Giugno 2020

Guerra fredda senza sconti tra Italia e Olanda

Joshua Wong si dimette – Approvata la legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong

Joshua Wong si dimette – Approvata la legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong – La Cina riprende il controllo di Hong Kong.

30 Giugno 2020

L’ Attivista del partito democratico di Hong Kong –  Joshua Wong – il 30-06-2020 – dichiara le sue dimissioni, a seguito dell’approvazione della Legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong e il conseguente scioglimento del partito.

1. Dalla fondazione del Partito Democratico a Hong Kong, i miei colleghi si sono costantemente concentrati su questioni politiche. Inoltre, anche nella situazione di una grande ondata che ha colpito la strada della protesta, non si sono ritirati ed erano con me anche in difficoltà.

2. Vorrei esprimere la mia sincera gratitudine per questo. Tuttavia, con l’approvazione della legge sulla sicurezza nazionale e l’esercito popolare di liberazione della Cina ha lanciato un trapano da cecchino chiamato “Intestazione”, non era più una storia ridicola lanciarsi nella lotta democratica di Hong Kong per preoccuparsi della sicurezza della vita. .

3. Più di 10 anni di prigionia e gravi torture, anche in Cina, nessuno sa cosa accadrà in futuro. Il duro destino mi è venuto in mente, e ora non riesco a contare il futuro dell’individuo, ma più lo faccio, più devo prendere il coraggio di sopportarlo.

4. Ora sto dichiarando le dimissioni del Partito Democratico di Hong Kong come Segretario Generale e, ritirandomi dal Partito Democratico di Hong Kong, vorrei mettere in pratica le mie convinzioni come individuo. Il testamento di Hong Kong non sarà violato dalla legge sulla sicurezza nazionale o da alcuna cattiva legge.

5. La storia della Rivoluzione dell’Era di Hong Kong di un anno è stata un risveglio e un risveglio per milioni di persone, e tutti, dagli spazzini agli impiegati che camminavano per la città e si facevano le spalle ogni giorno, diventeranno leggende dell’ignoto.

6. Fino a quando il popolo di Hong Kong esisterà, avranno paura di noi per sempre e proveranno a risponderci. In questo momento, penso che molti occhi nel mondo siano ancora interessati ai problemi di Hong Kong. Penso anche che sto prestando attenzione a quella situazione personale ai sensi del sistema di sicurezza nazionale.

7. Continuerò a proteggere la mia famiglia e Hong Kong fino a quando non mi impediranno di vocalizzare su questa terra. Dedicare tutta la gloria a Hong Kong, augurando a tutti la pace Joshua Wong Il 2020. 06 . 30

La Cina ritorna a esercitare una pressante forza militare sulla città di Hong Kong.

Gli equilibri si rompono nuovamente e l’America non fa attendere la sua reazione.

La dichiarazione del Segretario di Stato degli Stati uniti Michael Richard Pompeo:

Oggi, gli Stati Uniti stanno terminando le esportazioni di equipaggiamento di difesa del Dipartimento di stato degli Affari politico Militari, e del dipartimento del commercio per le tecnologie a doppio uso controllate a Hong Kong. Se Pechino ora tratta Hong Kong come “un paese, un sistema”, anche noi dobbiamo farlo.

Zhao Lijian Vicedirettore del Dipartimento Informazioni del Ministero degli affari esteri cinese risponde:

In risposta alle restrizioni sui visti annunciate dagli Stati Uniti, la Cina ha deciso di imporre restrizioni sui visti agli individui statunitensi con comportamenti autorevoli su questioni relative a Hong Kong.

L’America alza i toni e il Segretario di Stato Pompeo replica:

Le minacce del Partito Comunista Cinese di limitare i visti per i cittadini statunitensi sono l’ultimo esempio del rifiuto di Pechino di accettare la responsabilità di rompere il proprio impegno nei confronti del popolo di Hong Kong. Non saremo dissuasi dal prendere provvedimenti per rispondere.

Anche L’Europa non approva il comportamento della Cina.

La legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong è stata approvata dal potere esecutivo cinese con un quorum di maggioranza di 162 membri dell’Assemblea nazionale del popolo di Pechino.

Il testo non ancora reso noto, punisce gli atti di sovversione, secessione, terrorismo e collusione con le forze straniere compiuti nell’ex colonia britannica.

Un assedio militare per la città di Hong Kong, limitazione della libertà di espressione, possibilità per le forze dell’ordine di avere maggiore azione di repressione sui manifestanti. 

E’ cosi’ che la Cina fa avanti il proprio potere sul popolo. E’ così che dopo che il mondo si è indebolito a causa di un virus proveniente dalla Cina, ora assiste alla rivoluzione dei piani di sicurezza che avevano garantito stabilità tra diverse nazioni.

Leggi l’articolo L’America lascia OMS

Estate - Diario di una quarantena

Estate – Diario di una quarantena

Estate – Diario di una quarantena

Si, finalmente!

Nonostante tutto quello che stiamo vivendo.

Oggi 29 Giugno 2020, ci sono 31 gradi. Il mare è azzurro tonalità estate, è completamente statico nel suo moto, calmo sotto il sole che riscalda finalmente la terra e che riflette negli occhi. Le strade sono infuocate, le scarpe basse e aperte fanno sentire che l’asfalto scotta. Ti guardi intorno e cerchi l’ombra. La pelle brucia al sole, ha già cambiato colore, è tra il rossastro e il bianco, è marcata dalle linee degli abiti. L’unica cosa che pensi è:” La voglia di andare a mare”.

Non c’è sicuramente l’atmosfera degli altri anni. La grande folla si è ridotta. In questo periodo nei piccoli paesini si montavano i palchi per le cosiddette: “Feste per quando vengono i turisti”,  si guardavano le locandine delle sagre. Ogni giorno c’era l’attesa di andare in un posto diverso e cercare un’allegria nuova. Ma quest’anno la paura ci ha segnato, e sono scomparse le bancarelle, le ballate nelle piazze sotto il palco, le risate tra i tavolini con il vassoio dei prodotti tipici; non ci sono, vuoto, forse spento, tutto assopito. Ma nonostante tutto la voglia di farcela non ce la toglie nessuno. Quindi ho tolto fuori tutto ciò che è estate. Ho messo in borsa il telo mare, ho aggiunto un borsellino per mettere la mascherina, il solare che certamente non utilizzerò, predico bene e razzolo male! Aggiungerò un libro per l’estate che devo comprare come al solito passando all’ultimo momento in libreria, quest’anno mi farò compagnia con – Riccardino – l’ultimo libro dello scrittore Andrea Camilleri. Naturalmente lascerò fisso fino settembre nel portabagagli il fastidioso ombrellone, che ormai ha la sua storia, orfano della punta al bastone; che poi mi sono sempre chiesta: ma come fà a sparire nella sabbia la punta? Anche se sai dove l’hai puntato e scavi, non la trovi! Bah misteri! Ho messo in freezer i contenitori del ghiaccio per la borsa termica, perchè è tassativo che se vai a mare qualcosa te la devi mangiare!

In questi giorni ho fatto un giro per perlustrare i posti dove c’è poca gente, ma non è una novità per me, ho sempre amato i luoghi tranquilli, quelli che nelle vicinanze hanno i bar. Così da sentire da lontano la musica dell’estate e dopo aver fatto il bagno, andare a sedermi al tavolino di plastica scottante di colore blu, e mangiare lo stecco! Penso sia la cosa più bella delle vacanze. Che dirti l’immensa libertà di nuotare è scontato che lo dica, ma quest’anno aggiungo al mio set di cose inutili e ingombranti un super ciambellone che ho visto in pubblicità. Mi ci metto su e mi faccio trasportare.

Sicuramente caro diario avrai capito che l’estate è la mia stagione preferita. 

Facendo un giro ho notato quanta difficoltà ci sia ad adeguarsi ai nuovi protocolli di sicurezza per il distanziamento. C’è chi ha rispettato le distanze, c’è chi le ha un pò accorciate, ma va bene così, è giusto vivere, è giusto che quei pochi soldi che ancora circolano siano per tutti, perchè se stiamo ad aspettare, il lezzo politico ci invade e la loro ingordigia ci fa morire. In questi giorni hanno rimesso i vitalizi alcuni senatori, hanno paura di morire di fame in vecchiaia, visto che il covid gli ha fatto vedere come si può essere minuscoli davanti a ciò che non conosci; poverini, miseri dentro l’anima e fuori d’aspetto! Giocano sulla bontà del popolo! Mi auguro crepino tra lezzo e ingordigia pensando a tutto ciò che tolgono agli italiani. Esponenti di destra hanno rievocato il loro stile ormai abitudinario il “ladroniggio legalizzato”. Nel frattempo la storia del pagamento della cassa integrazione e indennità non ha avuto esito tranne che, uno striminzito interessamento da parte del presidente del consiglio Conte che ha chiamato in udienza il ministro dell’economia e il presidente dell’inps. E’ in tendenza social Salvini che è di nuovo in tour per racimolare le comunali, nel suo sogno di governare. Dall’altro lato Di Maio continua a twittare l’aumento in busta paga per i lavoratori. Ma chi lavora? I dipendenti statali e quelli che da anni sono stati messi in contratto a tempo indeterminato, per il resto noi poveri autonomi stiamo ancora aspettando! Ma soldi niente! E tasse molte! E il lavoro è diminuito.

Comunque caro diario io mi metterò su quella grande ciambella, tanto sono piccola e ci entro, e me ne fotto di tutto. Covid mi ha insegnato a vivere alla giornata.

Meglio essere felici con ciò che hai di tuo. Perchè sapere di avere tanto ma con il compromesso di averlo tolto, ti farà sentire un fastidioso ingombrante peso che, alla fine del percorso, porterà via a te ciò che resta di te stesso.

A presto

Estate - Diario di una quarantena

Estate – Diario di una quarantena

La pelle e il sole – Protezione – Integratori e Abbronzatura

Diario di una quarantena

Decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 – Decreto Rilancio

Decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 – Decreto Rilancio. Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Vigente al: 24-6-2020

L’approfondimento per alcuni articoli sono evidenziati nei file che trovate in sequenza.  A fine articolo troverete da scaricare l’intero Decreto.

Tanta attenzione nel rilancio delle imprese. Poco investimento nel piccolo imprenditore. Irrisoria la quota data al cittadino.

Vi perderete nella lettura dei molteplici fondi tenuti sotto stretto controllo dal Ministro dell’Economia. Scoprirete nuovi link che vi portano alla conoscenza di nuovi strumenti adottati per la gestione dei fondi. Vi accorgerete come i cittadini sono tenuti stretti dal governo attraverso il Ministero dell’economia e sotto concreta sorveglianza tra l’ufficio delle entrate e l’inps.

