Novembre 2016

Come tagliare la zucca

Zucca, buonissima! Possiamo usarla per ricette dolci e salate. Ho creato un video tutorial su come tagliare la zucca.

Vi do alcuni consigli:

  • Il taglio, deve seguire le linee naturali della zucca, in modo da rispettare le fibre contenute e ricavare la giusta polpa.
  • Usate un coltello lungo a seghetto, non con lama liscia perchè fareste più fatica durante il taglio
  • Procuratevi un po’ di forza.

Una volta aperta, pulitela dai filamenti e raccogliete i semi.

La mia mamma mi ha sempre detto che “Della zucca non si butta niente!” Ha ragione! 😀 

COME USARE LA ZUCCA

Una volta tagliata eliminate la buccia. La zucca può essere congelata.

UTILIZZIAMO I SEMI

Estraete i semi, puliteli e lavateli.

Semi di zucca tostati

INGREDIENTI

Semi di zucca

3 cucchiai di sale

PROCEDIMENTO

In una scodella colma d’acqua mettete i semi con tre cucchiai di sale, lasciateli riposare per 36 ore. Scolateli e avvolgeteli in un canovaccio in modo che l’acqua in eccesso si assorba. Per asciugarli appoggiateli su una teglia e lasciateli per almeno 4 giorni, approfittate dell’esposizione al sole per una buona asciugatura. Per tostare i semi di zucca, basterà metterli in teglia, tostarli in forno per 15 minuti, modalità statico, temperatura 160 gradi.

Toglieteli e gustateli con accanto una buona birra doppio malto.

 

Vi lascio il link di alcune ricette con la zucca, cliccate sul titolo della ricetta.

Penne integrali alla crema di noci e vellutata di zucca

Girasole di lasagne

Risotto basmati alla Crema allo zafferano a modo di gsartecucina

Risotto basmati alla Crema allo zafferano

Ciao a tutti, oggi in cucina un ingrediente che rende i piatti unici, lo zafferano, cuciniamo insieme il “Risotto basmati alla Crema allo zafferano a modo di gsartecucina”

 

INGREDIENTI

160 gr di Riso Basmati

2 fette di Petto di pollo

1 Cipolla di tropea

1 Cucchiaio di olio d’oliva

2 Cucchiai di formaggio da grattugiare

Sale

 

Per la Crema allo zafferano

1 L di latte

100 gr di Burro

100 gr di Farina

0,1 gr di Zafferano

Sale

 

COSA SERVE per preparare

Risotto basmati alla Crema allo zafferano

1 pentola – 2 padelle

 

PROCEDIMENTO

Prepariamo la crema allo zafferano

Mettete a scaldare il latte, nel frattempo in una padella sciogliete il burro, aggiungete la farina un po’ alla volta amalgamando con una frusta, fate imbiondire il composto. Versatelo lentamente nel latte caldo mescolando, aggiungete lo zafferano e il sale, assaggiate.

Guardate il video della ricetta crema allo zafferano di gsartecucina

Tagliate la cipolla finemente e versatela in padella, prendete il petto di pollo e tagliatelo a cubetti, versate l’olio e fate soffriggere, tempo di cottura 20 minuti.

Fate bollire l’acqua salandola, versate il riso e cuocetelo per il tempo di cottura indicato, di solito sono 10 minuti. Unite il riso in padella con il il soffritto di petto di pollo, versate la crema allo zafferano e il formaggio, amalgamate a fuoco basso.

Risotto basmati alla Crema allo zafferano

Proprietà nutrizionali

Il riso basmati ha origine indiana, è ricco di carboidrati, proteine, sodio e potassio, non ha un’alto contenuto glicemico rispetto al riso bianco, è usato tanto per la preparazione di risotti con il contenuto di spezie, ma non si sottrae alla preparazione dei famosi arancini.

