Luglio 2020

Stato d'emergenza - Porti aperti al Sud Italia

Stato d’emergenza – Porti aperti al Sud Italia

Stato d’emergenza – Porti aperti al Sud Italia

  • 29 luglio 2020 

DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 

Proroga dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                  Nella riunione del 29 luglio 2020 
Considerato   che   il   Comitato   tecnico-scientifico   di    cui
all'ordinanza del Capo del Dipartimento della  protezione  civile  n.
630 del 3 febbraio 2020, pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana n. 32 dell'8 febbraio 2020,  con  parere  del  24
luglio 2020, pur dando atto di una situazione attuale della curva dei
contagi in Italia ridotta rispetto ai  mesi  precedenti  ha  espresso
comunque   preoccupazione   per   la   situazione   sia   a   livello
internazionale  sia  a  livello  interno,  concludendo  che  esistono
oggettive condizioni per il mantenimento delle misure  contenitive  e
precauzionali  adottate  con  la  normativa  emergenziale,  che  puo'
fornire al decisore strumenti piu' agili e rapidamente attivabili per
affrontare adeguatamente situazioni critiche che dovessero  venire  a
configurarsi; 
  Considerato che sebbene le misure finora adottate abbiano  permesso
un controllo efficace dell'infezione, l'esame dei dati epidemiologici
dimostra che persiste una trasmissione diffusa del virus che,  quando
si  verificano  condizioni  favorevoli,  provoca  focolai  anche   di
dimensioni rilevanti, talvolta associati all'importazione di casi  da
Stati esteri, e che pertanto l'emergenza non puo' ritenersi conclusa,
stante il rischio effettivamente presente  su  parti  del  territorio
nazionale; 
  Vista la nota prot. n. GAB_AR 54-P-27 del 27 luglio 2020 con cui il
Ministro della salute ha trasmesso  l'estratto  del  verbale  del  24
luglio  2020  del  Comitato  tecnico-scientifico  e  ha  chiesto   di
considerare la proroga dello stato di emergenza;  
  Considerato  che  l'attuale   contesto   di   rischio   impone   la
prosecuzione delle iniziative di carattere straordinario  ed  urgente
intraprese,  al  fine   di   fronteggiare   adeguatamente   possibili
situazioni  di  pregiudizio  per  la   collettivita'   presente   sul
territorio nazionale; 
  Ritenuto che la predetta situazione  emergenziale  persiste  e  che
pertanto  ricorrono,  nella  fattispecie,  i   presupposti   previsti
dall'art. 24, comma 3, del citato decreto legislativo n. 1 del  2018,
per la proroga dello stato di emergenza; 
  Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri; 
 
                              Delibera: 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dall'art. 24, comma 3, del decreto legislativo n.  1  del
2018, e' prorogato, fino al 15 ottobre 2020, lo stato di emergenza in
conseguenza  del  rischio  sanitario   connesso   all'insorgenza   di
patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
    Roma, 29 luglio 2020 
 
                                                 Il Presidente        
                                           del Consiglio dei Ministri 
                                                     Conte       

 

  • 30 Luglio 2020

Il senatore Matteo Salvini viene mandato a processo con l’accusa di Sequestro di persona e rifiuto d’atto d’ufficio. Il senatore era Ministro dell’Interno al tempo del governo Conte I. Gli alleati del ministro hanno collaborato perchè si difendesse il paese dagli sbarchi e sopratutto non vi fossero partenze. Il decreto sicurezza garantiva ampiamente il territorio italiano dal flusso migratorio. 

  • 31 Luglio 2020 il capo della Farnesina Luigi Di Maio rilascia un intervista al Corriere: 
Luigi Di Maio, lei ha mostrato preoccupazione per la situazione degli sbarchi. In passato ha sposato la linea dura appoggiando il blocco delle navi. Ora?
 
«Vede io vorrei intanto mettere una cosa in chiaro, qui non si tratta di avere una linea dura o meno, non c’è e non deve esserci un approccio ideologico al tema, bensì pragmatico e concreto. La questione degli sbarchi, unita al rischio sanitario con la pandemia è un tema di sicurezza nazionale. Quanto accaduto a Caltanissetta e a Porto Empedocle deve far pensare, i cittadini chiedono giustamente delle risposte e il dovere di uno Stato è darle quelle risposte, lavorando per risolvere il problema alla radice. Le ricordo che abbiamo avuto più di 35 mila morti per il coronavirus e come ho già detto se qualcuno è sottoposto a quarantena non può pensare di violare le regole italiane e andarsene in giro liberamente. Vale per chi ha diritto alla protezione internazionale così come per chiunque altro».
 
Cosa è cambiato allora?
 
«Il momento è molto delicato, lo ha fatto presente anche la ministra Lamorgese. C’è una fase di instabilità politica in Tunisia che sta alimentando gli arrivi verso l’Italia e noi non dobbiamo pensare a come fermare gli sbarchi, ma a come bloccare le partenze. Questo è il nodo che stiamo affrontando già a livello governativo. Anche perché la Tunisia è un Paese sicuro e chi parte per l’Italia viene rimpatriato. Non sarà regolarizzato nessuno. Proprio oggi tra l’altro abbiamo convocato l’ambasciatore tunisino chiedendogli di accelerare i rimpatri e ci ha assicurato che dai primi di agosto ripartiranno (80 a volo). Inoltre abbiamo chiesto maggiore vigilanza a Sfax e sono stati trasferiti due pattugliatori dal governo di Tunisi».
 
Come interverrà il governo? Ha parlato con Conte e Lamorgese?
 
«Si, ci siamo riuniti in questi giorni anche insieme al ministro Guerini. Il piano da avanzare è articolato. Intanto va portato avanti il negoziato per un nuovo accordo in materia migratoria e presto io stesso andrò a Tunisi per affrontare il tema, ma prima voglio i fatti. Bisogna lavorare subito ad un accordo con le autorità tunisine affinché sequestrino in loco e mettano fuori uso barchini e gommoni utilizzati per le traversate, perché le imbarcazioni che stanno arrivando sono di questo tipo qui, cosiddette fantasma, spesso fuggono ai radar. Lo scenario ricorda quello albanese degli inizi del 2000 e allora con il governo di Tirana si cooperò in questo senso, il che contribuì a fermare i flussi. Con Tunisi dobbiamo sperimentare la medesima strada a mio avviso, lavorando naturalmente su più fronti».
 
Quali?
 
«Ad esempio in materia di cooperazione bilaterale, valorizzando gli stanziamenti della cooperazione allo sviluppo: rafforzare le istituzioni locali serve ad offrire possibilità di crescita e sviluppo a chi è in difficoltà e a dargli una prospettiva futura nel suo Paese di origine. Allo stesso tempo, facilitare gli investimenti delle nostre imprese nella regione mediterranea. Ma prima di parlare di questo, ci aspettiamo piena collaborazione sul rafforzamento della cooperazione in ambito migratorio».
 
Un punto però sembra uguale al passato: lo scetticismo verso l’ Ue che «deve dare una risposta a questa crisi».
 
«Sì, l’Ue deve rispondere e ho accolto con soddisfazione l’appello di ieri da parte della Commissione, che dopo i nostri avvisi si è detta pronta a collaborare. Noi chiediamo semplicemente che siano rispettati i patti. Chiediamo a Bruxelles un ruolo proattivo tanto in termini di riammissione che di riduzione delle partenze irregolari e in questa cornice vogliamo coinvolgere anche i Commissari Ue competenti come agli Affari Interni Ylva Johansson, che si è già detta a disposizione, e il Commissario per l’Allargamento e il Vicinato Varhelyi».
 
Crede davvero sia possibile una redistribuzione dei migranti, specie se arrivano su piccole imbarcazioni?
 
«La redistribuzione era già in vigore, poi sospesa durante il picco della pandemia, ma ora il picco fortunatamente in Italia è passato e il nostro confine meridionale, lo ricordo, è un confine europeo oltre che italiano».
 
