Maggio 2017

Kar_masutra - Lapo Elkann e Garage Italia Customs

Kar_masutra – Lapo Elkann e Garage Italia Customs

Eccolo qui nel suo geniale pensiero creare qualcosa che và al di là del comune, Kar_masutra – Lapo Elkann e Garage Italia Customs

Ditemi a chi mai sarebbe venuta in mente una Fiat 500 così? o chi ne avrebbe mai avuto il coraggio? Ma Lapo Elkann è così, è il nuovo stile nel mondo.

Con la collaborazione della squadra “Garage Italia Customs”, disegnano uno dei libri più venduti al mondo, il Kamasutra indiano e giapponese, su una delle auto che ha fatto la storia del made in Italy. Copre le nudità con delle applicazioni nere che lasciano spazio all’immaginazione, e per non far mancare nulla alla fantasia, queste si scoprono con l’alterazione del calore. L’interno rosso avvolge i sensi.

Ancora una volta complimenti Mr Elkann, nel mondo serve sempre chi lascia l’impronta per un nuovo inizio.

Chi ha detto che amore & sesso sono un peccato” !!! Lapo Elkann

Kar_masutra – Lapo Elkann e Garage Italia Customs

 

Tutto ciò che è arte fa sempre discutere

Cartoccio di linguine in crema di melanzane e funghi

Ciao a tutti, oggi cucina al “cartoccio”. Ottimo modo per mantenere calda la portata e far in modo che i profumi e i sapori continuino ad amalgamarsi a cartoccio chiuso. Ho pensato ad ingredienti che potessero ridursi in crema e che restassero uniti per la loro consistenza, il tutto avvolto da un formato di pasta liscia. Il nome del piatto è Cartoccio di linguine in crema di melanzane e funghi orecchietta.

La qualità di funghi utilizzata ha il nome di “PLEUROTUS OSTREATUS” (già incontrata in un’altra ricetta, Risotto ai funghi orecchietta). I nomignoli dati a questo tipo di fungo sono diversi, ve ne elenco alcuni: Cerrena, Recchia, Gelone, Sbrise, Cerlengo. 

funghi orecchietta PLEUROTUS OSTREATUS

funghi orecchietta PLEUROTUS OSTREATUS

INGREDIENTI

Cartoccio di linguine in crema di melanzane e funghi orecchietta

INGREDIENTIQUANTITA’
MELANZANE1
FUNGHI PLEUROTUS OSTREATUS200 GR
AGLIO1 SPICCHIO
PREZZEMOLO5 RAMETTI
OLIO EVO2 CUCCHIAI DA TAVOLA
SALE 
LINGUINE160 GR

COSA SERVE

1 PENTOLA CON BORDO BASSO – 1 PENTOLA CON BORDO ALTO – CARTA ALLUMINIO – PIATTO FONDO – FORCHETTA

PREPARAZIONE

Affettate la melanzana finemente tagliandola in lunghezza. In pentola con bordi bassi versate l’olio, l’aglio e la melanzana, coprite e fate cuocere per 5 minuti a fuoco basso, trascorso il quale unite i funghi. Fate cuocere per 20 minuti a fuoco medio. Sia la melanzana che i funghi rilasciano acqua, la melanzana durante la cottura si ridurrà in crema, avvolgendo i fughi nel suo sapore. Aggiungete il prezzemolo a fine cottura. Coprite e lasciate riposare per il tempo di preparazione della pasta. Cuocete le linguine quando saranno al dente versatele nella crema di melanzane ai funghi, amalgamate. Prendete un piatto fondo e create con la carta d’alluminio un sacchetto che dovrà appoggiare sul piatto come visto nel video.

Sulla base del cartoccio versate la crema di melanzane ai funghi, aiutandovi con una forchetta disponete la pasta. Richiudete il cartoccio. Servite in tavola. La bellezza di questo piatto è il profumo che emanano gli ingredienti una volta aperto il cartoccio e i sapori che si amalgamano in esso.

