Gli indifendibili – Il monopattino – La spazzatura – L’imbuto

Ciao Diario di una quarantena oggi 21 Maggio 2020, fase 2A pandemia Covid-19, ti racconto: Gli indifendibili – Il monopattino – La spazzatura – L’imbuto

Gli indifendibili

Caro diario il guardasigilli italiano è riuscito a salvare il sigillo dalla sfiducia.

Era stato messo all’angolo dal Magistrato Di Matteo con le sue coraggiose dichiarazioni. Come fosse un romanzo poliziesco, Di matteo racconta la vicenda dell’incontro con il guardasigilli. Quest’ultimo lo convoca per la nomina al Dap, ma pare sia stata, per detto del guardasigilli una percezione di Di Matteo. L’incarico venne dato ad altro soggetto! A felicità di alcuni boss che già lamentavano la presenza del magistrato Di Matteo come capo Dap. Quindi possiamo dire che in questo guazzabuglio aggrovigliato da azzeccagarbugli, la chiarezza sia andata a farsi fottere. La cosa intricata è, sbrogliare la matassa rimessa a nodo dal collaboratore di giustizia Mutolo, che scuote nuovamente i palazzi della giustizia e si intrinseca con l’esecutivo. In mezzo c’è  la trattativa stato-mafia. Quindi, se per qualcuno il mondo era diventato libero nonostante i crimini di mafia e la sparizione dei nostri magistrati, Falcone e Borsellino, quello stesso qualcuno che ad oggi non ha nome, deve rifare i conti con il passato.

Non solo, ad aggravare le posizioni sono state le azioni incompiute di mancata gestione delle carceri durante l’emergenza covid-19, con conseguenza di rivolte ed evasioni dei detenuti. Ciliegina sulla torta la liberazione dei boss successivamente ratificate da un decreto.

Il 20 Maggio in aula del senato le mozioni presentate dal centrodestra: Lega, Fratelli di Italia e Forza Italia e +Europa con Emma Bonino, Azione di Carlo Calenda, sono state bocciate. 

Quindi l’Italia  o meglio, il movimento 5 stelle, ha ancora il suo Ministro di grazia e giustizia. Con il piede traballante sotto le sedie, pronti al colpo di stato, i grillini vedevano lesa la loro maestà e integrità sul fronte giustizia! Entra in campo anche il loro leader Bebbe Grillo che sfodera Trilussa puntando il dito verso l’atteggiamento di Renzi, che all’ultimo momento, con i voti di Italia Viva, salva il guarda sigilli votando contro la mozione di sfiducia. Scontato come non mai!

Ti menziono ciò che Trilussa scrisse:

Un Cane Lupo, ch’era stato messo
de guardia a li cancelli d’una villa,
tutta la notte stava a fa’ bubbù.
Perfino se la strada era tranquilla
e nun passava un’anima: lo stesso!
Nu’ la finiva più!
Una Cagnola d’un villino accosto
je chiese: – Ma perché sveji la gente
e dài l’allarme quanno nun c’è gnente? –
Dice: – Lo faccio pe’ nun perde er posto.
Der resto, cara mia,spesso er nemmico è l’ombra che se crea
pe’ conserva’ un’idea:
nun ce mica bisogno che ce sia.

Praticamente taccia Renzi di persona che pur di non perdere il posto china la testa.

Dichiara:

Lei è l’unico responsabile insieme al pd dell’entrata in vigore della norma sciagurata che blocca la prescrizione!

Tribunali aperti in pandemia anche per i processi ordinari, chiusi molto dopo. Con la conseguenza che avvocati, personale di cancelleria magistrati si sono ammalati. 

Non so quanto lei sia a conoscenza del fatto che, nel momento in cui si sospendono le norme del Codice di procedura penale, si sospendono ovviamente delle norme molto importanti.

Lei sa che in questo periodo tantissime donne sono state ostaggio di violenze a casa? Lei sa che a queste donne che cercavano aiuto e si rispondeva: che è inutile che invocate di essere sentite nell’immediatezza dei tre giorni perché sono sospesi i termini del Codice rosso? “.

Lei lo sa che è riuscito a sospendere i termini del Codice rosso, o non sa nemmeno questo?”.

La risposta della maggioranza insensibile probabilmente all’argomento è stata come di consueto gridare: “Non speculare”

La senatrice Bongiorno prosegue il discorso:

Non c’è da speculare, c’è da prendere atto dell’incapacità di questo governo, ha risposto la leghista. Mi spiace molto che, di fronte a un’evidente défaillance del vostro Ministro, che probabilmente non è nemmeno consapevole di ciò, una donna anziché tutelare le donne si alzi. Si vergogni!

La norma acchiappa boss è una norma vuota che aggiunge solo qualche parere. Se doveva fare una scelta sulle scarcerazioni mi spiega perché non ha fatto uscire chi era in custodia cautelare, presunti innocenti, invece dei condannati definitivi? Poi parla di norme antiche, ma lei non è di passaggio. Se quelle norme non vanno bene le deve cambiare. Non capisco quando escono è colpa del magistrato perchè io non ho competenza, quando entrano la competenza è mia, c’è qualcosa che non va.