Buon appetito

Torta leggero agro sorriso

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Ciao a tutti, ho creato la Torta leggero agro sorriso, provando ad unire alcune essenze, mi piaceva l’idea di unire i colori, ho prima preparato la crema, per avere le note equilibrate per farcire la torta, poi ho richiamato nel composto della torta una delle essenze. E’ come pensare La sottile differenza degli oli eterici  nelle fragranze, che ci porta a scegliere un profumo, lo stesso è il gusto.

Nel realizzare una torta penso sempre che, amo vederla soffice e morbida, che mi dia la possibilità di poterla mantenere in frigo 3/4 giorni, se è farcita, e se la conservo nel porta torta poterla avere leggera al taglio. Lo zucchero, il latte, la farina, sono ingredienti che il corpo assimila e trasforma, quindi compensarli con la fecola, il fruttosio, il malto d’orzo, il miele, e l’acqua, comporta un’assimilazione degli alimenti più salutare.

Detto questo, e basandomi sul fatto che ciascuno di noi ha per la maggioranza delle volte in dispensa ingredienti giornalieri, li inserisco in ricetta, ricordate però che, potete sostituire con ciò che fa meno male, in ricetta inserisco anche le dosi alternative.

Detto questo, vediamo come si realizza 🙂

 

INGREDIENTI

Per preparare la Crema senza uova al rum

1 l di Latte 🍼 parzialmente scremato – Usate il latte a cui siete meno intolleranti non varia la ricetta, latte di soia, riso, avena

250 gr di zucchero – se usate il fruttosio basteranno 200 gr

130 gr di farina 00 – sostituite con 230 gr di farina di fecola di patate è la somma di ambedue le farine

100 gr di  farina di fecola di patate

 

Per preparare Torta leggero agro sorriso

4 Uova  intere 🍳 (215 gr)

200 gr di Zucchero – 160 di fruttosio 🙂 

130 gr di farina oo 🌾  – sostituite con 230 gr di Farina di fecola di patate è la somma di ambedue le farine

100gr di Farina di fecola di patate

120 ml di Olio di semi 🌱 vi consiglio olio di girasole 🌻

120 gr di Acqua tiepida 💦 (l’acqua nel composto serve a rendere soffice e morbida la torta)

1 bustina di Lievito per dolci

 

Per la bagna al Rum

2 bicchieri di latte – Usate il latte a cui siete meno intolleranti non varia la ricetta, latte di soia, riso, avena

3 gocce di essenza di Rum

Per la farcitura

3 Clementini –

6 Noci

Gocce di cioccolato

 

COSA SERVE

Sbattitore elettrico – frusta – 1 pentola alta –  Ciotola – stampo a cerniera dal diametro di 24

 

PROCEDIMENTO

Prepariamo la crema

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

In una pentola versate il latte e fatelo scaldare.

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina
Una volta caldo spegnete il fuoco 🔥

Unite lo zucchero o il fruttosio amalgamando con una frusta,

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina
versate un po’ alla volta le due farine che precedente avrete unito o la sola farina di fecola di patate, fate attenzione ai grumi! Aggiungete 5 gocce di essenza di mandarino, 5 gocce di essenza di limone, 3 gocce di essenza di rum

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina
Riposizionate la pentola sul fuoco basso e fate addensare per 5 minuti, il tempo è indicativo per la densità della crema, scegliete voi la consistenza se la preferite più ristretta o più morbida. Fate freddare la crema e riponetela in frigo coperta.

Prepariamo la torta

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Prendete una ciotola e mettete le uova con lo zucchero o il fruttosio, sbattetele con il frullatore

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina
Aggiungete prima l’olio e poi l’acqua tiepida,  mi raccomando di versare lentamente i liquidi e amalgamarli delicatamente con la frusta

Versate un po’ alla volta la farina e successivamente il lievito, amalgamate bene

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucinaTorta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Prendete lo stampo e imburrate versando della farina, fatela attaccare sul fondo e ai bordi. Mi raccomando di far passare burro e farina anche nelle parte dove aggancia lo stampo, altrimenti il liquido del composto durante la cottura attacca e a torta pronta diventa difficile togliere la parte della cerniera.