 

Cartoccio di linguine in crema di melanzane e funghi

Cartoccio di linguine in crema di melanzane e funghi

 

Blossomed donut - Ciambellone marmorizzato- ciambellone fiorito

Blossomed donut – Ciambellone marmorizzato

Hi, here you have the ingredients and steps to make the big blossomed donut.

Why I’m calling in this way? Well, I’ll explain to you.

Let’s get started to say that many times I have read recipes about how to make the big marbled donut, at the step about how to mesh the simply mixture with the chocolate one mixture, I never have clearly read how to do.

So  I decided to show you the steps as if you were in the kitchen with me.

But let’s go in sequence.

 

Ingredients

Blossomed donut

200 gr butter or 135 ml of EVO (I am used to use the oil because makes the mixture more soft)

To convert the dose of butter in EVO you can follow the formula: in this case (200gr/3)x2=133,3

175 gr sugar

1 packet of vanillin

4 eggs

A pinch of salt

175 gr flour 00

125 gr frumina

1 packet of yeast for desserts

Bitter Cocoa

Lemon peel

 

Ok. Now the steps, you will see how simple and easy is to do the donut.

 

How we do it

Take a bowl.

I suggest you to melt the butter living at room temperature so with a mixer make it became in cream.

If you decided to use the oil then spill in the bowl.

Add sugar and keep on mixing add vanillin, eggs, salt and the lemon peels.  

Now the delicate step.

Add the sifted flour and the sifted frumina, if you not want to do this step then put slowly the flour and the frumina increasing the speed of the mixer.

Finally, the star of our result: the yeast. 

If the mixture has become thick add milk.

Put more than the half of the mixture in the dough mold, before to do this, butter up the mold  and cover with the flour to prevent at the mixture to become attached on the mold.

Now the exciting step.

Add the bitter cocoa at the mixture and mesh it with the mixer.

So take a spoon and add, in a circular way, the chocolate mixture.

 You can use a spoon or a fork instead of the knife to create the effect. The important thing is the movement you do to create the effect.

Then, with a sharp-pointed knife, slice the mixture like if you are cutting a cake. The movement of the knife allow at the chocolate mixture to come down and make the double layer.

On mine fb gsartecucina or instagram gsartecucina you can watch a video I made for you to show you this step.

Then baked.

It takes more or less of 50 min, but you can check, after that it has leavened, with a toothpick. Put the toothpick in the cake if pulling it out it is dry, the cake is ready.

Preheated the oven.

150 – 180 for electrical oven

160 -180 ventilated oven

190-210 gas

The blossomed donut now is ready. I created the flower shape, putting up and down the knife in the mixture.

Hoping I helped you.

give me a feedback if you liked or no.

follow me for others recipes .

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many cuoricini to all of you

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Take a cup of jasmine the with the Blossomed donut

 

CRINOLINA - TOURNURE - STRAPONTIN

CRINOLINA – TOURNURE – STRAPONTIN

Ciao a tutti, vi parlerò di ciò che si nasconde sotto il vestito, ma che è parte importante della maestosità di un abito e della storia della moda. CRINOLINA – TOURNURE – STRAPONTIN

CRINOLINA

Il termine  CRINOLINE deriva da “Crine” indica il tessuto di cui è composta, peli di criniera o coda di cavallo

La struttura è rigida il materiale è d’acciaio, la forma a campana con cerchi di dimensione a scalare. La struttura si sviluppa con cerchi più grandi lungo le gambe e più piccoli verso la vita. E’ pensata per poter mantenere ampie le gonne e far risaltare il tessuto colmo di balze, pizzi e merletti. Si indossa allacciandola in vita per non farla scivolare.

La difficoltà incontrata dalle donne nel portarla era costituita dal peso della struttura a cui si aggiungevano una serie di strati da indossare: un primo strato di sottogonna, un secondo strato la crinolina, un terzo strato di gonna per evitare la visibilità dell’effetto rigido dell’acciaio ed infine il vestito.

Il portamento della struttura incontrava la difficoltà nel sedersi! La meccanica era: raccogliere i cerchi all’ altezza quasi del ginocchio e poi sedersi.