Intanto al Senato si chiede il processo a Salvini. Lei cosa avrebbe votato?
 
«Mi crede? Non ho più voglia di parlare di Salvini».
 
A livello politico, si inizia a parlare di Mes: ci sono spiragli che il M5S apra al suo utilizzo?
 
«Il presidente Conte in Europa ha giocato una partita straordinaria, ottenendo il massimo che potevamo ottenere. Ha ripetuto più volte che l’Italia non ne avrà bisogno e noi abbiamo fiducia nelle sue parole».
 
Il M5S è andato in frantumi internamente alla Camera sulle commissioni.
«C’è qualcuno che non ha rispettato gli accordi, ma sono certo che Vito Crimi saprà trovare un punto di equilibrio nel M5S».
 
L’ alleanza con i dem non decolla a livello locale.
«Già ho detto molte volte che con il Pd si lavora bene sul piano nazionale, dopo di che credo sia essenziale ascoltare i territori e sono certo che lo è anche per il Pd. Ognuno dei nostri rappresentanti sul locale porta avanti delle battaglie e giustamente si fa portavoce delle istanze dei cittadini. Qualsiasi forza democratica che si rispetti ha l’obbligo di ascoltare i suoi territori».
 
Oggi è a Napoli per la veglia di Carmine Mario Paciolla, ucciso in Colombia in circostanze ancora da chiarire. Come mai?
 
«Ho già incontrato la famiglia al rientro della salma, ho ascoltato il loro dolore. Sono qui perché queste persone meritano di conoscere la verità e di sapere come è morto loro figlio. È un loro diritto e noi lo difenderemo in ogni sede».

Da ciò si evince che :

Il territorio italiano, per affermazione della stessa Farnesina in questo intervista, non è più indipendente, ma sottomesso all’Unione Europea. Questo governo continua a garantire l’Europa che in pandemia ci ha isolati, mettendo a rischio la popolazione con scelte sbagliate.

La frase

Il confine meridionale italiano è un confine europeo

è uguale a dire che i porti di Sicilia, Isole minori, Calabria, Puglia, sono e saranno meta di flussi migratori finchè i paesi interessati come la Tunisia non avranno un azione di contenimento agli sbarchi dai loro porti. L’Italia si renderà sempre disponibile agli sbarchi e sopratutto porrà gli italiani in stato di emergenza.

I soggetti clandestini, dai controlli sanitari effettuati, risultano al 90% infetti; è gente che scappa dai centri di accoglienza o che si nasconde da qualunque controllo medico. L’Italia, ormai porto scoperto dell’Europa, per volontà del governo Conte II, si ritrova a distribuire sul territorio nazionale una popolazione che ospita: contaminazione e interesse economico. Tutto ciò è sequenziale alla frase affermata da il ministro degli esteri.

Non per nulla il:

  • 23 Luglio 2020

Il consiglio dei Ministri ha deliberato quanto segue su volontà del Ministro degli esteri

2. Ratifica ed esecuzione dell’Accordo fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica tunisina sullo sviluppo di una infrastruttura per la trasmissione elettrica finalizzata a massimizzare gli scambi di energia tra l’Europa ed il Nord Africa, fatto a Tunisi il 30 aprile 2019 (disegno di legge)

L’Accordo è volto a supportare la costruzione di una interconnessione elettrica fra Italia e Tunisia, per consentire i reciproci scambi commerciali di elettricità, nonché quelli tra la Tunisia e gli altri Paesi europei. Questo consentirà di migliorare l’integrazione dei mercati, ridurre i problemi di bilanciamento elettrico, integrare nuova capacità di fonti rinnovabili, migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti e la sostenibilità.

Il progetto di interconnessione è stato ritenuto strategico nella nuova Strategia energetica nazionale (SEN) ed è stato inserito anche nella proposta di Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC) presentato alla Commissione europea per il periodo 2021-2030.


Tutto ciò è uno dei punti salienti agli accordi commerciali che l’Italia, intesa come popolo, è costretta a sopportare e supportare per adeguarsi a un governo che continua a sottomettere la bandiera alla volontà dell’unione europea e alla cinica irresponsabile azione commerciale, vendendo l’Italia!

Il pragmatismo menzionato da Luigi Di Maio non è parola consona alle intenzioni di uno status di supremazia di mandato che si verifica nel suo Ministero.

L’Italia del sud, non è a disposizione dell’Europa come mastello dell’indifferenziato! La Farnesina dovrebbe avere spirito patriottico e tutelare le acque nazionali italiane per non permettere che divenga discarica!

Ogni volta che un italiano rischia la vita a fronte di uno straniero sbarcato il governo attuale va contro la costituzione:

Articolo 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.


Questo governo, uscito da Villa Panphilj anti democraticamente e sfidando il parlamento sovrano, non è stato capace di portare risultati concreti all’economia italiana se non accordi su carta non effettivi alla necessità del paese che, risente non solo del crollo del prodotto interno lordo, ma dell’andamento negativo del mercato Americano. Questo governo pensa che il mondo finisca ai confini europei e si apra agli asiatici, ma la nostra economia è retta dal mercato Americano!

L’Italia è in recessione e non c’è un decreto o una manovra finanziaria eseguita fin’oggi che abbia migliorato le condizioni del paese! L’assenza dello stato porterà a breve conseguenze disastrose su quella parte del paese la cui economia si fermerà drasticamente. La criminalità aumenta quando i soldi non ci sono!

Questa è la realtà e per quanto ve la raccontino diversamente o vogliate essere attivisti di movimenti labili al ceto medio, questo è ciò che viviamo.

A settembre alcune regioni saranno chiamate al voto, come la Puglia, ricordatevi della parole della Farnesina per i vostri porti:

Il nostro confine meridionale, lo ricordo, è un confine europeo oltre che italiano.

Lottate per avere un Italia libera, unitevi!
Stato d'emergenza - Porti aperti al Sud Italia

Stato d’emergenza – Porti aperti al Sud Italia

Ps: per chi mi legge da dissidente: continuate a massacrare le idee del popolo cercando di sradicarle, perchè è proprio da lì che nasce il pragmatismo e si esprime al voto! Al voto non esiste europa che vi para il cinismo!

Salvini a processo 30 Luglio 2020

Salvini a processo 30 Luglio 2020

Salvini a processo 30 Luglio 2020. Nel suo scandire frase dopo frase tra un “Ho detto di si e un ho detto di no”, Matteo Renzi esplicita la sua intenzione di porre al patibolo della magistratura Salvini; l’accusa è di aver aumentato i follower su facebook tenendo i barconi in mare!

In realtà bisogna andare indietro alla XVIII legislatura del governo  Conte composta da: Movimento cinque stelle e Lega. 

 – 30 Luglio 2020, si discute in camera dei deputati, su richiesta del tribunale di Palermo, di mandare a processo Salvini, allora ex ministro dell’interno, con l’accusa di aver bloccato lo sbarco di 160 immigrati per 21 giorni sulla nave Open Arms, che batte bandiera spagnola; Sequestro di persona e rifiuto d’atto d’ufficio

Salvini si trova in aula del senato a chiarire gli eventi in tempo cronologico:

La nave, dopo aver soccorso gli immigrati in acque libiche e maltesi chiede aiuto alla nazione di cui batte bandiera, la Spagna, da cui riceve un lungo silenzio; si rivolge allora a Malta, nazione in cui la nave salva ulteriori 39 profughi. Malta risponde al comandante e autorizza lo sbarco di solo 39 naufraghi. Il comandante della nave open arms rifiuta. La nave continua a chiedere un porto alla Spagna per diversi giorni, ma questa non offre risposta. Così resta in balia delle onde fino il 15 agosto. L’Italia non lascia la nave sola con il tempo in burrasca, autorizza a entrare in acque territoriali, ma non autorizza lo sbarco. L’italia soccorre gli immigrati che necessitano di cure mediche e sbarca 27 minorenni, di cui 9 verranno identificati come non minori. Il comandante della nave, il 18 Agosto, rifiuta il porto offerto finalmente dalla Spagna dando motivazione: il porto spagnolo era troppo lontano e richiedeva 7 giorni di navigazione. Il 19 Agosto la Spagna offre porto iberico tra le isole Baleari, ma il comandante rifiuta! Il Ministro delle infrastrutture e trasporti Toninelli, dà disponibilità delle navi della guardia costiera al comandante della nave open arms, ma anche questo è un diniego del comandante.