Vi è un chiaro spostamento delle risorse alle regioni che hanno l’autonomia a destinare i relativi fondi, questo sembra un passo in avanti se solo le regioni funzionassero!

Vi è il bonus vacanze che vi porterà in mete da sogno con sole 150 euro se sei da solo spendibile tutto insieme!

Leggete attentamente il file riguardante la cassa integrazione e le indennità. 

 

Il corpo del Decreto è così strutturato:

Titolo I Salute e Sicurezza 

  • Art. da 1 a 23 

File Name: art-1-a-23-Decreto-Rilancio.docx

 

 

 

 

 

 

 

Titolo II Sostegno alle imprese e all’economia

Capo I Misure di sostegno 

  • Art. da 24 a 52

File Name: Art-da-24-a-52-Decreto-rilancio.docx

 

 

 

 

 

 

 

Art 27 Cassa depositi e prestiti Patrimonio Destinato. Vi invito a leggerlo!

Art. 28 Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda

Art. 31 Ismea Rifinanziamento fondi 

Art. 32 Disposizioni in materia di Garanzia cartolarizzazione sofferenze – GACS Le Gacs (garanzie sulla cartolarizzazione delle sofferenze) sono garanzie concesse dallo Stato, in conformità a decisioni della Commissione europea, finalizzate ad agevolare lo smobilizzo dei crediti in sofferenza dai bilanci delle banche e degli intermediari finanziari aventi sede legale in Italia – 

Art. 35 Garanzia SACE in favore delle assicurazioni sui crediti commerciali Sace Simest – Garanzia Italia, lo strumento straordinario messo in campo per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. – Grazie a 200 miliardi di euro di garanzie di Stato stanziati dal Decreto “Liquidità”, supportiamo la tua impresa rilasciando garanzie a condizioni agevolatecontrogarantite dallo Stato, sui finanziamenti erogati dagli istituti di credito per aiutarti a reperire liquidità e finanziamenti necessari per fronteggiare l’emergenza Coronavirus assicurando così continuità alle tue attività economiche e d’impresa – 

Art. 36 Partecipazione al Fondo di Garanzia pan europeo della Banca Europea per gli Investimenti e allo strumento di sostegno temporaneo per attenuare il rischio di disoccupazione nello stato di emergenza (SURE) Gavi – Cepi  – Vi invito a leggere l’articolo del decreto e a visitare i link. Sono i soldi che noi italiani stiamo dando per garantirci il vaccino!

 

Capo II Regime quadro della disciplina degli aiuti

  •  Art. da 53 a 65

File Name: Art-da-53-a-65-Decreto-Rilancio-.docx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo III Misure in favore dei lavoratori

Capo I Modifiche al decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27
 
  • Art. da 66 a 81

Consulta il file per l’articolo dedicato – Cassa integrazione in deroga –

Art. 70 Modifiche all’articolo 22 in materia di Cassa integrazione in deroga 

Art. 71 Ulteriori modifiche in materia di integrazione salariale

File Name: Art-66-a-81-Decreto-Rilancio-.docx

 

 

 

 

 

 

 

 

Capo II Altre misure urgenti in materia di lavoro e politiche sociali

  • Art. da 82 a 103

Consulta il File articoli dedicati:

Art. 82 Reddito di emergenza

Art. 84 Nuove indennita’ per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19  

Art. 85 Indennita’ per i lavoratori domestici 

Art. 87 Utilizzo risorse residue per trattamenti di integrazione salariale in deroga  

Art. 92 Disposizioni in materia di NASPI E DIS- COLL. 

Art. 93 Disposizione in materia di proroga o rinnovo di contratti a termine  

Art. 94 Promozione del lavoro agricolo

Art. 95 Misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro 

File Name: Art.-82-a-103-Decreto-Rilancio.docx

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo IV Disposizioni per la disabilità e la famiglia

  • Art da 104 a 105

File Name: Art.-104-a-105-Decreto-Rilancio.docx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo V Enti territoriali e debiti commerciali degli enti territoriali

  • Art da 106 a 118

 

Titolo VI Misure fiscali

  • Art.da 119 a 164 

File Name: Art-119-a-164-Decreto-Rilancio.docx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Titolo VII Disposizioni per la tutela del risparmio nel settore creditizio

Capo I Garanzia dello Stato su passività di nuova emissione

  • Art. da 165 a 167

 

Capo II Regime di sostegno pubblico per l’ordinato svolgimento delle procedure di liquidazione coatta amministrativa di banche di ridotte dimensioni

Art. da 168 a 175

 

  • Titolo VIII Misure di settore

Capo I Misure per il turismo e la cultura 
 
  • Art. da 176 a 185

File Name: Art-176-a-185-Decreto-rialncio.docx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitolo II Misure per la pubblicazione

  • Art. da 186 a 195 

 

Capo III Misure per le infrastrutture e i trasporti

  •  Art. da 196 a 215

 

 Capo IV Misure per lo sport

  • Art. da 216 a 218

 

 Capo V Misure in materia di giustizia

  • Art. da 219 a 221

 

 Capo VI Misure per l’agricoltura, la pesca e l’acquacoltura

  • Art. da 222 a 226

 

Capo VII Misure per l’ambiente

  • Art. da 223 a 229

 

Capo VIII Misure in materia di istruzione

  • Art. da 230 a 235

 

Capo IX Misure in materia di università e ricerca

  • Art- da 236 a 238

 

Capo X Misure per l’innovazione tecnologica

  • Art. da 239 a 240

 

Capo XI Coesione territoriale

  • Art. da 241 a 246

 

Capo XII Accelerazioni concorsi

Sezione I Decentramento e digitalizzazione delle procedure

  • Art da 247 a 249 

 

Sezione II Disposizioni per la velocizzazione dei concorsi e per la conclusione delle procedure sospese

  • Art. da 250 a 262

 

Sezione III Disposizioni in materia di lavoro agile e per il personale delle pubbliche amministrazioni

  • Art. 263

 

Capo XIII Misure urgenti di semplificazione per il periodo di emergenza Covid-19

  • Art da 264 a 266 

File Name: Decreto-rilancio.pdf

Semifreddo Crema mascarpone al Biscotto

Semifreddo Crema mascarpone al Biscotto

Semifreddo crema mascarpone al biscotto

Ingredienti

2 uova

2 cucchiai di zucchero

70 gr di mascarpone

Cioccolato amaro in polvere

Biscotti al latte

Cosa serve

Due ciotole – Sbattitore – Vasetto da 250 gr con chiusura a pressione – Leccapentole

Procedimento

  • Dividete i tuorli dagli albumi
  • Montate a neve gli albumi
  • Unite lo zucchero ai tuorli, montateli
  • Amalgamate delicatamente i tuorli agli albumi con il leccapentole con movimenti dall’alto verso il basso
  • Unite il mascarpone
  • Spolverate di cacao il fondo del barattolo
  • Aggiungete la crema mascarpone
  • Inserite i biscotti riempiendo lo strato
  • Ricoprite di crema mascarpone
  • Stratificate con i biscotti
  • Ricoprite con crema a mascarpone
  • Chiudete spolverando di cacao
  • Tappate il barattolo e mettete in frigo il semifreddo crema mascarpone al biscotto
  • Lasciate freddare almeno per 3 ore

Semifreddo crema mascarpone al biscotto

Integratori e Abbronzatura

Integratori e Abbronzatura

Con l’arrivo della bella stagione si sente ormai l’esigenza di esporre il corpo al sole, forse per qualche ora o magari per tutta la giornata. Ecco l’argomento da conoscere Integratori e Abbronzatura

La Pelle

Il Derma e L’Epidermide 

La pelle che riveste il nostro corpo è costituita da uno strato profondo chiamato “Derma” e da uno strato più esterno chiamato “Epidermide”, a sua volta suddiviso in altri cinque strati. L’epidermide è formato da cheratinociti e da una piccola percentuale pari al 2% di melanociti; i primi conferiscono struttura alla pelle mentre gli altri ne determinano il colore. I melanociti nascono nello strato basale ovvero lo strato dell’epidermide più profondo e si differenziano nello strato soprastante, chiamato strato spinoso, dove sono attivati dalla luce solare.

La pelle

La pelle: Derma Epidermide

Come si comporta la pelle all’esposizione solare

La pelle a seguito dell’esposizione ai raggi solari produce melanina, si colora, adattandosi a questa nuova condizione, allo stesso tempo, se il processo di esposizione ai raggi UV-A e UV-B avviene abbastanza velocemente subisce un trauma, si infiamma, perde di elasticità e idratazione.

Il colore caratteristico tra razze diverse e tra persone appartenenti alla stessa razza è determinato dalla specie e dalla quantità di melanina presente nei melanociti. Il colore della pelle è definito fototipo.

La melanina è un pigmento prodotto naturalmente dal nostro corpo a partire da un aminoacido: la tirosina.

Il percorso di sintesi richiede l’intervento di diversi enzimi che hanno bisogno di ossigeno e luce. La luce che viaggia nel campo del visibile nelle lunghezze d’onda del rosso e del porpora porta gli intermedi di sintesi alla molecola definitiva: la melanina.

Integratori e Abbronzatura

Per permettere al nostro organismo di adattarsi all’esposizione solare e pertanto evitare i traumi dovuti alle prime esposizioni, fenomeno questo molto frequente tra le persone con fototipo chiaro o che si espongono al sole in maniera non graduale, possiamo utilizzare alcuni integratori che si compongono di sostanze naturali, prime fra tutte i carotenoidi. I carotenoidi stimolano la produzione di melanina ancor prima dell’esposizione solare e a seguito dell’esposizione proteggono la pelle dai danni delle radiazioni ultra violette ovvero gli UV-A e gli UV-B. Stimolare la produzione di melanina quindi vuol dire prima di tutto predisporre la pelle al sole.

Gli Attivi degli integratori

Con l’esposizione al sole la pelle diventa disidratata e meno elastica a causa della perdita di proteine quali il collagene e l’elastina. Anche per questo processo degradativo vengono in supporto gli integratori per il sole che contengono attivi, come la Vit. A, volti a stimolare la sintesi di collagene ed elastina.

Vediamo pertanto le principali sostanze che potreste trovare tra gli ingredienti e qual è la loro funzione principale.

  • Beta- carotene: capostipite della famiglia dei carotenoidi stimola la produzione di melanina contribuendo alla colorazione della pelle. I carotenoidi non proteggono la pelle dall’esposizione ai raggi UV ma proteggono la cellula dai radicali liberi che si formano a seguito dell’esposizione solare e che sono dannosi per la cellula. Il beta-carotene è metabolizzato nell’intestino a Vit-A un’importante vitamina che contrasta il fenomeno del foto-invecchiamento. Il beta-carotene infine interferisce con i processi di fotosensibilizzazione come dermatite fototossica, orticaria, lupus eritematoso e fotosensibilizzazione da farmaci quali antibiotici e cortisonici.