Certo la comodità non era parte della mentalità del 1700/1800, ma alle donne nobili non importava, amavano lo sfarzo l’idea dell’apparire sempre più larghe per poter far vedere la propria bellezza. Bisogna riconoscere che, anche io avei sopportato tanto difficoltà, considerando lo stupore dei tessuti, la novità delle sete, la bellezza dei ricami sugli abiti.

CRINOLINA - TOURNURE - STRAPONTIN - DAMA IERI E OGGI

abito con struttura in crinoline

Come accade in storia, tutto iniziò a cambiare grazie a

Charles Frederick Worth

l’artista inserì nella struttura della Crinoline delle molle d’acciaio. Fu così che, le gonne dell’alta società del XVII secolo, divennero ancora più vaporose e si resero ancora più ondeggianti in modo da far risaltare i tessuti dalle mille balze. Osservandole con gli occhi di oggi, esclameremmo “fantasticamente troppo belle”.

Lo stilista nel tempo, studiando la struttura e pensando ad un’evoluzione della moda, sviluppò la

DEMI CRINOLINE

struttura piatta davanti e gonfia nella parte posteriore, si rifà al concetto della crinoline, una gabbia a campana, con la differenza che i cerchi sono sviluppati solo sul posteriore dell’abito.

Con il tempo e il cambiamento dei gusti della moda, la DEMI CRINOLINE divenne

TOURNURE

La forma della struttura presentava davanti una sola stecca circolare. Dietro stecche semi circolari. Questo permetteva all’abito di svilupparsi davanti riducendo lo spazio della gonna in circonferenza e dietro aumentando la sontuosità con l’imponenza di un lungo strascico.

Rimaneva però il problema del sedersi considerando l’ampiezza posteriore più sviluppata.

Worth pensò bene di sviluppare un meccanismo chiamato

STRAPONTIN

La meccanica permetteva che, i cerchi posti dietro la struttura, si raccogliessero su di essi e formassero un sedile per accompagnare l’abito nel movimento ed evidenziare ancora di più lo strascico raccolto.

Finalmente ci si poteva sedere! 😉 

CRINOLINA - TOURNURE - STRAPONTIN

CRINOLINA – TOURNURE – STRAPONTIN

 

Tuffiamoci nei giorni nostri

Grazie all’ idea della Crinoline e della Tournure, oggi abbiamo la possibilità di ammirare e poter creare fantastici abiti che ritroviamo al cinema, in tv, e perchè no nel giorno più bello della nostra vita il matrimonio. Ricordiamo la bellezza degli abiti indossati della principessa Sissi, la favola della Bella e la Bestia, gli abiti maestosi della regina Maria Antonietta. Lo splendido vestito di nozze di Lady Diana.

Conoscere un pò di storia della moda e curiosità dell’arte della moda legata al passato, fa riflettere sul concetto che: “ciò che non appare è molto evidente, perchè riflette la bellezza dell’immagine che osserviamo”. Un’abito che creiamo va curato prima dentro per dare le linee essenziali e la corposità giusta e poi fuori nell’esteriorità dell’immagine.

Tessuti come taffeta, crèpe, chiffon, georgette, seta, sono la rappresentazione di un sogno da principessa o di un abito elegante per un’occasione speciale, arricchendo la forma con la CRINOLINA – TOURNURE – STRAPONTIN 

Dal 1800 al 2016

CRINOLINA – TOURNURE – STRAPONTIN è sempre attuale

Ciao e grazie per avermi letta  🙂 

Dolci con granella per la festa della Mamma

Dolci con granella per la festa della Mamma

Le mamme sono l’esempio della semplicità nella vita, come questi Dolci con granella per la Festa della Mamma, stupendamente soffici.

