazione Milano-Cortina 2026 non è un organismo di diritto pubblico, ma un ente di diritto privato che opera secondo criteri imprenditoriali e in condizioni di concorrenza sul mercato. Il governo, con il decreto legge n. 76 del 2024, ha voluto chiarire in via di interpretazione autentica che le attività della Fondazione non sono disciplinate da norme di diritto pubblico, ribadendo quanto già stabilito dalla giurisprudenza più recente. L’esecutivo ha operato e continua ad operare per assicurare la migliore riuscita dei prossimi Giochi olimpici e paralimpici invernali. A tal fine, il governo ha posto in essere le basi giuridiche e organizzative necessarie affinché l’evento si svolga al meglio, nel pieno e trasparente rispetto delle regole e della normativa nazionale ed europea”
05 Novembre
La Procura generale libica ha arrestato il torturatore Almasri
L’arresto di Almasri, su cui pende il mandato di cattura della corte penale internazionale, è avvento in seguito alle testimonianze di torture inflitte a dieci detenuti e alla morte di uno di loro. La Procura generale libica dichiara:”“A seguito delle indagini sui fatti attribuiti all’ufficiale di polizia Osama al-Masri Angim, il sostituto procuratore generale ha completato la raccolta di informazioni relative alle violazioni dei diritti dei detenuti dell’istituto di correzione e riabilitazione di Tripoli, che hanno segnalato alla Procura Generale di aver subito torture e trattamenti crudeli e umilianti. L’investigatore ha quindi condotto un interrogatorio sulle circostanze relative alla violazione dei diritti di dieci detenuti e alla morte di un detenuto a seguito di tortura. In presenza di prove sufficienti per procedere con l’accusa, la Procura ha rinviato a giudizio l’imputato, attualmente in custodia cautelare”. Almasri, dopo due giorni dalla cattura a Torino, è stato liberato dal governo italiano e rimpatriato a Tripoli con volo di Stato. per la vicenda sono stati indagati e poi archiviate per mancanza di autorizzazione a procedere da parte della Camera dei deputati, ministri della Giustizia e degli Interni, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, come quella del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, rimane indagata la capo gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi. Fonti di governo riferiscono che l’Esecutivo italiano era a conoscenza del mandato di cattura emesso dalla Procura Generale di Tripoli contro il libico Almasri già dal 20 gennaio 2025. In quella data il Ministero degli Esteri ricevette anche una richiesta di estradizione dalla Libia, contestuale al mandato internazionale della Corte Penale Internazionale de L’Aja. Questo elemento, spiegano le stesse fonti, è stato una delle principali ragioni con cui il Governo ha giustificato alla CPI la mancata consegna di Almasri e la sua immediata espulsione verso la Libia. Le opposizioni avanzano la richiesta di informativa alla camera, La segretaria del PD Elly Schlein:”Questa è una figura vergognosa a livello internazionale per cui il governo deve chiedere scusa agli italiani”
La Corte d’Assise riduce la pena a 24 anni per Alessia Pifferi imputata per l’omicidio volontario pluriaggravato e abbandono della figlia
La condanna di primo grado all’ergastolo per Alessia Pifferi è stata ridotta dalla Corte d’assise a 24 anni. L’imputata sconterà la pena per l’omicidio volontario pluriaggravato e aver abbandonato a casa la figlia di 18 mesi, per sei giorni, facendola morire di fame e di sete. Alla Pifferi, sono state riconosciute le attenuanti generiche, dovrà rimborsare le spese alla madre e alla sorella
04 Novembre
Lutto cittadino a Roma per la morte dell’operaio coinvolto nel crollo della torre dei Conti
Dopo essere stato estratto dalla macere causate dal crollo della torre dei conti, Octay Stroici, l’operaio 66enne di origini romene è morto in ospedale. La procura di Roma indaga per omicidio e disastro colposi. L’area è stata posta sotto sequestro. Il sindaco Gualtieri ha firmato un’ordinanza con cui viene disposta la chiusura di Largo Ricci e l’evacuazione dai palazzi limitrofi, siano essi abitazioni o esercizi commerciali. Il sindaco ha comunicato che su richiesta della famiglia, i funerali di Octav Stroici, saranno in Romania”. Il sindaco ha inoltre proclamato per la città di Roma il lutto cittadino, scrive su X”Lutto cittadino domani a Roma. La morte di Octav Stroici, l’operaio vittima del tragico crollo alla Torre dei Conti, ha profondamente ferito la nostra città. Il dolore per la sua scomparsa ci unisce tutti. Il mio pensiero commosso, e quello di tutta Roma, va alla moglie, alla figlia, a tutta la sua famiglia, ai colleghi e agli amici e a tutta la comunità rumena, parte viva e preziosa della nostra città. Non lasceremo soli i suoi cari che hanno scelto di celebrare i funerali in Romania Un ringraziamento di cuore alle donne e agli uomini del Corpo dei Vigili del Fuoco che con massima professionalità, coraggio e tenacia hanno lottato fino all’ultimo per salvarlo, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, ai sanitari e a tutti coloro che, in queste ore difficili, si sono spesi senza riserve. Roma vi è grata”
Sciopero dei medici di medicina generale
Domani 5 Novembre scenderà in sciopero la categoria dei medici di medicina generale. Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (Snami), per protestare contro l’introduzione del “ruolo unico” dei medici, sia di base che di guardia medica. Durante lo sciopero non saranno attivi gli ambulatori
La procura di Palermo ha disposto gli arresti domiciliari per 18 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere
Associazione a delinquere turbativa d’asta e corruzione la procura di Palermo ha chiesto gli arresti domiciliari per 18 persone. I carabinieri del Ros hanno notificato l’invito a comparire davanti al gip per l’interrogatorio preventivo. Ci sono anche l’ex presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro e il parlamentare di Noi Moderati Saverio Romano. Dopo l’interrogatorio il gip deciderà se accogliere o meno la richiesta di domiciliari avanzata per Cuffaro e per gli altri e se chiedere al Parlamento l’autorizzazione a procedere per Romano
03 Novembre
Crollata una parte della torre dei Conti – Un operaio è rimasto intrappolato
La Torre dei Conti, presso i Fori imperiali a Roma, ha subito due crolli, nella parte in corso di ristrutturazione e il cedimento del solaio dal tetto. Sono rimasti coinvolti nel crollo tre operai che lavoravano. I vigili del fuoco sono riusciti a estrarne due, il terzo è rimasto coinvolto nel crollo del tetto, i vigili del fuoco continuano a togliere le macerie per salvare l’operaio in vita. Il recupero strutturale, il restauro, la messa in sicurezza e la salvaguardia della torre medievale e della sua parte ipogea della torre è stato finanziato con i fondi del PNRR per un un’importo pari a 6,9 milioni di euro. La torre era in totale abbandono prima del programma di restauro. In una nota la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali:”Il crollo di questa mattina della Torre dei Conti a Largo Corrado Ricci ha interessato il contrafforte centrale del lato meridionale e ha provocato a sua volta il collasso di parte del sottostante basamento a scarpa. Un secondo crollo ha interessato parte del vano scala e del solaio di copertura. La Torre era chiusa dal 2007 e per il suo recupero è stato stanziato uno dei finanziamenti più consistenti del Pnrr ‘Caput Mundi’. L’intervento in corso, denominato ‘ID 26 – Tor de’ Conti – Restauro e allestimento dell’edificio’, ha un importo complessivo di 6.900.000 euro e prevede opere di consolidamento statico, restauro conservativo, installazione di impianti elettrici, illuminotecnici, di sollevamento e idrici, abbattimento delle barriere architettoniche, allestimento museale dedicato alle fasi più recenti dei Fori Imperiali, realizzazione di un Centro Servizi per l’Area Archeologica Centrale, di una sala conferenze e di spazi espositivi, oltre a un percorso di visita alla Torre e alla parte ipogea.