Il resto del racconto continua con lo sbarco illegale degli immigrati tra il canto di “Bella ciao”; Salvini viene posto a processo per sequestro di persona e abuso dei suoi poteri.

Il processo è l’intento politico di annullare le azioni Salviniane da parte di un governo che ha gestito e condiviso l’emergenza profughi insieme al senatore. Rotta la pace tra destra e sinistra il movimento cinque stelle va contro Salvini accordandosi con coloro che allo sbarco degli immigrati cantava “Bella ciao”.

Ora la mia domanda è: cosa serve un processo contro Salvini se l’alleanza era parte dell’esecutivo che rappresenta l’attuale governo?

Cosa serve andare contro Salvini quando il partito democratico era in prima linea a far cadere il governo formato?

Si è prolungato lo Stato d’emergenza fino il 15 Ottobre, vuol dire che il governo è attento che non vi sia la possibilità che si verifichi una probabile evoluzione del contagio, tale per cui il popolo si ritrovi in condizioni di emergenza pandemica!

A oggi l’Italia continua ad avere sbarchi con alto rischio di contaminazione, profughi che arrivano da nazioni: Bengala e Tunisia, con tasso di diffusione pandemica alto. I tamponi fatti in Italia riscontrano i casi positivi, ma questa gente non si ferma dove sbarca, ma scappa, provocando pericolo tra il popolo italiano. Il governo in questo momento non è in grado di contenere l’emergenza sbarchi, non ha un azione che possa preventivare lo sbarco, e tranne proporre lo stato d’emergenza la sua azione di tutela alla salute del cittadino si arresta di fronte la vera emergenza!

Gli sbarchi vanno fermati. Gli sbarchi non si lasciano liberi per far dispetto a Salvini!

Treviso 30 luglio 2020: riscontrati 129 positivi tra gli immigrati dislocati

Calabria aumentano i contagi per via degli sbarchi 98 positivi. Dal bollettino 30 Luglio si evince che: Dei cinque casi rilevati dal Laboratorio dell’Asp di Reggio Calabria, quattro sono riconducibili allo sbarco di Roccella Jonica dell’11 luglio 2020 e uno è proveniente da Stato Estero.

Sicilia i porti di Lampedusa, Agrigento, Palermo, continuano gli sbarchi ininterrottamente; la capienza media dei centri accoglienza immigrati non contiene l’emergenza. Aumentano i contagi

Basilicata aumentano i contagi per immigrazione

Campania la fuga degli immigrati si propaga tra i cittadini aumentano i contagi

E così sarà a breve nelle altre regioni in cui, questa gente sbarcata, è scappata dai controlli e non si è mai riusciti a fermare! 

Gli immigrati non sono solo quelli che vengono intercettati, vi sono barche che arrivano e che sfuggono alle autorità .

Presidente Conte se non è in grado di gestire con i suoi ministri l’emergenza profughi, perchè non allearsi con l’opposizione e risanare un decreto sicurezza che garantisce lo stato d’emergenza? 

Presidente, se un profugo contagia un bambino italiano, lei chi sceglie alla lotta contro l’immigrazione clandestina?

Presidente, la sua azione mancata nel limitare l’immigrazione, così come fanno gli altri stati europei, da che motivazioni è mossa?

Presidente, ogni profugo quanto guadagno ha nelle casse dello stato?

Presidente il suo decreto sicurezza che parametri offre all’emergenza pandemica dovuta anche all’immigrazione?

Tutti discorsi che nel qualunquismo italiano portano a una sola risposta inutile:

Salvini è un mostro che non ha pietà

La gente che la pensa come Salvini fa schifo

Ma a fatti concreti basta ascoltare il discorso della Senatrice Bongiorno per realizzare i punti salienti di una drastica discesa del parlamento italiano tra:

un Palamara che vende Salvini in un discorso di messaggi con un magistrato: ” Hai ragione, è vero che sta facendo il suo dovere, ma ora dobbiamo attaccarlo! Noi dobbiamo attaccarlo anche se sta dalla parte della ragione”;

e il comandante della Open Arms che sta affrontando un processo per violenza privata negando lo sbarco nel porto Maltese e nei porti offerti dalla Spagna dirigendosi verso le coste italiane costringendo a concedere l’approdo.

GIULIA BONGIORNO – OPEN ARMS (30.07.2020)

🔴 Voto del Senato sul processo Open Arms, l'intervento di Giulia Bongiorno (Lega).#iostoconSalvini

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 30 luglio 2020

Salvini al patibolo della magistratura è l’unica via per distogliere l’attenzione di alcune colpe concomitanti agli eventi che oggi riguardano: Salvini – Conte I e II – 

Si attende la verità.

MATTEO SALVINI – OPEN ARMS (30.07.2020)

In diretta dal Senato: mi mandano a processo come sequestratore di persona per aver difeso i confini del mio Paese e la sicurezza degli italiani? Ci andrò a testa alta, amici. La dignità e la coerenza non hanno prezzo! #OpenArms

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 30 luglio 2020

Salvini finirà a processo ma il vero processo lo faranno gli italiani con l’aumento dei contagi voluti in stato di emergenza!

Dior Cruise Collection 2021

Dior Cruise Collection 2021

L’incanto Dior Cruise 2021 Collection 2021

Lecce accoglie Dior, luogo amato dal fondatore della maison. Come in una gran festa tradizionale la città e il mondo si risvegliano dal dormiente sonno di un momento statico. Si accende tra le forme d’arte barocca di Piazza del Duomo che risplende attraverso la scenografia delle luminarie storiche di Marinella Senatore, il messaggio non è equivoco è l’importanza della donna:

Le désir est révolutionnaire car il cherche ce qui ne se voit pas;

Il desiderio è rivoluzionario perché cerca ciò che non può essere visto;

We rise by lifting others;

Ci alziamo sollevando gli altri;

La différence pour les femmes est des millénaires d’absence de l’histoire;

La differenza per le donne è millenni di assenza dalla storia;

Be a builder of unguilt…

Sii un costruttore di sensi di colpa …

I Fratelli Parisi curano la forma e le luci, maestri dal 1876, riuniscono le tradizioni dei luoghi.

Gli abiti non sfilano ma danzano attraverso il canto e la danza dei Taranta. Il ritmo è scandito della  danza della Fondazione La Notte della Taranta, con la coreografia di Sharon Eyal, musica di Paolo Buonvino.

Tutto era silente, ma 

è il suono dell’intreccio dei licci, il battere del pettine, l’alzata e la calata dei pedali per scambiare la battitura, la navetta che divide la trama dall’ordito, e il movimento continuo delle tessitrici della Fondazione le Costantine a creare la magia degli abiti “Dior Cruise 2021 Collection”.

Farfalle e rose, decoro gentilizio degli abiti, sono ricamati a Tombolo grazie la scuola della maestra Marilena Sparasci. Un’armonia di tessitura che si ascolta tra il battere del legno dei fusilli e lo scorrere del disegno puntato su un cuscino e diviso da spilli.

Abiti che richiamano i fiori e che ricordano la bellezza e i profumi amati da Dior, decori disegnati dall’artista Pietro Ruffo, 250 illustrazioni in solo 3 mesi. 

Il tornio dà forma alla ceramica con i motivi dei tarocchi ornamentati da fiori, il grano e il sole  richiamano la bellezza della Puglia. Tutto è creato artigianalmente da Agostino Branca.

La Direttrice Artistica delle collezioni donna, Maria Grazia Chiuri, non crea una sfilata Dior,

ma un ricordo del passato che sfiora la bellezza di un nuovo futuro.

