Per un pezzo di pane

Per un pezzo di pane, 10 Ottobre

“Ciao Diario di un Risveglio”

– Bentornata. Allora come te la cavi?

“Eh bene, tra mille impegni si sta risvegliando un pò tutto”.

– Ma è un risveglio consapevole o inconsapevole del passato che approfitta del cambiamento?

“Ecco hai detto bene, un passato che sembra per alcuni voler approfittare del presente per imporsi nell’autoritarismo di massa”.

– Sai che è estremismo?

“Sono consapevole di questo, ma è frutto di politiche e scelte istituzionali che lo hanno reso sempre più vivido e oggi possibile”.

– Lo sbaglio è stato fatto anni fa, quando in parlamento è entrato chi della democrazia ne ha fatto largo consumo delle masse individualiste.

“Concetto troppo grande per un popolo senza cultura”.

– A proposito di cultura, l’Italia, come da secoli di storia, si impone nel mondo della cultura, pur se la stessa non è valorizzata delle istituzioni ma abbandonata a se stessa. Eppur non si ferma nel continuo moto della conoscenza e del sapere, e nonostante i governi non diano certo un importanza alla ricerca trattandola come fosse l’ultimo gradino di una scala al contrario,

il Fisico Giorgio Parisi, accademico italiano, è il premio Nobel per la fisica 2021 per i suoi studi sui sistemi complessi.

Accolto alla camera come se solo in quel momento si fossero accorti, (ma si sa alcuni di loro i libri li hanno visti in fantomatici istituti privati), i nostri politici scoprono che esiste un mondo alternativo al di fuori del palazzo che il popolo gli mantiene, fatto di scienza e ricerca, unito alla transazione ecologica:

Il prodotto interno lordo di un paese sta alla base delle decisioni politiche, la missione dei governi sembra quella di aumentare il PIL il più possibile, obiettivo che però, è in profondo contrasto con l’arresto del cambiamento climatico.

Ora il prodotto nazionale lordo non è una buona misura dell’economia, cattura la quantità ma non la qualità della crescita. Sono stati proposti indici diversi, tra cui l’indice di sviluppo sostenibile e l’indice di benessere economico sostenibile,

se il prodotto nazionale lordo rimarrà al centro dell’attenzione come adesso

IL NOSTRO FUTURO SARA’ BEN TRISTE

E nel mondo dell’ università pubblica, anch’esse maltrattata da governi che hanno cercato di totalizzare la cultura nell’estremismo della classificazione sociale rendendola privata e distinguendo la società in due generi differenti, il fisico continua ad affermare con chiarezza:

… Riconoscimento alla scienza italiana, riconoscimento che in questi ultimi anni è mancato spesso, ci sarebbe potuto stare ma ahimè non c’è stato.

Abbiamo già visto in Italia un cambiamento di interesse verso la scienza, e che nella prossima finanziare questo cambiamento venga in qualche modo incrementato in maniera opportuna, perchè al di là di quello che si può fare nei prossima 5 anni con il piano nazionale di resilienza e di sviluppo, è importante che ci siano dei cambiamenti strutturali per l’Italia in maniera che l’italia possa diventare un paese accogliente per i ricercatori. Non ha molto importanza se i ricercatori siano italiani o siano stranieri, ma l’Italia deve essere un paese accogliente, cosa che non è, e come vediamo dal fatto che abbiamo tantissimi italiani che vanno all’estero e pochissime persone dall’estero che vengono in Italia. In ogni caso spero che questo in futuro accada, questo è il mio grande auspicio. Spero che anche l’auspicio di essere un gigante sul quale si possono arrampicare gli altri si realizzi, ma in qualche modo devo ricordare che, come disse newton: “Se io ho potuto vedere così lontano è perchè mi sono arrampicato sulle spalle dei giganti”

“Ma nulla di ciò ferma però la distorsione e l’interesse alla crescita e a migliorarsi. Il continuo interscambio di informazioni che disperdono l’interesse al progresso, è causa di dissociazione del comportamento di alcune categorie sociali”.

– Che vuoi dire?

“Il mondo, bada bene tutti gli esseri umani che vivono su questo pianeta terra, hanno la capacità di crescere e migliorarsi per un futuro. Se ciascuno di noi pensa solo di poter vivere con il beneficio del domani senza obiettivi, ma fagocitando, ovvero ingurgitando il solo senso del potere, si continua a incrementare quel lato oscuro all’interno di noi stessi che porta solo il raggiungimento di un potere estremo ai danni dell’umanità, e allora rimarrà ben poco di questo pianeta”.

– Certamente bisognerebbe iniziare da chi muove le fila di questo grande meccanismo ad orologeria.

“Esatto, ogni qualvolta che si presenta la possibilità di poter crescere in qualunque ambito o si è alle porte di un cambiamento, l’estremismo di massa si identifica in un ruolo deplorevole, la violenza. Ciò che è accaduto ieri, 09 Ottobre 2021, agli occhi di un mondo inginocchio che lotta contro Covid-19 è umiliante verso gli anni combattuti per affermare i nostri diritti in qualità di cittadini e della libertà.