 

AUGURI A TUTTE LE MAMME

 

L’idea della ricetta

Pensando che, a festeggiare la festa della mamma, nella mia famiglia siamo tante, meglio preparare tanti Dolci con granella 

 

INGREDIENTI 

  • 200 gr  di burro, in alternativa 135 ml di olio EVO (per trasformare la quantità di burro in olio convertite con questa formula [(200 grammi di burro ÷ 3)×2]= 133)
  • 4 uova
  • 180 gr Zucchero
  • 175 gr di farina 00
  • 125 gr di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Mezzo cucchiaino di bicarbonato alimentare
  • Metà fiala di essenza di mandorla
  • 1/2 fiala di essenza di rhum
  • 150 gr di granella di frutta a guscio: noci, nocciole, mandorle, pistacchio, arachidi

Cosa serve

Stampo a forma di quadrati – Stampo a forma cuori – Stampo per ciambellone – Ciotola – Sbattitore

Procedimento

Prendete una ciotola e lavorate il burro a crema con lo  sbattitore, vi consiglio di lasciarlo un pò stemperare a temperatura ambiente prima di lavorarlo. Se invece usate l’olio versatelo direttamente in ciotola. Aggiungete lo zucchero e lavorate con le fruste. Unite le uova lavorando con le fruste e l’essenza di rhum e mandorla. Amalgamate le due farine, unitela setacciandola. Aggiungete il lievito e il bicarbonato. 

Gli stampi vanno imburrati e infarinati prima di mettere il composto che riempirete ad 1/4.

 

 In forno

Mettete in forno a 150 gradi statico per 20 minuti. Posizionate la placca a metà in forno. Tempo di cottura 20 minuti. Lo stesso tempo di cottura sarà per il ciambellone. Fate raffreddare i dolci prima di toglierli dallo stampo

UN DOLCE AUGURIO A TUTTE LE MAMME  😀

 

SEDANI RIGATI FILANTI CON CILIEGINE DI LATTE

Ciao a tutti, SEDANI RIGATI FILANTI , prepariamo questa altra bontà

 

INGREDIENTI per i

SEDANI RIGATI FILANTI

  • 20 pomodorini pachino 
  • 1 cipolla rossa
  • 1 etto di capicollo 
  • 3/4 foglie di basilico 
  • 10 ciliegine di latte. In alternativa basta un bocconcino. Scegliete sempre prodotti da caseificio in modo da testare la qualità di ciò che comprate
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva 
  • Sale
  • 160 gr di sedani rigati

COSA SERVE

Pentola – Padella 

CUCINIAMO

Pulite la cipolla e sminuzzatela. Tagliate a filetti il capicollo. Prendete la padella versate l’olio e la cipolla, soffriggete. Nel frattempo pulite i pomodorini senza tagliarli, uniteli al soffritto. Una volta cotti spegnete. 

Ora prendete la pentola portate ad ebollizione e cuocete la pasta. 

Durante la cottura riaccendete la padella e versate le ciliegine di latte, il basilico ed un pizzico di sale, il tutto a fuoco basso. 

SEDANI RIGATI FILANTI

preparato con ciliegine di latte

A questo punto la pasta sarà al dente, scolatela e mantecate in padella. Guardate come filano le ciliegine, bontà deliziosa al palato

SEDANI RIGATI FILANTI

SEDANI RIGATI FILANTI

SEDANI RIGATI FILANTI

SEDANI RIGATI FILANTI

SEDANI RIGATI FILANTI

BUCATINI ALLA CARBONARA DI CARCIOFI

BUCATINI ALLA CARBONARA DI CARCIOFI

Ciao a tutti, BUCATINI ALLA CARBONARA DI CARCIOFI

INGREDIENTI DUE PORZIONI

4 Carciofi

3 Uova

80 GR Formaggio da grattugiare

160 GR Bucatini

Prezzemolo

COSA SERVE:

Insalatiera – Pentola – Padella – Piatto fondo – Coltello dalla punta arrotondata

PROCEDIMENTO

PULIAMO I CARCIOFI

  • Pulite i carciofi. Togliete le foglie esterne. Scavate all’interno del fiore, osservate se vi è la presenza della peluria, toglietela aiutandovi con un coltello dalla punta arrotondata.

carciofo pulito

  • Tagliate i carciofi a spicchi.
  • Metteteli a bagno in acqua e limone, in modo che tolgano l’amaro per un paio di ore.