Pollo arrosto senza spiedo

Pollo arrosto senza spiedo

Ciao, oggi cuciniamo il Pollo arrosto senza spiedo. Otteniamo lo stesso sapore del pollo a girarrosto. Ricetta semplice da realizzare. 

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

1,5 kg di BUSTO DI POLLO

PEPE NERO

PEPE ROSSO

ORIGANO

ROSMARINO

1 SPICCHIO DI AGLIO

1 CUCCHIAIO DI OLIO EVO

SALE

COSA SERVE

PENTOLA BASSA – COPERCHIO – PIATTO PIANO – FORCHETTONE

PROCEDIMENTO

Pollo arrosto senza spiedo
  • Mettete in pentola il busto di pollo
  • Aromatizzate il busto di pollo con le spezie: pepe rosso e nero
  • Aggiungete gli aromi: origano, rosmarino, aglio
  • Le spezie e gli aromi dovranno ricoprire il busto di pollo sia all’interno che all’esterno
  • Salate non abbondantemente
  • Richiudete la pentola con il coperchio
  • Tempo di cottura a fuoco medio 1 ora e mezza
  • Durante la cottura rigirate il pollo

Non è difficile da realizzare il segreto sta negli aromi e nelle spezie.

A presto

 

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Ciao a tutti, Fiori di zucca ripieni. Come cucinarli. Il segreto sta nel prepararli il giorno stesso in cui sì raccolgono. La ricetta è semplice da eseguire

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

20 Fiori di zucca

Provola

200 gr di fettine di petto di pollo

Farina

Acqua fredda gassata

Olio di girasole

Sale

COSA SERVE

Ciotola – Padella – Piatto piano – Carta assorbente

PROCEDIMENTO

  • Pulite i fiori di zucca.
  • Privateli del gambo e della corona esterna intorno al fiore
  • Togliete delicatamente il pistillo all’interno
  • Lavate i fiori di zucca. Ponete il fiore a testa in su e fate scorrere un filo d’acqua all’interno. Controllate che l’interno sia pulito bene, il fiore accoglie le formiche e le api!
  • In una ciotola versate 2 bicchieri di acqua gassata, aggiungete lentamente la farina fino a ottenere un composto cremoso. Unite un pizzico di sale. Amalgamate
  • Tagliate una fetta di provola e dividetela a strisce.
  • Dividete a strisce la fetta di petto di pollo
  • Inserite nel fiore la striscia di provola e di petto di pollo
  • Richiudete il fiore
  • Immergetelo nella pastella
  • Friggete a fuoco medio
  • Ponete su carta assorbente i fiori cotti
  • Serviteli

Mangiateli caldi. Il ripieno dei fiori può essere variato a vostro piacimento. Ecco uno sfizioso finger food.

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Guerra fredda senza sconti tra Italia e Olanda

Guerra fredda senza sconti tra Italia e Olanda

Guerra fredda senza sconti tra Italia e Olanda. Il mercato delle vacche confina tra nord e sud europa. Le finte alleanze.

Un pò scontato prevedere che l’Olanda durante il Consiglio Europeo Straordinario, avrebbe tirato i remi in barca nel perseguimento delle sue intenzioni! Il Primo Ministro Mark Rutte porta avanti la richiesta dei cittadini dei paesi bassi. Storica affermazione di malcontento popolare verso i paesi del sud europa è espressa da un cittadino che fà intendere di non voler versare un euro per aiutare i paesi del mediterraneo che campano di rendita aspettando sussidi dallo stato! Il premier Olandese accorda il pensiero del cittadino ed essendone espressione porta la volontà popolare in Consiglio Straordinario Europeo.

L’errore italiano, nel corso degli anni è riposto nella politica di “fuga dei capitali”. Aumentare la tassazione ha portato ad usare  l’Olanda come paradiso fiscale. Da Mediaset, al gruppo Agnelli, a Ferrero, Eni, Enel, i capitali prendono il fresco nelle banche olandesi e tolgono una cospicua parte di beneficio alle casse del fisco italiano. L’alta tassazione non lascia scelta ai mega imprenditori fugaci, che “fuggono” in Olanda. Ragion si fatta, il piccolo stato, con capitale Amsterdam, accoglie i nostri soldi italiani, ma non per questo ne diviene amica, anzi in periodo di pandemia vuole negare gli aiuti pubblici alle holding e beneficiarie del paradiso fiscale olandese. Tutto questo però viene negato dal Parlamento europeo che chiarisce: “I piani di salvataggio pubblico adottati a causa dell’emergenza Covid non possono escludere chi ha sede in un altro Stato”.

E così l’Olanda rimane incastrata in un meccanismo torbido di cui si rifà stringendo alleanza con Austria, Svezia, Finlandia, Danimarca. Come in passato in cui l’impero austro-ungarico cercò di far fronte e dominare l’Italia, anche oggi troviamo la fervida opposizione nordica, si distacca ancora una volta l’Ungheria. Il premier ungherese, Viktor Orban, afferma la posizione di stato di diritto della sua nazione alla dura dominanza storica Olandese. Questo brutto vizio di essere al comando pur non avendolo mai detenuto, cerca di insediarsi nella politica italiana. L’Olanda vuole avere uno stato di diritto sullo stivale. Ora chiamare la mia nazione “stivale” è come alludere da un momento all’altro di poter tirare un gran calcio verso nord e allontanare ancora una vota quei piccoli paesi che storicamente hanno cercato supremazia!

Ed è così che, tra quanti soldi mettiamo sul tavolo in aiuti a fondo perduto e quanti ne dobbiamo restituire pagando, il negoziato della proposta italiana oscilla. Strano e direi inconsueto e poco affidabile il compiacimento all’azione di Francia e Germania accanto alle solidali da sempre: Spagna e Portogallo e alla intermittente Grecia. Il tavolo stringe l’ovale e pone gli angoli, sembra a oggi che si sia raggiunto un preventivo accordo.

Dichiarazioni del Premier Italiano 20 Luglio 2020

Governance si è raggiunto un equilibrio?

Non permetterò mai che un singolo paese possa avere il monopolio o la possibilità di un sistema di controllo o di verifica. Questo spetta agli organi comunitari.

L’Italia conserverà i 170 miliardi ?

Se il piano elaborato dalla commistione europea viene riempito di ostacoli operativi che ne condizionano e compromettono l’efficacia, questo piano non serve a nulla. Ho richiamato tutti ad un assunzione di responsabilità

Lo stato di diritto?

Sullo stato di diritto è uno dei temi lo stiamo rivedendo dal punto di vista legale delle clausole, ma sul principio dello stato di diritto non mi sembra ci sia da discutere. 

La scelta ai paesi frugali di scegliere tra una riduzione dei rebate (Sconti) o una riduzione delle sovvenzioni, secondo lei è cruciale?

Ieri sera dopo la posizione più dura di Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Germania e mettiamoci anche la Grecia, c’è stata una svolta, abbiamo fatto comprendere chiaramente che non si può pensare di portare avanti un negoziato che porti tutto al ribasso. Ogni giorno c’è un continuo tentativo di ribassare le poste in gioco e compromettere il raggiungimento degli obiettivi, su questo siamo inflessibili. La soglia dei 400/390 ma con penalizzazioni, ha chiamato tutti a una responsabilità.

E così la guerra fredda tra Italia e Olanda continua.

Il premier è convinto di perseguire nella sua azione. Obiettivo: I soldi ci servono! Ma scendere a compromesso di libertà di una stato per acquisire maggiori vacche non è certo la volontà della nazione.

La gestione della pandemia errata ha portato a dover investire in una visione non concordante alle aspettative di crescita rallentando la produttività interna del paese. Ma in Italia vige il governo dei: visionari europeisti, e di quelli che pur di detenere la maggioranza si accordano prima con la destra Salviniana e poi con il pd oscillante! Chi ne stà soffrendo maggiormente in questa diatriba sono i lavoratori autonomi costretti a rincarare le casse dello stato per pagare la classe privilegiata scelta da questo governo, senza sconti con soldi in mano a pagare le tasse, tutti inquadrati stile Cina. I dipendenti statali non aspettano di certo il ritardo come lo hanno i cassa integrati e coloro che devono ricevere le varie forme di indennità! Si sta cercando di omologarci accontentandoci prima con il reddito di cittadinanza, ora con l’integrazione al lavoro del posto fisso!