 

  • Licopene: carotenoide che si trova principalmente nei pomodori. È in grado di ridurre la formazione di radicali liberi e previene il foto-invecchiamento cellulare. È maggiormente assorbito nell’intestino dopo il pasto se in associazione con i lipidi quali l’olio d’oliva.

 

  • Luteina e astaxantina: sono scavengers che neutralizzano l’attività dei radicali liberi prodotti dai raggi UV.

 

  • Picnogenolo: appartiene alla famiglia delle procianidine e si ricava dal pino marittimo. Il Picnogenolo contrasta l’attività dei radicali liberi, inibisce l’attivazione di fattori pro-infiammazione e contrasta l’attivazione di enzimi degradativi del collagene, dell’elastina e dell’acido ialuronico, proteine che determinano elasticità e compattezza cutanea.

 

  • Coenzima Q10: presente nelle membrane mitocondriali ha attività antiaging poiché combatte la formazione dei radicali liberi e mantiene integre le membrane cellulari.

 

  • Vit A: vitamina liposolubile importantissima per la pelle. È considerata un anti-aging poiché interviene nei processi di sintesi delle proteine strutturali: collagene e elastina.

 

  • Vit E: vitamina liposolubile che neutralizza l’azione dei radicali liberi e aiuta a mantenere integre le membrane cellulari.

 

  • Biotina: vitamina del gruppo B svolge un ruolo importante nella sintesi degli acidi grassi che compongono le membrane cellulari, promuovendone l’integrità delle cellule dell’epidermide, dei capelli e delle unghie. Una sua carenza porta sintomi evidenti come desquamazione cutanea.

 

  • Probiotici: ceppi diversi di lactobacilli diminuiscono la sintesi di citochine pro-infiammatorie.

Posologia degli integratori

Per poter svolgere la loro azione di adattamento cutaneo gli integratori per il sole dovrebbero essere assunti 15-20 giorni prima del vostro periodo di ferie o di esposizione al sole.

La posologia normalmente è di una capsula o compressa al giorno.

Ricordate di utilizzare sempre la crema di protezione solare, con fattore di protezione più consono al vostro fototipo, durante l’esposizione al sole.

Per i bambini, donne in gravidanza o in allattamento consultare il medico prima di prendere l’integratore.  

Dott.ssa in Farmacia Immacolata Soriano

La pelle e il sole – Protezione Leggi l’articolo

La maturità della mascherina - Diario di una quarantena

La maturità della mascherina – Diario di una quarantena

La maturità della mascherina – Diario di una quarantena

Ciao Diario di una quarantena,

oggi 17 Giugno 2020 la scuola riapre alla maturità della mascherina.

Perchè la chiamo così? Perchè è un maturità che i ragazzi affrontano con una consapevolezza diversa da quella che sicuramente ho avuto io e tanti come me.

Mi sono svegliata nel mio piccolo letto, mi sono vestita, recata a scuola e ho iniziato il precorso della maturità. Ho fatto le prove scritte, tante ore che sono volate. Ricordo il bilancio redatto per l’esame di Ragioneria, non aveva neppure un errore, era la mia materia preferita e quell’anno per fortuna era uscita. Come ricordo l’orale che temevo tanto, non ho fatto a tempo a sedermi di fronte ai professori che già era finito e tutte le paure del: chissà se mi ricordo tutto, erano passate. Eravamo tutti vicini, c’erano i compagni di classe e gli amici ad aspettare e festeggiare.

Oggi i ragazzi entrano a scuola, i cancelli finalmente si riaprono, ordinatamente aspettano, indossano la mascherina, mantengono il distanziamento, niente abbracci, niente amici ad aspettarli, niente compagni. Bisogna fare un’ora di orale, le prove scritte sono state vietate per il distanziamento sociale. Anche se del loro volto traspaiono solo gli occhi, non ingannano l’emozione, non ne sono capaci. L’attesa con ansia c’è. Forse c’è la paura ma con un concetto modificato da questi mesi difficili. Sono estremamente sensibili, pur dimostrando la grande spensieratezza. Il  decreto non prevede gli scritti, ma l’orale di un’ora, tutto accuratamente distanziato.

Li ammiro tanto per come si sono preparati, da un piccolo schermo di telefono o computer che ha reso difficile prepararsi per gli esami. 

Bravi gli insegnanti, attenti e coscienziosi a comprendere i loro scolari. Bravi ragazzi siete un esempio per noi grandi. La maturità questa volta l’ avete data voi a noi con il coraggio di affrontare la vita anche con la mascherina. 

Ora non rimane che divertirvi per tutta l’estate e se potete continuate a studiare! Guardate la cultura come avete fatto in questi mesi di covid-19, non come un peso ma come il merito più bello per voi stessi. E se non avete voglia di studiare, lottate per il vostro futuro lavorando, non vi accontentate mai. Non fate che gli altri siano padroni della vostre scelte o le condizionino. Non siate mai servi, ma padroni! 

Fate come quei giovani che mi hanno detto: 

C’è il virus, ma prima del virus che c’era? Niente! E allora, combattiamo una cosa in più! Siete voi grandi che fate le tragedie!

Auguri Maturi

A presto

La maturità della mascherina - Diario di una quarantena

La maturità della mascherina – Diario di una quarantena

Diario di una quarantena

Emergenza spazzatura in Calabria

E se speravamo che l’emergenza spazzatura in calabria potesse avere un epilogo nel romanzo tra: regione e comuni, ci siamo tutti illusi, il racconto continua. L’intervento della mano fetida della malavita si insinua tra i palazzi della politica calabrese. 

Facciamo un passo indietro, cercherò di raccontarvi come vivo il problema spazzatura da cittadina come voi! 

Sei anni fa mi trasferisco a Reggio Calabria, varco la città metropolitana! Non ho trovato una bella accoglienza lungo le via, l’incanto del panorama era interrotto dai cumuli di spazzatura. Non era un bello spettacolo:

«Purtroppo Reggio se la sono mangiata gli amministratori. La reggio bene è finita e ora ci ritroviamo così.» Così la maggior parte dei reggini mi spiegava.

La città era commissariata, l’amministrazione precedente aveva lasciato dei grandi vuoti neri nel bilancio del comune e si sà che quando la quadra non c’è il piatto piange.

Reggio viene commissariata per poter essere gestita al di fuori della ndrangheta che fino allora aveva messo le mani sulla città raggiungendo anche le sedi della Regione Calabria. Si elegge finalmente un nuovo sindaco, l’avvocato Giuseppe Falcomatà, figlio dell’emerito sindaco, il Dottore e Professore Italo Falcomatà, uomo di caratura morale e comunicativa eccelsa che è riuscito dal 1993 al 2001 a gestire e risanare una città dominata dalla ndrangheta. Lottò dal principio fino alla fine. Il sindaco lascia la sua impronta, non solo tra la bellezza delle mura architettoniche, ma tra le mura alzate a barricate della mentalità calabrese ferrea e attaccata all’ossequio. Falcomatà stringeva la mano a tutti, ha fatto splendere Reggio Calabria. Così un pò per nome, un pò per comodità dei consiglieri, un pò per fiducia, il giovane sindaco nel 2014 si innalza sulla città di Reggio Calabria, nel 2017 viene nominato sindaco della città metropolitana, deve dirigere 96 comuni della provincia di Reggio Calabria, arduo compito!

Ricordo nel 2016 la raccolta differenziata passa dai cassonetti al porta a porta. Tutti a prendere i mastelli, e per essere sinceri già le parole di alcuni cittadini non erano piacevoli alla gestione nuova dei rifiuti:

« A che cosa servono ora tutti sti secchi della spazzatura? Soldi buttati!»

In realtà è stato un atto di civiltà allo schifo che si realizzava davanti ai cassonetti della differenziata.

E così la città si civilizza e rientra il problema spazzatura, l’amministrazione comunale tappezza la città non solo di telecamere ma insegue i “lordazzi” e li becca in flagrante. Il problema si allenta, sembra che funzioni, nonostante la tassa sui rifiuti sia alta! In quegli anni 2016 alla regione il governatore è Mario Oliviero del Partito Democratico, e il presidente del consiglio Matteo Renzi!

Finché un bel giorno si inizia nuovamente a raccogliere il pattume in maniera intermittente, è l’inizio del 2018. I comuni limitrofi a Reggio Calabria hanno di nuovo i cumuli di rifiuti per strada, per protesta la spazzatura viene incendiata! Non si comprende se è colpa della società che se ne occupa, della tassa che non viene pagata, della ndrangheta che gira. Fatto sta che la città ha come ospiti i topi tra un cassonetto all’altro e le bratte che passeggiano sul corso Garibaldi.

Fino ad arrivare al 2020, tempo del covid-19.

Dopo aver fatto i compiti a casa come da decreto e aver sanificato questo e l’altro mondo, i comuni entrano a singhiozzo per la raccolta dei rifiuti, ritornano i cumuli di spazzatura lungo le vie della bella città metropolitana. Si accende il conflitto con la regione cercando una soluzione per dove e come conferire la spazzatura, vengono presi accordi per il conferimento dei rifiuti, ma non basta, si ritorna a fermare tutto. Un mese senza raccolta! O raccolta a singhiozzi! La diatriba Regione e Comuni non si placa, l’atteggiamento di richiesta dei Comuni trova il silenzio della regione impelagata a pensare di re istituire i vitalizi o finire la propaganda e il piano politico degli anni di Berlusconi con il Ponte sullo Stretto! Ma la regione non dà esempio di coesione, si spaccano le intese tra le commissioni formate. Arriva nuovamente lo spettro della corruzione.

Il 10 giugno i titoli dei giornali evidenziano nella giunta della città metropolitana e della Regione Calabria presieduta da Jole Santelli del Partito di Berlusconi Forza Italia, 

13 persone coinvolte nell’operazione Helios. Di cui: Otto sono esponenti della politica che occupano cariche istituzionali tra Regione calabria e città metropolitana. Cinque esponenti delle società coinvolte di Avr e Ase . Accuse: avere esercitato indebite pressioni al fine di ottenere l’assunzione di personale segnalato, ovvero altri funzionari per avere posto in essere atti di corruzione per l’esercizio della funzione o per il compimento di atti contrari ai doveri di ufficio allo scopo di agevolare la predetta società nei rapporti con la Pubblica Amministrazione controllante al fine di ricevere indebite utilità.

Il quadro si complica. La Calabria è di nuova sola. In regione non esiste un ascolto al cittadino, il tempo del virus è passato e la paura di ritrovarsi indagati involontariamente per omicidio colposo a causa della mancata gestione dell’emergenza sanitaria ormai non si avverte, quindi riprende il morbo dei politici, quello del mangiare sul cittadino, la spazzatura diventa oggetto di propaganda elettorale. 