Questione Di Matteo, c’è stato un periodo in cui bastava un solo sospiro di un collaboratore di giustizia per aprire processi, è stato un periodo buio, io non credo ai pentiti, lei sa che un pentito Mutolo ha dichiarato per quanto riguarda la scelta di Di Matteo, ovvero la non scelta al dap, come ripercussione della trattativa stato mafia?  E’ una dichiarazione gravissima. Io non ci credo ai pentiti, ma è grave quello che ha detto Mutolo, lei rappresenta lo stato: cosa intende fare di fronte questa dichiarazione di Mutolo? Assumerà iniziative? Perchè se sta calunniando qualcuno è lei che deve prendere iniziative. Perchè dice che è stato frutto di una trattativa quello che è successo per Di Matteo e la mancata nomina? Ne vogliamo parlare? Assuma iniziative!

Questo intervento è stato dettato dalla realtà di fatti avvenuti che vengono celati da alternative verità supportate dal sistema di giustizia italiano. Purtroppo la presunzione a non ammettere di aver sbagliato porta ancora di più a capire che questo governo non ha la mentalità aperta al dialogo tra le parti.

Su una cosa non sono d’accordo, i pentiti ci hanno aiutato, i pentiti sono coloro che hanno aiutato i magistrati onesti! I pentiti sono coloro che a tutt’oggi detengono il potere della verità e mi auguro la vogliano dire. I pentiti sono coloro che, al momento dei confronti, hanno voltato pagina alla dominanza mafiosa e si sono confrontati, mentre all’esterno massacravano intere famiglie! Il buio menzionato dalla senatrice a chi è riferito? Perchè più che buio, in quegli anni, c’è stata chiarezza e a questa deve succedere la verità. Non avvalliamo le persone che con parafrasi dissentono dall’operato della giustizia sana, perchè poi sentiamo espressioni in cui si radicano ideali come:” Sei un buscetta!” – “O sei uno schifoso pentito!” – “Oh tu sei nu fetusu pecchi parrasti!”.

RISPETTO!   

Fatto sta, caro diario, che proseguono le schermaglie a danno del popolo che, in questo momento sta lottando per la riapertura del commercio al dettaglio. Mentre la gente per reazione alla costrizione si aggrega al famoso assembramento, viene fuori la manovra economica del decreto detto “Rilancio”. Insomma altri numeri che vanno a sottolineare che, per poterli recuperare dobbiamo noi popolo, massacrarci nuovamente!

Intanto gli ammortizzatori sociali promessi subiscono ritardi da Marzo! Il popolo con fierezza va avanti, i politici continuano a mangiare a nascondere e a non comprendere!

Se vuoi sapere una novità, tra  le loro idee fantasiose che vengono messe in campo come fosse di assoluta necessità all’evento pandemia, e da ciò si comprende bene come siano lontani dalle esigenze del popolo, tra i meandri dei 266 articoli del decreto Rilancio,  nasce un Buono che mai mi sarei aspettata considerando i miliardi di aiuti che si possono dare al cittadino:

Il Buono mobilità

Il monopattino – La bicicletta

Per la tutela dell’ambiente!

Ti cito il contenuto in parte dell’articolo

“buono mobilità”, pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica di cui all’articolo 33- bis del decreto – legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. Il
“buono mobilità” può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle
destinazioni d’uso previste. Con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sono definite le modalità e i termini per l’ottenimento e l’erogazione del beneficio di cui al terzo periodo del presente comma, anche ai fini del rispetto del limite di spesa. Al fine di ridurre le emissioni climalteranti, le risorse relative agli anni dal 2021 al 2024
sono destinate nei limiti della dotazione del fondo di cui al primo periodo e fino ad esaurimento delle risorse, alla concessione, ai residenti nei comuni interessati dalle procedure di infrazione comunitaria n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per la non ottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE che rottamano, dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o motocicli
omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi, di un “buono mobilità”, cumulabile con quello previsto al terzo periodo, pari ad euro 1.500 per ogni autovettura e ad euro 500 per ogni motociclo rottamati da utilizzare, entro i successivi tre anni, per l’acquisto, anche a favore di persone conviventi, di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, nonché di biciclette anche a pedalata assistita, e di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica di cui all’articolo 33- bis del decreto – legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8 o per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale.”

Cosa me ne faccio del monopattino o la bicicletta se non ho da mangiare e nè da lavorare. Dove vado in bici se le strade sono piene di buche? Ma sopratutto perchè devo andare in monopattino quando ho la macchina comoda mentre tu politico, sei con un auto che ti pago io per scarrozzarti in giro e quando passi hai sempre il lampeggiante blu come se la fretta ce l’hai solo tu e tutti gli altri sono coglioni!