Versate il composto

Mettete in forno statico a 160 gradi per 40/50 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Fate freddare la torta

 

Prepariamo la bagna

Versate il latte e 3 gocce di essenza di Rum amalgamate

 

Farciamo la torta

Tagliate a metà la torta,

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Torta leggero agro sorriso

bagnante con la bagna al rum ambedue i dischi.

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Torta leggero agro sorriso

Versate la crema sul disco di fondo, livellatela con un coltello e richiudete con il disco di torta. Spennellate interamente la torta di crema, vi consiglio di partire sempre dal centro e arrivare ai bordi livellando sempre con un coltello.

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Torta leggero agro sorriso

Decorate partendo dal centro con le gocce di cioccolato, per fare il cerchio mi sono aiutata con un tortino aperto, decorate mettendo a raggera  le noci e i clementini.

Ecco fatta la

Torta leggero agro sorriso 🙂 di gsartecucina

Torta leggero agro sorriso :-) di gsartecucina

Torta leggero agro sorriso 🙂 di gsartecucina

Nel video i vari passaggi,

Alla prossima

Ps. Un saluto grandissimo agli amici del Canada, Stati uniti, e dal Messico che adoro profondamente…

Scrivetemi graziellasoriano.gs@gmail.com …Grazie

Storia dei 50 anni Klorane

Storia dei 50 anni Klorane

Storia dei 50 anni Klorane 

1966 -2016 il marchio KLORANE compie 50 anni

Tutto inizia grazie a Monsiuer Pierre Fabre, amante della “farmacia galenica”. La sua farmacia è situata nel cuore di Castres, nella grande piazza del mercato “PHARMACIE P. FABRE” dal 1951.

Nel 1965 Monsieur Pierre Fabre acquista il laboratorio KLORANE di Puteaux situato nella regione Parigina. 

L’esordio Klorane avviene nel 1967 con la produzione de Savon, mentre il successo arriva con la linea degli shampoo che, rende Klorane un marchio unico, è così che entra nelle cronache dei settimanali di moda. Elle e Marie Claire divulgano l’essenzialità del prodotto innovativo. Lo shampoo anti lacca e lo shampoo alla Camomilla diventano i prodotti biologici di riferimento sul mercato. Klorane  si espande creando nuove formule di shampoo, aggiungendo altri elementi naturali : Ortica bianca, Chinina, Centaura e la linea dedicata ai riflessi hennè, la cura estetica di un packing in vetro con tappo in bachilite rende il prodotto ancora più interessante sul mercato.

E’ arrivato il momento per Monsieur Pierre Fabre di introdurre la novità, attraverso la Centaurea cyanus L., pianta della famiglia della Asteraceae, ovvero il “Fiordaliso, coltivato con coltura biologica nelle terre di monsieur Pierre Fabre, in località  Bagnères de Bigorre nella zona dei Pirenei, nasce un prodotto per il démaquillage lenitivo e decongestionante, con un visual mechandiser innovativo caratterizzato  dal flacone blu. Si aggiunge una gamma Klorane per la cura dei bambini, un sapone al borotalco, anche i prodotti per la cura e la detersione della pelle, hanno come elemento base la Calendula officinalis coltivata nell’azienda agrotecnica sperimentale dei laboratori Pierre Fabre, da questo momento nasce l’ideologia di associare ad ogni prodotto una pianta.

Nel 1969 Klorane produce il suo milionesimo shampoo alla camomilla.

Tra 1970 – al 1980 il marchio Klorane conquista l’Europa.

In questi anni la novità dello Shampoo secco all’Ortica bianca: “In cinque minuti e senza bagnare i capelli”, il semplice messaggio promozionale dell’agenzia Impact, conquista il mondo della cosmetica facendo strada ad un prodotto che tutt’oggi è un must per le consumatrici. Nel 2008 lo stilista Karl Lagerfeld rilascia un intervista alla rivista L’Express, in cui afferma di utilizzare tutti i giorni intere bombolette di shampoo secco, autodefinendosi “una meringa ambulante”. Nel 2015 questa affermazione viene ripresa dall’illustratrice di ELLE Soledad, in una sua vignetta “Siete anche voi un po’ come Karl?”

 

Il marchio diventa un brevetto depositato. Alle pendici di Cambounet-sur-Sornel Tarn si apre la sede del dipartimento agrotecnico della filiera delle piante, “Fitofiliera” il concetto è la biodiversità. La Botanical Expertise Pierre Fabre si fonda su: Innovazione, Preservazione della biodiversità, Garanzia di qualità, Rispetto di tutti i partners

Negli anni 80 il lancio dello shampoo al Latte di avena pensato ad un uso frequente, la rivista Avantages lo nomina come “miglior prodotto dell’anno”, lo shampoo diventa una tendenza sul mercato. Le agenzia pubblicitarie, RSCG, Harmony e BDDP, vogliono Klorane, nasce il primo video pubblicitario, le confezioni cambiano al posto del vetro il flacone in PVC, che riporta la grafica della pianta di riferimento dedicata alla referenza.

Nel 1990 Klorane nella rivista VSD viene menzionata “Il marchio tra i più rappresentativi del genio creativo francese”. Il ciclo degli anni 90, portano Monsieur Pierre Fabre a perfezionare la Fitofiliera espandendo la competenza farmaceutica in ogni processo produttivo del prodotto, iniziando dalla selezione delle piante. Da questa idea crea immenso giardino del pianeta che và dalla Francia sud-ovest, l’Asia, l’Africa e il Pacifico, ogni coltura è rintracciabile dal consumatore.

Nel 1994 viene creato L’INSTITUT KLORANE,

fondazione non a scopo di lucro, la filosofia è quella di proteggere il patrimonio vegetale, sensibilizzare il consumatore alla tutela del pianeta, Klorane decide di prelevare 1 franco su ogni flacone di shampoo venduto per donarlo alla fondazione, presenta L’institut Klorane alla stampa nel 1994. Per rendere ancora più incisiva la presenza dell’ Institut Klorane, la fondazione sigla una pergamena raffigurante una Peonia Lactiflora e la dona al Museo di Storia Naturale di Parigi. La Peonia cinese verrà utilizza da Klorane per una nuova referenza dedicata al capello irritato o aggredito da stress o inquinamento.

Nel 1998 L’Union des Annonceurs conferisce la sua Fenice all’ Institut klorane nella categoria Formazione- Educazione, “brillantemente utilizzata l’innovazione come chiave del successo delle azioni di comunicazione”

Nerl 2001 l’apertura del Conservatoire Botanique Pierre Fabre

con 7000 referenze e una farmacia erboristica, due serre accolgono specie da ogni parte del mondo, il giardino botanico coltiva 5000 specie di piante. Anche il cedro di Corsica entra a far parte dell’immenso giardino botanico, in modo da creare una nuovo prodotto per la cura del capello che si sporca facilmente.

Nel 2002 l’attenzione ricade sulle proprietà del melograno creando uno shampoo per  tutte le donne con i capelli colorati, dalla scorza del frutto si estrae un principio attivo che prolunga la colorazione. La gamma si espande introducendo le creme, le maschere, gli oli, i balsami

Nel 2003 nascono le referenze contro la caduta dei capelli K1 K2 a base di Ulivo e Pino Marittimo e la linea a base di Burro di Mango, il cui principio attivo si basa dall’estratto delle mandorle di mango

Negli anni seguenti si aggiungono le linee dedicate al capello indebolito sulla base del principio attivo di Chinina e Caffeina e la  linea per i capelli secchi o rovinati. Il fondamento dell’ecosostenibilità accompagna sempre Klorane, con formule e prodotti biodegradabili.

