Come si lavora la pasta dei Fileja

Ciao a tutti, oggi Tutorial su: come si lavora la pasta dei Fileja. 

UN PO’ DI STORIA

Dalla tradizione tipica Calabrese della provincia di Vibo Valentia, dalla semplice unione di farina di grano duro, acqua e sale, nascono i Fileja. Il termine trova il significato dal movimento delle mani delle massaie, pasta filata a forma tubolare torta lungo un bastoncino ottenuto dalla pianta della “Disa”. Ampelodesmos mauritanicus caratterizzata dallo stelo lungo e resistente, trova utilizzo in agricoltura e nell’artigianato, e si posiziona in cucina con il nome “Dinacu”

Mi chiederete dove trovo in città questa pianta e in quale negozio trovo il Dinacu?

Nessun problema possiamo sostituirlo con lo stuzzicadente che abbia lunghezza 20 cm e spessore 3 millimetri, in pratica gli stuzzicadenti lunghi che troviamo in commercio.

Conosciamo l’impasto

Non è una tipologia di impasto che durante la lavorazione richiede molta farina, le massaie erano ben attente a non sprecare nulla! Filarli è un divertimento, vedere come prendono forma è una soddisfazione immensa. Non tutti siamo espertissime come le nonne e mamme, ma attraverso i consigli che vi scrivo possiamo avere lo stesso risultato saporito, anche se la forma verrà differente.

INGREDIENTI PER QUATTRO PORTATE

1 kg di Farina di grano duro

250 Ml di acqua naturale

1 cucchiaino di sale

COSA SERVE

STUZZICADENTE LUNGO – SPIANATOIA –

PROCEDIMENTO

Sulla spianatoia versate la farina, incorporate il sale e unite l’acqua un pò alla volta. Lavorate la impasto fino ad ottenere una consistenza compatta.

Tagliate a pezzetti un pò per volta l’impasto, filatelo in modo da ottenere un bastoncino con spessore di 5 mm e lunghezza di 15 cm. Attorcigliate la pasta filata sul bastoncino Dinacu, e poggiatela sulla spianatoia, tenete il “Dinacu” ai lati esterni e filate delicatamente, senza pressare.

Vi lascio al video

Come si lavora la pasta dei Fileja

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: