Assembramento anziani nei punti vaccinazione in Calabria

Non c’era certo da stupirsi dell’ Assembramento anziani nei punti vaccinazione in Calabria!

Questo post è indirizzato alla lettura dei nostri amministratori, dal più alto al più basso.

Organizzare

Non mi serve molto, gli elenchi degli over 80, una postazione, un computer, il programma Excel e un cellulare, non mi serve neanche la connessione a internet. Se non avete computer basta un quaderno a quadri.

Ministro Speranza non ho bisogno neppure di guadagnare, è un servizio utile al cittadino.

Non serve molto ad organizzare una serie di volontari che possano prendere le prenotazioni per contattare gli utenti alle vaccinazioni over80.

Non serve una laurea in economia gestionale, serve magari un pò di senso pratico e distaccarsi così dallo schifo che si avete creato nella sanità calabrese.

Allora ministro, quando vuole io aspetto una suo contatto o se le viene più pratico il commissario ad acta Longo può mettersi in contatto.

Costo totale 0 – Missione: aiutare la collettività –

Mi interessa che la classe debole che ha sofferto di più possa essere vaccinata.

L’organizzazione non è difficile basta coinvolgere gente presente negli elenchi degli uffici per l’impiego che percepiscono il reddito di cittadinanza, il volontariato, e si può creare la squadra da inserire per le prenotazioni nei diversi punti vaccinazione delle provincie, evitando così di ammassare gli anziani che sono soggetti a rischio, date le varianti che circolano.

Si può lavorare alle prenotazioni anche in smart working, dato che nelle pubbliche amministrazioni ormai è consuetudine.

Organizzare un gestionale in macro aeree e poi suddividerlo secondo le micro aree.

Si può coinvolgere la popolazione attraverso l’informazione e le comunicazioni da parte delle amministrazioni comunali agli utenti attraverso gli addetti stampa. ( Avete fatto passare le macchine che intimavano l’uscita nel primo lockdown, perchè non farle passare per aiutare la popolazione a capire il piano vaccinazione),

E non mi dilungo…

Caro ministro e commissario ad acta,

mi rendo conto che gli obiettivi sono tanti e che è razionale il fatto che in termini di bilancio non si avrà mai una quadra delle perdite, mi rendo conto che il governo lotterà fino all’ultimo per gli spiccioli della regione calabria, ma credetemi chi ha mangiato prima digerisce ora, e non recuperate nulla!

L’unica cosa che state facendo è aumentare la probabilità di fermare la regione dal punto di vista produttivo, l’innalzamento probabile del contagio data la variante, provoca maggiore rischio tra le categorie fragili.

Quindi Ministro e commissario, l’inerzia non deriva dalla fattispecie: “perchè in Calabria la situazione è questa”, ma dal togliere dal ruolo quelle persone che già dalla prima settimana non hanno idee da portare avanti per il piano vaccinazione.

Ministro, ci metta un pò di buona volontà e superi il dogma commissariamento che ha intrappolato le sue scelte e la vita degli anziani calabresi.

I medici generici non hanno ancora le dosi per iniziare le vaccinazioni così come da programma.

L’obiettivo in questo momento era la popolazione più che l’economato e buttare fuori dalla ASp quella gente che non ha un modus operandi.

Il sindaco di Reggio Calabria ha messo in evidenza la mancanza di coordinamento e gestione da parte dell’azienda sanitaria che gestisce.

Allora mi domando perchè non intervenire subito? Il governo dov’è? La collaborazione tra regione e commissario è oscurata da chi?

Ministro Speranza,

la Calabria è ultima in vaccinazione, la cattiva gestione e amministrazione ricade sulla popolazione, chi amministra va incontro a il fallimento di una regione in cui lo sviluppo economico e sociale della futura transizione ecologica va di pari passo con il programma vaccinazione, aver fallito è davvero una amara realtà dell’esecutivo precedente e attuale.

Non solo,

le regioni del sud devono difendersi dagli attacchi di un esecutivo che per anni ha fatto distinzione tra Settentrionali e Meridionali

e che oggi cerca di cambiare cultura, tradizione e progresso ecologico ambientale, immettendo un ecosistema volto alla deturpazione del territorio. Questi attacchi che arrivano dal vostro esecutivo non sono fonte di benessere e progresso in termini di salute.

Siete contornati da gente immobile con idee lontane da ciò che è la prospettiva di crescita prevista dal Parlamento europeo nel Nextgenerationeu.

Un governo che non sa gestire un piano prenotazioni in una regione che dovrebbe monitorare più delle altre, è un governo che ha già fallito in ciò che è il suo primo obiettivo: la tutela del cittadino.

E’ un governo il cui Parlamento europeo dovrebbe davvero prendere in considerazione e comprendere se è capace di sviluppare il territorio nella sua completezza.

Vi vantate di aver raggiunto l’obiettivo scuole

ma non portate mai in evidenza la crepa che hanno creato i governi passati e l’attuale nelle scuole calabresi e in generale del sud Italia, in calabria non vi è la percezione di ciò di cui raccontate, vi è solo un mare di incertezza e il sacrificio degli insegnanti e alunni che vogliono tornare a vivere la didattica che si alterna tra un apri e chiudi e che oggi è presa di mira dalle varianti!

Leggi l’articolo sulle vaccinazioni al personale scolastico e forze armate del Ministero della salute http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5343

Il pavone ruota la coda ma la prima piuma che perde è quella più bella.

Perchè il sud Italia riceve meno in vaccini rispetto al centro e al nord italia?

Perchè far rischiare di morire i nostri anziani lasciandoli all’abbandono totale?

Cosa muove le fila un governo che non ama completamente la sua nazione ma che ne tralascia le regioni da cui può partire e guardare al futuro?

#transizioneecologicaincalabria

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