Vi rimando al link COME PULIRE I CARCIOFI 

CUCINIAMO I BUCATINI ALLA CARBONARA DI CARCIOFI

  • Lessate i carciofi, aggiungete un pizzico di sale.
  • In padella versate un filo di olio, sminuzzate il prezzemolo, soffriggete i carciofi.
  • In un piatto sbattete le uova con il formaggio.
  • Cuocete i bucatini al dente
  • Uniteli a fuoco medio al soffritto di carciofi.
  • Spegnete il fuoco, unite le uova, mantecate.

BUON APPETITO

BUCATINI ALLA CARBONARA DI CARCIOFI

BUCATINI ALLA CARBONARA DI CARCIOFI

RAGÙ di GSARTECUCINA

Ciao a tutti, oggi Ragù di gsartecucina.

In Calabria durante il periodo della raccolta dei pomodori, si ha la tradizione di lavorare i “Pomodori fatti in casa”, ovvero, si ottiene la passata di pomodoro attraverso la lavorazione a mano.

Visto che in tavola un buon sugo non deve mancare mai, prepariamo insieme un buon Ragù a modo di gsartecucina.

Vediamo come si fà

INGREDIENTI

1 Bottiglia di passata di pomodoro di solito sullo scaffale si trova di 700 gr

500 gr di Macinato – A vostra scelta se di carne di vitello o carne mista tra vitello e maiale. Io ho usato quest’ultima in queste proporzioni 300 gr di vitello, 200 gr di maiale

1 Cipolla

5 Foglie di basilico

1 Cucchiaio di olio di oliva

Sale

COSA SERVE: 

Pentola

PROCEDIMENTO

Pulite la cipolla e sminuzzatela, fatto ciò, prendete la pentola e versate l’olio, aggiungete la cipolla.

RAGÙ GSARTECUCINA

SOFFRITTO

Fate soffriggere per un paio di minuti. Versate il macinato e continuate a soffriggere per 5 minuti, aggiungete la passata di pomodoro. Cuocete a fiamma bassa per 30/45 minuti. Il segreto di un buon ragù è la cottura lenta. Una volta pronto aggiungete il basilico e salate a vostro gradimento.

RAGÙ GSARTECUCINA

ragù

Ora pote sbizzarrirvi associando qualunque tipo di pasta, vi consiglio per la pasta di grano duro la qualità rigata, trattiene meglio la consistenza del ragù.

L’eccellenza è della buona pasta fatta in casa come questa, vi lascio il link per segiore la ricetta dei  Maltagliati con ragù e fagioli al burro

 

 

 

Blossomed donut - Ciambellone marmorizzato- ciambellone fiorito

Ciambellone fiorito – Ciambellone marmorizzato

Ciao a tutti, Ciambellone fiorito – Ciambellone marmorizzato

Perché lo chiamo così? 🙂 Ho letto diverse ricette su: come fare il ciambellone marmorizzato, nel momento del passaggio di: come unire il composto con le uova, al composto al cioccolato, non ho mai letto con chiarezza il procedimento.
Quindi ho deciso di descrivere dettagliatamente i passaggi come se fossimo in cucina insieme. Lavorandolo, come vi andrò a spiegare, ho ottenuto la forma all’ interno di un fiore. Ecco il nome di Ciambellone fiorito – Ciambellone marmorizzato. Per chi mi legge da un pò, ma anche per chi legge solo ora la ricetta e mi vuole conoscere, il mio amore per l’arte in cucina è rappresentato sempre dalla fantasia di associare, colori, immagini e cibo. 

Ingredienti

  • 200 gr  di burro, in alternativa 135 ml di olio EVO (per trasformare la quantità di burro in olio convertite con questa formula (200 grammi di burro ÷ 3)×2= 133)
  • 175 gr zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 4 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 175 gr di farina 00
  • 125 gr di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • Buccia di un limone

Cosa serve

Stampo per ciambellone- Frullatore – Ciotola – Cucchiaio – Coltello con punta

 