Attualmente è in corso il primo stralcio dei lavori, avviato a giugno 2025 e sostanzialmente concluso, per un importo di circa 400.000 euro, comprendente la bonifica dall’amianto e lavorazioni preliminari. Prima dell’avvio delle opere sono state effettuate indagini strutturali, prove di carico e carotaggi per verificare l’idoneità statica della struttura, che avevano attestato le condizioni di sicurezza necessarie per procedere agli interventi sui solai”
Tensioni con Mosca la portavoce del ministero degli Esteri russo commenta il cedimento della torre:”Finché il governo italiano sperpererà i soldi dei contribuenti, l’Italia crollerà, dall’economia alle torri”
Grave la dichiarazione sul cedimento della Torre dei Conti ai Fori Imperiali a Roma, fatta sul proprio canale Telegram dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che scrive:”Finché il governo italiano continuerà a spendere inutilmente i soldi dei suoi contribuenti per l’Ucraina, l’Italia crollerà tutta, dall’economia alle torri”. “A maggio di quest’anno il ministero degli Esteri italiano ha riferito che il sostegno italiano all’Ucraina, compreso l’aiuto militare e i contributi versati tramite i meccanismi Ue, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro”. La dichiarazione non è casuale, proprio oggi il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev. La Farnesina, convoca l’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov per procedere con un richiamo formale per le parole squallide. “Come Italia esprimeremo sempre e comunque solidarietà e amicizia peri più deboli, per chi è in difficoltà, per chi è sotto attacco. Per questo appoggiamo il popolo ucraino. Perché siamo italiani”
Sciopero domani del comparto scuola e università
Lo sciopero nazionale del comparto scuola e università è indetto dal sindacato SISA ed è esteso a tutto il personale docente, dirigente e ATA, l’Osservatorio Contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università, ha coinvolto il personale tecnico, amministrativo, bibliotecario, CEL e i lavoratori dell’università, inclusi assegnisti, RTD, borsisti e docenti a contratto
02 Novembre
Report spaventa il garante della Privacy con la messa in onda del servizio che lo trova davanti la sede Fratelli d’Italia – Il servizio va in onda ugualmente
Nonostante l’intimidazione, Report non mette il bavaglio e manda in onda il servizio. La solidarietà al giornalista per l’attentato subito da parte del potere è sfumata. Ghiglia s’innervosisce per essere stato sorpreso a far visita alla sede di Fratelli d’Italia il giorno prima della decisione dell’autorità del garante della privacy di infliggere la multa al programma per la diffusione dell’audio della telefonata tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e sua moglie Federica Corsini. Ghiglia, ha inviato alla Rai una pec, contestando l’acquisizione illecita di dati personali attraverso la violazione della corrispondenza privata, chiedendo la cancellazione dai social e la non diffusione in tv. Il bavaglio alla trasmissione sarebbe in merito ai presumibili messaggi mandati da Ghiglia ad Arianna Meloni: “Domani vado da Arianna”, per poi smentire e dire di essere andato alla sede del partito per incontrare Italo Bocchino per il suo nuovo libro di cui non conosce il contenuto, così si apprende nel servizio mandato in onda da report. Ranucci risponde alle accuse:”Non c’è stato nessun materiale trafugato o intrusioni informatiche. Quello che tenta di fare Ghiglia è mettere un bavaglio. È gravissimo, si tratta di interruzione di servizio pubblico”. Le opposizioni chiedono le dimissioni di Ghiglia. Il leader Bonelli di Europa Verdi Sinistra scrive su X:”Il Garante della Privacy non può trasformarsi in uno strumento di intimidazione contro chi fa giornalismo, Ghiglia e tutti vertici dell’authority devono dimettersi immediatamente. Massimo sostegno a tutta la redazione di report
ONG salva vite mentre il governo italiano rinnova il memorandum di collaborazione con le milizie libiche
Scrive su X Mediterranea Savin Humans:”La nostra nave ha soccorso in mattinata 37 persone che si trovavano su una prima imbarcazione in vetroresina sovraffollata a rischio naufragio in acque internazionali in zona SAR sotto il controllo libico. Nel pomeriggio abbiamo soccorso altre 28 persone su un gommone che stava per affondare. Erano in mare da tre giorni senza acqua potabile né cibo. Erano tutte spaventate, in fuga dagli orrori della Libia e terrorizzate dall’idea di essere di nuovo catturate dalle milizie. Proprio nel giorno in cui il Governo italiano rinnova il famigerato memorandum di collaborazione con le milizie libiche, siamo riusciti a evitare che altre 65 vite fossero inghiottite dal mare o deportate di nuovo all’inferno”
Notizie dal 16 al 30 Novembre
30 Novembre
Attivisti italiani aggrediti da coloni israeliani in Cisgiordania
Tre italiani, e una canadese, appartenenti al movimento Faz3a, sono stati assaltati da una decina di coloni israeliani nella comunità di Ein al-Duyuk, vicino a Gerico, in Cisgiordania. Gli aggressori erano armati con bastoni e fucili, che hanno rubato beni personali, tra cui il cellulare e i passaporti. Gli attivisti rende noto Tajani a capo della Farnesina:”Sono giovani cooperanti che accompagnavano le attività dei palestinesi, accompagnavano i bambini a scuola, gli agricoltori o i pastori, come fare una sorta di protezione civile per la popolazione”.”I connazionali sono stati trasferiti questa mattina presso l’ospedale di Gerico, dove sono stati visitati dai medici e assistiti dalle autorità palestinesi. I tre connazionali, ancora sotto shock per l’accaduto, sono stati dimessi. Il Consolato Generale a Gerusalemme ha seguito la vicenda ed è in contatto con le autorità palestinesi e con i connazionali”