Il lavoro me lo scelgo come voglio e in che forma voglio!

Attaccare la classe dei lavoratori autonomi, vuol dire non rispettare quella parte del paese che ti ha portato maggiore produttività! 

Questa instabilità al lavoro con la forma di assistenzialismo, ci rende vulnerabili davanti le nazioni in cui il lavoro esiste! Ecco che l’Olanda attacca l’Italia, probabilmente il punto debole l’ha lasciato proprio l’esecutivo.

Si parla di Unione Europea e di Sistema integrato e di visione degli stati membri, nel momento in cui ciascuno collabora al fine del medesimo obiettivo senza voler dominare o coprire l’altrui stato. Ciò che non si comprende è, che non vi è mai stato uno spirito di appartenenza all’Unione Europea, c’è una forma di dispotismo di volere per forza costringere il cittadino a dover far parte di qualcosa che non sta facendo altro che danneggiarci! E non è lontano il ricordo di offese ricevute e attacchi al nostro prodotto interno e negazione agli aiuti chiesti. A tutt’oggi nessuno stato e sopratutto in prima linea l’Italia che ha subito molto la pandemia, sta riuscendo a ottenere risposta a un messaggio umanitario e di accordo.

Quindi diciamola per com’è senza raccontare cazzate:

L’europa è fortemente voluta dall’esecutivo e con lui i partiti che detengono imprese in europa. La visione macroeconomica di pluralità d’insieme rende ai mercati finanziari. Se questa visione la si riduce in stato singolo, questo dovrà concorrere con le sole forze e quindi meno soldi e più sforzi al governo! Gente capace a far ciò non ne abbiamo, non esistono al momento grandi economisti o statisti, quindi continueremo ad essere una nazione autonoma e zoppichiamo tra il parlamento europeo e la Banca centrale europea. Da lì a breve verremo monitorati nell’insieme! E se il cittadino spende un euro la Banca Centrale Europea, saprà come dove e quando e sopratutto quanto ha fruttato!

Cosa si può fare?

Rivoltarci al sistema!

Siete andati a pagare le tasse?

Beh io no! E non lo farò finchè l’Inps non mi avrà dato i soldi che mi deve. Come aspetto io, aspetta lo stato, non ho liquidità finanziaria, e a meno che lo stato non favoreggi i prestiti mafiosi, è un diritto costituzionale che riguarda la sfera della persona in situazione di emergenza!

Avrei potuto organizzare manifestazioni, petizioni, allearmi ad un partito, fondare un associazione, ma da parte mia e non solo c’è e ci sarà la chiara risposta contraria all’usurpazione dello status civile. Se tu politico mangi su di me io mangio su di te!

E così inizia la guerra silente del cittadino allo Stato!

In tutto questo pandemonio Salvini esclama un azione forte che molti chiamano campagna elettorale; mi auguro sia veritiera, oggettiva e che dimostri gli aiuti. Ciò che afferma il giornalista nel video è realtà ma il dipendente statale non lo comprende per lui sono inizate le ferie! 

Lettere 01 Aprile 2020 – Le Scuse dell’Europa – La risposta dell’Italia

Montalbano - Riccardino - Andrea Camilleri

Montalbano – Riccardino – Andrea Camilleri

16 Luglio 2020 Sellerio porta in uscita l’ultima vicenda di Montalbano, Riccardino – Andrea Camilleri

Non che io avessi mai conosciuto Camilleri nelle sue opere, avevo semplicemente sentito parlare in televisione di un suo libro che poi era stato “trasmesso”.

Era seduto su di una poltrona, con la sigaretta stretta tra indice e medio, pronto da un momento all’altro ad accenderla come fosse una specie di gioco alla tentazione tra se stesso intrinseco e quel rotolo di tabacco avvolto in carta bianca. Tanto che, al gesto di accendere la sigaretta, susseguiva nel volto dello scrittore, una felicità immensa per aver fatto passare un pò di tempo in più del previsto prima che la tentazione fosse padrona di se! Insomma potrà sembrare banale, ma è da lì che mi accorsi che ciò che era visibile ad occhio nudo lo sarebbe stato nella lettura dei suoi testi!

Parlava dei suoi scritti polizieschi, il che non mi interessava molto in termini di soggetto della trama, ma mi coinvolgeva nella lettura in quanto amante degli scrittori del sud Italia che, accorpano un linguaggio conservatore meridionale; per farla semplice e breve, Giovanni Verga e il suo Mastro Don Gesualdo rimarrà in me per sempre il padre dell’insegnamento alla lettura.

Mi incuriosiva il linguaggio comunicativo di quest’uomo dalla voce: rauca e calda, lo rendeva accattivante e simpatico. Nonostante dimostrasse il suo essere introspettivo – burbero, esprimeva il pensiero attraverso la sua espressione. L’accento dell’entroterra siciliano di Porto Empedocle in provincia di Agrigento, espressione di un linguaggio quasi confinante a Palermo. L’aspetto fisico: alto, massiccio, di bellezza non bella ma affascinante. Aveva nel suo insieme una particolarità, era ricco di sapere senza tante parole.

Amante del linguaggio siciliano, mi soffermai ad ascoltarlo. In televisione dava un immagine di se spontanea, fregandosene dei mille modi di comunicazione visiva; era semplicemente Andrea Camilleri.

Schivo e attento a non rivelare più di tanto della sua scrittura, ma a trasmettere tutto ciò che può essere “mangiato di cultura” a tutti. Il suo parlare alla platea sembrava volesse dire che la sua missione da scrittore era quella di diffondere sapere in un bagno di folla di cui mai voleva staccarsi.

Così, continuai a scoprirlo in alcune opere scritte che non fosse “quel Montalbano”, che a dire la verità, un pò mi aveva stancato! Il successo del personaggio non lasciava molto spazio all’autore.

Ma lo scrittore rimane fonte di sapere li dove non arriva la popolarità scontata, ma la conoscenza alla lettura. 

Mi piace, mentre leggo Camilleri, come il personaggio principale, diviene azione della trama elemento  ruotante al racconto per far in modo che i personaggi secondari si uniscano e intreccino lo sviluppo del racconto in una trama intricata; essi stessi diverranno, durante il racconto, ancora più protagonisti dello stesso personaggio principale. In ogni azione, ciascuno ha un ruolo determinante, ciascuna azione non rimane singola a un contesto, ma si unisce estrapolando la comunicazione dell’anima al soggetto immaginato.

Montalbano certo ne è l’esempio. Vedere visivamente la scrittura del Maestro su uno schermo tv,  è, e sarà, il più grande regalo alla letteratura italiana che il mondo ci riconosce. E’ riuscito a creare spunti di teatro e intrecciarli con il mondo della televisione, dando un concetto di comunicazione non più volto all’apparire, ma concentrato a seguire il racconto ricco di vicissitudini. Quindi tu spettatore entri dentro al racconto, e vivi Montalbano e le sue vicende, come se fossero le tue: ridi, piangi, mangi, osservi gli ambienti in cui vive, raccogli la cultura e la conoscenza che trasmette; infine, non ti resta che averlo con te e comprare i libri per conoscerlo ancora di più.

E’ riuscito con una macchina da scrivere e un mondo affine a se stesso a portare il linguaggio della comunicazione con principi fondamentali all’umanità che oggi ritroviamo tra noi.

Nel mio piccolo sapere ho colto più che potevo. Mi rimane ora continuare a studiare, sono certa che, come ogni scrittore, il segreto della scrittura sta nell’elaborazione del testo, visto e corretto tante volte o una sola, finché non trovi, la sottile chiave di decisione di pubblicare, con l’intento che il mondo capisca. 