La Spazzatura

Ma sopratutto del tutto, vacci tu in giro con il monopattino in periodo pandemia e non solo, devo rischiare la salute mentre le strade sono piene di spazzatura in compagnia di ratti, bratte, colombe, zanzare e altri piacevoli inquilini che passeggiano tra le strade; magari ne metti sotto o e ti becchi una multa da pagare; sei a spasso in bici e ti vedi arrivare dietro le spalle la municipale o la stradale che ti dici: : “Ehi lei ha pestato un ratto, 400 euro di multa per la tutela degli animali!” –  “Ehi lei non si è fermato mentre la colomba mangiava i rimasugli della spazzatura buttati a terra e quindi con le ruote sta sporcando il suolo pubblico!”. Caro diario guarda che sono capaci di tutto ciò! Non sanno più dove prendere soldi e continuano a massacrare i nostri portafogli. Finchè la stanchezza non porterà a Roma! E’ di questi giorni la notizia che i sindaci si sono recati in regione Calabria per lamentarsi del disservizio della spazzatura. La regione non ha dato risposta, aumentando ancora di più le incomprensioni tra sindaci  e regione che indossano colori di fazione opposta. Tutto ciò si aggiunge ad altri intrighi di palazzo reale! Si chiede aiuto al governo centrale che continua a fottersene, a parte i ministri fare dispetti e differenze alle ordinanze emesse tra regioni del nord e del sud, perdura lo schifo all’ambiente in Calabria. A breve la stagione turistica tra mille difficoltà sarà aperta, pensa a passare tra il fetore della spazzatura che lievita al calore mentre siamo in pandemia. Ma la cosa che lascia interdetta è il fatto di far spendere soldi ai comuni per sanificare e poi lasciarli in preda alla spazzatura! Prendete una decisione a palazzo, o ci lasciate nella merda o ci togliete dalla merda, ma in tutti i sensi pero!   

Comunque, qualora fossi interessata alla proposta, ma non penso perchè la mia indole non è mai stata sportiva, farò il pensiero per la Bicicletta! Informate alcuni politici che l’italia non è l’Austria, né la Svizzera, né il Belgio e né l’Olanda, dove i mezzi come la bicicletta sono usati, quelli sono altri stati dove l’amministrazione pubblica magari funziona!

L’imbuto

A proposito di indole sportiva, mi ricordo quando andavo a scuola! Io ho avuto la fortuna di formarmi tra i banchi non di un liceo ma della ragioneria, dove davvero te la dovevi lottare! All’ora di educazione fisica, non si sa perchè, mi sentivo sempre male! Bei tempi! Chissà se torneranno mai più le scuole in cui varcavi il portone, entravi in aula e facevi lezione faccia a faccia con l’insegnante! Per ora c’è un nuovo metodo di insegnamento quello dell’imbuto!

Il ministro dell’istruzione oltre a lasciare nell’oblio la scuola vorrebbe impartire la didattica come fosse qualcosa da inserire nel cervello con contenuti prestabiliti. L’è nata  la graziosa e fantasiosa idea di rappresentare l’insegnamento attraverso la metafora di Norimberga che descrive un bambino seduto con la lavagna in mano e il docente che gli versa le nozioni scolastiche  attraverso un imbuto ficcato nel cervello Esempio becero, misero e poco dignitoso nei confronti della scuola e degli insegnanti che, in questo periodo, lottano per poter continuare a far conoscere il sapere agli alunni che aspettano di ricevere la notizia finalmente dell’apertura delle scuole. Secondo me è un tentativo di fermare l’insegnamento per chiudere le scuole pubbliche, si cerca di inserire l’insegnamento privato sempre per dare beneficio alle casse dello Stato. Ma in Italia l’insegnamento è pubblico, come diritto costituzionale! Troppi meccanismi di competenza privata! Poi diciamocela tutta in questi anni i grilli non è che abbiano contribuito alla crescita didattica da lasciare un segno distintivo, ma ogni governo segue l’origine della sua cultura!

Carissima ministro dell’istruzione, la cultura è di tutti, le forme della cultura sono aggraziate dall’apprendimento libero che ciascuno di noi esplica nel sociale. Chi adotta una dottrina assolutistica dell’insegnamento come l’imbuto, non ha ben capito che la scuola è fatta di cervelli pensanti! Se lo ponga lei in testa l’imbuto! Io per me stessa la mia cultura la pongo nel cervello con libertà di scelta!

Quindi caro diario dopo l’austerità e la dittatura dei decreti, ora si vorrebbe la dittatura scolastica!

Ricordo ai signori del governo di ripassare la costituzione e che tanti come me difficilmente si fanno comandare. So di stare poco simpatica, ma male per voi esisto! E come me ci saranno altri e poi le nuove generazioni e a quel punto il canto del grillo diverrà canto della cicala!

Vabbè ora ti lascio, vado a fare un giro sul sito dell’ inps per vedere se la razza lavoratori autonomi è stata contaminata dal bonus di 600 euro, che ci avevano detto salisse a 800 ma poi ci hanno ripensato.

Sto studiano il decreto!

A presto

gsartecucina

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