Il sindaco giovane Falcomatà in data 15 Giugno si reca dal prefetto e chiede l’esercito per la raccolta del pattume ormai da 45 giorni non raccolto. L’emergenza rifiuti sta raggiungendo i livelli alti di insoddisfazione anche tra i dipendenti del AVR che non vengono pagati, scatta lo sciopero. Falcomatà affronta tutto, il silenzio della Regione è ovvio. Più i comuni sprofondano nella spazzatura più alle elezioni comunali l’opposizione di destra può far buon gioco. 

Cari cittadini con o senza elezioni del sindaco, sia che ci sia una destra o che ci sia una sinistra le buche, la spazzatura, il disservizio negli uffici, le mancanze negli ospedali, non ve li risolve il politico passante di turno, ma li risolvete voi facendovi sentire verso l’alto. Il governo deve essere presente sul territorio, la sua assenza permette all’autonomia della regione di non avere una scelta e una decisione e gestire le proprie azioni in funzione di un rendiconto che non è parte della Calabria.

Questa vicenda dovrà farvi riflettere e capire che il voto dev’essere dato a gente onesta, senza baciamano, senza ponte che collega nord e sud, senza promesse rimandate. Altrimenti fate come me, evitate di andare a votare! Perchè chi sfama il politico è il vostro voto,una volta ottenuto si dimentica! In consiglio regionale la maggioranza di destra agisce non per il cittadino, ma per il futuro tra l’esecutivo del governo! Scegliere Lega/ Berlusconi/Fratelli D’Italia, anziché Falcomatà o chiunque per lui designato, è scegliere un estraneo a casa che presume di sapere chi siete e cosa fate! E non potrà mai farlo. Scegliere Berlusconi vuol dire massacrare il territorio portandolo all’isolamento, Milano è espansa grazie a lui, la Calabria è indietro in tutto, perchè serviva un covo per nascondere ciò che ora affiora in magistratura, vedi caso Pittelli! Idem la sinistra democratica di oggi, in balia di un governo che non ti da da mangiare e che del sud ha limitato anche l’apertura in pandemia, che ha usato la Calabria come punto di raccolta per spostare il virus dal nord. Che non ha aiutato in tempo, durante l’emergenza sanitaria, a costruire ospedali idonei a contrastare il virus!

La Calabria, ha una sola scelta, va commissariata e l’unica persona che può dare una guida al di sopra delle parti e che non china la testa è il Magistrato Gratteri.

Solo così usciremo dall’incubo che la politica ha imposto.

Per la spazzatura non vi preoccupate, evitate gli incendi e le cattive parole ai sindaci delle varie città, vedrete che appena qualche politico deciderà di attirare l’attenzione, si apriranno le discariche e per magia sparirà la spazzatura! Per ora alla regione serve che vada così! E magari anche al governo!

Ricordate che i colori di un Italia libera non hanno scelte istituzionali. Ed io li ho legati a me da anni. Vi invito a farne parte.

Non massacrate Falcomatà, perchè per quanto sia pesante e poco attento al cittadino è attaccato alla sua cittadina! Ve lo dice una che non ha sempre belle parole per questo sindaco! Quando avrà terminato il suo mandato non ci sarà nessuno a coprire le buche, e a raccogliervi la spazzatura, faranno solo una gran festa e finirà come sempre a tarallucci e vino. L’hanno già fatto in regione! Dategli una mano! Collaborate!

Guardate una semplice cittadina come è indignata della città che ama ricoperta di spazzatura a Vibo Valentia

 

Dpcm 11 Giugno 2020 - Gli Stati generali - El Chavismo finanzia il Movimento 5 stelle

Dpcm 11 Giugno 2020 – Gli Stati generali – El Chavismo finanzia il Movimento 5 stelle

Dpcm 11 Giugno 2020 – Gli Stati generali – El Chavismo finanzia il Movimento 5 stelle

Analizziamo insieme alcune parti del Dpcm 11 Giugno 2020.

Il decreto contiene:

  • 11 Articoli
  • 16 Allegati

Vado al dunque di ciò che è realmente necessario per sopravvivere, il resto basta leggere le sezioni interessate al decreto e troverete l’immenso fiume di parole inutili!

Sarebbero bastati pochi decreti, ma è un pò la storia dello scolaro quando chiamato per rispondere all’interrogazione, arriva in cattedra non preparato e per forviare l’argomento ci gira intorno, così da cascare in piedi. Quindi non vale l’ipotesi dell’imbuto!

Ragion per cui dopo tante parole si arriva ai fatti. Il Presidente del consiglio, è stato sentito sugli episodi di: Alzano Lombardo e Nembro nel Bergamasco riguardante la mancata apertura della zona rossa. Il caso eclatante vede protagonista l’Ospedale di Alzano che chiude il pronto soccorso invaso da pazienti covid-19. E’ stato imposto l’obbligo di riapertura facendo così esplodere l’epidemia. Si cerca il colpevole tra governo e regione. Sbagli che hanno provocato centinaia di morti le cui lacrime dei propri cari ancora scorrono insieme alla rabbia verso le istituzioni. Il pubblico ministero Maria Cristina Rota, presso palazzo Chigi, ha interrogato, come persona informata sui fatti, Conte, con l’accusa di epidemia colposa. A  sua volta è toccato al Ministro della salute Speranza e il Ministro degli interni Lamorgese.  I torti e le ragioni sono affidati alla magistratura che, colpo di scena, cambia il pubblico ministero, insediandosi Angelo Antonio Chiappani procuratore di Bergamo eletto dal Csm un mese prima del’interrogatorio di Conte. Coincidenza? Certezza è che, nel caso Palamara, il Chiappetta non è certo una persona sconosciuta, testimonianza le chat intercorse tra entrambe.

Gli stessi sbagli sono stati ripetuti a Marzo con il decreto #iorestoacasa, la fugace dispersione di notizia da palazzo Chigi ha posto in allarme le regioni meridionali e le provincie dello stretto. Le due sponde bloccano gli imbarchi ma si crea il caos da parte del governo, nessuna risposta per ben 72 ore sotto la pioggia. I sindaci delle due sponde lottano per evitare i contagi, che nei giorni seguenti aumenteranno. Grazie alla chiusura e alle zone rosse indette dalle ordinanze della regione e dai comuni, la Calabria assente di strutture per l’emergenza, riesce a difendersi dal virus.

Anche di questo dovrebbe occuparsi la magistratura e capire i fatti come siano andati. Ma il nulla invade tutto!

Quindi tra un cambio di procuratori, un cambio di corrente, e gli Stati Generali, l’attenzione all’argomento si sposta magicamente. E mentre un decreto va e uno viene, sono stati imposti dall’esecutivo gli Stati generali!

Location monarchica eccelsa e suadente tra: orli, pizzi e ghirigori di qua e di là. Il profumo dei banchetti di uno sconosciuto chef stellato fa da cornice nel pieno rispetto dei protocolli sanitari, è naturalmente lucidata tutta l’argenteria, Villa Doria Panphilj è luogo ideale per i nascondini del governo Conte. Secondo lui la location esprime il concetto di bellezza dell’Italia nel mondo! Le altre meraviglie pubbliche italiane che racchiudono la storia d’italia e ne fanno vanto nel mondo, se ne sono andate a farsi fottere con tutte le loro conoscenze storiche! 

La cultura arriva dove ha fine la conoscenza!

Caro Conte tutto questo non è idea tua, tu sei il bersaglio di iniziative strampalate di un partito che da anni parla di Stati generali. Quel partito non è il partito democratico di sinistra, ad oggi confuso e felice di sedere a capo del governo, appagato come l’oste a fine giornata, ma è il movimento che fa capo a te, che ormai ha preso la tua dignità di persona e l’ha estrapolata portandola nel limbo.

Con la presenza dell’Unione europea agli Stati generali si mette in vendita il futuro degli italiani, progetto che da anni segue e vuole il movimento, oggi ha l’opportunità di realizzarlo approfittando del popolo stanco.

Ciò che siete al governo viene affermato dal titolo del giornale spagnolo Abc che vi ha svergognati tra la monarchica di villa Doria pamphilj:

El chavismo financió el Movimiento 5 Estrellas que hoy gobierna en Italia

En verano de 2010, el Gobierno venezolano envió 3,5 millones de euros al Consulado de Milán para sufragar el partido que fundó Beppe Grillo

El Chavismo ha finanziato il movimento 5 stelle che oggi governa in Italia

Nell’estate del 2010, il governo venezuelano ha inviato 3,5 milioni di euro al Consolato di Milano a copertura del partito fondato da Beppe Grillo.

Nell’articolo del giornale spagnolo con relativo documento di legge:

Nicolás Maduro ha dato la sua autorizzazione nel 2010 a inviare una valigia contenente 3,5 milioni di euro al Consolato venezuelano di Milano per finanziare in nero il movimento 5 stelle , un partito nato nell’ottobre 2009 per svolgere politiche non partigiane in Italia e che ora governa nel paese transalpino

 

M5E: Auge y caída de un movimiento dividido

Los líderes del M5E, ignorantes y sin preparación, se han convertido en maestros del enchufismo

M5E: Ascesa e caduta di un movimento diviso

I leader M5E ignoranti e impreparati sono diventati padroni della nepotismo

L’articolo dà la chiara immagine di chi sia la mente del movimento e di chi sia colui che in questo momento massacra il popolo italiano. Colui che al primo insediamento di Conte ha voluto una figura la cui comunicazione non fosse eccelsa per poter gestire al meglio la propria autonomia decisionale.

“Il perlustratore”

Attento e aguzzino, una figura che guarda, osserva, ma non proferisce, per non destare attenzione su di se e poter così eseguire. E’ una figura che ritrovate in storia durante il regime comunista, ha il nome di spia. Oggi è all’esecutivo, prende la borsa in mano, viaggia a spese nostre tra nazioni e diffonde per l’Italia ciò che non è volontà popolare adducendola per se stesso. 

L’italia purtroppo è debole, il popolo non ha forza. Hanno tastato quanto la ribellione potesse essere pericolosa attraverso le piccole sommosse che ci sono state, appreso il fatto di non essere preoccupati, hanno continuato la loro marcia, riducendo la democrazia! 

Raccontano all’Europa che l’Italia agisce per il bene del popolo con grandi idee! Ma l’Unione Europea sa che siamo in netto fallimento economico e democratico. Siamo sotto scacco matto per il volere di un movimento di soggetti che gridano sui palchi!

Torno al decreto dopo questo breve racconto storico.

Mi soffermo alle attività commerciali ponendo l’attenzione alle misure:

dd) le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10. Si raccomanda altresì l’applicazione delle misure di cui all’allegato 11;

ee) le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Resta anche consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

gg) le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla
Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10; resta fermo lo svolgimento delle attività inerenti ai servizi alla persona già consentite sulla base del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020

mm) le attività degli stabilimenti balneari sono esercitate a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi. Detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto di quanto stabilito dalla presente lettera e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10. Per tali attività e nelle spiagge di libero accesso deve essere in ogni caso assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro, secondo le prescrizioni adottate dalle regioni, idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi, delle infrastrutture e della mobilità. 