Università di Bologna rifiuta la militarizzazione
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello, ha avuto l’idea di volere, per circa quindici giovani ufficiali, un corso di laurea in Filosofia presso l’università di Bologna. Il dipartimento di Filosafia, ha difeso la libertà di non essere militarizzato e ha detto no. Un grande gesto di autonomia degli studenti e dei corsi di laurea che non devono subire lo stato militare. Crosetto, a capo della difesa, si duole, non tanto del fatto accaduto, quando di non avere avuto il plauso all’insediamento in un istituto scolastico universitario pubblico. Certamente, si evince, come il potere esecutivo, cerchi di manipolare gli spazi liberi della collettività. Il rettore dell’Alma Mater, Giovanni Molari, ha chiarito che si tratta di “scelta autonoma del dipartimento” presieduto dal professor Luca Guidetti, che non ha commentato l’episodio. La Bernini, a capo dell’università, ha rimarcato la militarizzazione possibile tra le istituzioni universitarie pubbliche. Rimane il fatto, che le forze armate, hanno la possibilità di frequentare gli studi all’interno della propria organizzazione militare, senza invadere lo spazio pubblico e se cercano ils enso tra militari e popolo, dovrebbero bussare a palazzo Chigi, lì verranno sempre difesi, l’università è libera è non ha bisogno di forze armate
Svizzera dice no al referendum per l’estensione del servizio militare obbligatorio alle donne
La popolazione svizzera è stata chiamate alle urne per il voto referendario su due quesiti. La riforma del servizio militare, che prevedeva l’introduzione di un servizio civico obbligatorio anche per le donne, ha prevalso il No al 84,1% e il Si al 15,9%. Sul quesito sull’introduzione di una tassa di successione sui grandi patrimoni i cui proventi sarebbero utilizzati per il clima, ha prevalso il No al 78,3% e il Si al 21,7%, in sostanza la Svizzera dice no all’aiuto alle politiche del cambiamento climatico tassando i ricchi
Nigeria dodici persone rapite in una chiesa
Il commissario per l’informazione dello Stato Kingsley Femi Fanwo:”La chiesa nel villaggio di Ejiba, situato nella circoscrizione di Yagba West nello Stato di Kogi, “è stata attaccata oggi dai banditi. Dodici persone sono scomparse”. Le autorità continuano le ricerche. Il presidente nigeriano mercoledì ha dichiarato lo stato di emergenza per la sicurezza nazionale. Nelle due settimane 300 studentesse a Chibok, nello Stato di Borno, sono state rapite
La famiglia nel bosco trasloca in una abitazione dignitosa
A pochi minuti dalla casa invivibile in cui i bambini della famiglia del bosco crescevano, la nuova abitazione offerta da un ristoratore di Ortona, in cui abitava da bambino con i genitori, sarà messa a disposizione in comodato a uso gratuito per i componenti anglo-australiani. L’abitazione domani sarà occupata Nathan, a cui verranno consegnate le chiavi. Resterà finché, i lavori di miglioramento del casolare in vive con moglie e figli non saranno terminate. Il proprietario, Armando Carusi, descrive l’abitazione.”Da piccolo con la mia famiglia abbiamo fatto la vita che Nathan e Catherine stanno facendo ora: senza riscaldamento e per questo ogni camera ha un camino. C’è anche l’acqua corrente. L’avevo ristrutturata per una locazione turistica. Non mi scandalizzo dello stile di vita della famiglia nel bosco perché l’ho vissuta anche io da piccolo”. Nathan, “non ha fatto in tempo a vedere l’esterno che è la parte più bella: c’è una fonte con la sorgente. Un posto unico”. “Nathan è rimasto colpito anche da alcuni attrezzi in legno antichi presenti in cucina. C’è anche la possibilità di filare la lana come si faceva una volta. E questo gli è piaciuto moltissimo. È un appassionato di queste cose. L’interno gli è piaciuto moltissimo”. Si aspettano le decisioni del tribunale per il ricongiungimento familiare
28 Novembre
Sciopero dei giornalisti il comunicato dell federazione nazionale stampa italiana
“Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni pubbliche. In oltre 10 anni la riduzione degli organici delle redazioni e la riduzione delle retribuzioni dei giornalisti attraverso stati di crisi, licenziamenti, prepensionamenti e il blocco del contratto hanno avuto fortissime ripercussioni sul pluralismo e sul diritto dei cittadini ad essere informati. In questi 10 anni i giornalisti dipendenti sono diminuiti, ma è aumentato a dismisura lo sfruttamento di collaboratori e precari: pagati pochi euro a notizia, senza alcun diritto e senza futuro. In questi 10 anni il potere di acquisto degli stipendi dei giornalisti è stato eroso dall’inflazione, quasi del 20% secondo Istat: per questo chiediamo un aumento che sia in linea con quelli degli altri contratti collettivi.
Gli editori hanno proposto un aumento irrisorio e chiesto di tagliare ulteriormente il salario dei neoassunti, aggravando così in modo irricevibile la divisione generazionale nelle redazioni.
Non ne facciamo una battaglia corporativa. Pensiamo che un’informazione davvero libera e plurale, che sia controllo democratico, abbia bisogno di giornalisti autorevoli e indipendenti, che non siano economicamente ricattabili. Chiediamo un contratto nuovo, che tuteli i diritti e che guardi all’informazione con le nuove professioni digitali, regolando l’uso dell’Intelligenza Artificiale e ottenendo l’equo compenso per i contenuti ceduti al web. Vogliamo spingere gli editori a guardare al futuro senza continuare a tagliare il presente. Se davvero la Fieg tiene all’informazione professionale deve investire sulla tecnologia e sui giovani che non possono diventare manovalanza intellettuale a basso costo. Lo deve a noi giornalisti, ma soprattutto lo deve ai cittadini tutelati dall’articolo 21 della Costituzione
27 Novembre
Sciopero generale domani contro la finanziaria
I sindacati di base Cobas, Usb,Sgb e Cub, hanno proclamato lo sciopero generale per domani 28 Novembre. Le motivazioni chiarisce il sindacato Usb:”Lo sciopero generale del 28 novembre sarà un’importante giornata di lotta contro la finanziaria di guerra del Governo Meloni: in decine di città in tutto il Paese si stanno preparando le mobilitazioni contro i tagli e le politiche del riarmo, per la fine dei rapporti con lo stato israeliano e del genocidio in Palestina, per i salari e le pensioni. Il 28 novembre, quindi, sarà una grande giornata di mobilitazione e sciopero, mentre il giorno dopo saremo tutte e tutti a Roma per una grande manifestazione nazionale che partirà da Porta San Paolo alle ore 14:00″. Lo sciopero coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati che chiedono di Aumentare i salari indicizzandoli all’inflazione reale; Adeguare le pensioni al costo della vita; Contrastare la disoccupazione, riducendo l’orario di lavoro a parità di salario; Ridare dignità al lavoro cancellando la precarietà; Investire per il Servizio Sanitario Nazionale, per la Scuola ed i Trasporti pubblici. Il corteo partirà da Piazza Indipendenza alle 9.30, sfilando davanti al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e al Ministero dell’Economia e Finanze, per arrivare terminerà a Piazza Barberini dove si terrà una assemblea pubblica
Schlein accetta il confronto con la Meloni ad Atreju
Il confronto tra le due forze politiche opposte del paese dovrebbe nascere ad Atreju, la chermes di Fratelli d’Italia. Ma Meloni pone la condizione della presenza anche del leader del M5s Conte. Scrive su X Meloni:”Leggo che Elly Schlein avrebbe finalmente accettato l’invito di Fratelli d’Italia a partecipare ad Atreju, ma solo in caso di un confronto diretto con me. Atreju è sempre stata una casa aperta al dialogo, anche con chi la pensa diversamente. Sono quindi pronta a confrontarmi con l’opposizione. Ma ritengo che al confronto debba partecipare anche Giuseppe Conte”. Il leader M5s risponde sui X:”Avevo sondato la possibilità di un confronto con Meloni ad Atreju anche nelle precedenti edizioni e mi fu risposto di no. Ora leggo che la Premier accetta di confrontarsi a patto che sul palco ci siamo sia io che Schlein. Per me va sempre bene confrontarsi e dirsi le cose come stanno. Anche in “trasferta”, davanti a un pubblico che ho rispettato anche quando ero Presidente del Consiglio e Fratelli d’Italia non era forza di maggioranza. Non mi sottraggo certo oggi. Ci sono!”. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein:“Meloni vuol fare il confronto anche con Giuseppe Conte? Portasse Salvini, così facciamo un confronto di coalizione. E se vuole porti pure Tajani, noi possiamo portare anche Fratoianni e Bonelli”
Delitto villa Pamphili chiesto il giudizio immediato per Francis Kaufmann
L’accusa a Francis Kaufmann è di duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia di 14 mesi Andromeda e di occultamento di cadavere, i corpi sono stati ritrovati a villa Pamphili. La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato. L’uomo è detenuto nel carcere di Rebibbia
Crosetto vuole reintrodurre la leva militare volontaria
Il ministro della Difesa Guido Crosetto vuole presentare una proposta di legge per reintrodurre il servizio militare. Dichiara Crosetto:”Io penso di proporre, prima in Consiglio dei ministri e poi in Parlamento, una bozza di disegno di legge da discutere che garantisca la difesa del Paese nei prossimi anni e che non parlerà soltanto di numero di militari ma proprio di organizzazione e di regole”. Il leader del M5s Conte commenta la scelta e scrive su X:”È di oggi la notizia che la Germania prepara un piano segreto in caso di guerra con la Russia e che si parla addirittura di 800mila soldati Nato pronti. La Francia rilancia il nuovo servizio militare rivolgendosi ai giovani e anche il Ministro Crosetto porterà in Parlamento una nuova proposta per la leva e il servizio militare. Qui si continua a parlare solo di piani di guerra, leva, riarmo, enormi aumenti delle spese militari. Ma non è bastato il fallimento di questi 3 anni e mezzo? Anni in cui – parola di Meloni – l’Italia con l’Europa ha “scommesso sulla vittoria militare dell’Ucraina” a suon di Riarmo e invii militari, anzichè puntare sui negoziati sin da subito. Avremmo evitato tanti morti, ottenuto condizioni più favorevoli per l’Ucraina ed evitato danni economici enormi per l’economia europea e italiana. Piuttosto che aprire un canale diplomatico siete ormai solo concentrati a preparare la guerra. Fermatevi”
26 Novembre
Riunione di maggioranza sul Ddl Bilancio
A palazzo Chigi si è riunita la maggioranza per modificare la legge di bilancio. In una nota:”Nel corso della riunione di maggioranza a Palazzo Chigi sul Ddl Bilancio – che si è svolta in un clima di grande condivisione – è stata raggiunta un’intesa su alcune questioni ancora aperte. In particolare, si è trovato un accordo sugli affitti brevi, sull’ampliamento dell’esenzione ISEE sulla prima casa, sull’articolo 18 riferito ai dividendi, è stata chiarita la possibilità di compensazione anche per i contributi previdenziali delle imprese, e si è discusso delle misure a favore delle forze dell’ordine. Hanno preso parte all’incontro il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i Vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il Viceministro dell’Economia, Maurizio Leo e i Presidenti dei Gruppi parlamentari di maggioranza del Senato.
