La visione di Gratteri: ho una figura per la sanità in Calabria

Si aspetta la soluzione all’immenso quesito del governo e nel frattempo si palesa La visione di Gratteri: ho una figura per la sanità in Calabria

Chi metto in Calabria alla sanità?

Dopo la vicenda del, io nomino te e tu nomini me, tra: generali, manager, ex rettore, si avvicendano in trasmissioni di intrattenimento giornalistico figure che rappresentano le istituzioni del governo centrale, inneggiano alla grande rivoluzione del cambiamento in Calabria, offrendo come alternativa designata al commissariamento, una persona, in forma di associazione umanitaria, che da anni opera per la buona causa, ma senza conoscenza e competenza manageriale tale da poter gestire la Calabria, terra di nessuno.

La Calabria non è Africa!

Ha strutture ospedaliere che devono solo essere messe in opera. Gli ospedali da campo sono stati operati e messi in atto dalla Regione come istituzione per poter tamponare ciò che il governo non riesce a fare e dimostrare.

La Calabria non è terra di buonismo è terra di lotta.

Il calabrese per noncuranza dello stato ha imparato a cavarsela da solo, quindi ha bisogno che l’istituzione faccia vedere cosa realmente esplica sul territorio. Siamo una regione che necessità di essere allineata alle altre, non siamo il futuro centro accoglienza migranti dell’unione europea.

Mettetevi in testa che qui non fate propaganda elettorale all’unione europea, perchè ci avete denigrato, vi siete puliti le mani fregandovene di chi muore, avete mangiato sul popolo calabrese lasciandolo povero!

Quindi la presenza del senatore Morra in televisione e sui social che annunzia il cambiamento

e minaccia il suo partito di far oscillare la maggioranza se non accetta il designato Gino Strada, è mero atto di vendita politica della regione Calabria, è l’ennesimo tentativo di “presa alla Cittadella”, da parte del movimento cinque stelle.

La cosa macabra è che per rafforzare l’azione si avvalgono del movimento che la sinistra ha creato, tali sardine, e inquietano le piazze! Tentativo mal riuscito, perchè gente come me e siamo diversi, ha capito al primo tentennamento di piazza cosa si stesse muovendo.

Vorrei dire al Senatore Morra,

carissimo senatore, quel dì in senato ha ricordato la Presidente Jole Santelli, purtroppo scomparsa, ha posto il forte accento sulla mancanza di sanità in calabria, e l’interferenza della ndrangheta sulla sanità,

ma lei sapeva che Cotticelli non stava operando in piena efficienza di obiettivi designati, come Presidente alla Commissione Parlamentare antimafia lei sa come la cosa pubblica viene gestita, quindi mi domando:

in Calabria è venuto a fare cosa, a parte tentare la presa della regione Calabria con Gino Strada?

A parte dirci che c’è un sistema viziato tra massoneria deviata e Stato? A parte porre sul territorio tensione tra stato e regione? In trasmissione a Non è l’arena, cosa ha cercato di dire palesando e poi tacendo quando si è parlato dell’argomento tamponi in sanità privata?

Ma la cosa che mi rende perplessa più delle altre è: in qualità di rappresentante istituzionale, perchè si prodiga così tanto per un nome che non può operare in piena efficienza manageriale all’incarico?

Quindi dietro le restanti figure messe accanto chi opera?

Senatore, farebbe bene a essere chiaro negli intenti e parlarci del suo progetto, perchè della sua rivoluzione la calabria non ci fà tanto!

La visione di Gratteri: ho una figura per la sanità in Calabria

Gino Strada collabora con la Calabria

La visione di Gratteri: ho una figura per la sanità in Calabria
Dichiarazioni Gino strada 16 Novembre

La visione di Gratteri: ho una figura per la sanità in Calabria
Dichiarazioni Gino Strada 18 Novembre

Diverso il discorso interposto dal Magistrato Gratteri

che, con determinazione e certezza del pensiero, in trasmissione Otto e mezzo, ha descritto dettagliatamente la figura di un possibile commissario per la Calabria e ha evidenziato il problema che la Calabria ha a causa degli ospedali chiusi.

Inoltre palesa e descrive il rapporto di interlocuzione che il magistrato ha con il governo centrale, accentrato solo ed esclusivamente alle richieste di collaborazione rispetto al compito di Procuratore capo, ma di assoluto silenzio sulla situazione precaria del commissariamento.

Ecco cosa dice il Magistrato Gratteri

Io penso che andrebbe bene un calabrese emigrato, non uno che vive ora in Calabria.

Uno che è emigrato per fame, per bisogno e ha fatto concorsi al nord perchè al sud non si è voluto piegare a concorsi controllati dalla massoneria deviata o dalla ndrangheta.

Penso ad un prototipo di questi penso a un professore universitario che lavora al nord e che è figlio di contadini o di operai o di falegnami calabresi.

Eppure c’è un uomo che opera da tempo sul territorio e che continua ad essere parte essenziale di un territorio maltrattato dal malaffare, un semplice

“Pubblico ministero di campagna”

che offre al governo un chiaro consiglio su come e chi scegliere per poter portare avanti la scelta alla nomina del Commissario alla sanità calabrese.

Caro Presidente Conte, magari oltre le letterine di natale

il suo ufficio stampa si prodiga a renderle noto le richieste dei cittadini:

colga e valuti la richiesta che molti di noi le abbiamo inoltrato: porre al commissariamento la figura del magistrato Gratteri.

Usa Gratteri come fosse cosa da accontentare, confinandolo e lasciandolo solo tra le sue funzioni e coprendo il suo diritto di idea troppo anticonformista?

Perchè scartare chi conosce il territorio ed è consapevole di come e dove si sta arrampicando il malaffare nella sanità calabrese?

È meglio il senatore Morra perchè si adegua?

Caro Presidente ha ascoltato quando il magistrato ha posto in evidenza il già procinto interesse del malaffare alla diffusione dei vaccini?

Lei sa che il popolo calabrese è cosciente di non avere alcun punto di riferimento se non se stesso? Lei sa che per noi le istituzioni sono non punto di riferimento ma la lotta a dimostrare che possiamo farcela anche senza il governo centrale? Sà che lei dovrebbe con il suo governo rappresentarci e invece ci avete isolati chiedendoci di chiudere definitivamente la porta alla vita? Lei sa che se in Calabria il vaccino non sarà distribuito come il resto d’Italia non saranno le sardine a fermarci?

Perchè scartate la figura del Magistrato Gratteri?

Il 19 Novembre i sindaci della Calabria saranno da lei per chiederle Stop al commissariamento, lei sa cosa rispondere?

Caro Presidente, lei sa che in Calabria sono nati bambini da mamme positive al covid-19 e i medici senza ospedali hanno affrontato questa grande responsabilità?

Caro presidente, mi raccomando prepari bene la lista di Babbo Natale, perchè sà dai muri di casa tra un appartamento all’altro i genitori litigano per accontentare i figli.

A presto

La visione di Gratteri: ho una figura per la sanità in Calabria

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