Procedimento

In una ciotola lavorare il burro a crema, vi consiglio di lasciarlo stemperare a temperatura ambiente.
Se usate l’olio versatelo direttamente in ciotola.
Aggiungere lo zucchero e lavorate con le fruste, inserite uno pò alla volta la vanillina, le uova, il pizzico di sale e la buccia di limone. Lavorate il composto con il frullatore. Aggiungere la farina e la fecola di patate, mi raccomando setacciata. Infine unite il lievito. Mettete più della metà del composto nello stampo che precedentemente  avrete imburrato e ricoperto di farina per non far attaccare il composto.
Aggiungete nel composto rimasto il cacao, lavorate con le fruste. Aiutandovi con il cucchiaio versate sopra l’impasto al cioccolato. Con la punta del coltello fate dei tagli nel composto come se stessimo tagliando una torta. Il movimento del coltello farà in modo che il cioccolato scenda e formi il doppio strato. 

Cottura 

Tempo 50 minuti, quando il ciambellone sarà gonfiato provate ad infilare uno stuzzicadenti per vedere se dentro è asciutto
Forno preriscaldato
150 -180 elettrico
160-180 Ventilato
190-210 gas

Accompagnate il dolce con un buon the al gelsomino.

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

Tortino di patate ricoperto da formaggio filante

Ciao a tutti, Tortino di patate ricoperto da formaggio filante. La ricetta dal’idea del GATEAU IN ROTOLO DI SFOGLIA

 

INGREDIENTI

Tortino di patate ricoperto da formaggio filante

300 GRAMMI DI PATATE

100 GRAMMI DI PROSCIUTTO DI TACCHINO

100 GRAMMI DI EMMENTAL 

50 GRAMMI DI FORMAGGIO GRATTUGIATO

50 GRAMMI DI PECORINO GRATTUGIATO

100 ML DI LATTE PARZIALMENTE SCREMATO

PEPE NERO META’ CUCCHIAINO

 

COSA SERVE

PENTOLA – STAMPO PER TORTINO (consiglio in silicone) – SCHIACCIA PATATE

 

PROCEDIMENTO

Lessate le patate e fatele freddare, “piccola astuzia se andate di fretta fate freddare le patate in acqua e ghiaccio per 10 minuti”. Schiacciate le patate, unite ambedue i formaggi grattugiati e il pepe nero. Sminuzzate il prosciutto di tacchino e tagliate a cubetti 50 grammi di emmenthal. Amalgamate il composto ammorbidendolo con il latte.

Una volta preparato il composto riempite lo stampo, ho preferito usarlo in silicone così da non farlo attaccare e poterlo estrarre facilmente, se usate lo stampo rigido ricordate di imburrarlo ai bordi e sul fondo. 

COTTURA

In forno a 160 gradi, modalità statico. Posizionate la placca a metà, con un tempo di cottura di 20 minuti.

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

A fine cottura disponete in un piatto il tortino rigirandolo a testa in giù. Nel caso abbiate lo stampo rigido, se il tortino non dovesse estrarsi, aiutatevi con un cucchiaino.

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

Sopra il tortino appoggiate l’ emmenthal, per effetto del calore lo servirete in tavola mentre si sta sciogliendo, facendo così il gusto del tortino si unirà al formaggio mentre lo tagliate.

Potete usare la ricetta come idea svuota frigo variandola nell’impasto.

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

Tortino di patate ricoperto da Emmenthal filante

BUON APPETITO

🙂

RICICLO E RIUTILIZZO - IL CIRCUITO CHIUSO DEI TESSUTI - CLOSING THE LOOP

Riciclo e Riutilizzo Tessuti CLOSING THE LOOP

Ciao a tutti, Riciclo e Riutilizzo Tessuti CLOSING THE LOOP

La conoscenza al mondo I: CO è partita tutta da qui.

 

Semplici scatole di cartone? NO!

I: CO 

fornitore internazionale atto alla fornitura e l’utilizzo Settore Servizi per il riciclo di prodotti Tessili, quali capi di abbigliamento, biancheria per la casa e scarpe. Si impegna al Trasporto e allo smistamento del materiale nei propri impianti di riciclo.