Camilleri è interprete del coraggio di ciascuno di noi per l’espressione del pensiero.

Andrea Camilleri è il frutto nuovo dei Padri contemporanei della lingua Italiana.

Ogni libreria o Biblioteca Italiana ed estera, racconterà di Andrea Camilleri, “Il siciliano Cunta storie che scriveva troppo”! Ha insegnato al mondo ad accorgersi che l’odio non serve, e che bisogna far prevalere il senso di noi se stessi per poterlo dare agli altri.

Ed è così che dopo aver osservato ascoltato e compreso le sue lezioni,

Andrea Camilleri lo porto sempre con me, e siccome ho voluto che metaforicamente mi accompagnasse in libreria, e fosse sempre con me nella mia vita come persona che mi ha formato, l’ho inserito nel testo che ho scritto, prendendo esempio dalle sue parole. Le frasi lasciate dallo scrittore, sono la forza per ciascuno di noi a una visione di se stessi autonoma verso un mondo conformato.

Montalbano - Riccardino - Andrea Camilleri

Le frasi del maestro mi accompagnano in “Il tuo quaderno di cucina”.

Riccardino esce in libreria edito Sellerio. 

Sulla pagina dell’editore si legge:

«A ottant’anni volevo prevedere l’uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l’idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più».

A. C.

Disponibile anche in una edizione speciale che comprende due stesure del romanzo la prima scritta dall’autore nel 2005 e quella definitiva del 2016. 

Il commissario deve sgrovigliare un nuovo caso, il suo ultimo. C’è stato un omicidio. La vittima è il giovane direttore della filiale vigatese della Banca Regionale. Testimoni dell’esecuzione sono tre amici intimi del morto. I quattro hanno condiviso tutto, persino il non condivisibile della vita familiare. Sono stati uno per tutti, tutti per uno: come quattro moschettieri. Il caso sembra di ovvia lettura. Ma contro ogni evidenza, e contro tutti, lui è arrivato alla conclusione che nulla è, in quell’omicidio, ciò che appare. Aguzza lo sguardo. Segue itinerari mentali irti. Analizza e connette. Allarga le indagini. Incappa in personaggi pittoreschi (un uomo-lombrico e una donna cannone capace di avvolgerlo nelle sue voluminose rotondità). Inciampa in un secondo delitto. La svolta è assicurata, eclatante e insospettabile. Si è ritrovato in una pensosa solitudine, Montalbano. Livia era lontana, lontanissima. Augello era assente, per motivi di famiglia. Il commissario ha avuto però la collaborazione intensa dell’anagrafologo Fazio. E ha usato spesso come spalla teatrale il fracassoso Catarella, con le sue sovreccitazioni reverenziali. Molte cose sgomentano i pensieri di Montalbano, in questo romanzo. Gli danno insofferenza, malessere, qualche tormentosa ossessione. Lo stancano. Lo indispongono. Eppure il suo stile investigativo è sempre lo stesso, sorvegliatissimo, sfrontato: fra «sceneggiate», «sfunnapedi», «sconcichi»: giostre verbali e scatti sagaci, a sorpresa. Montalbano, come Personaggio del romanzo, ha dovuto sostenere un confronto impari con l’Attore che lo impersona in televisione (il «gemello» può contare su un pubblico assai più numeroso di quello del Personaggio letterario; e poi sa sempre quello che avviene dopo nella vicenda, mentre lui, Personaggio che consiste nella storia, deve di volta in volta improvvisare, azzardare e scommettersi). A non parlare dell’Autore ottantenne che sta scrivendo «la storia» che il Personaggio «sta vivendo»; e vorrebbe scriverla a modo suo: come romanzo. Montalbano vuole invece vivere la sua vita, in quanto vita. Lo scontro ha accenti pirandelliani.
Questa ultima indagine di Montalbano, Camilleri l’ha scritta tra il 2004 e il 2005. L’ha linguisticamente rassettata nel 2016. Il vigatese è una lingua d’invenzione, viva e fantastica che, con il sostegno dei lettori, si è evoluta negli anni. La sua trama fonica è sempre più diventata un sistema coerente e coeso, con un dialetto che arriva a infiltrare fantasticamente l’italiano. Camilleri ha voluto quindi aggiornare la veste linguistica di Riccardino agli sviluppi che la sua lingua aveva avuto in questi undici anni.

Salvatore Silvano Nigro

Insalata di Polpo

Insalata di Polpo

Ciao, sono stata da mamma e tra i suoi piatti l’Insalata di Polpo è la mia preferita. Quindi ho deciso di scrivere la ricetta e togliere i dubbi su: come mantenere il polpo morbido dopo cottura.

INGREDIENTI

Insalata di Polpo

1 POLPO 

2 CUCCHIAI DI OLIO EVO

2 SPICCHI DI AGLIO

1 LIMONE

PREZZEMOLO

COSA SERVE

PENTOLA ALTA  – SCODELLA – COLTELLO – 

PROCEDIMENTO

  • Pulite il polpo privandolo delle interiora all’interno della sacca del corpo
  • Portate l’acqua a bollore 
  • Aggiungete il polpo
  • Cotto il polpo fatelo freddare in acqua di cottura
  • Scolate il polpo
  • Bagnatelo di acqua fredda
  • Tagliatelo partendo dai tentacoli e dividete la parte centrale del corpo
  • Aggiungete il prezzemolo 
  • Sminuzzate l’aglio
  • Unite l’olio
  • Tagliate a metà il limone e spremetelo
  • Amalgamate gli ingredienti dell’insalata di polpo

Il polpo rimarrà morbido. 

Il pescato di giornata va cotto subito.

Acquistato congelato va cotto ancora congelato.

Il taglio variatelo secondo vostro gusto.

Ricetta di mamma.

Anche questa estate nonostante il periodo difficile siamo riuscite a stare qualche giorno insieme. So che mi leggi e ti voglio dire: Grazie Mamma perchè mi sopporti sempre! Ti voglio bene! Sei la mia forza!

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A presto 

Costituzione Organizzazione mondiale della sanità

Costituzione Organizzazione Mondiale della Sanità

In questi giorni avete sentito parlare dell’Organizzazione mondiale della sanità. Organo a molti di noi sconosciuto, finchè non è scoppiata la pandemia. Un giorno ci siamo svegliati e un signore seduto in cattedra, Tedros Adhanom, ci ha comunicato che il mondo era in piena crisi pandemica, quel signore fà capo all’ OMS e ne è il Direttore generale. Costituzione Organizzazione mondiale della sanità – World Health Organization

Avevo già parlato in Aprile dell’ingombrante presenza dell’OMS nel mondo e per l’Italia nell’articolo Organizzazione mondiale della sanità – Fase 2 Dpcm 26 Aprile. Quando si lottava per capire: l’efficienza dei tamponi, l’obbligo  delle mascherine, la pulizia delle mani, per poi passare alla chiusura totale tra gli stati, tutto doveva essere in linea con quanto previsto dalla Costituzione dell’OMS.

Oggi guardando indietro ci poniamo diverse domande:

  • perchè non è stato dato in tempo l’allarme proveniente dalla Cina ma hanno atteso un tempo di propagazione Covid-19 tale da far scoppiare la pandemia? Eppure a capo dell’organizzazione ci sono menti esperte tali da riconoscere la valenza di un virus così importante sull’umanità, quantitativamente e statisticamente.
  • Oggi L’America lascia OMS Il Presidente degli Stati Uniti D’America Trump lo dichiara al mondo. Eppure gli accordi e la costituzione sono stati fatti proprio in America! C’è da pensare, come mai una grande nazione come quella americana saluta un’organizzazione così importante a cui fanno parte delle grandi potenze mondiali?