Allegato 10 – Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020

I principi cardine che hanno informato ed informano le scelte e gli indirizzi tecnici sono:
1. il distanziamento sociale: mantenendo una distanza interpersonale non inferiore al metro;
2. la rigorosa igiene delle mani, personale e degli ambienti;
3. la capacità di controllo e risposta dei servizi sanitari della sanità pubblica territoriale ed ospedaliera. Per garantire a tutti la possibilità del rispetto di tali principi è necessario prevedere specifiche misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione, igieniche e comunicative declinate sullo specifico contesto produttivo e di vita sociale, tenendo presente i seguenti criteri anche facendo riferimento ai documenti di indirizzo prodotti da ISS e INAIL:
1. Il rischio di aggregazione e affollamento e la possibilità di prevenirlo in maniera efficace nelle singole realtà e nell’accesso a queste;
2. La prossimità delle persone (es. lavoratori, utenti, ecc.) rispetto a contesti statici (es. persone tutte ferme in postazioni fisse), dinamici (persone in movimento) o misti (contemporanea presenza di persone in posizioni fisse e di altre in movimento);
3. L’effettiva possibilità di mantenere la appropriata mascherina da parte di tutti nei contesti raccomandati;
4. Il rischio connesso alle principali vie di trasmissione (droplet e contatto) in particolare alle contaminazioni da droplet in relazione alle superfici di contatto;
5. La concreta possibilità di accedere alla frequente ed efficace igiene delle mani;
6. L’adeguata aereazione negli ambienti al chiuso;
7. L’adeguata pulizia ed igienizzazione degli ambienti e delle superfici;
8. La disponibilità di una efficace informazione e comunicazione.
La capacità di promuovere, monitorare e controllare l’adozione delle misure definendo i
conseguenti ruoli.

Allegato 11 – Misure per gli esercizi commerciali

1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura.
3. Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi
lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
6. Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

Di seguito trovate il pdf del decreto e allegati

File name : DPCM-11-Giugno-2020-.pdf

File name : allegati_dpcm_11giugno2020.pdf

Dpcm 11 Giugno 2020 - Gli Stati generali - El Chavismo finanzia il Movimento 5 stelle

Ursula von der Leyen Presidente della Commissione europea – Ecco cosa raccontano all’Unione Europea. Le misure adottate non sono sufficienti, la disoccupazione incombe e l’Europa farnetica cose non vere!

Diario di una quarantena

13 Giugno 2020 Salvini in Calabria

13 Giugno 2020 Salvini in Calabria. 
Mentre il governo chiacchiera tra gli Stati generali, al grido dell’Europa l’Italia si è desta, il leader della Lega Matteo Salvini, ritorna in Calabria. 

Una presenza quella del senatore, marcata e ben stretta in consiglio regionale Calabrese nelle ultime ore, con l’elezione delle commissioni consiliari. Uno scombussolamento di dominanza tra accordi presi e lasciati.

Le dichiarazioni del senatore, in visita a Reggio Calabria, pongono una forte attenzione a voler espandere il territorio sotto il piano economico culturale, appoggiando le intenzioni alle sovrastrutture. Rimarca l’idea del ponte sullo stretto, presumendo sia portatore di occupazione e struttura legante, non solo per la Calabria e l’Italia, ma per l’Europa.

Dà spazio al mondo della cultura ponendo l’accento sui preziosi  storici dello stretto, unendo le due sponde e invitando gli assessori dei beni culturali a incontrarsi:

Unire come un un ponte queste due realtà culturalmente sia Sicilia che Calabria.

Con i beni archeologici si mangia si crea lavoro.

Il senatore spiega inoltre come presenterà i suoi candidati per le elezioni comunali, sia a krotone che a Reggio Calabria, dicendosi pronto con il suo partito ad accogliere chiunque voglia collaborare, pone il forte accento alla legalità:

Saranno persone sopra ogni sospetto.

La Lega rimarca l’impegno in Calabria. Sarà segno di continuità anche se ci sarà un Salvini Lega nord al sud ?

13 Giugno 2020 Salvini in Calabria

13 Giugno 2020 Salvini in Calabria

Intanto la presenza del senatore tanto discusso nelle retrovie della regione Calabria e tra i calabresi, risulta essere un po’ più evidente rispetto uno stato generale che sottovaluta la presenza della Lega tra il popolo.
Ma quanto amore c’è per una terra aspra da chi riflette il bianco di un monte?

Chiunque venga a far campagna elettorale cerca di lottare e valorizzare la Calabria ponendo in primo piano la crescita di una terra che continua ad essere depredata da chi vuole un covo per nascondere le correnti!
È questo il passato, è questo il presente dell’aspra terra.

Diario di una quarantena

Esito negativo tamponi in Calabria – Conte riferisce al pm

Esito negativo tamponi in Calabria – Conte riferisce al pm

Il primo esito negativo dei tamponi ai dipendenti dei negozi L’Aquilone e Moda Flash presso il centro commerciale Vibo Center in provincia di Vibo Valentia, fa trattenere il respiro alle tante famiglie coinvolte.

La Calabria scuote nuovamente la sensibilità collettiva dando il messaggio chiaro che, il virus è tra noi e la pandemia esiste.

L’uomo contagiato è ricoverato al Policlinico Universitario di Catanzaro per ulteriore monitoraggio alle condizioni diagnosticate di infarto al miocardio.

È bene comprendere la causa che ha portato tutto questo breve scossone. Le misure di sicurezza sanitaria previste dall’allegato 11 del Dpcm 17 maggio 2020, non sono sufficienti a coprire la necessità di protocolli di sicurezza che variano nelle diverse regioni d’Italia.

È necessario fare i tamponi a chi viene da fuori regione, non basta solo registrarsi.

L’ ASP comunica i numeri da contattare se nelle date 8-9-10 si è venuto in contatto con il personale dei punti vendita L’Aquilone e Moda fashion

Dipartimento di Prevenzione ai numeri 

3387121086

3355322273

3387141463  

nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle 14; e

martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle 14 e dalle 15.30 alle 18.30.

Mentre il sabato, dalle 8.30 alle 14 si può chiamare il numero 3387141463 e

la domenica, stesso orario, il numero 3355322273.

È notizia dell’ultima ora che purtroppo risulta positiva una donna di origine cinese proveniente da Lamezia Terme dipendente del negozio di abbigliamento New fashion

Conte – Lamorgese – Speranza sentiti dal pubblico ministero

In questo momento di pandemia il nostro governo avrebbe dovuto accuparsi dei cittadini anziché della parata a Villa Panphili per gli Stati generali.

È notizia odierna che il Presidente del consiglio Giuseppe Conte, e i ministri Lamorgese e Speranza, siano stati a colloquio con il pubblico ministero, per i fatti che hanno coinvolto le decisioni di apertura delle zone rosse ad Alzano Lombardo, Nembro Bergamasco.

Il pm Maria Cristina Rota ha ascoltato il presidente del consiglio. L’indagine dovrà accertare se aprire la zona rossa fosse competenza del governo o delle regioni; a cosa è dovuto il ritardo dell’apertura della zona rossa considerando l’aumento dei contagi. I casi d’intervento mancato all’interno delle RSA; il mancato coordinamento presso l’ospedale di Alzano, in cui i casi erano oramai non contenibili. L’ospedale prese la decisione di chiudere gli ingressi, sanificare i locali, e isolare i contagiati, ma dalla regione arriva l’ordine di riaprire la struttura ospedaliera, i contagi aumentano in maniera esponenziale.

Ora durante la fase 3 si cerca il colpevole tra le parti politiche, ma i corpi dei tanti contagiati ormai portati via dall’affetto e dalla vita devono trovare giustizia! Quella vera giustizia che non ha porto la mano alle grida dei cittadini quando cercavano protezione dalla morte certa,

Questi fatti e lo scossone oggi della Calabria ci devono fare riflettere e comprendere che Covid-19 esiste ed è tra noi.

Calabria le misure per gli esercizi commerciali alzano i contagi

Calabria le misure per gli esercizi commerciali alzano i contagi

Calabria le misure per gli esercizi commerciali alzano i contagi

Il caso di un nuovo contagio a Vibo Valentia è il riscontro oggettivo che i protocolli non vengono rispettati. L’apertura tra regioni è al momento fuori controllo sanitario.

Il soggetto, lavoratore presso più punti vendita di proprietà dei cosiddetti “Cinesi”, al centro commerciale Vibo center in provincia di Vibo Valentia, era rientrato da Matera da una settimana. Caso vuole che si senta male, si rechi in ospedale, lo ricoverino con la diagnosi di infarto. Effettuano come da procedura il tampone; l’esito dello stesso è positivo, anche il secondo tampone ripetuto risulta uguale!

Questa serie di eventi sono voragini di un sistema pensato male! Non dovrebbero capitare, visti i protocolli e il decreto del 17 maggio 2020. 

Quando il cittadino chiede alle istituzioni e queste non ascoltano per comodità, accade ciò che non deve! Si mette a rischio la vita dei cittadini! Questo virus è una continua scoperta non lascia scelta, ma se si riesce a gestire muore; dipende dalle azioni intraprese! Dipende da quanto vogliamo incidere sul territorio di appartenenza in termini di monitoraggio e intervento, dipende da quanto ci si vuole guadagnare in termini di immagine! Dipende dalla coscienza forse, presente!

Si instaura così, rispetto al contagio, una catena piramidale:

  1. Il soggetto è venuto a contatto con quante persone?
  2. I soggetti con cui collaborava, quante persone hanno incontrato? e a loro volta quante ne hanno incontrate nuovamente?
  3. Dal ceppo primario quanti sottoinsiemi si saranno creati?
  4. Il soggetto rientrante da altra regione ha seguito le procedure previste dalla regione?
  5. Il punto vendita in cui lavorava perchè non è stato posto a controllo durante l’attività?

Sono tutti punti a cui fa capo l’ allegato 10 e 11 del Dpcm del 17 Maggio 2020.

Allegato 10 – Criteri per Protocolli di settore elaborati dal Comitato tecnico-scientifico in data 15 maggio 2020

I principi cardine che hanno informato ed informano le scelte e gli indirizzi tecnici sono:
1. il distanziamento sociale: mantenendo una distanza interpersonale non inferiore al metro;
2. la rigorosa igiene delle mani, personale e degli ambienti;
3. la capacità di controllo e risposta dei servizi sanitari della sanità pubblica territoriale ed ospedaliera.

Per garantire a tutti la possibilità del rispetto di tali principi è necessario prevedere specifiche misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione, igieniche e comunicative declinate sullo specifico contesto produttivo e di vita sociale, tenendo presente i seguenti criteri anche facendo riferimento ai documenti di indirizzo prodotti da ISS e INAIL:
  1. Il rischio di aggregazione e affollamento e la possibilità di prevenirlo in maniera efficace nelle singole realtà e nell’accesso a queste
  2. La prossimità delle persone (es. lavoratori, utenti, ecc.) rispetto a contesti statici (es. persone tutte ferme in postazioni fisse), dinamici (persone in movimento) o misti (contemporanea presenza di persone in posizioni fisse e di altre in movimento);
  3. L’effettiva possibilità di mantenere la appropriata mascherina da parte di tutti nei contesti raccomandati;
  4. Il rischio connesso alle principali vie di trasmissione (droplet e contatto) in particolare alle contaminazioni da droplet in relazione alle superfici di contatto;
  5. La concreta possibilità di accedere alla frequente ed efficace igiene delle mani;
  6. L’adeguata areazione negli ambienti al chiuso;
  7. L’adeguata pulizia e igienizzazione degli ambienti e delle superfici;
  8. La disponibilità di una efficace informazione e comunicazione.

Allegato 11 – Misure per gli esercizi commerciali

  1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
  2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura
  3. Garanzia di adeguata aereazione naturale  e ricambio d’aria
  4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
  5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
  6. Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquiston particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
  7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:

a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
c) per locali di dimensioni superiore a quello della lettera b)l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.

8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

E’ necessario aumentare i controlli presso le attività commerciali. Alcune attività fanno gioco forza risparmiando sulle strutture e sul personale.

Bisogna avere l’obbligo del tampone mensilmente per tutti gli operatori di servizio commerciale

Chiedo al Presidente di Regione Calabria Jole Santelli, di pensare ai punti che vado ad elencare:

  1. Intensificare i controlli all’interno dei punti vendita attraverso la presenza di ispettori;
  2. Intensificare i controlli attraverso la presenza delle autorità competenti all’esterno dei centri commerciali per verificare che l’affluenza non superi il flusso previsto di assembramento come da protocollo; 
  3. Inserire figure idonee come ausilio di: personale specializzato al commercio per la formazione del personale alle tematiche: Covid-19 – Come e quali metodi gestire in punto vendita in presenza di Covid-19 – Tecniche di vendita Covid-19 – Come affrontare l’assistenza sanitaria in presenza di soggetti positivi sintomatici e asintomatici – 
  4. Obbligo di porre nel punto vendita telecamera atte a monitorare gli ingressi e il numero di ingressi, per rendere possibile la tranciabilità dei soggetti e il traffico presente all’interno dei punti vendita, come da protocollo;
  5. Obbligo del tampone mensile per tutti gli operatori del servizio commerciale;

Tutti questi interventi che certamente richiedono esborso economico dovrebbero essere in parte garantiti dalle istituzioni territoriali regionali. I soldi ci sono! Basta saperli distribuire. 

I protocolli non bastano, servono azioni mirate e concrete. 
Serve l’obbligo della mascherina che abitualmente si sta omettendo! Si sta diffondendo l’omissione di indossare i dispositivi di protezione, di fare assembramenti e di pensare che il virus non ci sia più.

Mettiamoci in testa che:

  • La pandemia esiste
  • Non esiste il vaccino
  • Se il virus si diffonde i contagi aumentano 
  • Il virus è morte
  • Covid-19 non sceglie di che colore politico sei, ma scegli chi vuole!

Vi aggiornerò sul caso. Per ora sono stati posti a tampone anche i dipendenti del punto vendita e i familiari del soggetto interessato.

Vi consiglio di leggere:

Organizzazione mondiale della sanità – Fase 2 Dpcm 26 Aprile

Covid-19 – Conosciamolo – La sperimentazione del farmaco Coronavirus –

Rigatoni al profumo di salvia con pesto di ricotta e melanzane

Rigatoni al profumo di salvia con pesto di ricotta e melanzane

Rigatoni al profumo di salvia con pesto di ricotta e melanzane

INGREDIENTI PER DUE PORTATE

300 GR DI MELANZANE 

300 GR DI RICOTTA DI PECORA

4 CUCCHIAI DI OLIO EVO

5 FOGLIE DI BASILICO

160 GR DI RIGATONI

FORMAGGIO DA GRATTUGIARE

FOGLIE DI SALVIA

SALE

COSA SERVE

Coltello – Pentola –  Padella –  Schiumarola – Mixer ad immersione – Piatto piano

PROCEDIMENTO

  • Pulite le melanzane privandole del gambo e della buccia.
  • Tagliatele a metà, dividi la metà e tagliatele a cubetti.
  • Versate in padella 2 cucchiai di olio evo e le melanzane.
  • Cuocete a fuoco basso, se le melanzane tendono ad asciugarsi durante la cottura aggiungete acqua.
  • A fine cottura salate
  • Versate la ricotta nel bicchiere del mixer ad immersione o in un contenitore con i bordi alti
  • Aggiungete 2 cucchiai di olio evo
  • Aggiungete le foglie di basilico
  • Frullate con il mixer ad immersione
  • Aggiungete le melanzane
  • Frullate con il mixer
  • Versate il contenuto nella padella in cui avete cotto le melanzane
  • Nell’acqua di cottura dei rigatoni aggiungete due foglie di salvia, fate bollire
  • Cuocete i rigatoni
  • Ricordate di salare
  • Scolate i rigatoni con una schiumarola
  • Poneteli nella padella in cui avete cotto le melanzane
  • Unite un terzo del pesto di ricotta e melanzane
  • Servite in piatto fondo 
  • Ponete sul fondo del piatto il pesto di ricotta e melanzane
  • Aggiungete i rigatoni
  • Completate il piatto con le foglie di salvia
  • Finite il piatto con una spolverata di formaggio da grattugiare
Rigatoni al profumo di salvia con pesto di ricotta e melanzane

Rigatoni al profumo di salvia con pesto di ricotta e melanzane

Vitalizi è un tabù

Vitalizi è un tabù

Vitalizi è un tabù

La Regione Calabria abroga la legge 5 del 26 maggio 2020 che dava la possibilità, ai consiglieri di cui fosse stata annullata l’elezione, di accedere alla contribuzione volontaria.

In merito alla vicenda, è bene precisare che non è la differenza delle 600,00 euro a far insorgere il disappunto, ma il sistema progettato al fine di prendere dalle tasche dei calabresi. 

Che il calabrese insorga e l’istituzione si adegui al malcontento trova un aspetto parzialmente positivo, d’altronde è previsto nello statuto della regione. Ma che la predica provenga dal pulpito dell’esecutivo davvero è una risata! Che il Ministro Di Maio bacchetti la regione calabria sul vitalizio mi fà pensare ai fiumi di soldi che in periodo di pandemia si continuano a distribuire ai parlamentari e senatori in una distribuzione media tra il più poveraccio di 50.000,00 euro – al più ricco che arriva a milioni di euro. Si accontentano davvero di poco! E insorgono al vitalizio ingiustificato della regione calabria!

In questo momento i consiglieri regionali calabresi, dovrebbero pensare a creare idee nuove per la crescita della calabria. Idee che in futuro possano aprire il territorio che, sapientemente lo Stato negli anni, ha accantonato per farne covo di malavita.

E’ iniziata la Fase3, non è iniziata la fase di rincoglionimento della gente rispetto ciò che fanno le istituzioni!

Quindi se avete bisogno di soldi in più, andate a lavorare, magari createvi un seconda attività occupazionale o chiedete all’esecutivo di ridurre i loro lauti stipendi e aiutarvi! Versate la forma contributiva previdenziale all’inps e otterrete ciò che vi aspetta! Ma dal vostro lavoro!

Lavorate per il bene del popolo, non per svuotare le tasche del popolo. Non sei tu politico a svegliarti la mattina e massacrarti per 1000 euro al mese!

Vi lascio il link https://www.camera.it/leg18/28 sito della Camera dei deputati, cliccate sul nome di vostro interesse, vi si apre la schermata con i dati del parlamentare e troverete la sezione dedicata “Documentazione patrimoniale”, vi renderete conto come al di là dei vitalizi propagandistici i valori patrimoniali dei soggetti sono da cifre che tutti i giorni noi cittadini normali ne avremmo bisogno neppure di un quarto. Lo stesso è il link del Senato http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/Sena.html  

Ricordate questa frase:

Stiamo morendo di fame per far mangiare le differenze sociali. Chi ha lottato contro i vitalizi non ha lottato contro la riduzione degli stipendi! Chi lotta per ridurre la classe politica è colui che in pandemia non ha garantito il pane sulle nostre tavole ma ha riempito la sua! 

Quindi, che si bacchetti la regione per migliorare il coordinamento sono d’accordo, che si sia messo in evidenza che, il consiglio regionale abbia tentato la mossa in maniera subdola, anche,

ma che le istituzioni siano infide e non abbiano pietà della fame del povero, equivale allo stesso puzzo di Gerione! 

Il malcontento lo esprime il popolo che avete lautamente lasciato in balia della povertà e che oggi continuate a dire che dovrà fare sacrifici, sempre se il popolo stesso non vi chiude i rubinetti dagli stipendi, poi vedrai quanti alti saccenti spariranno!

Un’altro punto importante è la presenza della Lega Nord nella maggioranza del consiglio regionale, ricordo agli esponenti della lega che ora fanno parte a tutti gli effetti di scelte, decisioni, integrazione e discriminazione della Calabria. Quindi ciò che entra o esce, è parte anche del loro operato!

Andare in trasmissioni televisive in cui si rimarca il concetto di inferiorità di qualunque specie essa sia della calabria, vuol dire anche per la lega essere parte di quel sistema di regione inferiore! Quindi l’impegno è virtù del colore politico che esercitano in consiglio regionale!

Mi auguro questa brutta vicenda sia da monito, ma dalle dichiarazioni fatte più che monito è una chiara parvenza di celare il fomento che trapela tra il cittadino e l’istituzione.