I PARTNER COMMERCIALI 

sono coinvolti e collaborano nei punti vendita al Messaggio di sensibilizzazione per la Raccolta di Tessuti e scarpe

IL CIRCUITO CHIUSO – CLOSING THE LOOP

I:CO fornisce il servizio di raccolta, il partner commerciale sensibilizza il cliente attraverso le proprie catene di negozi, il cliente attraverso una campagna di sensibilizzazione, sa che può contribuire in maniera importante per l’ambiente, con l’opportunità di togliersi indumenti ingombranti e ricevere un coupon per un prossimo acquisto.

Dal momento della raccolta, I:CO si occupa del trasporto e selezione dei tessuti, alcuni dei quali saranno immessi in un mercato di riutilizzo, altri verranno riciclati per poter produrre nuovi capi d’abbigliamento, quindi i partner commerciali sono costantemente impegnati alla ricerca di nuovi filati attraverso il riciclo.

Ecco il mondo “Circular Economy”

Jack and Jones- GIVE BACK

Jack & Jones sammelt mit I:CO: Hast Du Dich schon einmal gefragt, was mit Deiner ausgedienten Kleidung geschieht, die Du bei Jack & Jones abgibst? Im tollen Clip des Fashionlabels siehst Du, was aus alten Textilen in einem weiteren Leben alles werden kann.

Pubblicato da I:CO su Martedì 12 febbraio 2013

Marks and Spencer plc

conosciuta anche come M&S, grande catena britannica di abbigliamento, articoli per la casa e food, cooperando con I:CO, ha sensibilizzato enormemente la clientela al riutilizzo dei tessuti, e si è impegnata a mandare un forte messaggio di sensibilizzazione sullo spreco alimentare.

Dai prodotti alimentari si possono ottenere le fibre e produrre Tessuti

Adriana Santanocito – ideatrice e Co- Founder di Orange Fiber, è riuscita a brevettare il primo tessuto agli agrumi al mondo, composto da acetato da agrumi e seta in due varianti: raso tinta unita e pizzo. Ecco il link del sito ORANGE FIBER

Orange Is The New Green

Today is the day: è online la nostra campagna di #crowdfunding “orange is the new green” per creare il primo tessuto vitaminico dagli agrumi Made in Italy!Con il tuo aiuto possiamo fare la differenza, scopri come su bit.ly/wearOrange e usa #wearorange per condividere e dirci cosa ne pensi!

Pubblicato da Orange Fiber su Mercoledì 19 novembre 2014

L’importanza del riciclo è fondamentale per il nostro eco-sistema, leggere, parlarne, comunicare, ci porta a ottimizzare la conoscenza ad un mondo più pulito.

CONTRIBUIAMO TUTTI RICICLO E RIUTILIZZO TESSUTI CLOSING THE LOOP

Grazie

VERSACE

VERSACE

VERSACE

Sono giorni di presentazione delle sfilate Autunno / Inverno 2016/2017, le case di moda ci deliziano di tessuti da sogno che si trasformano in abiti che dettano nuovi orizzonti fashion.

In questo periodo indiscusso protagonista è lui

VERSACE

icona, maestro e artista della moda, Italiano per eccellenza, nato tra Scilla e Cariddi porta il sentimento mitologico in se, lo divulga attraverso le sue creazioni, con un sottile richiamo neoclassico.

Come un Dio dell’olimpo ciò che tocca diventa prezioso, sublime, unico. Il suo genio trova espressione nel mondo, la sua personalità poliedrica detta alcune regole al mondo della moda senza paura di osare.

Gianni Versace è il simbolo dell’arte, sempre accompagnato dalla mitologica medusa che, anzichè trasformarsi in orrendo mostro, diviene attraverso lui il senso della bellezza.

Mi piace ricordarlo insieme a voi con alcune testimonianze trovate

 

Oggi la casa di moda, ha come erede creativa la sorella Donatella Versace. Segue e innova il mondo della moda con le sue creazioni.

Versace si è fatto strada riconoscendo il futuro e sfidando i conservatori.

oggi entra elegantemente dettando le regole della moda

Ho pensato al maestro come un ricordo del passato per il presente, ricordo che viene tutt’oggi discusso.

Grazie Maestro

VERSACE

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