A parere mio Trump non sta sbagliando. L’ OMS non è efficiente nell’informazione medica, non lo è nella prevenzione, non lo è nel rischio, non lo è nelle direttive. Fin’oggi ha solo creato caos finanche nelle raccomandazioni più semplici, esempio lo è l’utilizzo dei dispositivi di protezione, quali i guanti: prima raccomandati, poi inefficienti. A oggi l’OMS non guarda al futuro incentivando una reazione positiva agli intenti tra gli stati membri alla lotta al covid-19, ma attenziona i popoli dando l’allarme di una nuova contaminazione ancora più forte, dichiarando che Covid-19 è mutato e non lo si conosce.

  • Perchè l’OMS anziché prevenire con giusta metodologia e chiedere più pressantemente agli stati di rafforzare le strutture sanitarie, continua a dare informazioni aleatorie? 

Di seguito vi accenno brevi parti salienti della Costituzione Organizzazione mondiale della sanità – World Health Organization, l’intera costituzione la allego.

Costituzione Organizzazione mondiale della sanità – World Health Organization

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è stata istituita il 7 Aprile 1948, con sede a Ginevra. Aderiscono 194 Stati Membri divisi in 6 regioni: Europa, Americhe, Africa, Mediterraneo Orientale, Pacifico Occidentale e Sud-Est Asiatico.
L’Italia ha aderito ufficialmente all’OMS in data 11 aprile 1947. 

Firmata a New York il 22 luglio 1946
Approvata dall’Assemblea federale il 19 dicembre 19462
Strumenti di ratificazione depositati dalla Svizzera il 29 marzo 1947
Entrata in vigore il 7 aprile 1948

Gli Stati partecipanti alla presente costituzione dichiarano, conformemente alla Carta
delle Nazioni Unite, che alla base della felicità dei popoli, delle loro relazioni
armoniose e della loro sicurezza, stanno i principi seguenti:
La sanità è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste
solo in un assenza di malattia o d’infermità.
Il possesso del migliore stato di sanità possibile costituisce un diritto fondamentale
di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di
condizione economica o sociale.
La sanità di tutti i popoli è una condizione fondamentale della pace del mondo e
della sicurezza; essa dipende dalla più stretta cooperazione possibile tra i singoli e tra gli Stati.
I risultati raggiunti da ogni Stato nel miglioramento e nella protezione della sanità
sono preziosi per tutti.
La disparità nei diversi paesi per quanto concerne il miglioramento della sanità e la
lotta contro le malattie, in particolare contro le malattie trasmissibili, costituisce un
pericolo per tutti.
Lo sviluppo sano del fanciullo è d’importanza fondamentale; l’attitudine a vivere in
armonia con un ambiente in piena trasformazione è essenziale per questo sviluppo.
Per raggiungere il più alto grado di sanità è indispensabile rendere accessibili a tutti i
popoli le cognizioni acquistate dalle scienze mediche, psicologiche ed affini.
Un’opinione pubblica illuminata ed una cooperazione attiva del pubblico sono
d’importanza capitale per il miglioramento della sanità dei popoli.
I governi sono responsabili della sanità dei loro popoli; essi possono fare fronte a
questa responsabilità, unicamente prendendo le misure sanitarie e sociali adeguate.
Riconoscendo questi principi, ed allo scopo di cooperare tra di loro e con tutti per
migliorare e proteggere la sanità di tutti i popoli, le Alte Parti contraenti accettano la presente costituzione ed istituiscono con ciò l’Organizzazione mondiale della sanità,
come organizzazione speciale delle Nazioni Unite.

Capo I
Del Fine

Art. 1

Il fine dell’Organizzazione mondiale della sanità (qui di seguito chiamata Organizzazione)
è quello di portare tutti i popoli al più alto grado possibile di sanità.

Capo II
Delle Funzioni

Art. 2

L’Organizzazione, per raggiungere il suo fine, esercita le funzioni seguenti:
a) Agisce come autorità direttrice e coordinatrice, nel campo sanitario, dei
lavori di carattere internazionale;
b) Stabilisce e mantiene una collaborazione effettiva con le Nazioni Unite, con
le istituzioni speciali, con le amministrazioni sanitarie governamentali, con i
gruppi professionali, come pure con altre organizzazioni che potessero
entrare in linea di conto;
c) Aiuta governi, se richiesta, a rafforzare i loro servizi sanitari;
d) Fornisce l’assistenza tecnica appropriata e, nei casi urgenti, l’aiuto necessario,
se i governi lo domandano oppure se l’accettano;
e) Fornisce od aiuta a fornire, a richiesta delle Nazioni Unite, servizi sanitari e
soccorsi a gruppi speciali di popolazioni, per esempio alle popolazioni dei
territori sotto tutela;
f) Stabilisce e mantiene i servizi amministrativi e tecnici ritenuti necessari,
compresi i servizi d’epidemiologia e di statistica;
g) Stimola e promuove lo sviluppo dell’azione intesa alla soppressione delle
malattie epidemiche, endemiche ed altre;
h) Promuove, se necessario, facendo capo ad altre istituzioni speciali, l’adozione
delle misure atte a prevenire i danni causati dagli infortuni;
i) Favorisce, se necessario, facendo capo ad altre istituzioni speciali, il miglioramento
dell’alimentazione, il risanamento delle abitazioni, delle istallazioni
sanitarie, il miglior impiego degli intervalli di risposo, il miglioramento delle
condizioni economiche e di lavoro, come pure di tutti gli altri fattori
dell’igiene dell’ambiente;
j) Favorisce la cooperazione tra i gruppi scientifici e professionali che contribuiscono
al progresso sanitario;
k) Propone convenzioni, accordi e regolamenti, fa raccomandazioni concernenti
le questioni sanitarie internazionali ed eseguisce i compiti che possono perciò
essere attribuiti all’Organizzazione e sono conformi al suo fine;
l) Promuove lo sviluppo dell’azione in favore della sanità e del benessere della
madre e del bambino, come pure la loro attitudine a vivere in armonia con
un ambiente in piena trasformazione;
m) Favorisce ogni attività nel campo dell’igiene mentale, specialmente le attività
che si riferiscono allo stabilimento di relazioni armoniose tra gli uomini;
n) Stimola e guida le ricerche nel campo della sanità;
o) Favorisce il miglioramento delle norme d’insegnamento e della formazione
nelle professioni sanitarie, mediche ed affini;
p) Studia e diffonde, se necessario, facendo capo ad altre istituzioni speciali, la
tecnica amministrativa e sociale concernente l’igiene pubblica e le cure
mediche preventive e terapeutiche, inclusi i servizi ospitalieri e la sicurezza
sociale;
q) Fornisce qualsiasi informazione, parere e soccorso concernenti la sanità;
r) Favorisce la formazione, tra i popoli, di un’opinione pubblica illuminata su
tutti i problemi della sanità;
s) Stabilisce e rivede, secondo i bisogni, la nomenclatura internazionale delle
malattie, delle cause di morte e dei metodi d’igiene pubblica;
t) Uniforma, per quanto necessario, i metodi di diagnosi;
u) Sviluppa, stabilisce ed incoraggia l’adozione di norme internazionali concernenti
gli alimenti, i prodotti biologici, farmaceutici e simili;
v) In generale, prende tutte le misure necessarie per il raggiungimento del fine
assegnato all’Organizzazione.

Capo IV
Degli organi

Art. 9

L’attività dell’Organizzazione è esercitata:
a) Dall’Assemblea mondiale della sanità (qui di seguito chiamata Assemblea
della sanità);
b) Dal Consiglio esecutivo (qui di seguito chiamato Consiglio);
c) Dal Segretariato.