Salvini blocca la legge sul consenso in materia sessuale
Secondo Salvini.“Il ddl sul consenso è assolutamente condivisibile come principio, però una legge che lascia troppo spazio alla libera interpretazione del singolo è una legge che rischia di intasare i tribunali e di alimentare lo scontro, invece di ridurre le violenze”. La segretaria del PD Elly Schlein:“Ho sentito Giorgia Meloni e le ho chiesto di far rispettare gli accordi”. La legge “era stata approvata all’unanimità meno di una settimana fa. Ora sarebbe grave se, sulla pelle delle donne, si facessero rese dei conti post elettorali all’interno della maggioranza. Auspico Meloni faccia rispettare gli accordi”. La legge secondo le presidente della Commissione Giustizia del Senato Giulia Bongiorno in queota Lega:”In commissione la legge sarà pronta a gennaio. A febbraio potrebbe già esserci l’approvazione in Senato”
Caso Bygmalion la Corte di Cassazione francese ha respinto il ricorso di Nicolas Sarkozy
L’ex capo dello Stato francese è stato condannato in via definitiva dalla Corte di cassazione, la sentenza:”Il candidato ha autorizzato personalmente il suo staff a sostenere spese di campagna per suo conto, pur sapendo che tali spese avrebbero portato al superamento del limite di spesa legale”. Le spese della campagna elettorale nel 2012 ammontavano a 43 milioni di euro per un importo autorizzato di 22,5 milioni in atto di doppia fatturazione. Secondo il tribunale, la società di comunicazione Bygmalion, ha emesso fatture gonfiate per eventi di partito, in realtà si trattava di comizi elettorali di Sarkozy
Neonata trovata con la testa nel water accusata la madre di tentato omicidio
La madre, una donna di 38 anni di Ciriè, con problemi di tossicodipendenza, ha partorito lunedì, in casa, una bambina. A trovare la donna, scoprendo che la piccola era riversa con la testa nel water, il fratello, che ha prontamente chiamato gli operatori sanitari, permettendo di rianimare la piccola in seguito ricoverata al Maria Vittoria di Torino in prognosi riservata. La madre è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio, la procura di Ivrea segue il caso
25 Novembre
Femminicidio previsto l’ergastolo – Entra nel codice penale l’articolo 577-bis
La Camera, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, dà il via libera definitivo al disegno di legge che introduce nel Codice penale il delitto di femminicidio. L’articolo 577-bis del Codice Penale configura la fattispecie autonoma di omicidio punita con l’ergastolo. tutte le forze politiche hanno dato voto unanime al disegno di legge che ha raccolto 237 voti. Si blocca in commissione Giustizia il ddl sul libero consenso che modifica l’articolo 609-bis. La maggioranza, ha chiesto un supplemento di indagine sul ddl, l’opposizione ha protestato lasciando la commissione Giustizia del Senato
Accordo in 19 punti per il cessate il fuoco tra Ucraina e Russia
L’accordo di 28 punti, redatto da Trump, è stato modificato in 19 per avere il cessate il fuoco tra Ucraina e Russia. La coalizione dei volenterosi a sostegno di Kiev, si è riunita per discutere sull’accordo. Il presidente francese Emmanuel Macron dichiara: “La condizione assoluta per una pace duratura è una serie di garanzie di sicurezza molto solide, e non garanzie che esistono solo sulla carta”. Al Presidente della commissione europea Ursula von der Leyen:”Oggi i partner della Coalizione dei volenterosi si sono riuniti per discutere dei negoziati in corso per una pace giusta e duratura per l’Ucraina. Negli ultimi giorni e nelle ultime ore abbiamo assistito a progressi concreti e incoraggianti. Abbiamo accolto con favore la presenza del Segretario di Stato americano Marco Rubio durante la nostra chiamata. Abbiamo bisogno di una forte cooperazione transatlantica. Perché dà risultati. Prendiamo ad esempio l’impatto significativo delle nostre ondate coordinate e successive di sanzioni contro l’economia russa. Stanno riducendo le risorse di cui la Russia dispone per condurre la sua guerra di aggressione. E poiché la pressione resta l’unico linguaggio a cui la Russia risponde, continueremo ad aumentarla finché non ci sarà una reale volontà di impegnarci in un percorso credibile verso la pace. Mentre l’Europa e i suoi partner sono pienamente impegnati nella ricerca di una pace giusta e sostenibile, ieri sera la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro Kiev, con missili e droni che hanno persino violato lo spazio aereo moldavo e rumeno. È l’ennesimo promemoria del fatto che la sicurezza dell’Ucraina è la sicurezza dell’Europa. Gli interessi dell’Ucraina sono i nostri interessi. Sono inseparabili. Ecco perché continueremo a sostenere fermamente l’Ucraina nei negoziati futuri. Un punto centrale è la questione del finanziamento dell’Ucraina, compreso l’utilizzo dei beni sovrani russi immobilizzati”. Il Presidente degli Stati uniti Donald Trump su Truth:”Nell’ultima settimana, il mio team ha compiuto enormi progressi per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina (una guerra che non sarebbe MAI iniziata se fossi stato Presidente!). Il mese scorso sono morti 25.000 soldati. Il Piano di Pace originale in 28 punti, redatto dagli Stati Uniti, è stato perfezionato, con ulteriori contributi da entrambe le parti, e rimangono solo pochi punti di disaccordo. Nella speranza di finalizzare questo Piano di Pace, ho incaricato il mio Inviato Speciale Steve Witkoff di incontrare il Presidente Putin a Mosca e, contemporaneamente, il Segretario dell’Esercito Dan Driscoll incontrerà gli ucraini. Sarò informato su tutti i progressi compiuti, insieme al Vicepresidente J.D. Vance, al Segretario di Stato Marco Rubio, al Segretario alla Guerra Pete Hegseth e al Capo di Gabinetto della Casa Bianca Susie Wiles. Spero di incontrare presto il Presidente Zelenskyy e il Presidente Putin, ma SOLO quando l’accordo per porre fine a questa guerra sarà DEFINITIVO o nelle sue fasi finali. Grazie per l’attenzione a questa questione molto importante e speriamo tutti che la PACE possa essere raggiunta IL PRIMA POSSIBILE!”