Per chi non fosse a conoscenza esiste uno Statuto Regione Calabria seguite il link o leggete di seguito alcuni articoli:

LEGGE REGIONALE 19 OTTOBRE 2004, N. 25
(Testo coordinato con le modifiche e le integrazioni di cui alle LL.RR.: 20 aprile 2005, n. 11, 19 gennaio 2010, n. 3, 9 novembre 2010, n. 27, 6 agosto 2012, n. 34, 10 settembre 2014, n. 18 e 6 luglio 2015, n. 15)
TITOLO I
PRINCIPI FONDAMENTALI
Articolo 1
(La Regione Calabria)
  1. La Calabria è Regione autonoma, con propri poteri e funzioni secondo i principi fissati nella Costituzione e nel presente Statuto, nell’unità della Repubblica Italiana e nell’ambito dell’Unione Europea.
  2. La Calabria fa propria la carta dei diritti dell’Unione Europea.
  3. La Regione è costituita dalle comunità residenti nei territori dei Comuni e delle Province calabresi.
  4. Capoluogo della Regione è Catanzaro, dove hanno sede il Presidente della Giunta regionale e la Giunta.
  5. Il Consiglio regionale ha sede nella città di Reggio Calabria.
  6. La Regione ha un proprio gonfalone ed uno stemma, stabiliti con legge regionale.
Articolo 2
(Principi e finalità)
  1. La Regione concorre a dare attuazione ai princìpi costituzionali sui quali si fonda la Repubblica italiana, una e indivisibile, informando il proprio ordinamento ai princìpi di libertà, democrazia, eguaglianza, giustizia, solidarietà, sussidiarietà, pari dignità sociale, pace e non violenza.
  2. La Regione ispira in particolare la sua azione al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
    1. l’effettiva tutela e il pieno esercizio, per tutti, di diritti e interessi riconosciuti dalla Costituzione, operando per il superamento degli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana;
    2. il riconoscimento dei diritti delle fasce più deboli della popolazione mediante il superamento delle cause che ne determinano la disuguaglianza e il disagio;
    3. il sostegno della famiglia, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi;
    4. la rimozione di ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, economica e culturale, nonché la promozione della parità di accesso tra gli uomini e le donne alle cariche elettive;
    5. bis) la realizzazione di condizioni sociali, culturali ed economiche per il più efficace contrasto alle organizzazioni di stampo mafioso e il più ampio sostegno alle vittime della criminalità organizzata (Lettera aggiunta dall’art. 1 della L.R. 19 gennaio 2010, n. 3)
    6. l’attuazione del principio di sussidiarietà, conferendo ai Comuni, alle Province e alle Città metropolitane tutte le funzioni e i compiti che non attengono ad esigenze unitarie per la collettività ed il territorio regionale, incentivando l’esercizio associato delle funzioni sulla base dei criteri di differenziazione, adeguatezza e prossimità, nonché promuovendo e valorizzando l’autonoma iniziativa delle formazioni sociali, delle autonomie funzionali e dei cittadini singoli o associati per lo svolgimento delle attività di interesse generale, di soddisfacimento dei diritti e di realizzazione della solidarietà sociale;
    7. il riconoscimento delle formazioni sociali, culturali, economiche e politiche nelle quali si esprime la personalità umana, promuovendo il libero svolgimento delle loro funzioni ed attività;
    8. la promozione di un sistema di istruzione e formazione volto ad assicurare maggiori opportunità personali di crescita culturale, sociale e civile;
    9. il pieno rispetto dei diritti naturali ed inviolabili della persona, promuovendo l’effettivo riconoscimento dei diritti sociali ed economici per gli immigrati, i profughi, i rifugiati e gli apolidi, al fine di assicurare il loro pieno inserimento nella comunità regionale; (Lettera sostituita dall’art. 1 della L.R. 19 gennaio 2010, n. 3)
    10. la piena occupazione, promuovendo le condizioni che rendono effettivi il diritto al lavoro e la libertà di iniziativa economica;
    11. la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi, anche favorendo l’associazionismo e le attività di volontariato, volto a garantire i diritti alla sicurezza sociale, allo studio, alla salute dei cittadini, con specifica attenzione alle persone che vivono situazioni di disagio, operando per assicurare in ogni comunità del territorio regionale livelli essenziali di servizi;
    12. la partecipazione popolare e delle autonomie locali alle funzioni legislativa ed amministrativa, nonché al controllo dell’azione dei poteri pubblici;
    13. la programmazione e la concertazione dell’attività economica per indirizzarla e coordinarla ad uno sviluppo sostenibile della Regione, promuovendo le iniziative e i raccordi opportuni con gli organi della programmazione dello Stato e dell’Unione Europea;
    14. la valorizzazione delle risorse economiche e produttive di ciascuna area del territorio regionale, tesa al superamento delle disuguaglianze derivanti da squilibri territoriali e settoriali della Regione;
    15. la tutela e la valorizzazione delle minoranze etniche, linguistiche e religiose presenti in Calabria, con particolare riguardo alle popolazioni di origine albanese, grecanica, occitanica e rom;
    16. il legame con i calabresi emigrati nel mondo;
    17. la protezione dell’ambiente, la salvaguardia dell’assetto del territorio e del paesaggio e la valorizzazione della loro vocazione, nell’ambito e per lo sviluppo delle iniziative assunte in sede nazionale, europea ed internazionale; (Lettera sostituita dall’art. 1 della L.R. 19 gennaio 2010, n. 3)
    18. la salvaguardia del patrimonio artistico, culturale e naturale della Regione e la valorizzazione delle tradizioni popolari delle comunità calabresi, anche curando l’identità culturale della Calabria in Italia e all’estero;
    19. la collaborazione ed il raccordo con le altre Regioni italiane, particolarmente con quelle finitime e del Mezzogiorno, o con enti territoriali di altri Stati;
    20. la valorizzazione e la disciplina del sistema locale delle comunicazioni, al fine di garantirne il pluralismo e la concorrenza;
    21. la tutela del patrimonio faunistico e floristico regionale, il rispetto ed il riconoscimento dei diritti degli animali, promuovendone la cura e la presenza nel proprio territorio per l’affermazione del principio di una corretta convivenza con l’uomo.
    22. TITOLO II
      LA PARTECIPAZIONE POPOLARE
      Articolo 4
      (Partecipazione popolare)
      1. La Regione promuove la partecipazione dei singoli, delle formazioni sociali e politiche e di tutte le componenti della Comunità calabrese, nonché delle comunità dei calabresi nel mondo alla vita delle istituzioni regionali, al fine di realizzare una democrazia compiuta e lo sviluppo civile delle popolazioni.
      2. A tal fine, la legge stabilisce procedure e criteri idonei per rendere effettiva la partecipazione, assicurando servizi e strutture regionali e prevedendo la consultazione di organismi rappresentativi di istanze sociali diffuse.
      3. Negli ambiti di propria competenza, la Regione può attivare particolari forme di cooperazione con le confessioni religiose presenti in Calabria.
TITOLO III
ORGANI DELLA REGIONE
Articolo 14
(Organi della Regione)
  1. Sono organi della Regione: Il Consiglio regionale, il Presidente della Giunta regionale e la Giunta regionale.
  2. Sono altresì organi della Regione, per l’esercizio delle funzioni loro attribuite dallo Statuto e dalla legge, il Presidente del Consiglio regionale e l’Ufficio di Presidenza.
CAPO I
IL CONSIGLIO REGIONALE
Articolo 15
(Composizione del Consiglio regionale)
  1. Il Consiglio è composto dal Presidente della Giunta regionale e da trenta consiglieri. (Comma sostituito dall’art. 1 della L.R. 10 settembre 2014, n. 18)
Articolo 16
(Attribuzioni del Consiglio regionale)
  1. Il Consiglio regionale, nella sua funzione di rappresentanza della società calabrese, esercita la potestà legislativa e le altre funzioni ad esso attribuite dalla Costituzione, dallo Statuto e dalle leggi; definisce nelle forme e nei modi previsti dalla Costituzione e dallo Statuto, l’indirizzo politico della Regione; svolge funzioni di indirizzo e di controllo sulla Giunta regionale.
  2. Il Consiglio inoltre:
    1. nelle forme e nei modi stabiliti dal regolamento, approva le dichiarazioni programmatiche per la legislatura rese dal Presidente eletto ed i relativi aggiornamenti;
    2. approva il documento di programmazione economico-finanziaria presentato dalla Giunta;
    3. approva il bilancio di previsione annuale ed il bilancio pluriennale della Regione, le loro variazioni e il rendiconto generale presentati dalla Giunta;
    4. autorizza l’esercizio provvisorio;
    5. delibera con legge i criteri ed i limiti per la fissazione dei tributi e delle imposte regionali e di ogni altra prestazione personale e patrimoniale;
    6. approva le leggi di attuazione delle direttive comunitarie;
    7. approva, su proposta della Giunta, gli indirizzi generali dell’assetto e utilizzazione del territorio;
    8. delibera le nomine che sono attribuite espressamente alla sua competenza dalle leggi ed esprime il proprio parere sulle nomine di competenza della Giunta, nei casi e nelle forme previste dalla legge regionale;
    9. valuta la rispondenza dei risultati agli obiettivi, accertando la conformità al programma, ai piani regionali ed ai principi di buon andamento dell’attività amministrativa svolta dagli uffici della Regione, degli enti e delle aziende da essa dipendenti;
    1. delibera con legge l’istituzione di enti ed aziende regionali, la loro fusione o soppressione;
    2. delibera sulla partecipazione a consorzi e società finanziarie;
    3. fornisce indirizzi alla Giunta e agli Assessori in ordine al coordinamento interregionale nell’esercizio delle funzioni relative alle materie attribuite alla potestà legislativa della Regione;
    4. ratifica le intese della Regione con le altre Regioni, nonché gli accordi con Stati e le intese con enti territoriali interni ad altri Stati;
    5. approva i regolamenti nelle materie di legislazione esclusiva dello Stato nel caso di delega della potestà regolamentare alla Regione;
    6. elegge i delegati della Regione per l’elezione del Presidente della Repubblica in modo da assicurare la rappresentanza della minoranza;
    7. delibera sulle richieste di referendum di cui agli articoli 75 e 138 della Costituzione;
    8. formula i pareri previsti dagli articoli 132 e 133 della Costituzione;
    9. può presentare proposte di legge alle Camere.
  3. Le funzioni legislative non sono delegabili.
Articolo 29
(Competenze delle Commissioni permanenti)
  1. Le Commissioni esaminano, preventivamente, i progetti di legge e gli altri provvedimenti di competenza del Consiglio deferendoli, entro un termine e secondo le modalità stabilite dal Regolamento interno, al Consiglio, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 30.
  2. Le Commissioni deliberano a maggioranza, purché sia presente la metà più uno dei loro componenti.
  3. Prima dell’esame delle proposte di legge di iniziativa popolare o di enti locali, la Commissione competente ascolta i rappresentanti dei firmatari e del Consiglio delle autonomie locali, secondo le norme del Regolamento interno.
Articolo 30
(Funzioni redigenti delle Commissioni permanenti)
  1. Il Regolamento interno può stabilire i casi in cui le Commissioni permanenti esaminano i provvedimenti in sede redigente, riservando al Consiglio l’approvazione finale con sole dichiarazioni di voto.
  2. Sino alla votazione da parte del Consiglio, i provvedimenti assegnati alla Commissione in sede redigente sono sottoposti alla procedura normale di esame e di approvazione qualora ne facciano richiesta la Giunta o un decimo dei componenti del Consiglio o un quinto dei componenti della Commissione.
  3. Il procedimento in sede redigente non può essere utilizzato per l’esame dei progetti di legge relativi alla modifica dello Statuto, alla legge elettorale regionale, alla legge finanziaria e alle leggi di approvazione del bilancio, del rendiconto, alle leggi di ratifica delle intese della Regione con altre Regioni, nonché degli accordi con gli Stati e delle intese con enti territoriali interni ad altri Stati.
Articolo 31
(Attività conoscitiva e sindacato ispettivo delle Commissioni permanenti)
  1. Le Commissioni, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, svolgono funzioni di controllo sull’attività amministrativa degli uffici della Regione, degli enti e delle aziende da essa dipendenti e ne riferiscono al Consiglio. A tal fine, le Commissioni possono:
    1. richiedere l’intervento del Presidente della Giunta e degli Assessori per ottenere chiarimenti sulle questioni di loro competenza;
    2. richiedere al Presidente della Giunta e agli Assessori informazioni, notizie e documenti;
    3. richiedere, previa comunicazione al Presidente della Giunta o al Presidente del Consiglio, l’intervento dei titolari degli uffici dell’amministrazione regionale, degli enti e delle aziende da essa dipendenti.
  2. Le Commissioni, nelle materie di loro competenza, possono disporre, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie, informazioni e documenti utili all’approfondimento di particolari tematiche o questioni relative alla loro attività e a quella del Consiglio.
  3. Le Commissioni possono chiedere al Presidente della Giunta e agli Assessori di riferire, anche per iscritto, in merito all’attuazione data a leggi della Regione e dello Stato, agli accordi internazionali e alla normativa comunitaria, oltre che a mozioni, risoluzioni ed ordini del giorno approvati dal Consiglio.
  4. Il Presidente della Giunta e gli altri membri della Giunta hanno il diritto e, ove richiesto, l’obbligo di partecipare ai lavori delle Commissioni, senza diritto di voto.
Il mondo sotto sopra nello spazio- Diario di una quarantena