Capo V
Dell’Assemblea mondiale della sanità

Art. 18

Le funzioni dell’Assemblea della sanità sono le seguenti:
a) Stabilire la politica dell’Organizzazione;
b) Eleggere gli Stati chiamati a designare un rappresentante nel Consiglio;
c) Nominare il Direttore generale;
d) Esaminare ed approvare i rapporti e l’attività del Consiglio e del Direttore
generale, dare al Consiglio istruzioni nelle materie, dove determinate misure,
determinati studi e ricerche, come pure la presentazione di rapporti apparissero
desiderabili;
c) Istituire le commissioni necessarie alle attività dell’Organizzazione;
f) Controllare la politica finanziaria dell’Organizzazione, esaminare ed approvare
il suo bilancio di previsione;
g) Dare istruzioni al Consiglio ed al Direttore generale, affinché richiami
l’attenzione degli Stati Membri e delle organizzazioni internazionali, governamentali
o non governamentali, su qualsiasi questione sanitaria che l’Assemblea
della sanità ritenga utile;
h) Invitare tutte le organizzazioni internazionali o nazionali, governamentali o
non governamentali, con responsabilità affini a quelle dell’Organizzazione, a
nominare rappresentanti, i quali possono partecipare, senza diritto di voto,
alle sue sessioni o a quelle delle commissioni, ed alle conferenze da essa riunite,
alle condizioni prescritte dall’Assemblea della sanità; tuttavia, se si tratta
d’organizzazioni nazionali, gli inviti potranno essere spediti solo con il
consenso del governo interessato;
i) Studiare le raccomandazioni concernenti la sanità, fatte dall’Assemblea
generale, dal Consiglio economico e sociale, dai Consigli di sicurezza o di
tutela delle Nazioni Unite, e fare loro rapporto sulle misure prese
dall’Organizzazione, in esecuzione di tali raccomandazioni;
j) Fare rapporto al Consiglio economico e sociale, conformemente alle disposizioni
degli accordi conclusi tra l’Organizzazione e le Nazioni Unite;
k) Promuovere o dirigere tutti i lavori di ricerca nel campo sanitario, servendosi
del personale dell’Organizzazione, fondando istituzioni proprie, o cooperando
con istituzioni ufficiali o non ufficiali degli Stati Membri, con il consenso
del loro governo;
l) Fondare altre istituzioni ritenute utili;
m) Prendere qualsiasi altra misura atta a favorire il raggiungimento del fine
dell’Organizzazione.

Art. 21

L’Assemblea della sanità è autorizzata ad emanare i regolamenti concernenti:
a) Le misure sanitarie e di quarantena o qualsiasi altro provvedimento, destinati
ad impedire la propagazione delle malattie da un paese all’altro;
b) La nomenclatura delle malattie, delle cause di morte e dei metodi d’igiene
pubblica;
c) La designazione uniforme dei metodi di diagnosi valevoli nel campo internazionale;
d) Le norme relative alla conformità, alla purezza ed all’attività dei prodotti
biologici, farmaceutici e simili che si trovano nel commercio internazionale;
e) Le condizioni relative alla pubblicità e alla designazione dei prodotti biologici,
farmaceutici e simili che si trovano nel commercio internazionale.

Capo XIV
Dei rapporti presentati dagli stati

Art. 61

Ogni Stato Membro presenta annualmente all’Organizzazione un rapporto su le
misure prese ed i progressi fatti nel miglioramento della sanità della popolazione.

Art. 62

Ogni Stato Membro presenta annualmente un rapporto su le misure prese per
l’esecuzione delle raccomandazioni che gli sono state fatte dall’Organizzazione e per
l’osservanza delle convenzioni, degli accordi e dei regolamenti.

Art. 63

Ogni Stato Membro comunica senza indugio all’Organizzazione le leggi, i regolamenti,
i rapporti ufficiali e le statistiche importanti, che concernono la sanità, pubblicati
nello Stato.

Art. 64

Ogni Stato Membro fornisce rapporti statistici ed epidemiologici, secondo le modalità
che saranno fissate dall’Assemblea della sanità.

Art. 65

Su domanda del Consiglio, ogni Stato Membro deve dare, per quanto possibile,
qualsiasi informazione supplementare che si riferisca alla sanità.

File name : Costituzione-OMS.pdf

Costituzione Organizzazione mondiale della sanità – World Health Organization. Conosciamo lo statuto. Trump annuncia di lasciare OMS

Costituzione Organizzazione mondiale della sanità

Costituzione Organizzazione mondiale della sanità

La Cina censura i Libri democratici di Hong Kong

La Cina censura i Libri democratici di Hong Kong

Il sogno di una democratica Hong Kong sfuma sempre più nella lenta corrente della censura alla libertà di parola ed espressione. La Cina censura i Libri democratici di Hong Kong

Non c’è atto più antidemocratico che, bandire o censurare un libro in piena garanzia di espressione, particolarmente quando i libri esprimono idee e pensieri pacifici di cambiamento democratico.

E’ quello che sta accadendo a Joshua Wong, Horace Chin e Tanya Chan attivisti democratici e scrittori di Hong Kong.

In un un tweet del 04 luglio 2020 Joshua Wong annuncia:

La nuova legge sulla sicurezza di Hong Kong adottata forzatamente dalla Cina è entrata in vigore.

Le autorità possono gestire la circolazione dei libri e dei loro contenuti. Dopo un’accurata valutazione, il testo sarà rimesso nelle librerie e nei sistemi di ricerca online, così afferma il sistema bibliotecario di Hong Kong, fino allora la censura è l’obiettivo principale per tappare la bocca ai democratici attivisti.

Non si comprende il motivo, dato che i libri censurati sono stati pubblicati negli anni antecedenti alla pandemia, motivo scatenante dell’intervento alla legge sulla sicurezza di Hong Kong .

Gli interventi della partito comunista cinese, mirano a sottomettere la parte considerata opposizione e ribellione al potere politico con l’ausilio delle forze armate che attuano violente azioni sul popolo manifestante. Hong Kong, ancora una volta, diventa meta per la Cina di terra da sottomettere, magari l’essere stata colonia britannica ha reso il popolo memore di democrazia inesistente in Cina.

Ancora una volta nel mondo vengono lesi i diritti civili dell’uomo, fondamentale è la libertà di espressione.

Purtroppo la paura porta alla sottomissione del cittadino che psicologicamente si fà soggiogare dal potere per una forma di protezione a se stesso contro la violenza delle armi a cui l’individuo non può contrastare. E’ così che Hong Kong viene nuovamente isolata.

Tutto questo non è giusto. Il mondo dovrebbe chiedere chiarimenti allo Stato Cinese che continua a giustificare i suoi interventi minatori della libertà individuale come una affare interno alla nazione.

Davvero brutto esempio censurare i libri democratici. In tempi del fascismo sono stati banditi tutti i libri che parlavano di uguaglianza e introdotti i libri fascisti, si poteva leggere e scrivere solo ciò che il potere nazista voleva. Gli esseri umani dovevano avere solo un forma mentis per poter essere sempre sottomessi al potere. Non penso la Cina voglia arrivare a questo, ma leggendo alcuni testi si evince la scrittura conservatrice che limita l’espressione degli ideali.

L’Italia ha lottato per essere libera e ancora oggi lotta. Le testate giornalistiche sono divise tra fazioni di destra e sinistra. I decreti finanziano le testate secondo il piacere politico del giornale più riverente. Rimangono sempre in prima linea gli scrittori indipendenti, e fanno la differenza, per il resto il ruolo di compromesso con il marketing delle case editrici rende la scrittura volatile.

La libertà di espressione è sacra e Joshua Wong, Horace Chin e Tanya Chan, lo stanno insegnando al mondo, li hanno privati di ciò che uno scrittore ama di più l’inchiostro.

Mi auguro La Farnesina, Ministero degli esteri Italiano, voglia chiedere al governo Cinese di allentare la morsa anti democratica che si sta costruendo intorno a Hong Kong. 

Ma l’Italia agli esteri segue Hong Kong o segue la via della seta sapendo che i dazi americani incombono sulla testa dei cittadini italiani? Il governo italiano sa di non essere in Cina quando finanzia le aziende e lascia indietro i cittadini italiani? 

Rammento ai governi autoritari qualora intendessero rispettare la strada democratica che la

Costituzione Italiana

evince un principio fondamentale dei diritti umani che mi auguro vogliano seguire e  introdurre:

Articolo 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

La Cina censura i Libri democratici di Hong Kong

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