Dpcm 13 Ottobre – Disposizioni cautelative Covid-19

Dpcm 13 Ottobre – Disposizioni cautelative Covid-19

E’ la parola cautelativo che lascia largo spazio all’interpretazione del dpcm.

Una cosa certamente chiara é: che siamo in totale lockdown aperto.

Il governo non può chiudere la nazione, a meno che non voglia il fallimento completo dell’Italia; sa di essere solo nel contesto europeo, non vi è barlume di mediazione con il parlamento europeo ma un continuo trascinare sempre più in la i tempi.

Gli aiuti sperati dall’Unione Europea arriveranno a date da destinarsi, tutto ciò porta a decidere di limitare i cittadini evitando così di fermare il paese e far crollare il bilancio dello stato definitivamente.

Aspetto le misure previste dal Ministro dell’economia e del lavoro che dovranno essere a lungo periodo per evitare un crollo finanziario delle attività poste sotto pressione.

Spiego: se chiude il bar, pasticceria, rosticceria ecc. alle 24 e alle 21 limito il servizio al cliente all’esterno dell’attività commerciale che investe sugli orari notturni, avrà una riduzione delle entrate che non compensa le uscite erariali;

sono proprio curiosa di sapere come, il ministro Gualtieri e la ministra Catalfo, nel loro lauto stipendio che nessuno pone in lockdown, fronteggiano l’esigenza monetaria in perdita delle attività limitate nel loro esercizio.

Certamente è che, la sola cassa integrazione (mai o quasi mai ricevuta, idem il bonus per indennità) non va a compensare la perdita all’attività commerciale o il probabile mancato rinnovo contratto.

Quindi, considerando che la costituzione prevede che la sovranità sia del popolo e considerando che lo stato è la prima forma di impresa!

E’ lecito ricordare che ai politici, garantiamo lo stipendio andando a lavorare e produciamo economia.

L’autorità a sentirsi e darsi privilegi l’abbiamo concessa noi, in una forma implicita di appropriazione al titolo. Cosa vuol dire: siccome io sono politico e tu cittadino, io insegno a te che devi rispettare le regole e sottostare a ciò che è del governo! Senza permetterti di alzare la testa e poterti rivoltare. Però continuo a dirti che sei in uno stato democratico.

In realtà non è così! Io cittadino rispetto le regole, ma non sono per alcuna regola sottoposto a un politico, in quanto sono sovrano del mio stato.

Questo fa paura ai politici, che sanno bene che, avanzando questa certezza, e non idea, rischiano vizi e virtù.

Eppure la mente soggiogata del popolo non vede l’inverso. ” Perchè il politico può tutto”! Non è vero, sei tu che dai una mano al politico, non opponendoti! Sei tu che pensi che tutto derivi da lui, ma in realtà basta il semplice non votarlo che cade nell’oblio!

E’ stato detto dal Presidente Conte in conferenza stampa che: “ha fatto un patto con i cittadini se la curva dei contagi aumenta”!

Non mi risulta di aver fatto alcun patto con te Presidente! Non ti conosco neppure!

E sopratutto ti ho visto una sola volta nella mia vita a Reggio Calabria quando hai indetto il consiglio straordinario dei ministri, dopo di che il nulla verso la mia terra! Sei assente!

Se rispetto le regole, lo faccio per me stessa e a modo mio! Se mi hai rinchiusa è perchè ho scelto di vivere, e non avevo scelta, ma oggi non è così!

Quindi sappi che io non ho fatto alcun patto con chi della mia terra se ne frega!

E non sei e ne sarai mai il mio Presidente!

Essere il mio presidente vuol dire non andare al consiglio europeo e elemosinare i soldi di un progetto senza basi per il popolo e con investimenti che arricchiscono solo una parte della classe imprenditoriale a dipendenza statale. E sopratutto non è abbassare la testa al consiglio europeo e far aspettare e soffrire il popolo.

Non è aumentare il rischio della malavita in regioni in cui la stessa spazia nel bisogno. Chissà se ti sei voltato a guardare durante queste ultime elezioni come si è mosso il popolo calabrese.

Avete un brutto vizio quelli del movimento a cui appartieni, raccontare le cose a metà o per niente!