Addio al piccolo Giovanni ucciso dalla madre
Nel Duomo di Muggia, la folla, ha dato l’addio al piccolo Giovanni. Ucciso dalla follia della madre e da un sistema che non riconosce il disagio sociale. Giovanni aveva paura, ma nessuno ha ascoltato il grido di silenzio. Olena Stasiuk, riconosciuta come madre e assasina, nel corso del”interrogatorio di garanzia che si è tenuto oggi al Tribunale a Trieste. si avvalsa della facoltà di non rispondere consigliato dall’avvocata Chiara Valente:”Vista la delicatezza della situazione processuale, personale e clinica della signora, le ho consigliato di avvalersi della facoltà di non rispondere e lei si è attenuta al mio consiglio. Per quanto riguarda le mie richieste nel corso dell’interrogatorio, ho chiesto che venga disposta e proseguita la misura di custodia cautelare presso il luogo di cura dove oggi si trova o eventualmente presso un’altra struttura in grado di accoglierla”. L’avvocata ha inoltre chiesto una perizia psichiatrica per la sua assistita
Il sindaco di Palmoli offre una casa alla famiglia nel bosco
La famiglia nel bosco ha la possibilità di vivere in una casa agibile e dignitosa per crescere i figli. Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, offre l’abitazione, già proposta nel periodo in cui la famiglia del bosco, con marito moglie e tre figli piccoli, usciti dall’ospedale per un’intossicazione di funghi, aveva soggiornato. Il sindaco dichiara:”Ci siamo attivati fin dal giorno dell’incidente per l’intossicazione da funghi che ha coinvolto l’intero nucleo familiare. Da quel momento abbiamo sempre cercato di prevenire l’allontanamento dei bimbi e il collocamento nella struttura protetta”. “In quel momento, ci siamo attivati mettendo a disposizione l’abitazione nel centro di Palmoli a nostre spese. Una casa con tre camere da letto, cucina, soggiorno, due bagni, ripostigli e utenze. Al ritorno dall’ospedale la famiglia aveva accettato ed è stata in quella casa per 10 giorni, poi ha deciso di tornare nella loro proprietà”. La casa nel bosco è priva di ogni norma igenico sanitaria che possa garantire una vivibilità dignitosa. Il rudere in pietra, è stato privato dalla coppia anglo australiana, di utenze, è stato demolito il bagno e messo un altro gabinetto a secco all’esterno, i bambini non hanno alcuna tutela sanitaria che garantisce vivibilità. Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto il collocamento in una comunità educativa per un periodo di osservazione ai bambini insieme alla madre. Mentre la politica di destra distorce il valore del fondamento della costituzione e dell’articolo 2 che garantisce la formazione sociale, giustificando l’anti socialità per mera presunzione contro la magistratura, i giudici lavorano per migliorare la vita dei bambini, iniziando dalle vaccinazioni
24 Novembre
Regionali il centro sinistra conquista la Campania e la Puglia – Il Veneto sceglie il centro destra – L’astensionismo cresce e svuota le urne
La Campania sceglie il centro sinistra con Roberto Fico, si impone con il 60,77%, su Cirielli Edmondo, esponente della coalizione di destra che ottiene solo il 35,49%. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, arrivata a Napoli:”Andremo avanti in questa direzione, pronti a sfidare e battere Giorgia Meloni, che questa sera ha ben poco da festeggiare e da saltare.”La Puglia sceglie Antonio Decaro esponente di centro sinistra, 64,09% sono i voti che gli assicurano la presidenza. L’opposizione di destra con Lobuono Luigi si ferma al 35,02%. Il Veneto sceglie il candidato del centro destra in quota Lega, Alberto Stefani con il 64,41%, L’ex presidente Zaia commenta il dato insoddisfatto della scelta voluta dalla coalizione di destra:”Adesso tutti hanno capito cosa intendevo quando dicevo vedrò di essere un problema. Andate a guardare i dati e avete capito”. “Il segnale di gradimento che ho ricevuto è un segnale di riconoscenza rispetto anche a tutto quello che ho subito prima di queste elezioni con i no alla Lista Zaia, il no al mio nome sul simbolo. Se oggi avessimo avuto la Lista Zaia questa maggioranza avrebbe avuto ancora più consiglieri. Si governa con i consiglieri non con le chiacchiere.
E noi qui stiamo compiendo una missione impossibile se pensiamo agli ultimi risultati delle Europee”. “Penso di essere stato l’unico sin dall’inizio ad aver sollevato il tema del grande avversario che tutti avevamo, ovvero l’astensionismo, che poi si è concretizzato. Sedici punti e anche di più rispetto al 2020 significa veramente tanto”. Il dato crescente si registra con l’astensionismo, svuota le urne, i votati raggiungono il 43,66% contro il 57,60% delle precedenti elezioni
23 Novembre
Coppa Davis Berrettini-Cobolli regalano il trofeo
L’Italia conquista per la quarta volta la coppa Devis contro la Spagna. Berrettini batte Carreno Busta 6-3, 6-4. Cobolli compie un vero miracolo riprendendo il punteggio con Munar in tre set 1-6, 7-6, 7-5. Flavio Cobolli:”Questo era il mio sogno, il sogno di tutti noi. Siamo una squadra molto unita. Abbiamo provato a rifare come i campioni del mondo del 2006, tutto il giorno alla playstation. Sono fiero di tutti noi. Grazie a tutti i ragazzi e ad un pubblico fantastico. Si ripete da tre giorni il giorno più bello della mia vita. Sono campione del mondo e l’unica cosa che posso fare è… cantare ‘siamo i campioni del mondo”. Il Presidente della Repubblica invita al Quirinale la nazionale di tennis:”Il Presidente Mattarella ha fatto pervenire alla nazionale di tennis italiana le più vive congratulazioni per questa nuova vittoria in Coppa Davis e ha invitato gli atleti al Quirinale insieme alla nazionale femminile reduce dai recenti successi, per esprimergliele personalmente”
Raid Israeliano su Beirut
L’esercito israeliano ha reso noto di aver condotto un attacco mirato contro il numero due e capo di stato maggiore ad interim di Hezbollah, Ali Tabatabai a Beirut. L’attacco ha causato 21 feriti. Haytham Ali Tabatabai è morto durante l’attacco. Il premier israeliano Benyamin Netanyahu:”Ali Tabatabai, il capo militaredi Hezbollah, era un assassino sanguinario, con le mani sporchedel sangue di israeliani e americani. Di recente aveva guidato i nuovi sforzi di Hezbollah per riarmarsi dopo i duri colpi subiti”
Elezioni regionali affluenza bassa alle urne
L’ondata di astensionismo domani alle urne. Le regionali avanzano il dato dei non votanti rispetto le precedenti elezioni, gli italiani che si sono recati alle urne sono il 26,45% contro il 29,75% delle precedenti elezioni. In Campania si registra un affluenza del 25,87% contro il 26,50 delle precedenti elezioni regionali, a Napoli i votanti sono stati del 25,95% contro il 26,76%. In Puglia il 23,77% contro 27,60%, a Bari i votanti sono stati del 23,89% contro il 29,20%. In Veneto il 29,32% contro il 35,56%, a Venezia i votanti sono stati del 28,92% contro il 36,49%
5000 persone salutano Ornella Vanoni
Si è spenta ieri 22 novembre la splendida cantante Ornella Vanoni, lasciando il mondo pieno della sua arte. Il pubblico si è recato alla camera ardente presso il piccolo teatro Grasso. L’ultimo addio, domani 24 novembre, alle 15:00, presso la chiesa di San Marco a Brera. Il Presidente della Repubblica ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Ornella Vanoni:”Intellettuale, artista colta e versatile, interprete raffinata di canzoni che hanno lasciato un segno profondo nella storia della musica leggera non solo italiana”.