Il mondo sotto sopra nello spazio- Diario di una quarantena

Il mondo sotto sopra nello spazio- Diario di una quarantena

Ciao Diario di una quarantena, oggi è il 1 Giugno,

non ho voglia di racchiudere in una sola parola questi giorni, sicuramente in una didascalia ne trovo più senso: “Il mondo sotto sopra nello spazio”-

L’America in fiamme

L’ America è in fiamme! Il concetto di mancanza di rispetto per la dignità umana ha acceso gli animi sia di coloro che combattono per i diritti di uguaglianza, sia di coloro che amano creare il caos al sistema che li domina. Dopo il soffocamento da parte di un’agente di polizia Derek Chauvin, ad un uomo di colore afroamericano George Floyd, sono partite le rivolte: ” Fuoco e fiamme”, scontri tra civili e forze armate, il caos. Come se dal caos si volesse trarre giustizia per la propria dignità. Non è esattamente così! Un popolo che ama la sua nazione non la porta a fuoco e fiamme ma la fà vivere per il perseguimento dei diritti umani. Le sommosse emulano Joker, un personaggio dei fumetti diventato famoso per la sua trasgressione al sistema che lo rifiuta. In realtà Joker non provoca la rivolta per andare contro il sistema, provoca la rivolta perchè il sistema non riconosce la sua diversità e lo fa soffrire! Il senso di privazione, abbandono e umiliazione, porta Joker a contrastare i concetti sociali, a tal punto che la gente lo identifica come esempio da seguire per lottare fuori dagli schemi sociali, “Fuori non Contro”!! Ma Joker è un fumetto da cui estrapolare piccole parti di se stessi! Per avere un Joker reale dentro di noi bisogna perseguire i propri principi dimostrando non l’anarchia dell’essere, ma la lotta per l’affermazione del pensiero. L’inverso è il contrario di tutto!

Qualcuno dovrebbe fermare il popolo americano in rivolta e far capire che, l’uguaglianza tra bianco e nero esiste, ma con forme di accettazione sociale differente e da lì che si dovrebbe globalizzare il concetto.

In Italia, oggi 01 giugno 2020, in Fase 2A, è partita la regolarizzazione degli extracomunitari con l’articolo 103 del decreto Rilancio, vengono messi in regola con il permesso di soggiorno, si offre un contratto di lavoro! Ma si da la menzione a questa gente come “Invisibili”!

Quindi come capirai bene caro diario, possiamo evolvere qualunque tipo di inserimento sociale, ma resterà pur sempre la storia che ha visto questi popoli soffrire delle differenze. E’ così, e lo sarà sempre, nonostante i loro diritti devono essere affermati!

Fermate la rivolta in America o arriverà ovunque! 

Le vacanze

In Italia si fanno gli ennesimi conti con i morsi della fame. E’ tutto un lento ripristino di nuovi sistemi che si integrano in noi con il passare del tempo! Il concetto d’Europa va sbriciolandosi lentamente tra le discussioni su: un fondo di soldi che pare sia vuoto, un fondo di debiti sul sacrificio dei risparmi italiani, e i concetti di discriminazione tra stati membri dell’unione europea.

L’Olanda in questo periodo massacra l’Italia a suon di: “I soldi che vi diamo ce li dovete ridare con gli interessi!”; sapendo che l’ Italia in questo momento è in lenta retrocessione. Naturalmente dare all’Italia il colpo di grazia vuol dire per l’Olanda acquisire maggiore potenza nel parlamento e in commissione europea. Non solo, vuol dire uscire da quella menzione che la attanaglia da anni “Un piccolo stato dei paesi bassi conquistato dai romani”! Ma questo è, e questo sarà nella storia! Ritorno a ribadire un concetto importante storico, e dalla storia non si scappa!  L’antico impero romano ha sovrastato i barbari, nonostante abbiano subito la loro efferatezza nelle lotta!

La Croazia intelligentemente ha preservato il suo stato di salute interno e ha investito sul turismo incentivandolo! Approfitta del fatto che, in questo momento, l’Italia per via del distanziamento sociale frena il turismo, sfrutta le proprie risorse e sfreccia lungo il percorso della ripartenza. Sà che l’Italia è in retrocessione, le attività non riescono a sostenere i costi di adeguamento al distanziamento sociale. Quindi, dopo aver posto in un primo momento il veto agli italiani di entrare in Croazia e poi averlo tolto, si prepara ad una stagione turistica efficiente nonostante il virus! Aiuta le attività d’impresa al turismo e porta soldi alla propria nazione!

La Grecia seleziona gli italiani secondo il luogo di provenienza! Li mette in quarantena e forse poi ce li restituisce! Quindi andare in vacanza in Grecia non sò quanto convenga ad un italiano!

Certo è che, io italiana, abituata fin da piccola con mamma e papà in 127 blu a esplorare interamente la nostra penisola, oggi me ne fotto di tutti gli stati esteri, e continuo a scoprire dell’Italia le sue bellezze!

Anziché rifilare i soldi a l’arcipelago Greco, andrò a visitare le isole presenti nei mari italiani: le isole Eolie, o le isole Egadi, o le isole Tremiti.

Anziché rifilare i soldi alla città di Atene e al suo parco archeologico, percorrerò la strada che porta da Siracusa fino a Trapani, così da incontrare le bellezze greco romane di appartenenza italiana decantate da Omero! Andrò alla Valle dei Templi, e ripercorrerò i canti di Omero nella immensa distesa che ti fa sembrare di essere una ninfa tra i templi. Magari sarò fortunata a rincontrare gli archeologi che l’anno scorso continuavano a pulire dai sedimenti le colonne dei templi ed erano intenti a fotografare il ritrovamento di una vasca di lavorazione di fronte il tempio. Cercherò di comprendere come l’arte si è intrecciata tra la letteratura e come questa sia fonte di continui studi! O semplicemente mi farò incantare dal percorso stupendo della costa siciliana. Posso fare ciò che voglio, parlare la mia lingua italiana e scoprire nuovi sapori in cucina, perchè sono nella Mia nazione!

Ogni qualvolta che ho scelto l’Italia ho sempre sentito la frase:” Ti chiudi e non conosci altro!”. Oggi mi sento dire. ” Hai fatto bene, abbiamo regalato i nostri soldi a popoli che ci hanno denigrato come fossimo appestati”; ed ecco caro diario che ritorna il concetto di diversità. Magari la Grecia si è dimenticata degli imprenditori italiani presenti nel loro paese che incrementano il loro prodotto interno lordo, e le loro casse semi vuote dalla pressione che applica l’unione europea per via del famosissimo Mes!

Le Correnti

Fa nulla, terrò per me la bella Italia nonostante i nostri maestosi politici continuino a massacrarla! Ora si sono cacciati in guai grossi già annunciati dai magistrati Falcone e Borsellino. Viviamo il momento delle correnti! Che cos’è? Nulla! Una cosa di affare  scontato: il potere esecutivo si intrinseca inginocchio al potere giudiziale seguendo la corrente del momento. Sono volate delle teste in cariche alte per via di dichiarazioni e chat venute fuori. Il contenuto è tutto aggrovigliato tra le file del potere giudiziario. Questo naturalmente porta a far vomitare tutto o in parte quello che è il retroscena dei teatrini disonesti ai danni dei cittadini! Ed è così che sta venendo fuori quella che è l’anima delle indagini delle vittime di mafia oneste. La corrente partirebbe dal Colle per arrivare a Montecitorio e scendere per le varie correnti. Una cosa scontata come non mai! Si aspettava solo la prova provata!

Crew Dragon2 Lo spazio americano

Ora caro Diario, metto un golfino, perchè nonostante sia il 1 giugno tanto caldo non fà, c’è un cielo nuvoloso che porta un pò di pioggia. Guardo a testa in su e penso: chissà come stanno gli astronauti della Crew Dragon2, Doug Hurley e Bob Behnken e l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale?

Il razzo Falcon9 a cui è stato inserito la navicella Crew Dragon2, è partito il 27 maggio. Space X, società americana aerospaziale, ha realizzato la navicella effettuato il lancio e gestito l’intera operazione. La società è stata fondata dal sudafricano Elon Musk amministratore delegato di Tesla Motors.

Dopo soli 12 minuti la navicella ha raggiunto l’orbita tratterreste, il razzo si è staccato in pezzi, uno è rientrato a terra,  l’altro si è perso nell’atmosfera. La navicella ha girato per 19 ore intorno l’orbita terrestre fino a raggiungere l’altezza in cui è posizionata la stazione spaziale internazionale, a cui si è agganciata con una procedura automatica. Bellissimo l’abbraccio tra gli astronauti della Crew Dragon2 che sono usciti dalla propria navicella per entrare e incontrare gli astronauti della stazione spaziale internazionale.

E’ una bellissima conquista!

Il mondo sotto sopra nello spazio- Diario di una quarantena

Crew Dragon aggancia la stazione spaziale internazionale. 31 Maggio 2020

A presto

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