Sai Presidente, io ho studiato e continuo a farlo e anche se non fossi di coscienza intellettuale capirei che tendete a cambiare l’Italia in un meccanismo patriottico europeista!

Ancorare l’Italia all’Europa, è il progetto del movimento cinque stelle, non degli Italiani; l’Italia non è il movimento, ma è espressione, per alcuni votanti, del movimento.

Quindi la corsa a ottenere i soldi del recovery fund è responsabilità del tuo governo che ha dato in mano all’Unione Europa le sorti del nostro paese con un idea, ripeto, ancorata alle decisioni di chi, a Marzo, ci ha voltato le spalle!

Ti ricordo questo piccolo insignificante mio articolo che parla delle: Lettere 01 Aprile 2020 – Le Scuse dell’Europa – La risposta dell’Italia

Dopo questa breve introduzione, avrei tanto altro da dire ma evito!

Segue il decreto. Vi elenco in breve cosa si può fare e cosa no.

Ricordate che le tre regole fondamentali sono:
  • Indossate la mascherina per voi stessi
  • Non assembratevi
  • Igienizzate le mani

CIO CHE POSSIAMO FARE

Sfera pubblica utilità
  • L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento
  • Eventi sportivi: è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi,
  • Garantita l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati sono concesse
  • Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore
Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto
  • sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala
Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose
  • sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
Con riguardo alle abitazioni private,
  • è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.(Continuate la vostra vita mangiando bevendo e ridendo in famiglia. Ponete attenzione a chi viene dell’esterno! Le spie e gli invidiosi sono peggio del virus!)
  • Sono consentite le manifestazioni fieristiche ed i congressi, secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro;
  • L’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’ art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 , è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Ferma restando la ripresa delle attività dei servizi educativi e dell’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado secondo i rispettivi calendari
  • le istituzioni scolastiche continuano a predisporre ogni misura utile all’avvio nonché al regolare svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021, anche sulla base delle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-COV-2, elaborate dall’Istituto Superiore di Sanità di cui all’allegato 21.
Sono altresì consentiti i corsi di formazione:
  • specifica in medicina generale nonché le attività didattico-formative degli Istituti di formazione dei Ministeri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze e della giustizia.
  • per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza.
  • abilitanti e le prove teoriche e pratiche effettuate dagli uffici della motorizzazione civile e dalle autoscuole,
  • i corsi per l’accesso alla professione di trasportatore su strada di merci e viaggiatori e i corsi sul buon funzionamento del tachigrafo svolti dalle stesse autoscuole e da altri enti di formazione,
  • abilitanti o comunque autorizzati o finanziati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP, secondo le disposizioni emanate dalle singole Regioni
  • I corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» pubblicato dall’INAIL.
  • Nelle Università le attività didattiche e curriculari sono svolte nel rispetto delle linee guida del Ministero dell’università e della ricerca
  • A beneficio degli studenti che non riescano a partecipare alle attività didattiche o curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, tali attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime università e istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità;
Attività commerciali
  • Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni;
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
  • sono consentite sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo e sino alle ore 21.00 in assenza di consumo al tavolo;
  • resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto,
  • nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21
  • e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti negli ospedali   e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi
  • nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi
  • Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite

CIO’ CHE NON POSSO FARE

  • Niente partitelle a calcetto, quindi amiche mie non possiamo confabulare mentre gli uomini giocano, lo chiamano assembramento!; sono invece vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto, come sopra individuati, aventi carattere amatoriale;
Restano comunque sospese
  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.
  • Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
Sono sospesi i viaggi d’istruzione,
  • le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado,
  • fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti;
  • E’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;
In ordine alle attività professionali si raccomanda che:
  • esse siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
Consiglio la lettura degli Art. 4 – 5 – 6 . Limitazioni agli spostamenti da e per l’estero

Carissimi, rispettate le regole per voi stessi, evitate i contagi di ritorno. Ricordate che la situazione vaccini per ora è così, come descritta nell’articolo stilato dalla dottoressa in Farmacia, I. Soriano; è un approfondimento alla vostra cultura generale: La situazione Vaccino in Italia

A presto

Dpcm 13 Ottobre – Disposizioni cautelative Covid-19 e Allegati

File name : dPCM_13_ottobre_2020.pdf

File name : Allegati_dpcm_13_ottobre_2020.pdf

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