21 Novembre
I lavoratori della Fenice commentano la notizia dell’incremento degli abbonamenti per la stagione 2025/26
La stagione, riguardante l’aumento del 7% degli abbonamenti, non riguarda il periodo di riferimento della nomina del nuovo direttore del teatro la Fenice, ma una conferma delle stagioni precedenti da parte del pubblico agli spettacoli per il 2026/27. Comunicato stampa Rsu Gran teatro la Fenice:”Il Sovrintendente Nicola Colabianchi ha parlato di un aumento del 7% degli abbonamenti per la stagione 2025/26 come se fosse un risultato della sua gestione. La RSU ricorda che questa stagione è stata pianificata integralmente dal predecessore: vantarsi di scelte altrui è quanto meno discutibile. Va inoltre sottolineato che la RSU, in una lettera aperta agli abbonati del 15 ottobre 2025, aveva invitato al rinnovo degli abbonamenti per la stagione appena inaugurata, rimandando ogni eventuale protesta alla prima stagione effettiva dell’era Colabianchi (2026/27). La fiducia si costruisce con trasparenza e partecipazione, non con proclami. La RSU continuerà a vigilare e a promuovere ogni iniziativa necessaria per tutelare la qualità artistica e professionale del Teatro La Fenice”
Cop30 per l’UE la bozza è inaccettabile
Il commissario europeo per il clima, Wopke Hoekstra, a margine della conferenza climatica delle Nazioni Unite di Belem:”Quello che è ora sul tavolo è inaccettabile. E dato che siamo così lontani da dove dovremmo essere, è spiacevole dirlo, ma ci troviamo davvero di fronte a uno scenario di mancato accordo”. Gli accordi sono lontani dagli obiettivi che l’UE si è fissata in particolare per l’uso dei crediti di carbonio esteri e la definizione degli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2040. La questione sull’uso dei crediti di carbonio esteri è stata dibattuta, con posizioni divergenti, la commissione europea aveva proposto di limitarne l’utilizzo al 3% a partire dal 2036, la Francia ha proposto fino al 5%, Polonia fino al 10%, Germania 3% e Danimarca contraria
Piano di pace Ucraina Russia Trump forza le decisione di Zelensky
Donald Trump, cerca di stringere la morsa intorno l’accordo di pace sul presidente Ucraino:”“Zelensky dovrà approvare il piano di pace oppure sarà guerra”. “Volete dire che a Zelensky il piano non piace? Dovrà piacergli, a un certo punto dovrà accettare qualcosa. Vi ricordate che proprio nello Studio Ovale, non molto tempo fa, dissi: ‘Non hai le carte’. Non dimenticate che ho ereditato questa guerra”. Trump lascia fuori l’UE dal piano di pace e il consigliere tedesco Friedrich Merz, ha una conversazione telefonica su X scrive:”“Ho appena discusso il piano di pace per l’Ucraina con il presidente degli Stati Uniti durante un proficuo e riservato colloquio telefonico. Ora informerò i nostri alleati europei”. Tra i 28 punti previsti: la sovranità dell’Ucraina sara’ confermata; Verrà concluso un accordo globale di non aggressione tra Russia, Ucraina ed Europa. Tutte le ambiguità’ rimaste irrisolte negli ultimi 30 anni saranno considerate risolte; L’Ucraina riceverà garanzie di sicurezza affidabili; Le forze armate ucraine saranno limitate a 600.000 uomini; L’Ucraina accetta di sancire nella propria Costituzione la sua non adesione alla Nato, e la Nato accetta di includere nel proprio statuto una disposizione che specifichi che l’Ucraina non sara’ integrata in futuro; La Nato accetta di non stazionare truppe in Ucraina; I caccia europei saranno basati in Polonia; L’Ucraina ha i requisiti per l’adesione all’Ue e beneficerà di un accesso preferenziale al mercato europeo a breve termine, mentre la questione e’ in esame; La Russia sara’ reintegrata nell’economia globale, con discussioni programmate sulla revoca delle sanzioni, il rientro nel G8 e la conclusione di un accordo di cooperazione economica a lungo termine con gli Stati Uniti; La centrale nucleare di Zaporizhzhia sara’ messa in servizio sotto la supervisione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) e l’elettricità prodotta sara’ ripartita equamente tra Russia e Ucraina, al 50%
20 Novembre
Ex Ilva occupati gli stabilimenti di Cornigliano, Genova e Taranto
Il piano prevede 6mila lavoratori in cassa integrazione entro gennaio. A Genova Cornigliano rischiano di perdere il posto mille dipendenti, dal primo marzo il fermo degli impianti. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, su richiesta delle organizzazioni sindacali e degli enti locali, ha convocato per venerdi’ 28 novembre, alle 15.30 a Palazzo Piacentini, un incontro sul futuro degli stabilimenti del Nord Italia dell’ex Ilva con i rappresentanti dei lavoratori e dei territori interessati. In una nota il Mimit: La riunione riguarderà i siti di Genova-Cornigliano (Liguria), Novi Ligure e Racconigi (Piemonte), “con l’obiettivo di aggiornare le parti anche alla luce del piano di manutenzione degli impianti e di formazione dei lavoratori presentato dai commissari nel corso dell’ultima riunione del tavolo Ilva a Palazzo Chigi”
Il Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali, cons. Angelo Fanizza, ha rassegnato le proprie dimissioni