– Ma nelle piazza il grido era libertà; ma allora la parola stessa che senso ha?

“Ancora una volta si usa il meccanismo inverso alla rivoluzione, l’esasperazione delle intenzioni. Quindi scendo in piazza contro il sistema che cerca di portare ordine, per garantire un disordine al fine di un estremismo che incide a ridurre lo stato democratico. Il covo scovato in questi giorni dalla inchieste giornalistiche di estremisti di destra che inneggiano un passato fatto di razzismo, antisemitismo, e privo di democrazia, sono lo specchio di ciò che abbiamo fatto entrare in parlamento. Se negli anni passati chi gridava alla divisione tra nord e sud fosse stato messo al bando dal parlamento, oggi sarebbe più lieve la battaglia. Se in parlamento è entrato chi della cultura ne ha fatto un beneficio a rendiconto del suo operato esterno diffondendo la disinformazione, oggi non possiamo lamentarci della parola Fake news, perchè esiste da 30 anni, il web non era imponente, ma vi era il dominio delle reti televisive, delle testate giornalistiche pubbliche e private che stendevano e stendono il mantello al padrone. E’ tutto ciò è un riflesso indiretto, voler soggiogare la mente del popolo con lo stordimento attraverso l’informazione. I libri non sono un punto di riferimento, le scuole non sono un progresso per l’inserimento al mondo del lavoro. E’ un circuito chiuso fatto delle stesse persone che girano oramai come fossero messia e che ci raccontano sempre la stessa cosa inutile, litigi tra loro, progetti che non sono capaci di mandare avanti, oratorie in commissioni parlamentari inutili. Gente che paghiamo e che in questo momento ha indotto parte della popolazione alla scelta della violenza.

Oggi abbiamo il risultato di ciò che è stato nel passato. Alcuni componenti del governo si sentono al di sopra del popolo sovrano e organizzano un status sociale di estremismo.

Dire no al vaccino, no al greenpass, essere assenti all’interesse culturale, assenti ai fenomeni naturali, disinteressanti al benessere del popolo, è l’antitesi all’anti democrazia”.

– Ma allora cosa resta?

“Resta ogni giorno impegnarsi con determinazione e cambiare. Togliere chi del potere esecutivo al momento ne sta facendo dittatura attraverso l’imposizione fermando la crescita”.

– Una rivoluzione

“Esatto, fatta di comportamenti sociali che neutralizzino le azioni errate di menti ormai perse nei meandri dell’inferno”-

– Come non andare a votare?

” Anche quello è un inizio. Deve finire il consenso del popolo di cui approfittano per poi continuare a mangiare su di esso.

L’attacco ieri nelle piazze di gente senza speranza per il futuro che non ha visione del domani è frutto di una politica presente che si nasconde in moti di rivoluzione estremista.

Attaccare la sede di un sindacato che pur privilegia l’idea dei governi, è sinonimo di parte del potere poltronaio rosso che rifiuta l’idea che il governo gestisca in parti sociali il suo potere esecutivo. E’ vero come sindacato non hanno molto presa di coscienza verso la classe operaia, sembrano più tanti colletti bianchi che gestiscono l’operaio, ma questo non dev’essere estremismo! I tanti morti sul lavoro, le assunzioni fittizie, lo sfruttamento dei lavoratori, sono frutto di accondiscendenza verso i governi. Ricordiamoci che le aziende hanno la meglio sui lavoratori perchè in passato il governo capitalista li ha beneficiati e oggi continua a dare nelle loro mani fiumi di soldi, mentre tu operaio cerchi lavoro. Anche qui c’è la differenza di trattamento tra un paese diviso, al nord trovi lavoro, al sud il tasso di disoccupazione raggiunge il limite.

Anche il PNRR è stato gestito inequamente dando al sud le briciole ed evitando che possa crescere, allora se dobbiamo proprio occupare Roma in manifestazioni facciamolo per giusti motivi non certo contro i diritti individuali dei cittadini.

– Sembra un modo per distogliere l’attenzione

” Si, dal risveglio”.

Ora che hai letto il mio pensiero con il mio Diario soffermati e rifletti e domanda a te stesso, se tra le mie mani io ho un pezzo di pane e appoggiato su un tavolino ne ho un intera forma cosa scelgo per il mio futuro e come faccio a raggiungere quel tavolino?

A questo punto sei davanti a un gran cambiamento, senza paura, raggiungi il tuo tavolino

Pensaci

A presto

Il sindacato della CGIL all’indomani degli attacchi risponde aprendo le sue sedi al grido di Resistenza -Partecipazione – Riprenderci la parola –

https://fb.watch/8yv1v09_aw/
5 ottobre 2021, alle ore 17.30 presso l’Aula magna il Nobel per la Fisica 2021 è stato assegnato all’italiano Giorgio Parisi, fisico teorico dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e vicepresidente dell’Accademia dei Lincei. Parisi è stato premiato per le sue ricerche sui sistemi complessi.

Il grido di Libertà – 23 Ottobre

Decreto 24 Ottobre – Libertà per il futuro

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