Il Dattero del deserto

affianca Monsieur Pierre Fabre ad un grande progetto ecologico a favore di 11 paesi africani, “LA GRANDE MURAGLIA VERDE”, l’obiettivo è, creare una muraglia verde che và dal est all’ovest del Africa. Un progetto delle dimensioni di 7000 km, Klorane pianta 10000 datteri del deserto. Tutto ciò è un grande incentivo per la popolazione dal punto di vista alimentare e reddituale.

Storia dei 50 anni Klorane

Storia dei 50 anni Klorane

Nel 2012 Klorane è il primo marchio dermocosmetico certificato “ECOCERT 26000” per aver rispettato gli standard come impresa in materia di sviluppo sostenibile

Il 20 luglio del 2013 Monsieur Pierre Fabre si spegne, Klorane per rendere onore al suo fondatore crea una linea dedicata alle fibre di Lino per capelli sottili.

In quegli anni le riviste più patinate conferiscono premi prestigiosi a Klorane

Ecco la Storia dei 50 anni di Klorane. Il messaggio importante è che attraverso il rispetto della natura si può lavorare in simbiosi con essa.

Come insegna Monsieur Pierre Fabre

“IMBOCCARE UN SENTIERO E GUARDARE LONTANO VERSO L’ORIZZONTE E’ UN BUON INIZIO… A VOLTE PERO’ OCCORRE PRENDERE UN’ALTRA STRADA ANCHE SE RIPIDA PER ANDARE PIU’ VELOCE DEGLI ALTRI”

 

 

 

 

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli. Piatto all’insegna del vegetariano.

INGREDIENTI PER DUE PORZIONI

Preparazione Scarola

500 gr di Scarola

1 Spicchio di Aglio

1 Cucchiaio di Olio Evo

Sale

Preparazione Fagioli

250 gr di Fagioli Borlotti

1 Spicchio di Aglio

3 Rametti di Prezzemolo

3 Foglie di Basilico

4 Cucchiai di olio Evo

100 ml di Passata di Pomodoro

Sale

Per le Orecchiette

100 gr di Orecchiette pugliesi

Sale

COSA SERVE

3 Pentole- 1 Padella

PROCEDIMENTO

Prepariamo la scarola

Pulite la scarola tagliando parte del gambo, lavatela bene. Fatela lessare, salate e conservate l’acqua di cottura.

In media la cottura sarà di 20 minuti

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli

In padella tritate l’aglio e versate l’olio, fate soffriggere e aggiungete la scarola lessata

Cottura a fuoco basso per 10 minuti.

Prepariamo i fagioli

Riempite la pentola con 3/4 di acqua 💦 e versate i fagioli, accendete il fuoco 🔥 e aggiungete l’aglio sbucciato intero, il prezzemolo , il basilico 🌿 , la passata di pomodoro 🍅  (Segui il link: come fare la passata di pomodoro in casa senza l’uso delle bottiglie ma conservandola in congelatore)

Cuocete a fuoco medio per 30 minuti, controllate l’acqua durante la cottura, i fagioli tendono ad asciugarsi,  nel caso si asciughino aggiungete altra acqua calda. Salate a fine cottura e versate l’olio.

Prepariamo le Orecchiette pugliesi

Fate bollire l’acqua della scarola che avete conservato, cuocete le orecchiette e conditele con i fagioli.

Impiattiamo

Aiutandovi con la forchetta disponete al centro la verdura, contornatela di fagioli e incorniciate con le orecchiette.

Questo piatto è ricco di magnesio, potassio, fibre, vitamine e un carboidrati.

La Puglia è un territorio stupendo da visitare. Fermatevi dalle massaie che vendono le orecchiette, e’ uno spettacolo stupendo vederle creare l’impasto e le orecchiette. Nei mie viaggi in Italia, ho acquisito innumerevoli segreti osservandole e chiedendo. Posizionano davanti la porta di casa il tavolo in legno, impastano con la forza delle mani e realizzano le orecchiette, sono velocissime. La tradizione del sud Italia è patrimonio culturale della cucina mediterranea. Quindi per coloro che contestano fatevene una ragione!

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli

Orecchiette pugliesi con scarola di campo e fagioli

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