In un anota l’autorità per il garante per la privacy:”Il Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali, cons. Angelo Fanizza, ha rassegnato le proprie dimissioni. Il Collegio del Garante, nel prenderne atto, ringrazia il Segretario Generale per il lavoro svolto”. Sui Social il direttore di Report Sigfrido Ranucci scrive:”Giovedì 20 novembre l’assemblea del personale dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha chiesto all’unanimità le dimissioni dell’intero collegio, guidato dal presidente Pasquale Stanzione. Lo apprende Wired da fonti riservate, secondo le quali la mattina del 20 novembre si è tenuta un’assemblea dei lavoratori in seguito alle polemiche sulla gestione dell’ente che nelle ultime settimane hanno tenuto banco sulla stampa e sui social network”. “Queste hanno riguardato in particolare i costi dell’ente, il sospetto di un conflitto d’interessi in alcune delle decisioni assunte, e presunte aderenze di alcuni membri dello stesso collegio con Fratelli d’Italia, il partito della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, svelate da un’inchiesta di Report. Presieduto da Pasquale Stanzione, il collegio è composto anche da Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza. A quanto apprende Wired, alle ore 15 del 20 novembre, a poche ore dall’assemblea sindacale, è stata programmata una riunione del collegio”
Diffuse foto delle prove per l’accesso alla facoltà di Medicina
55mila aspiranti medici hanno sostenuto la prima prova d’esame dopo il semestre ‘filtro’ o ‘aperto’ iniziato i primi di settembre. L’esame di sbarramento a Medicina voluto dalla ministra dell’Università Anna Maria Bernini trova però un intoppo, sono state diffuse le fote delle prove dei test. il Ministero interviene “tutte le immagini degli esami per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria attualmente in circolazione online e sui social, saranno trasmesse dal ministero dell’Università agli atenei, per mezzo della Conferenza dei rettori, la Crui, affinché possano essere individuati i responsabili e ripristinato il pieno rispetto delle procedure previste, incluso l’annullamento della prova, come prevede il regolamento”. La presidente della Conferenza dei rettori delle università italiana Laura Ramaciotti: “Totale intransigenza verso chi diffonde e pubblica online o con qualsiasi mezzo le immagini degli esami per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Sono certa che tutti gli atenei adotteranno la massima fermezza nell’individuazione dei responsabili di questi atti per ripristinare il rispetto di tutte le procedure”. Un pessimo inizio per gli studenti di medicina e per l’organizzazione che il ministero avrebbe dovuto monitorare data l’affluenza dei futuri medici probabilmente senza futuro nell’ambito della sanità italiana. Le commissioni esaminatrici avvieranno le operazioni di correzione dei compiti, entro il 3 dicembre sarà pubblicato sulla piattaforma Universitaly l’esito degli esami del primo appello. Ogni studente avrà 48 ore di tempo per accettare il risultato o rifiutarlo. Il secondo appello si terrà il 10 dicembre
19 Novembre
Proposta di legge approvata dalla Camera senza “consenso libero e attuale” è reato di violenza sessuale
Raggiunta l’unanimità alla camera con 227 si, per la proposta di legge che riscrive l’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale che introduce il consenso. Qualunque atto sessuale senza il consenso libero e attuale della persona coinvolta integra il delitto di violenza sessuale. Il testo porta la firma delle relatrici Carolina Varchi di FdI e Michela Di Biase del Pd e le interlocuzione tra il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein
Via libera della Cassazione al referendum e al quesito
La Suprema Corte alla consultazione da il via libero al referendum e al quesito sulla riforma per la separazione delle carriere dei magistrati. Nell’ordinanza, l’Ufficio della Cassazione dichiara che le quattro richieste sono “conformi” alle norme dell’art.138 della Costituzione e della legge n. 352 del 1970. “Ognuna è stata effettuata da un numero di parlamentari non inferiore ad un quinto dei componenti della Camera di appartenenza, ossia non inferiore a un quinto dei 400 deputati e a un quinto dei 205 senatori (compresi anche i 5 senatori a vita)”. È inoltre ritenuto legittimo il quesito destinato alla consultazione popolare che sarà: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?”. Si tratterà quindi di un referendum confermativo in cui, a differenza di quelli abrogativi, non è previsto il quorum
18 Novembre
No della Corte dei Conti al terzo atto aggiuntivo che regola i rapporti tra il Ministero dei Trasporti e la società concessionaria Stretto di Messina Spa
Il ponte sullo stretto incassa il secondo No dalla Corte dei Conti, si legge in una nota:”La Sezione centrale di controllo di legittimità della Corte dei conti, all’esito della Camera di consiglio seguita all’adunanza di oggi, 17 novembre 2025, non ha ammesso al visto e alla conseguente registrazione il decreto dell’1 agosto 2025, n. 190, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, adottato ai sensi dell’articolo 2, comma 8, del decreto-legge 31 marzo 2023, n.35, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2023,n. 58, recante ‘Disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria’. Approvazione III Atto aggiuntivo alla convenzione del 30 dicembre 2003, n.3077, fra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Stretto di Messina spa”. Il ministero alle infrastrutture in una nota risponde:”La mancata registrazione del decreto interministeriale che assentisce il III atto aggiuntivo del Ponte sullo Stretto arriva alla fine di un’ampia discussione svoltasi oggi innanzi alla Corte dei conti nel corso della quale è emerso, innanzitutto, il tema preliminare dell’effetto di preclusione che la mancata registrazione della delibera Cipess ha sulla decisione odierna. Il Mit rimane fiducioso sulla prosecuzione dell’iter amministrativo in attesa delle motivazioni della Corte”

